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5may

Tifoso Juventus
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Reputazione Forum

2 Neutral

Su 5may

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    Francone
  • Compleanno 13/05/1981
  1. Che avrebbe fatto ?
  2. Non credo che il problema che genera la stasi sia la legge elettorale dichiarata parzialmente incostituzionale. Personalmente ritengo più grave che Renzi, per evitare che gli accordi saltassero nel mentre, abbia legiferato sulla legge elettorale della camera senza poter sapere se il referendum del 4 dicembre sarebbe andato in porto: questo ha portato ad avere una differenza tra ciò che c'è come legge elettorale alla camera e ciò che c'è nel resuscitato senato, costringendo a rifare la legge da capo per allineare i due rami. Gli "perdono" l'errore perché vedo nella sua tattica il tentativo (fallito, in primis per il risultato negativo del referendum) di riformare l'architettura del parlamento per risolvere quello che è il vero problema: l'ingovernabilità ! Ed è questo che, a mio avviso ma anche ad avviso di molti, impedisce a chiunque salga a palazzo di poter, volendo, fare qualcosa nei giusti tempi (sia chiaro: non è l'unico problema dell'Italia, ma è un problema di una certa rilevanza). Il problema è sempre stato presente nella nostra repubblica, ma è diventato pesantissimo con la (legittima) scesa in campo dei 5stelle: ciò ha smutandato l'assetto bipolare che si era creato, creando in pratica uno stallo che costringe due poli molto distanti tra loro (sinistra e destra) a trovare forme deboli di accordo dato che i 5stelle, legittimamente ma a mio modo di vedere molto irresponsabilmente, non scendono mai a compromesso.
  3. Alleati ? Ma dai !
  4. Beh, anche io sono per il meno peggio, se lo trovo. Diciamo che non l'ho trovato nei 5stelle, li ritengo potenzialmente il peggio se c'è da governare mentre cambio la mia valutazione nel lavoro di opposizione.. Dicevo fossi stato romano a maggio non avrei votato e, allo stato attuale, mi sarei dato ragione da solo. Localmente invece (dove sto io, non una grande città) conosco quasi personalmente alcuni dei grillini così come alcuni dei piddini così come alcuni forzitalioti (mi mancano i leghisti e i postfasci, ma quelli neanche li considero), e tutti più o meno non meritano la mia considerazione
  5. Non vedo il nesso, anche perchè mica giudico la Raggi perchè non è riuscita nel miracolo di rendere Roma una città normale dopo i casini fatti in precedenza. Giudico la Raggi per gli errori che ritengo abbia fatto indipendentemente da quello che è successo prima: formazione giunta, peggioramento della situazione stadio, marra, gita sciistica, giusto per fare un sunto breve di quanto ho scritto sopra... niente che abbia a che fare con quanto fatto prima, è tutta farina del suo sacco. Giusto per chiudere il ragionamento: ho detto di essere toscano e di non votare i rappresentanti pd locali, in un contesto di assoluto minor danno di quello fatto dal pd romano. Fossi stato romano alle elezioni precedenti e a quelle venture non voterei affatto
  6. Se si applicano delle premesse sbagliate (naturalmente è il mio parere) a lungo termine avremo dei danni a lungo termine e non dei vantaggi. La ricetta non la so, lo devo ammettere: ma questa ricetta mi pare veleno. Ci vuole competenza e regole ferree per avere il giusto livello di onestà: la competenza è imprescindibile in qualunque attività
  7. Sono in Italia, quindi lo so cosa vale E posso pure essere d'accordo sullo shock: solo che tale shock non ritengo affatto possano darmelo gente che per definizione deve imparare a muoversi una volta arrivati a roma... a mio avviso ci vogliono i pezzi di m... Paradossalmente sarebbe più efficace una dittatura se cascassimo nelle mani di un boia pratico: naturalmente nego questa eventualità, ci mancherebbe... ma fattivcamente sarebbe più efficace
  8. Alla Raggi neanche si può più dare il beneficio del dubbio che si potrebbe concedere (io non lo faccio, ma ammetto la possibilità) ad un Di Maio premier: la si è vista all'opera. Sulla questione stadio sta prendendo una direzione che non mi sento minimamente di condividere. Per creare una giunta c'ha messo una vita e poi, tra caproni e presunti delinquenti, gli è crollata strada facendo. Mi è parsa poco trasparente (questa è un'idea più grillina che mia, ma visto che la Raggi è grillina ne devo valutare anche la coerenza) sulla questione Marra, così come fu poco trasparente sul suo precedente curriculum. Prende e va a sciare in un momento poco opportuno (organizzazione 60 anni dei trattati europei, punto delicato vista la questione sicurezza), risultando (nota di colore, ma nemmeno tanto viste le sue presunte simpatie di destra) l'unico o uno dei pochi sindaci a disertare la cerimonia delle fosse ardeatine. In generale è evidentemente un punto debole per le velleità di governo del m5s, mentre altra gente come ad esempio la Appendino, che non governa un circolo ricreativo, non ha subito tutti questi attacchi: sarà un caso, sarà un complotto o forse questa giunta perde sangue in mare e gli squali dei giornalisti avversi (che in democrazia vanno messi nel conto) arrivano a frotte ? sarà un problema o vogliamo dire che è la migliroe amministratrice della storia delle repubbliche mondiali ?
