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Braccio di Ferro

Tifoso Juventus
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Su Braccio di Ferro

  • Livello
    Juventino Godot
  • Compleanno 03/05/1983
  1. Nel 97 gli attaccanti ruotarono tutti e cinque, causa infortuni, e resero tutti bene, benissimo. E le giovani promesse Vieri ed Amoruso divennero certezze a Primavera. L'anno dopo Del Piero, Inzaghi, Amoruso e Fonseca potevano ripetere quanto avvenuto l'anno prima, partendo sostanzialmente alla pari. Poi, complice anche gli episodi in quel Milan - Juve, Inzaghi e Alex trovarono forte continuità ed intesa e la carriera di Amoruso prese una piega diversa a quanto atteso. Per quel che riguarda la cessione di Boksic, certamente tornava a Roma volentieri ma se non ricordo male ci venne pagato 22 miliardi quando l'anno prima era arrivato a 14. Moggi non si fece scappare l'occasione soprattutto avendo preso Inzaghi che garantiva un maggior apporto di gol. Tecnicamente però, senza guardare ai soldi, avrei tenuto Boksic, però forse giudico con i parametri del calcio moderno, dove un Boksic sarebbe conteso tra i top club a suon di milioni. Su Vieri, i litigi placarono ma, come racconta Moggi nel suo primo libro, Bobo arrivò in sede sbraitando per la cessione all'Atletico, Moggi sparò alto di proposito pensando di spiazzare e scoraggiare gli acquirenti, mentre Agnelli dichiarava la famosa incedibilità, ma Gil acconsentì immediatamente la spesa di quella cifra per i tempi assurda e allora l'affare dovette farsi. Sono però convinto che Bobone (e Moggi) si siano più volte pentiti di quel divorzio.
  2. Senza alcun dubbio. Con la consacrazione definitiva di Del Piero nel 98, quella stessa ossatura di squadra avrebbe tracciato un solco col resto d'Europa superiore a quello tracciato dal Barcelona degli ultimi anni.
  3. La cessione di Vieri fu la conseguenza di una situazione gestita male da tutte le parti in causa, tra risse in spogliatoio, tribune, mal di pancia, porte sbattute, provocazioni, il tutto nell'estate del trasferimento di Ronaldo, che trasformò di colpo il mercato europeo, insieme alla Bosman, gonfiando a dismisura i prezzi. Penso però che tutte le parti in causa si siano amaramente pentite di un divorzio consumato troppo in fretta, tanto è vero che il Direttore negli anni ha cercato più volte di sondare il terreno per un clamoroso ritorno.La cessione di Boksic fu più che altro figlia di un calcio in cui il ruolo del nove era ancora visto classicamente. Serviva metterla dentro e, alla luce della possibilità di acquisto di Inzaghi, si decise per una succosa plusvalenza puntando fortemente nel contempo su una piena maturazione, dal punto di vista della continuità, di Del Piero. Peccato, perché Boksic è stato l'attaccante più europeo di quelli della Juve della triade, citato infatti a più riprese da Ferguson quando parla della Juve del periodo come modello del suo Manchester. C'è da dire comunque che su tutto quanto dominava la necessità di badare al bilancio prima ancora che alle vittorie, altrimenti dubito fortemente che si sarebbe messa mano così pesantemente allo squadrone del 97.
  4. Un giocatore nato in anticipo di vent'anni. Nel calcio di oggi sarebbe stabilmente tra i primi al mondo.
  5. Non scrivo quasi mai ma oggi
  6. Sul fatto che il discorso delle plusvalenza fosse una s******a (per quel che riguarda la Juve della triade) non ho mai avuto il minimo dubbio. Sull'operazione Criscito da te citata ho un dubbio proprio sulla tua citazione: scusami se sono effettivamente troppo dietrologico, ma quel che vuoi dirci ? che la nuova Juve patteggia per evitare di scoperchiare un pentolone dentro al quale potrebbero esserci anche le loro di plusvalenze?
  7. Ho riletto ora il tuo topic (che tra l'altro avevo gi? letto) ma non ho colto (perdonami) ci? che intendi dire quando vuoi mettere in relazione il caso Criscito con la richiesta di patteggiamento. Potresti spiegarmi meglio il tuo pensiero? Grazie mille.
  8. Complimenti al GUP.
  9. Una volta un avvocato che conosco pesc? per caso un giornalista che era stato molto fazioso nello scrivere a proposito di una vicenda. L'avvocato rimprover? il giornalista, reo a suo dire di aver riportato i fatti nella versione dell'accusa, in qualche modo spacciandoli per verit?. Il giornalista si scherm?, scaricando la responsabilit? su colui il quale consultava per scrivere gli articoli... il PM. In Italia la giustizia non pu? pi? essere chiamata tale, credetemi. Le accuse (ma tanto lo sapete gi?) vengono mostrate al pubblico in qualit? di condanne ed i giornalisti sono i primi a crederci, giusto per fare audience ed accontentare il palato (poco fine) della massa.
  10. Come ho scritto, l'udienza preliminare ? ormai un istituto puramente formale, in molti casi. Eppure sarebbe davvero uno strumento importante, tuttavia sono ben pochi i gup che si prendono la responsabilit? di proscioglere un qualsiasi imputato, ahi m? anche di fronte all'evidenza dell'innocenza.
  11. Il bello inizia solo ora. Di solito, l'udienza preliminare ? solo una prassi. Ci sar? il rinvio a giudizio e solo al processo inizier? la vera partita. In questi casi (e lo dico perch? ne ho visti da vicino) sbottonarsi ? deleterio ai fini dell'assoluzione, che ? poi il principale obiettivo di ogni imputato e soprattutto di ogni relativo avvocato, non dimentichiamolo, al di l? della reale verit? dei fatti.
  12. Scusate ragazzi, per motivi di discussioni su altri lidi, dove provo a zittire qualche intertriste, mi postereste di preciso i capi di imputazione del processo GEA? Grazie mille.