Vai al contenuto

Mintaka

Tifoso Juventus
  • Numero contenuti

    230
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

46 Excellent

Su Mintaka

  • Livello
    Juventino Soldatino
  1. Topic politico III: una nuova speranza

    Stavo per postarlo io. Che disgrazia 'sti personaggi.
  2. Mikel Jollett‏Account verificato @Mikel_Jollett SeguiSegui @Mikel_Jollett Altro We aren't talking enough about the fact that today we found out that the Russian government stole the identities of 500,000 American voters AND hacked a company used to VERIFY voter registration. Trump only won by 70,000 votes in 3 states. Traduci il Tweet Cosa non si inventano 'sti occidentali pur di dar contro al presidente del popolo
  3. Topic politico III: una nuova speranza

    Ferdinando Giugliano‏Account verificato @FerdiGiugliano SeguiSegui @FerdiGiugliano Altro The 5 Star Movement’s first act in government (making temporary contracts more expensive) will cost 8000 jobs a year - according to the government’s own estimates. (h/t @marcoleonardi9)
  4. Topic politico III: una nuova speranza

    Pensioni, Corte conti: «Non ci sono spazi per correzioni alla Fornero. Evitare altro debito» 12 luglio 2018 «L'insieme delle evidenze» oggi disponibili e «soprattutto» le proiezioni di lungo periodo spingono «a ritenere che sono stretti se non del tutto esauriti, gli spazi per ulteriori attenuazioni degli effetti correttivi» della legge Fornero, «a meno di un ripensamento complessivo» del sistema previdenziale. Corte dei Conti di Roma: «20 anni di cattiva gestione dell’Amministrazione comunale» Così la Corte dei Conti nel Rapporto 2018 sul coordinamento della finanza pubblica presentato alla Camera. Dopo aver rimarcato che «specie in campo previdenziale, le politiche pubbliche dell'oggi influiscono sulla spesa di domani», la Corte avvisa che «è cruciale non creare debito pensionistico aggiuntivo». Corte Conti Ue attacca Commissione, troppa flessibilità a Italia La flessibilità concessa dalla Commissione Ue, di cui l'Italia è la maggior beneficiaria, non si è limitata al periodo di crisi e si è rivelata “eccessiva”: è quanto sostiene la Corte dei Conti Ue nel rapporto che analizza la 'discrezionalità' che Bruxelles ha rivendicato nel giudizio dei conti pubblici, e che molto ha aiutato l'Italia a restare in linea con le regole Ue. Secondo la Corte, servirebbero «norme più rigide per i Paesi fortemente indebitati» perché tutte le concessioni non hanno fatto calare il debito. http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-07-12/pensioni-corte-conti-non-ci-sono-spazi-correzioni-fornero-evitare-altro-debito--112248.shtml?uuid=AEcFmoKF
  5. Topic politico III: una nuova speranza

    L'Alieno gentile‏ @AlienoGentile FollowingStai seguendo @AlienoGentile Altro Dice: "mi rendo conto che sono cialtroni impreparati e inconcludenti sulle cose di sostanza. E so bene che non sono certo moralmente migliori (anzi). Ma mi piacciono perché rompono gli schemi". Ecco, peccato che quegli "schemi" siano le fondamenta di casa tua...
  6. Costanza R.d'O.‏ @CostanzaRdO SeguiSegui @CostanzaRdO Altro Costanza R.d'O. ha ritwittato CP24 USA. Bambini migranti di un anno, separati dai genitori, portati davanti al giudice. Da soli. Il giudice chiede se capiscano le leggi sull'immigrazione. Un anno. Leggete questa cosa, o altri articoli sull'argomento, e inorridite. Un anno. https://t.co/JwGhxc0uhy
  7. Topic politico III: una nuova speranza

