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mgcgio

Tifoso Juventus
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  1. Ma è così difficile pensare che Allegri faccia giocare Mandzukic perché gli piace il suo modo di giocare, a torto o a ragione? Tra l'altro il 4-2-3-1 fu un'ottima idea, che ci ha permesso di conseguire i risultati che ben sappiamo. E che fu elogiata da gran parte del forum. Lo stesso forum che ho votato Mandzukic come il migliore della scorsa stagione. Sono opinioni, che si possono condividere o meno. Ma pensare che ci sia una sorta di condizionamento e costrizione, tale per cui Allegri sia obbligato, contro la sua volontà, a schierare Mandzukic, lo trovo assurdo e ridicolo.
  2. Quest'anno si segnerà di più?

    A me non interessa segnare di più, ma semmai vincere di più. Sono l'unico a cui non frega nulla di vincere 5 a 0 piuttosto che 2 a 0? Mi è proprio indifferente. Un bel gol inutile (perché magari si hanno già 3 gol di vantaggio), può essere bello quanto si vuole, ma resta inutile. Un po' mi irrita, perché è uno spreco.
  3. Non è vero. La gioca quasi sempre di prima! Come si fa a dire che rallenta sempre l'azione? Per dire: Cuadrado (che pure adoro) a volte rallenta l'azione, perché magari si incaponisce ad andare in dribbling, poi non sa che fare e la passa indietro e bisogna ripartire da capo. Ma Mandzukic, quasi sempre, la gioca subito di prima, a volte anche di tacco, vuoi per il terzino che sta sovrapponendosi, vuoi per il centrocampista libero da marcature, e allo stesso tempo il croato poi si lancia in attacco. Questo lo si vede piuttosto spesso (anche in questo inizio stagione, seppur un po' meno), ed è una cosa che VELOCIZZA l'azione, mica la rallenta. Poi può piacere o non piacere, io alcune considerazioni che si fanno su di lui in quel ruolo le capisco. Ma uno che gioca di prima, non può essere accusato di rallentare l'azione. Ha altri difetti, non questo.
  4. Paulo Dybala vestirà la maglia numero 10

    Secondo me è stato un trascinatore anche nel suo primo anno da noi.
  5. Ma io in realtà sono piuttosto d'accordo con te, infatti in altre discussioni ho sostenuto più volte che la rosa dell'anno scorso non era assolutamente competitiva per la CL, e che il motivo principale per cui siamo arrivati in finale è Massimiliano Allegri. Tu dici Pjanic e Higuain. Pjanic a me piace, ma parliamo di uno arrivato da noi a 26 anni, che non aveva mai vinto nulla in vita sua, nemmeno una coppetta. Higuain ha fatto molto bene l'anno scorso, ma non ha lo stesso profilo internazionale degli altri attaccanti delle altre big europee. Per me è chiaro che c'è un dislivello, le altre squadre hanno fuoriclasse, gente che sposta davvero gli equilibri in Europa. Però, quello che bisogna capire, è che più di tanto non si può fare. Noi facciamo parte del sistema Italia. Tu dici che non dovremmo prendere giocatori dal nostro campionato, ma già ora lo facciamo relativamente poco. Ma lo facciamo e lo continueremo a fare, perché è normale che sia così: essendo la squadra più forte d'Italia, è normale che si punti innanzitutto a "razziare" i migliori che sono in Italia, anche perché all'estero c'è già il Bayern che razzia in Germania, il PSG in Francia, Real e Barca in Spagna. E la Premier è un mondo a parte. Il sistema italiano è in crisi ed è una zavorra, da cui non possiamo liberarci. Ed è già un mezzo miracolo che ciononostante riusciamo ad arrivare in finale di CL. Negli anni Novanta, durante il ciclo di Lippi, l'Italia era al top. E noi eravamo al top. Il "sistema" calcistico nazionale, se funziona bene è un traino anche per i club. Se funziona male, è una zavorra. Ci piaccia o meno, dobbiamo sperare che il sistema calcistico italiano si risollevi, anche se questo dovesse significare non vincere più lo scudetto tutti gli anni.
