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vanpeebles

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Su vanpeebles

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    Juventino Godot
  • Compleanno 06/07/1965

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  1. Un momento. Nella riforma i termini per deliberare sono stati posti solo a carico del Senato. La Camera non ha limiti, esattamente come oggi. Le uniche eccezioni sono il decreto-legge (che già c'era, 60gg. per tutta la procedura), l'iniziativa del Senato (sei mesi) e la nuova corsia preferenziale per il Governo (70gg. per tutta la procedura). Per il resto, il Senato deve correre, ma la Camera, se vuole, può insabbiare come fa oggi.
  2. Il 90% non credo, ma la Finlandia ha un livello di instabilità dei governi non troppo lontano dal nostro. Inoltre esistono sistemi parlamentari come il nostro nei quali è piuttosto frequente che il governo non abbia la maggioranza in Parlamento: Svezia, Danimarca e Norvegia. Non proprio la feccia della democrazia...
  3. Negli USA non c'è nessun rapporto tra maggioranza al Congresso e governo: ad es. Obama oggi, Bush a fine mandato e Clinton a fine mandato avevano tutti un Congresso con maggioranza dell'altro partito. E' un sistema presidenziale, nel quale il popolo elegge da un lato il capo dello stato, che è anche il titolare del potere esecutivo, e dall'altro il Congresso, che esercita il potere legislativo. Il Presidente non può sciogliere le camere, anzi non ha nessuna voce al Congresso (non può nemmeno presentare una proposta di legge); il Congresso non può far cadere il governo (se il Presidente muore, si dimette o viene destituito subentra automaticamente il vice).
  4. Hai ragione, lì però i miei ricordi non ci arrivano...
  5. Comincerei distinguendo le vittorie dalle sconfitte: se vinci qualcosa di buono c'è, quindi per definizione una vittoria non può essere la partita peggiore. Allo stesso modo, le sconfitte fanno più male quando ti giochi qualcosa di importante. E la sconfitta più brutta è quella in cui ti giochi tanto e te lo giochi male. Insomma, la sconfitta peggiore che ricordo è la finale con l'Amburgo. Lì c'era tutto: la Coppa in palio, eravamo più forti e nettamente favoriti. Dopo il gol di Magath il nulla. Non riesco a ricordare una nostra azione pericolosa (da allora non ho più rivisto quella partita). Il sigillo è stata la sostituzione di Platini con Marocchino. Credo che da lì sia cominciato il nostro rapporto "complicato" con la Coppa.