    Lega-M5S, solo dieci sedute alla Camera nei primi 30 giorni e nessun atto del governo discusso Il primo provvedimento della maggioranza gialloverde che potrebbe arrivare in Parlamento è il taglio dei vitalizi. E la pausa estiva si avvicina: il probabile stop il 2 agosto di MARIA BERLINGUER (ap) ROMA - Dieci sedute alla Camera, nove al Senato. E' il magro bilancio di un mese di governo gialloverde in Parlamento. I 900 parlamentari italiani ancora saldamente in testa alla classifica dei più pagati d'Europa al netto delle dichiarazioni sulla casta non si può certo dire che si siano guadagnati finora gli emulumenti. Malgrado i roboanti annunci dei due dioscuri di Giuseppe Conte, Matteo Salvini e Luigi Di Maio, e delle dichiarazioni via facebook del capo della Lega che assicura "abbiamo fatto più noi in un mese che gli altri in anni" non un solo atto dell'esecutivo nè della maggioranza che lo sostiene è stato portato a palazzo Madama o Montecitorio. Il 18 giugno si è chiuso alla Camera l'iter di due decreti in scadenza del governo Gentiloni su Alitalia e sugli ammortizzatori sociali mentre al Senato fino al 28 giugno si è discusso del decreto terremoto lasciato in reredità dall'esecutivo precedente. Le Camere non sono state finora nenache in grado di nominare le commissioni permanenti. Vigilanza e Copasir non sono ancora insediate e per altro non è ancora chiaro se come da prassi fin qui sempre rispettata saranno infine assegnate alle opposizioni. E anche la scelta dei quattro consiglieri Rai che la riforma Renzi sulla tv di stato lascia alle due Camere è slittata dall'11 al 18 luglio. Ma tant'è. Il turbo per ora si è messo in moto solo sulle dichiarazioni e il Parlamento è rimasto in naftalina. Del resto lo stallo non sembra affatto preoccupare l'esecutivo. "Il Parlamento non ha ancora cominciato a lavorare? Io penso che non dobbiamo inondare il Paese di leggi, procediamno in modo ragionato ed efficace", ha detto qualche giorno fa a Repubblica il ministro per i Rapporti con il Parlamento, il cinquestelle Riccardo Fraccaro. A grandi passi inoltre ci si avvicina alla pausa estiva. Sul calendario della Camera il liberi tutti potrebbe scattare il 2 agosto. Una finestra per votare eventuali decreti legge del governo potrebbe restare aperta fino al 9. Ma è difficile che si arrivi oltre la prima settimana di agosto. Con buona pace dell'appello lanciato da Openpolis che ha chiesto di tenere aperto il Parlamento ad agosto. Un appello rilanciato sul web. E chissà che il governo orgogliosamente populista non dia segnali in questo senso. A giorni in aula arriiverà il taglio dei vitalizi, il cavallo di battaglia dei cinquestelle e di Roebrto Fico. Oggi scade il termine per la presentazione degli emendamenti. Il voto potrebbe seguire tra il 9 e l'11 luglio. http://www.repubblica.it/politica/2018/07/04/news/stallo_parlamento_mese-200884405/?ref=twhr&timestamp=1530775631000&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter
  8. Topic politico III: una nuova speranza

    Ma la cosa dell'autocertificazione sui vaccini per frequentare la scuola è vera?
  9. Topic politico III: una nuova speranza

    Il Movimento 5 Stelle è riuscito di nuovo a perdere un sondaggio sulla sua pagina Facebook Oggi alle 15:00 Questo pomeriggio il Movimento 5 Stelle della Sicilia ha caricato sulla sua pagina Facebook un sondaggio in cui chiede ai lettori di scegliere tra il “taglio dei vitalizi”, rappresentato da una fotografia del capogruppo in regione Giancarlo Cancelleri, e la “conservazione dei privilegi”, rappresentata dal politico siciliano di lungo corso Gaetano Micciché. Come era già accaduto la scorsa settimana, l’opzione caldeggiata dai leader del Movimento sta perdendo nettamente il sondaggio. Quello di oggi è il terzo sondaggio promosso da una pagina del Movimento 5 Stelle che si ritorce contro i suoi autori. Nel primo, pubblicato il 29 giugno, ai lettori era chiesto di scegliere tra “La casta” e il presidente della Camera Roberto Fico. Quando i voti per “La casta” hanno superato il 60 per cento, i gestori della pagina hanno rimosso il sondaggio. Quello sulla pagina del Movimento 5 Stelle Sicilia, invece, è ancora accessibile (si può votare qui). https://www.ilpost.it/flashes/sondaggio-m5s-sicilia-micciche/
  10. Topic politico III: una nuova speranza

