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Gonzalo Higuain

Tifoso Juventus
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Su Gonzalo Higuain

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    Juventino Pinturicchio
  • Compleanno 21/10/1963

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  1. Ufficiale: moviola in campo anche a Russia 2018 Ad annunciarlo è stato lo stesso Infantino. A Russia 2018 ci sarà la moviola in campo. A rendere ufficiale la notizia è il presidente della Fifa Gianni Infantino: "Utilizzeremo la Var ai prossimi Mondiali perché ad oggi abbiamo avuto solo risposte positive“. La 'Video assistant referee’ approda quindi anche a Russia 2018 dopo che solo qualche giorno fa Nicchi ne aveva annunciato l'arrivo in Italia a partire dal prossimo campionato. Sportal.it
  2. Rafa Benitez vince e attacca tutti Il Newcastle torna in Premier, il tecnico spagnolo lancia frecciate: "In Inghilterra sì che rispettano il lavoro degli allenatori". Il Newcastle torna in Premier League dopo una sola stagione in Championship. Decisiva per i MagPies, che fanno festa dopo il Brighton primo in classifica, la vittoria per 4-1 sul Preston North End che permette alla squadra di Benitez di tagliare il traguardo con due giornate d’anticipo scongiurando il pericolo playoff. Al termine della partita il tecnico spagnolo, che si è messo alle spalle le ultime delusioni con Napoli e Real Madrid, non si è limitato ad esultare, lanciando qualche frecciata a club allenati in passato, pur senza fare nomi, e togliendosi qualche sassolino: “Voglio congratularmi con i giocatori, i dirigenti e i tifosi. Alcuni dicevano: ‘Rafa non sa nulla di questo campionato’. E’ stata dura, ma il duro lavoro dei giocatori e il sostegno dei tifosi ha reso tutto più facile. Qui sì che ti valorizzano, non c’è politica o cose strane dietro. In Inghilterra rispettano la professionalità e il lavoro, non come in certi posti“. Ogni riferimento a Inter, Real Madrid e pure Napoli non sembra casuale… Sportal.it
  3. Lippi: "Tante analogie tra me e Allegri" L'ex allenatore della Juventus elogia il collega: "E' un vincente". Cresce l’attesa per Barcellona-Juventus, gara di ritorno dei quarti di finale di Champions League. Dopo il 3-0 maturato allo Juventus Stadium, i bianconeri vogliono completare l’opera al Camp Nou per volare in semifinale. Convinto della forza della formazione di Massimiliano Allegri, si è detto anche Marcello Lippi ai microfoni di 'Premium Sport': "Nella gara di andata, sette giorni fa, ho avuto l’impressione di una Juventus molto forte e intelligente: convinta della propria forza e della ricerca delle debolezze degli avversari - spiega l’ex commissario tecnico della Nazionale -. Il Barcellona ha una qualità offensiva che nessuno ha al mondo, ma ha solo quella, mentre la Juventus ha altre cose: i bianconeri hanno la migliore difesa d’Europa e la capacità di sapere gestire le partite". Il grande protagonista della gara di andata è stato Paulo Dybala: "A me Dybala, la prima volta che l’ho visto, ricordava Sivori. Può avere le caratteristiche anche di Messi, ma dovrà decidere tante grandi partite così come ha fatto il talento del Barcellona: bisogna stare attenti ai paragoni". Alla luce dei numerosi successi già conquistati alla guida della Juve, Massimiliano Allegri si merita gli elogi del collega: "È andato alla Juve alla mia stessa età, è toscano come me e ha vinto il campionato alla prima stagione: anche a me piaceva cambiare spesso modulo, ci sono molte più analogie con lui che con Sarri. Le diffidenze iniziali erano solo dovute al suo passato al Milan: anche Ancelotti, che reputo il migliore allenatore al mondo, ci è passato". Una chiosa finale sulle cessioni di Inter e Milan a proprietari cinesi: "Sono due passaggi di consegne che significano amore per la squadra, da parte di Moratti e Berlusconi: sono squadre che non possono più essere gestite da famiglie, ma da grandi gruppi imprenditoriali come sono attualmente quelli cinesi, russi o arabi". Sportal.it
