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vanpeebles

Tifoso Juventus
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Su vanpeebles

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    Juventino Soldatino
  • Compleanno 06/07/1965

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    Male
  1. Elezioni Politiche 2018: e tu, per chi voterai?

    Il testo ora in votazione tra gli iscritti ai 5s https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/associazionerousseau/documenti/contratto_governo.pdf
  2. Elezioni Politiche 2018: e tu, per chi voterai?

    Rizzo fa un articolo interessante, ma a volte si fa trascinare dalla voglia di polemica, o forse semplicemente dall'astio. Io non mi intendo di tutte le cose di cui parla, però anche a lui si possono fare le pulci, così anche lui può essere un "dilettante allo sbaraglio". Per esempio Ma qui c'è un referendum non rispettato dal Parlamento e da tutti i governi finora, che prevede il ripristino della proprietà pubblica dei servizi idrici. Rizzo non sa o finge di non sapere che oggi i gestori sono "anche" pubblici, in violazione della legge. O preferisce che si continui a violare la legge, ignorando il risultato del referendum? Nella riforma renziana c'era mezza Costituzione. Siccome ci ha provato lui sbagliando, è vietato farlo, magari cambiando punti su cui tutti sono d'accordo? Qual è il problema, a parte la megarosicata? Qui è scritto male, ma la questione è seria. Se Rizzo sapesse di cosa parla, dovrebbe ricordarci che l'Italia è l'unico paese democratico nel quale l'elezione dei parlamentari è sottratta al controllo dei giudici, per cui se la Giunta per le elezioni decide che è eletto Tizio, Caio non potrà contestarlo davanti a nessun giudice.E naturalmente la Giunta decide a maggioranza... Qui non so se sono ottimista io o troppo in malafede Rizzo. Io ho capito che, va bene il divieto di licenziamento per le madri lavoratrici, ma bisogna evitare di scaricare i costi relativi sull'imprenditore. Quindi, agevolazioni fiscali.
  3. Elezioni Politiche 2018: e tu, per chi voterai?

    Sono d'accordo che non è una cifra importante, ma il costo degli eventuali ricorsi non è un gran problema. Infatti lo Stato è difeso in giudizio dall'Avvocatura dello Stato, composta da dipendenti con mega stipendio fisso + indennità per ogni causa + indennità se vincono. In sostanza li paghi comunque anche se giocano alla PS invece di lavorare (a proposito di cose che costano un botto e non ci possiamo più permettere). Tanto vale farli lavorare. Sulla 104 e la 151 c'è il solito problema italico, che non è tanto la legge, ma l'applicazione e il controllo. Se facessero controlli farebbero una strage. Però non ti illudere. Anche lì, come licenzi qualcuno, fa ricorso. Non si scappa.
  4. Elezioni Politiche 2018: e tu, per chi voterai?

    I ricorsi li hanno fatti contro ogni provvedimento che ha tagliato o bloccato qualcosa, in Italia non c'è modo di fare niente senza che qualcuno ti faccia causa. Il reale risparmio non lo so, però l'anno scorso Boeri ipotizzava una misura simile ma per le pensioni sopra i 3.000€, con un risparmio ipotetico di 4 mld. Qui ovviamente sarebbero ancora meno.
  5. Elezioni Politiche 2018: e tu, per chi voterai?

    Non facciamo confusione. L'esempio che fai riguarda la legge penale, che non può essere retroattiva per un espresso divieto costituzionale (art. 25). Per tutte le altre materie (come fisco e pensioni) non c'è un divieto espresso. I ricorsi ci saranno, qualche risposta possibile c'è già stata. In un post poco sopra ho messo un elenco di sentenze recenti della Corte costituzionale che ammettono la possibilità. Inoltre terrei a mente tre cose: 1) la proposta parla della quota della pensione che sta sopra i 5.000€. Non stiamo parlando di tutti i pensionati, ma di una percentuale minima. 2) pensione retributiva significa che prendi una cifra non correlata ai contributi versati. Tutto ciò che supera i tuoi contributi è lo Stato che te lo dà, esattamente come dà ad alcuni l'assegno di disoccupazione o ad altri l'indennità di cassa integrazione. 3) la proposta parla di togliere (da oggi, non retroattivamente) una somma che, semplicemente, non è stata versata. Se su questo c'è un diritto quesito, allora per coerenza potremmo dire che chi è stato fregato dalla legge Fornero doveva tenersi i suoi diritti (ma i giudici gli hanno dato torto), oppure io potrei dire che, siccome quando sono nato non si pagava il ticket sugli esami medici, oggi ho il diritto di non pagarlo. Infine, stiamo parlando di una misura assistenziale (integrazione della pensione senza pagamento di contributi) erogata, a spese nostre, a gente che guadagna almeno 5.000€ al mese. Magari mi sbaglio, ma penso che non possiamo più permettercelo.
  6. Elezioni Politiche 2018: e tu, per chi voterai?

