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Colpo_Grosso***

Tifoso Juventus
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Su Colpo_Grosso***

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  1. questi lo fanno apposta...il logo dorato
  2. Altro portiere dai buoni mezzi che non ha lavorato sui propri difetti. 75 milioni...vabbe', si va oltre il ridicolo
  3. Il Madrid di Mourinho secondo me aveva una rosa nel complesso superiore rispetto al Barca (uno come Pedro al Madrid stava in tribuna perche' non e' esotico o pompato), eppure le ha prese quasi sempre.
  4. E pensare che stava un po' meglio, purtroppo il sistema immunitario non riusci' a combattere quella maledetta polmonite. Ciao fratello Andrea Fortunato.
  5. Poi Guardiola arrivo' ad allenare i senior proprio dal Barca B - voglio dire, contribui' in prima persona nella crescita dei vari Messi, Xavi, Iniesta, Pique, Busquets, Valdes... Il limite di Guardiola e' che non ha flessibilita' tattica - altrimenti sarebbe stato davvero quasi imbattibile.
  6. Mandžukić anche calcisticamente nasce bianconero (NK Marsonia, suo primo club).
  7. Facevano prima a non giocarla Kassai che prima sorvola sul secondo giallo a Casemiro, poi caccia Vidal per un'entrata pulita (e nemmeno pericolosa). A 'sto punto pensi: "Dai, ha sbagliato, dagli un'altra possibilita'" Trac. Goal Madrid in fuorigioco netto. Hala colegiado.
  8. La Jugoslavia l'hai omessa casualmente? Anche se rispetto alla situazione dietro la cortina di ferro ci sono parecchie differenze...
  9. Deve ancora arrivare.
  10. Ragazzi, prendiamo come esempio la Corsica. E' lampante che si tratti di un territorio italo-romanzo, il corso e' una lingua toscaneggiante. Avrebbe piu' senso che la Corsica fosse sotto l'Italia, invece per corsi e ricorsi storici e' finita a far parte della nazione francese. Cosa pensate, che i corsi si sveglino la mattina con l'orgoglio parigino a scaldargli il cuore? Ed e' quello il discorso imposto in Francia, la grandeur, soyez propres, parlez francais (siate puliti, parlate francese). Lo stesso discorso vale per l'Alto Adige...politicamente e casualmente e' italiano, ma culturalmente ha a che vedere con l'Italia come quando metti il sale nel caffe'.
  11. Alt. Certo che ci sono le differenze fra gruppi, ce ne sono fra i singoli, vuoi che non ce ne siano fra gruppi. Cavolo, ci sono differenze fra villaggio e villaggio. Due villaggi vicini che si odiano (per es. sviluppano peculiarita' dialettali proprio per distinguersi) ed il primo villaggio che va d'amore e d'accordo con il villaggio che viene dopo quello odiato. La questione e' come questi gruppi e come queste differenze vengono presentate. In maniera assolutamente arbitraria. Per questo dicevo che uno di Bardonecchia avra' sicuramente culturalmente e identitariamente piu' in comune con uno che vive sotto l'Izoard invece che con un toscano. E' semplice ed ha basi oggettive. Il concetto di nazione e' un artefatto senza criterio, basta un piccolo conflitto o un accordo politico per cambiare la nazione ad un luogo ed ai suoi abitanti. E' cosi' che vanno le cose. Non c'e' niente di particolarmente sacro e intoccabile nel sentimento nazionale. Provengo da un quartiere i cui abitanti hanno cambiato sentimento nazionale per tre volte in pochi decenni, a seconda della convenienza e di quello che imponeva la politica. Concludendo, e' la nazione che arriva ad inglobare le differenze, non il contrario. Non e' che da sempre esiste il concetto di Italia, Francia, Spagna, Croazia. Questi sono miti nati con la priorita' di manipolare la gente.
  12. I cinesi sono 1 miliardo e mezzo. Il fatto che ci sia un'identita' "cinese" assolutamente arbitraria, fatta a tavolino, e' rilevante come se io da domani mi sentissi un klingon (e ne avrei ogni diritto). Oggettivamente tutta quella gente ha una tale varieta' identitaria da cascare giu' da tutti i peri di sto mondo. Lo sai che tutte le lingue standard sono qualcosa di imposto esternamente e che non v'e' nulla di spontaneo? Un secolo fa "gli italiani" non parlavano italiano e per fortuna anche oggi hanno conservato bene i dialetti, perche' non c'e' stata una politica linguistica aggressiva da parte dello stato (a differenza di Francia o Spagna, dove sono stati commessi dei veri e propri culturocidi in nome di un'identita' "superiore"). Aspetto fisico: tanti italiani per aspetto fisico sono molto piu' simili a gente del Maghreb, ai rom...se li vedessi, non diresti mai che sono italiani. Tanti albanesi per es. hanno tratti fisici simili a quelli degli antichi romani (capelli rossi, lentiggini...) Anche qui il tuo ragionamento fa acqua.
  13. Che chezzo di identita' dovrei avere io che sono nato in una citta' che in 100 anni ha cambiato 4 volte di popolazione e che e' vissuto in una casa dove si parlavano tre lingue, dove la Divina Commedia stava accanto a Meša Selimović? Ich bin ein untermensch apolidischer zombie
  14. 'Na cosa, gli "americani" (con tutto il variopinto profugaio), quando sono sbarcati nel Nord America, si sono integrati con chi vi viveva prima, oppure li hanno letteralmente decimati e costretti nelle riserve imponendo la propria cultura? Ragazzi, parliamo di un genocidio e culturocidio che se fosse stato perpetrato da qualche popolo meno "cool" sarebbe considerato come una vera e propria bestialita'. Poi se ne escono con le idiozie "this is my land". Ma vaffanbrodo te e la tua land. E non parliamo di 1000 e 2000 anni fa, "dei tempi degli dei falsi e bugiardi", ma di un salto di paio di secoli. Era moderna. A volte mi sembra di vivere in una realta' parallela.
  15. Noup, gli zombie forse sono quelli che vanno dietro alle bandiere battendosi il petto, a queste fantomatiche idee di "patria" senza chiedersi che cosa ci sia dietro. Sono robe antiquate e sorpassate, malattie infantili che ogni popolo (magari messo sotto torchio) deve purtroppo vivere per capire e non cadere nuovamente nel tranello. Questa e' storia. Facendo un banale esempio - tu credi che uno della Val D'Aosta sia culturalmente piu' vicino a un savoiardo dell'odierna Francia o a un pugliese?