  4. Milan, ora puoi sognare Dopo il closing del 13 aprile, Yonghong Li ha promesso un mercato stellare. Dopo il lungo periodo di buio, ecco la luce. Il Milan, autore fino a questo momento di un campionato altalenante e reduce da stagioni non proprio esaltanti, è pronto a ripartire. I nuovi proprietari cinesi hanno promesso un mercato stellare a cominciare dal reparto offensivo. Il sogno è il centravanti del Borussia Dortmund Pierre-Emerick Aubameyang, ma la sua valutazione resta comunque altissima. In alternativa Fassone è deciso a sondare il terreno per portare a Milanello l'ex juventino Alvaro Morata. Per il centrocampo il nome caldo è quello di Daniele De Rossi: la bandiera della Roma non ha ancora trovato l'intesa per il rinnovo del contratto con il club giallorosso e Yonghong Li è disposto ad offrirgli uno stipendio a cifre da capogiro. In alternativa c'è Mateo Kovacic del Real Madrid. Sportal.it Batosta Juve va al 米蘭
  5. Niente Inter e Juve, Berardi piace all'estero Carnevali: "Penso che non sia più una priorità per la Juventus". La stagione non certo positiva di Domenico Berardi ha fatto calare le quotazioni del classe 1994 che, l'estate scorsa, sembrava ad un passo dal passaggio in bianconero. L'esterno del Sassuolo, oltre che alla Juventus, era stato accostato anche all'Inter ma, al momento, la pista più calda sarebbe quella che porta all'estero. "Sapendo qual è il volere della nostra proprietà ci piacerebbe anche tenerlo. Penso che Berardi non sia più una priorità per la Juventus, le richieste più concrete ci arrivano da club esteri al momento", assicura ai microfoni di 'Tuttosport', il ds neroverde Giovanni Carnevali. "A chi preferirei vendere Berardi tra Marotta, Braida e i cinesi dell'Inter? Per il Sassuolo sarebbe un onore vederlo giocare in una di queste tre big, in modo indifferente", chiosa. Sportal.it
  6. Agnelli ai tifosi: «Chiamatemi Andrea. Sono come voi» Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, ha parlato quest’oggi ai rappresentanti dei Club Doc allo Stadium Andrea Agnelli, presidente della Juventus, in occasione dell’incontro con i rappresentanti dei Club Doc allo Stadium, si è espresso così ai tifosi: «Per voi io sono e sarà sempre Andrea, primus inter pares per i tifosi, perché come tifosi siamo tutti uguali ed io sono il primo tifoso bianconero. Quest’oggi siamo tutti qui, a casa nostra, ed è un piacere essere con voi, coloro che portano la juventinità dentro e fuori dal campo. E’ grazie a voi che si svolgono le attività che aggregano tutti i tifosi bianconeri e li portano ad essere ancora più vicini alla società. Quindi l’applauso che mi dedicate, dev’essere dedicato a tutti voi». http://www.calcionews24.com/agnelli-tifosi-andrea-come-voi
  7. Falsa cittadinanza a calciatori brasiliani, è bufera Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di corruzione, falsità ideologica e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Nuova bufera nel mondo del calcio. Secondo quanto riporta l'Ansa, dietro compenso di denaro a circa 300 cittadini brasiliani, tra cui calciatori dei campionati italiano, francese e portoghese di massima serie, è stato consentito di ottenere la cittadinanza italiana in virtù dello ius sanguinis, senza però avere i requisiti previsti dalla Legge e, inoltre, aggirando i vincoli di tesseramento previsti dalla normativa. Il responsabile dell'Ufficio di Stato Civile di un Comune del Napoletano e il titolare di un'agenzia di pratiche amministrative di Terni sono stati messi agli arresti domiciliari. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di corruzione, falsità ideologica favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. "Sono totalmente estraneo ai fatti e a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria a supporto della mia estraneità", ha già fatto sapere sempre all'Ansa il giocatore del Palermo Bruno Henrique. Sportal.it
  8. Inter e Berardi: manca solo la firma L'attaccante calabrese ha accettato, accordo trovato tra Ausilio e neroverdi. L’Inter è sempre più giovane e sempre più italiana. Dopo aver acquistato Roberto Gagliardini a gennaio dall’Atalanta, strappandolo ai migliori club europei, ecco che i nerazzurri hanno blindato un altro prospetto: Domenico Berardi, inseguito già da tempo. Piero Ausilio, direttore sportivo del club meneghino, è tornato dal vertice di Nanchino con il Gruppo Suning e ha subito chiuso i discorsi con il Sassuolo, anticipando la concorrenza e in particolare quella di Liverpool e Atletico Madrid. Tra Inter e neroverdi, infatti, si è trovata l’intesa: agli emiliani andranno 40 milioni di euro più, con ogni probabilità, l’attaccante Gianluca Caprari, acquistato nel luglio scorso e girato in prestito al Pescara. Per quanto riguarda Berardi, invece, ha già accettato la proposta dell’Inter. Manca solo che tutto sia messo nero su bianco. Sportal.it -