  9. Appassionate può essere, competenti è difficile data la regola, per ora ancora valida, che impone la non pregressa esperienza politica
  10. Grillo non vuole andarci in Parlamento. 1) non gli serve, ha già i fili per le marionette 2) non potrebbe lanciare sassi e ritirare la mano come spesso fa quando l'aria diventa pesante
  11. No no, sono toscano... quindi per definizione comunista / pidiota, me lo dico da solo ma è vero, nel senso che qui il partito è fin troppo radicato e vincente e non lo voto per scarsa fiducia nei suoi rappresentanti locali. Non capisco cosa del mio discorso non valga in Italia, consapevole che in Italia più che da altre parti le contromisure (qualsiasi contromisura) risultano sempre più inefficaci per via di un contesto di fondo non proprio esaltante.
  12. Boh. Il problema è che questi buzzurri saranno sostituiti da altri buzzurri, e la storia ci insegna che in generale le seconde file sono peggiori delle prime... anche perchè se il metodo elettoralmente funziona ci sarà una tendenza all'esasperazione (quindi maggiore caciara, maggiore populismo). Il problema è il metodo: nel provare a sostituire un metodo inefficace (i partiti) ne hanno implementato uno ancora + schifoso, ossia i dilettanti cafoni allo sbaraglio teleguidati da un comico puparo
  13. Non so chi espresse un concetto che suona pressappoco così: la democrazia è un sistema terribilmente imperfetto, ma è il meglio che abbiamo perchè le alternative sono di gran lunga peggiori. Ecco, sono d'accordo. E devo aggiungere che preferisco un Alfano ad una Raggi (mentre magari su Razzi... :)): questo lo dico con una molletta al naso dato che non voto minimamente Alfano, ma più che l'esempio ad hoc scelto, che cmq confermo, tale comparazione la inserisco in un contesto + di metodo (ormai con questo metodo ti c'ho rotto abbastanza le scatole, lo so !). Preferisco di gran lunga un partito e quindi il concetto di democrazia rappresentativa a quanto propone Grillo, che alterna a piacere suo due concetti per me sbagliati e/o inapplicabili: "uno vale uno" versus "decido io a priori e vi dovete fidare", ovvero le 2 spinte naturali che la dmeocrazia rappresentativa cerca di mediare
  14. Beh, il giochino "il nemico del mio nemico diventa mio amico" vale per tutti quindi potrebbe essere quello... oppure potrebbe pure essere che Pizzarotti sia stao bravo e giudicato per la sua bravura.. io questo non lo so, non conosco la situazione neanche minimamente e non conosco pensieri e motivazioni di chi ha formulato tali giudizi, non posso che astenermi. Non mi sono interessato delle situazioni locali, anche perchè spesso non ho le competenze per formulare giudizi sensati, posso solo vedere come si muovono in generale. Posso dirti Roma, dove al netto delle speculazioni giornalistiche che fanno parte del gioco (ma tu parli di Repubblica come fonte sospetta, io rispondo il Fatto quotidiano come fonte adulterata: e a questo punto da chi ci informiamo ? :)) non è stato difficile notare una enorme impreparazione personale e politica nell'affrontare una situazione già di per sè pesante. Potrei dirti che la capitale è un buon contesto "in piccolo" per vedere all'opera il metodo 5stelle e valutare se sanno districarsi in una situazione difficile, ma sarei un po' ingeneroso: magari Grillo ha pescato un cavallo zoppo e ora se lo deve tenere. Ma in fondo è questo il rischio del metodo Grillo: prendere signori nessuno (politicamente parlando) e metterli sulle poltrone scottanti ha il pesantissimo rischio di avere gente inadeguata nelle stanze dei bottoni. Non mi serve in effetti un case study per sapere che questa metolodogia è una puttanata
  15. Cit. non mia, non sono in grado di giudicare l'operato di Pizzarotti. L'eventualità chiaramente reale che ci siano persone competenti nei 5stelle non cancella affatto il rischio tremendo per il paese, ossia che una classe dirigente per lo più insulsa, perchè priva di competenze (per scelta propria) e sotto scacco delle volontà lunatiche e di repentità attuazione del duo grillo-casaleggio (un comico e una società privata), possa governare con maggioranza bulgara e consenso acritico (perchè sembra vada bene tutto) derivato dal senso di schifo che gli italiani giustamente provano per un sistema di partiti (e quindi di conseguenza per la democrazia stessa) che in troppi casi ha fatto schifo e non ha risolto le problematiche del paese. Ecco perchè ci si dovrebbe divertire poco (chiaramente capisco l'ironia dei post che ho citato).