    La Cassazione ha ordinato il sequestro di tutti i fondi della Lega “ovunque vengano rinvenuti” 5 La Corte di Cassazione ha ordinato il sequestro di tutti i fondi della Lega, e ha stabilito che ogni somma di denaro riferibile al partito guidato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini debba essere sequestrata “ovunque venga rinvenuta”. La decisione è arrivata in risposta al ricorso dei magistrati di Genova che si stanno occupando del processo per la truffa sui rimborsi elettorali del 2012 nel quale sono stati condannati Umberto Bossi, e l’ex tesoriere del partito, Francesco Belsito, oltre ad altri tre dipendenti del partito e due imprenditori. Nello stesso processo la Lega è stata condannata a risarcire allo stato 49 milioni di euro illecitamente ricevuti tra 2008 e 2010. Fino a oggi, però, alla Lega è stato sequestrato solo poco più di un milione e mezzo di euro. Con la sentenza di oggi la Corte di Cassazione ha stabilito che la Guardia di Finanza, su ordine dei giudici, potrà bloccare qualsiasi nuova somma dovesse arrivare sui conti della Lega in futuro, mentre gli avvocati del partito sostenevano che il sequestro potesse applicarsi soltanto ai fondi presenti sui conti nel luglio 2017, quando venne emesso il primo provvedimento di sequestro. Ma com'è possibile che quelli onesti siano al governo con i truffatori? Dev'esserci un errore... https://www.ilpost.it/2018/07/03/cassazione-sequestro-lega/
  11. Topic politico III: una nuova speranza

    Guy Verhofstadt‏Account verificato @guyverhofstadt 20 min20 minuti fa Altro We are not living a #migration crisis. We are living a political crisis on the back of migrants. Look at the figures before believing those who spread fear! Traduci il Tweet
  12. Project Syndicate‏Account verificato @ProSyn FollowingStai seguendo @ProSyn Altro Since 1999, when Putin first became Russia's prime minister, 34 journalists have been killed while reporting in the country | @cdeloire Traduci il Tweet https://www.project-syndicate.org/commentary/strengthening-press-freedom-in-russia-by-christophe-deloire-2018-06
  13. Topic politico III: una nuova speranza

    Daniele Rielli‏ @danielerielli FollowingStai seguendo @danielerielli Altro Grillo ci spiega che la più grossa epidemia fitosanitaria del mondo é un complotto del Quotidiano di Puglia e della giornalaccio rosa del mezzogiorno che- immagino a mezzo bilderberg- riescono a far pubblicare a @nature delle falsità. #poveraitalia #xylella Questo complottismo idiota del fondatore del movimento è una delle cose che mi fanno più arrabbiare. Lo aggiungiamo al negazionismo dell'AIDS, al complottismo sui vaccini, sugli OGM e via dicendo (il tweet fa riferimento a questo articolo http://www.beppegrillo.it/la-bufalite-della-xylella/ )
  14. Topic politico III: una nuova speranza