  9. Vince la Juventus: tre romanisti apprezzano Esplode un nuovo caso social dopo tre mi piace messi su Instagram da altrettanti calciatori giallorossi al passaggio di turno dei bianconeri. Il clima non è di certo dei migliori in quel di Trigoria. Per strappare lo scudetto alla Juve servirà quasi un miracolo, eliminazione dall'Europa League e ultima, ma non di importanza, la bruciante eliminazione in Coppa Italia nel doppio confronto del derby contro la Lazio. A mettere benzina sul fuoco ci pensa un episodio che ha provocato non poche polemiche: 3 "like" messi da Nainggolan, Rudiger ed Emerson Palmieri all'ex compagno Pjanic, alla foto che ha postato mercoledì il bosniaco su Instagram. La foto in questione ritrae la squadra juventina dopo il passaggio del turno, che è valso la finale, negli spogliatoi del San Paolo. I tifosi hanno reagito in maniera diversa: c'è chi ha lasciato sotto dei commenti di cattivo gusto, c'è chi invece riconosce che certe amicizie vanno oltre i colori della maglia con cui si scende in campo, eccone uno: "il valore dell'amicizia. La Roma ha altri problemi, non certo il like a una foto di Pjanic". L'amicizia tra Pjanic e la maggior parte dei giocatori della Roma non è qualcosa di nascosto, anzi più volte documentata dai social, in particolare il rapporto con il suo grande amico Nainggolan, con il quale Miralem va spesso in vacanza. Sportal.it
  10. Higuain pensa di portare De Laurentiis in Tribunale La rottura tra i due è insanabile, mercoledì lo si è visto chiaramente. Napoli-Juventus è una sfida infinita e dal terreno di gioco potrebbe proseguire in Tribunale con due uomini simbolo delle rispettive società, sia pure per motivi differenti. L’attaccante bianconero Gonzalo Higuain, che ha realizzato una doppietta alla sua ex squadra, di fatto eliminandola dalla Coppa Italia, ha indicato più volte la postazione di Aurelio De Laurentiis al San Paolo, lanciando un chiaro messaggio. E adesso l’ex idolo dei tifosi azzurri batte cassa. Stando a quanto riferito dalla giornalaccio rosa dello Sport ci sarebbe una richiesta al collegio arbitrale dello stesso argentino per risolvere delle pendenze economiche con i partenopei. Sono stati nominati gli arbitri di parte ma non sarebbe ancora stato trovato un accordo, con le parti che potrebbero anche rivolgersi all'autorità giudiziaria ordinaria. Il bomber chiede 600mila euro relativi ai diritti d'immagine della scorsa stagione, al momento la questione sembra dover risolversi nei tribunali sportivi ma visto lo stato di tensione esistente, alimentato anche dalla parole del fratello-procuratore del numero 9 della Juventus, Nicolas, tutto può succedere. Sportal.it
  11. Napoli-Juventus a rischio, niente tifosi bianconeri Il questore Antonio De Iesu spinge per vietare la trasferta ai tifosi bianconeri per evitare disordini dettati dalla forte rivalità. Cresce l'attesa per Napoli-Juventus e il questore del capoluogo partenopeo Antonio De Iesu è preoccupato. "L'orientamento è di vietare la trasferta ai tifosi juventini - ha annunciato a Radio Kiss Kiss' -. Dovrà intervenire anche l'Osservatorio, ma il nostro parere a questo. Con la presenza dei tifosi juventini, sarebbero partite a rischio. A condizione di reciprocità anche, visto anche che i tifosi napoletani non sono andati a Torino". "Rivolgo comunque un appello ai tifosi azzurri: sostenete la squadra con goliardia ed entusiasmo, ma senza violenza", ha aggiunto. "La partita di Champions League contro il Real Madrid è il modello da seguire. La scelta dell'albergo degli spagnoli ci ha posto qualche problema, ma la nostra risposta è stata positiva. Una bellissima manifestazione di sportività. La maturità sportiva dei napoletani sta crescendo, ma deve consolidarsi", ha concluso. Sportal.it