  6. Io sono d'accordo. Appunto perché dobbiamo iniziare a vedere la realtà per quello che è, e non come vorremmo che fosse, forse dovremmo iniziare ad accettare che gli ultimi anni della Juve in Europa sono stati un successo, considerando il contesto: cioè un sistema calcistico italiano che è in crisi. E noi facciamo parte di quel sistema. Molti sono insoddisfatti per non aver vinto la champions negli ultimi anni, e criticano chi si "accontenta" di aver raggiunto la finale. Non si riesce a capire che, ora come ora, è già un mezzo miracolo riuscire a raggiungere una finale di CL. Non siamo più negli anni Novanta. E' ora di svegliarsi, e rendersene conto: non siamo più negli anni Novanta. Fin quando continuiamo a raccontarci favolette, la nostra vita di tifosi sarà decisamente frustrante, perché la realtà ci prenderà sempre a schiaffi in faccia, e noi ogni volta cadiamo dalle nuvole, senza capirci un c****, e facendo critiche prive di senso a chi non se le merita. La partita della nazionale di ieri dovrebbe farci ammirare ancora di più il lavoro fatto da dirigenza ed Allegri in questi anni; invece molti fanno fatica a capirlo.
  7. Secondo me, in molti non riescono a vedere la realtà per quello che è. Da come se ne parla, sembra che gli ultimi anni siano stati negativi per la Juve, in Europa, e che la nazionale sia anche un riflesso di questo. Ma non è così: gli ultimi 3 anni sono stati tra i migliori in assoluto, in Europa, della Juve. Due finali in 3 anni non le facevamo dagli anni Novanta! Semmai, la triste nazionale è un riflesso della crisi del sistema calcistico italiano. Sistema di cui la Juve fa parte, e questo rende ancora più eccezionale il fatto di aver raggiunto per due volte la finale in CL in 3 anni. Ma in molti fanno fatica a capirlo, eppure non mi sembra così difficile.
  8. Il problema è che il catenaccio e contropiede, bisogna saperlo fare. E' l'altro problema, è che purtroppo abbiamo come ct un buon allenatore, ma che non ha mai avuto carriera di alto livello. Non ha il profilo adatto per poter fare catenaccio ed affrontare le varie critiche. C'è questa fissazione del "bel gioco", che non ha senso per me, e se tu allenatore non hai le spalle abbastanza larghe per fare non quello che vuole la gente, che di calcio non capisce nulla, ma quello che è necessario per vincere, è chiaro che poi alla fine i risultati sono questi. La Spagna è più forte di noi; se il tuo avversario è più forte, il catenaccio è una scelta da prendere in considerazione per affrontarlo.
  9. Il calcio italiano è in crisi, per questo aver raggiunto due finali di CL in 3 anni è un risultato eccezionale. Ventura è un allenatore mediocre, d'accordo. Ma dare la colpa solo a lui è da ingenui, così come è da ingenui pensare che la nostra vittoria contro la spagna agli europei conti qualcosa: quella era una Spagna alla fine di un ciclo, ora ne stanno per aprire uno nuovo, seppur molto probabilmente non all'altezza di quello degli ultimi anni. Non abbiamo veri campioni o grandi talenti; e la mediocrità della nostra nazionale è semplicemente la conseguenza delle mediocrità del nostro sistema calcistico. Che rappresenta una zavorra per la Juve, che volente o nolente di questo sistema fa parte.