    Così si fabbrica la falsa invasione di migranti Una ricerca sui migranti ha rintracciato le origini di 162 fake news. Ecco come funziona l'Internazionale delle bufale Foto Michele Amoruso / IPA 29 giugno 2018 di ANNA ZAFESOVA L’hanno visto tutti, questo video. Un uomo, in un corridoio d’ospedale, spintona una dottoressa, poi la aggredisce, la scaraventa a terra, e stampa un pugno in faccia all’infermiera che accorre in aiuto della collega. Gira sui social, ormai da qualche mese, attribuito ora a un profugo siriano in Germania, ora a un magrebino in Francia, ora a un siriano, ma in un ospedale turco. Ha infestato i social nelle campagne elettorali in Francia, in Spagna e in Turchia, condiviso su migliaia di feed di chi è contrario all’arrivo degli stranieri. In realtà è un ubriacone russo, che picchia una dottoressa russa, in un ospedale della provincia russa. I migranti vivono accanto a noi, in una realtà spesso problematica. Ma il modo in cui li vediamo e giudichiamo è influenzato dai media, tradizionali e non, fino a distorcere il quadro reale. Un’altra immagine molto popolare sui social è quella di una folla di disperati sulla banchina davanti a una nave, accalcati nella speranza di imbarcarsi. Nei Paesi africani e mediorientali viene diffusa con la didascalia che spiega che si tratta di europei in fuga verso l’Africa durante la Prima o la Seconda guerra mondiale. In Occidente, soprattutto in Francia e in Italia, circola come testimonianza della massa sterminata di profughi in fuga dalla Libia verso l’Europa. Nel primo caso serve ad alimentare il rancore verso i Paesi ricchi che non vogliono accogliere migranti pur avendo goduto dell’ospitalità dei loro Paesi quando erano in difficoltà. In Europa è funzionale a fomentare la paura dell’orda di barbari in procinto di imbarcarsi. Nessuno ha riconosciuto lo scatto: sono gli albanesi che cercano di raggiungere l’Italia, nel 1991, un altro grande esodo che sembrava impossibile da affrontare, oggi completamente digerito e dimenticato. I migranti scendono dai barconi ogni giorno sui teleschermi, e non stupisce che nella percezione degli italiani gli stranieri ormai compongano, in base ai vari sondaggi, da un quarto a un terzo della popolazione. In realtà, sono l’8%, contando tutti i non italiani, e appena il 6% se si parla di “extracomunitari”, dai cinesi agli americani e agli svizzeri. La stragrande maggioranza ha un permesso di soggiorno, e un lavoro. Ma dai monitor viene raccontata tutta un’altra storia. L’associazione no-profit turca Teyit, che fa parte dell’International Fact-Checking Network (Ifcn), ha condotto una ricerca sulle fake news riguardanti i migranti che si è svolta in 22 Paesi, rintracciando le origini di 162 notizie fasulle. Che sono sempre le stesse, con gli stessi filmati e le stesse foto. Le donne che si dichiarano vittime di molestie di stranieri, immagini rubate in realtà alle varie campagne contro la violenza (in alcuni casi non sono nemmeno testimonial autentiche, ma modelle). L’”immigrato” che picchia i medici. La donna uccisa dai profughi siriani (in realtà, una turca massacrata dal marito). I profughi che si rifiutano di accettare il cibo distribuito dalla Croce Rossa perché sulle scatole c’è il simbolo della croce. I militanti dell’Isis, entrati in Germania spacciandosi per profughi, che aggrediscono la polizia (il filmato è del 2012, prima della grande ondata migratoria e dell’ascesa dell’Isis, e i musulmani si stanno scontrando in realtà con militanti dell’estrema destra razzista). Sono tutti dei falsi. Un minuzioso lavoro di indagine ha permesso di smascherare questi filmati come falsi, e di rintracciarne i movimenti globali (e quasi mai l’origine). Ma uno dei problemi delle fake news – discusso di recente al quinto Global Summit dell’Ifcn, che ha visto 200 fact checker, esperti e giornalisti riuniti a Roma – è proprio quello di stabilire cosa è una “bufala”. Con un video falso, i cui protagonisti, situazione e luogo non sono quelli dichiarati, il discorso è relativamente facile, e riguarda soprattutto i social. Ma esiste anche un modo di presentare notizie “vere”, come quello di segnalare una notizia di cronaca criminale se ha per protagonista un extracomunitario, sottolineando la sua origine, o associando nelle news la parola “profughi” alla parola “terroristi”, come è accaduto spesso durante la grande crisi migratoria di due anni fa, anche se su diversi milioni di persone in fuga dalla Siria nemmeno una decina sono finite nel mirino della polizia come estremisti islamici. Secondo le indagini dei fact checker, anche i fake poi cambiano orientamento da un Paese all’altro: i contenuti (e i filmati taroccati) restano gli stessi, ma i commenti puntano più sulle differenze religiose (soprattutto negli Usa) invece che sui costi degli aiuti statali (argomento sensibile nei Paesi dal welfare ricco come Germania e Svezia), sulla criminalità portata dagli stranieri (Germania, Repubblia Ceca e Paesi Bassi), mentre in Italia è il fatto stesso della presenza di extracomunitari, la loro “invasione”, a dare fastidio. Un’”invasione” che è di gran lunga inferiore alle percentuali di immigrati in altri Paesi europei, ma in compenso in Italia il divario tra il numero effettivo degli stranieri e quello che l’opinione pubblica ha in mente è il più alto. Anche per numero di fake news riguardanti gli stranieri l’Italia è sopra la media europea, anche se per numero di fatti segnalati la Germania e la Svezia, Paesi con una presenza di immigrati molto più cospicua, sono in cima alla classifica. Paese che vai, fake news che trovi, ma il divario tra la realtà e la sua percezione sta diventando allarmante, non soltanto nel campo dell’immigrazione. Secondo i dati di Bobby Duffy, direttore dell’istituto Ipsos Mori che si sta preparando a dare alle stampe un libro che spiega che “abbiamo torto quasi su tutto”, in tutti i Paesi, occidentali e non, la percezione diffusa vuole un drastico incremento della criminalità, mentre ovunque è scesa vertiginosamente negli ultimi 30 anni. E ovunque il numero degli stranieri stimato dall’opinione pubblica supera di due, tre, anche quattro volte quello reale. Su questo divario si è già giocata la partita del Brexit. Ora l’Unione Europea si sta spaccando su una crisi migratoria che non esiste, ma che ha portato al cambiamento di governo in Italia e fa vacillare Angela Merkel. L’immigrazione è un problema reale, falsarne, intenzionalmente o no, la percezione paradossalmente può solo complicarne la soluzione. https://www.rollingstone.it/politica/cosi-si-fabbrica-la-falsa-invasione-di-migranti/418276/#Part1
×