  12. Juventus: "Vogliamo continuare con Allegri" Il direttore sportivo dei bianconeri Paratici: "Abbiamo tutte le intenzioni di andare avanti con lui". Parole forti del direttore sportivo della Juventus Fabio Paratici sul futuro della panchina bianconera. A margine del Premio Scopigno ad Amatrice, il dirigente del club campione d'Italia non ha dubbi su Massimiliano Allegri: "Siamo contentissimi di lui, ha avuto grandi risultati con noi. È tra i migliori tecnici del mondo, siamo contenti di continuare con Allegri. Anzi, stracontenti. È una grande persona e tecnico, non abbiamo nessun dubbio sul mister. Abbiamo tutte le intenzioni di andare avanti con lui". Il tecnico toscano nelle ultime settimane è stato accostato a Barcellona e Arsenal. Il club è uscito allo scoperto, ora la palla passa a lui. Sempre Paratici sugli obiettivi stagionali: "Triplete? Siamo arrivati in questo momento al top. L'obiettivo delle grandi squadre è quello di essere in competizione su ogni fronte durante la primavera. Noi ci siamo riusciti, ce la giocheremo sempre e saranno grandi serate di calcio. Saranno momenti belli per tutti, dai dirigenti e calciatori fino ai tifosi. Dobbiamo goderci questi momenti, provando a conquistare il miglior risultato possibile. I dettagli fanno la differenza, noi siamo una squadra e ci alleniamo tutto l'anno per arrivare a questo momento. Adesso dobbiamo dare il massimo". L'obiettivo Tolisso: "E' chiaro che ci sono calciatori che giocano ad alti livelli che le grandi squadre seguono. Tolisso è molto bravo, è un calciatore che tutte le grandi squadre seguono. Adesso si seguono tanti calciatori poi, più in avanti, si va su determinati elementi. Quelli che seguiamo sono tutti elementi di valore, c'è attenzione, poi il mercato è legato anche alle opportunità e non ci si basa solo su un aspetto". Sportal.it
  13. Buffon: "Gioco ancora per la Champions" "Se l'avessi vinta sarei svuotato, e invece mi sprona. Le 'papere'? Per me sono uno shock, mi riprendo dopo giorni...". Gigi Buffon, dalle pagine della rivista Kicker che gli ha addirittura dedicato la copertina (mai successo prima ad un italiano non in Bundesliga), si è confidato in una lunga intervista a 360°. "Un portiere deve essere masochista. Come ruolo può essere paragonato all’arbitro. Ha il potere di comandare ma può solo subire gol, non può segnare, e deve sopportare offese continue. La psicologia dovrebbe studiare questo ruolo così contraddittorio. Per me fare una papera è uno shock. Ci metto giorni a riprendermi. Invidio chi ne commette di più…lo shock non è così grande". Sulla sua infanzia: "Mangiavo così tanta mortadella e orsetti gommosi che è un miracolo non sia ingrassato. La mia carriera sarebbe diventata improbabile". E ancora: "La Roma agli americani, le milanesi ai cinesi…povera Italia. È una sconfitta per il nostro calcio e le nostre tradizioni". Capitolo depressione, di cui ha sofferto: "Fu fondamentale non prendere medicine. Rimasi artefice del mio destino, senza dipendere dai farmaci". Chiosa sul futuro: "Da anni mi chiedo cosa mi spinga ancora a giocare. Questa battaglia interiore mi porta forti motivazioni. Se avessi vinto la Champions sarei svuotato: mi sprona". Sportal.it
  14. Tacconi: "Donnarumma è già della Juve" "Oggi c'è il dio denaro, comandano i soldi". Stefano Tacconi non ha dubbi sul futuro di Donnarumma: "Lui è già della Juve, non lo sa nessuno ma è già bianconero. Ha baciato la maglia del Milan? Ma cosa se ne frega di quella maglia. Oggi c'è il dio denaro, comandano i soldi. Raiola fa spesso i bagagli, quando decide chiude la valigia e dice 'andiamo'. Donnarumma firmerà il rinnovo, ma i contratti non contano più nulla". "Sono d’accordo con Boskov, 'rigore è quando arbitro fischia' - ha aggiunto a TMW Radio l'ex portiere bianconero -. Le polemiche nei riguardi della Juve sono queste, il problema è che psicologicamente sta distruggendo tutti. Ne vanno fieri e godono. Quando ero alla Juve, ricordo che si sperava di avere un rigore al 90′ così il giorno dopo ne parlavano tutti. I bianconeri sono micidiali, dopo il 2006 c’è un odio contro tutti e lo stanno dimostrando adesso. È normale che una squadra che vince sia odiata, il 50% è juventino e l’altra metà odia la Juve". Sportal.it
  15. Closing Milan, altre brutte notizie Ennesimo slittamento della terza caparra, che ora dovrebbe arrivare entro lunedì. Continua senza fine la telenovela del closing del Milan. La terza caparra da 100 milioni prevista per giovedì è slittata nuovamente, mettendo ancora una volta a rischio l'affare tra Fininvest e Sino Europe Sport per la cessione del club rossonero. Il bonifico non sarebbe partito per un problema tecnico, e secondo fonti interne dovrebbe confluire nelle casse del Milan entro lunedì. Si tratta dell'ennesimo rinvio, dopo lo slittamento del closing di inizio marzo: le due parti avevano stabilito che il versamento dovesse arrivare lo scorso venerdì 10 marzo, poi si era deciso di rinviare tutto a lunedì 13 marzo, poi giovedì 16 e adesso a lunedì. Sportal.it