    Sì, non è semplice, anche se credo che il problema principale sia la volontà politica, anche considerando che i danneggiati, anche se pochi, sarebbero in gran parte persone in posizioni di potere. Sul piano tecnico si può immaginare una legge fatta più o meno così. Premessa: situazione di dissesto del sistema pensionistico e delle finanze statali. Questo rende necessario contenere le spese. Per farlo, si procede al ricalcolo in chiave contributiva retroattivo per tutti. Poi si mette una soglia (qui, 5.000€) al di sotto della quale resta tutto come prima, e a questo punto sarebbe una misura assistenziale in deroga al criterio generale, giustificata da garanzia minima diritti fondamentali ecc. Per la parte che supera la soglia si applica "normalmente" il calcolo contributivo. Per inciso, una cosa di questo genere comincerebbe a fare chiarezza, perché i nostri problemi sulle pensioni derivano in gran parte dalle misure assistenziali legate al retributivo: baby pensionati, prepensionati, contributi figurativi per chi non li ha mai versati ecc. Se si cominciasse a distinguere ciò che è pensione da ciò che ci mette lo Stato come assistenzialismo nascosto, forse si capirebbero meglio certi problemi.
  7. Elezioni Politiche 2018: e tu, per chi voterai?

    I ricorsi ci saranno sicuramente e altrettanto sicuramente si arriverà a impugnare la legge. Su questo argomento ti ripropongo quello che ti avevo risposto in questo topic il 26 marzo. Negli ultimi anni la Corte costituzionale ha "salvato" praticamente tutti i tagli retroattivi. Ad es. sent. n. 16/17, salva la retroattività dei tagli agli incentivi sul fotovoltaico "la tutela dell’affidamento non comporta che, nel nostro sistema costituzionale, sia assolutamente interdetto al legislatore di emanare disposizioni le quali modifichino sfavorevolmente la disciplina dei rapporti di durata". sent. n. 250/17: legittimo il blocco della perequazione delle vecchie pensioni. sent. n. 13/16: legittimo il taglio retroattivo dei compensi per gratuito patrocinio
  8. Elezioni Politiche 2018: e tu, per chi voterai?

    Sì, l'idea è proprio di ricalcolare e vedere quale parte della pensione non si fonda su contributi versati. Non è nemmeno un'idea originale, perché Boeri l'aveva già avuta e anzi, pensava arrivare fino ai 3.000€, sia pure prevedendo un contributo e non direttamente il taglio. Naturalmente si tratta di misure (per me giuste) che non scalfiscono il vero problema, perché la spesa pensionistica è il 30% della nostra spesa pubblica, mentre questi correttivi porterebbero qualche mld al massimo. Vedi qui TAGLIO ALLE INIQUITA’ – Intervistato da Riccardo Iacona a Presa Diretta (Raitre) nella puntata di domenica (“Il buco delle pensioni”), Boeri ha annunciato le misure in programma, una strategia che non prevede sconti sui tagli alle pensioni d’oro in favore delle pensioni minime e di una maggiore flessibilità in uscita. Primo passo, “scovare le ingiustizie” passando al setaccio le pensioni d’oro. "Andiamo a calcolare – ha detto il presidente designato dell’Inps riferendosi ai pensionati privilegiati dalla legge Fornero che ricevono molto di più dei contributi versati – qual è la differenza tra quello che ricevono e quello che avrebbero ricevuto con le regole del sistema contributivo. Su questa differenza andiamo a introdurre un prelievo sulle pensioni da tremila euro in su, un contributo massimo del 20, 30% su questa differenza". https://quifinanza.it/pensioni/pensioni-oro-boeri-all-attacco-taglio-30-su-differenza-retributivo-contributivo/3599/
  9. Elezioni Politiche 2018: e tu, per chi voterai?

    La prima parte vuol dire adeguare il calcolo dei vitalizi erogati con le vecchie norme alle nuove: cioè se sei stato in consiglio regionale per 6 mesi il vitalizio si ricalcola su sei mesi, non come avveniva prima. Ci sono già resistenze furibonde, vedremo. La seconda parte significa che se hai una pensione di oltre 5.000€, la parte che supera quella cifra te la tieni solo se, al tempo, hai versato i contributi che la giustificano. Altrimenti si taglia.
  10. Elezioni Politiche 2018: e tu, per chi voterai?

    Sì però appena siamo in tre faccio la scissione
  11. Elezioni Politiche 2018: e tu, per chi voterai?

    Oh, va a finire che hai ragione. E allora posso concorrere per un posto da pirla di bassa lega
  12. Elezioni Politiche 2018: e tu, per chi voterai?

    Sicuramente mi sbaglierò, ma il buon Sergio, per quanto democristiano, non mi sembra una mente così raffinata.
  13. Elezioni Politiche 2018: e tu, per chi voterai?

    A dire il vero possiamo prendere la Danimarca, dove dal 1975 al 1977 i socialdemocratici hanno governato da soli pur avendo preso il 29,9 alle elezioni. Nel 1926 Venstre prese il 28,3, non arrivò neppure primo perché i socialdemocratici avevano preso il 37,2, eppure governò da solo fino al 1929. Esempi come questi ne trovi parecchi nella storia danese, svedese e norvegese. Ma capisco che sia più facile gridare al nazismo dei 5s.
  14. Elezioni Politiche 2018: e tu, per chi voterai?

    Parlava di bicameralismo perfetto, non di sistemi politici.
  15. Elezioni Politiche 2018: e tu, per chi voterai?

    USA è il primo che mi viene in mente.
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