  10. Leonardo Bonucci lascia la Juventus e va al Milan

    Penso che sia uno dei migliori difensori al mondo, ma che senso ha autoelogiarsi? Cioè, io non me lo ricordo Pirlo farsi figo quando è venuto da noi. Che poi, il paragone non ci sta. Perché ok, Bonucci è tra i migliori al mondo attualmente. Ma Pirlo è stato uno dei migliori centrocampisti degli ultimi decenni, un fuoriclasse puro. E il paragone Montella - Conte, poi.... A me Conte sta antipaticissimo, e penso che Montella sia un bravo allenatore. Ma Conte sta proprio su altri livelli, dai.
  11. Ma Allegri non vuole che Pjanic si metta a rincorrere gli avversari (ed infatti non mi sembra che lo faccia, ma può essere sfuggito a me). Dybala a mio parere è esaltato molto da Allegri, per il semplice fatto che Allegri gli dà libertà di movimento in campo, senza limitarlo agli ultimi 20 metri, ed esaltando così le sue caratteristiche. Poi, sì: Guardiola esalterebbe entrambi. Magari anche meglio di Allegri, perché Guardiola a mio parere è il migliore al mondo. Ma Guardiola si troverebbe in difficoltà se ogni anno ci sono cessioni importanti ed acquisti con gente dalle caratteristiche diverse, senza un progetto tattico, perché la dirigenza nel fare mercato segue molto quelle che sono le "opportunità" e le contingenze, piuttosto che i progetti tattici. Capisci, magari la rosa di quest'anno può essere ideale per Guardiola, ok. Ma la prossima estate ci saranno ulteriori cambiamenti, se si mantiene lo stesso trend degli ultimi anni, e Guardiola resterebbe spiazzato. Capisci cosa intendo, per il modo di operare attuale della nostra dirigenza, un allenatore come Allegri, ora come ora è l'ideale. E la mia non è una critica alla dirigenza (beh, un po' sì in realtà, ma mi rendo conto che c'è tutto un contesto attorno, che rende tutto difficile), perché a parte il mercato (a mio parere pessimo) dell'anno scorso, io trovo che abbiano sempre operato relativamente bene. Anche quest'estate, credo che la rosa sia stata rinforzata. Però questo modo di operare non è l'ideale per molti allenatori. Ed Allegri, qualunque rosa gli metti a disposizione, te la fa rendere bene. Forse in alcuni casi meglio, in altri casi non tutte le potenzialità, può essere, mica dico che sia dio (ma sono pochissimi gli allenatori che riescono a sfruttare in pieno le potenzialità della rosa, ogni anno; forse nessuno). Ma la sua flessibilità, lo rende l'ideale per noi, compresa la rosa di quest'anno, che a mio parere Allegri riuscirà a far rendere al meglio. Poi magari mi sbaglio, non sono un indovino. Vedremo, ma io ho molta fiducia su di lui. Ed abbiamo iniziato molto bene.
  12. Ma secondo me non esiste una squadra "ideale" per Allegri, o meglio: essendo lui molto flessibile, questa rosa, così come qualunque rosa, sulla carta lui le può far rendere bene. Sulla carta, ovviamente, perché poi ci sono tutta una serie di fattori, ed io non vedo il futuro, quindi magari quest'anno fa pasticci, non lo so. La sua "filosofia" è semplicemente il considerare la partita come un qualcosa in cui ci sono diverse fasi, quindi a volte devi accelerare, altre rallentare, a volte stare più alti e poi più bassi, ecc., nella stessa partita. Che è una cosa che può non piacere ovviamente, ma che non vedo in contrasto con la rosa attuale. Io penso che se vogliamo fare il salto di qualità, il punto non sia tanto l'allenatore, quanto il mercato.
  13. Beh, per dire è cambiato Ronaldo. Solitamente, a fine stagione calava il suo rendimento. L'anno scorso invece sul finale di stagione era devastante. Considera poi che noi in finale avevamo diversi giocatori reduci da infortuni, tutt'altro che in forma. Con una rosa così corta, l'abbiamo pagata.
  14. A mio parere, avevamo una rosa decisamente più forte due anni prima. Un centrocampo di ben altro livello.
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