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Raziel

Tifoso Juventus
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    Pinturicchio-TEMPO DI JUVE
  • Compleanno 29/01/1970

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    Catania
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    Juve-Videogame-sport
  1. Bindi: Juventus nè vittima nè complice.

    Mi pare molto grave l'interpretazione che la Bindi fa sulle frasi dei vari presidenti: "non sapevo, non era compito mio". L'esponente di una parte politica che è pronta a criminalizzare il cittadino che si difende dal ladro che gli entra in casa, dall'altro lato pretende che lo stesso cittadino combatta le battaglie che per centinaia di anni lo stato non ha saputo affrontare. E' il problema del pizzo per i commercianti, è il problema del "non poteva non sapere" di mani pulite, è il problema di "paga una squadra per tutti" di calciopoli... è il problema di una magistratura politicizzata, spettacolarizzata... ridicolizzata.
  2. Anch'io sono d'accordo, come logo è perfetto. E' come stemma che fa kaghare
  3. Uscire dall'ortodossia italianista

    Tral'altro Guardiola, al Barcelona non è che si è inventato tutto di punto in bianco. La cantera era stata impostata ai tempi di Cruijff. Quindi c'è voluto del tempo in un ambiente dove da 50 anni (senza vincere nulla) la filosofia era: vai all'attacco, se prendi gol fregatene. Ricordo a tutti che anche a livello di nazionale, le prime vittorie della Spagna hanno meno di 15 anni... diamo tempo al tempo, necessariamente in Italia nei prossimi anni ci adegueremo. Il calcio è diventato uno spettacolo per fare soldi e tra qualche tempo la partita perfetta non sarà più 0-0 ma 3-3.
  4. Uscire dall'ortodossia italianista

    Rispetto il tuo pensiero, ma non lo condivido. Ognuno la pensa come vuole, ho solo dato il mio pensiero sulle idee di Sacchi, che è stato il primo a dimostrare che si può giocare e vincere alla europea... ma in Italia ha vinto uno o due scudetti al massimo...
  5. Uscire dall'ortodossia italianista

    Tutto questo è vero, ma siccome noi siamo la Juventus è siamo condannati a vincere ogni anno, siamo costretti a giocare con la mentalità italiana. Il lavoro infatti che a me sembra stia facendo Allegri, nonostante qui dentro lo si insulti in tutti i modi possibili ed immaginibili, è quello di avere una squadra che possa adattarsi a tutti e due gli ambienti, italiano ed europeo. E' una cosa difficilissima, perchè cambiare tipo di gioco nella stessa settimana, psicologicamente, è molto difficile. Che poi, anche in ambito europeo, si possano utilizzare le armi prettamente italiane, ci sta, ma dagli acquisti fatti, dai sistemi di gioco cercati da Allegri, penso alla svolta dell'anno scorso, mi sembra che la strada sia quella: la ricerca di un gioco europeo. Però, ripeto, per rimanere ai vertici in Italia, devi giocare all'italiana.
  6. Ieri, prima del gol di Ilicic c'era stato uno scotro tra Petagna ed un difensore... avrebbero avuto la possibilità almeno di andare a guardare il monitor, tanto per fargli tenere un po' il kùlo per qualche secondo proprio agli atalantini, invece... silent check... ... pazienza... magari non succederà più neanche a noi di vedersi annullato un gol per un fallo non fischiato mezz'ora prima.
  7. Uscire dall'ortodossia italianista

    Per me invece serve proprio tempo. Ma non tanto per una squadra, in questo caso la nostra, per cambiare il suo modo di giocare, ma per tutto il calcio nazionale. La risposta è implicita nella critica di Sacchi: "ortodossia italianista". Piano piano sta cambiando anche il nostro calcio, l'abbiamo visto all'inizio di questo campionato quando anche il Chievo o l'Atalanta hanno provato a vincere la partita contro di noi invece di rifugiarsi in difesa. Ovvio che non tutte le partite si possono giocare all'arrembaggio, ma essere più propositivi, con i tre punti, aiuta. I Sarri, i Di Francesco, i Montella e tanti altri allenatori giovani stanno portando questi cambiamenti, gli Spalletti e gli Allegri sono invece quelli che saprebbero interpretare anche l'altro modo di giocare... ma le cose non si ottengono dall'oggi al domani.
  8. Perchè con la Samp è andata così. Perchè la solidità in difesa l'abbiamo solo da 4 partite. Perchè questo è il miglior momento dell'Inter degli ultimi 8 anni. Perchè abbiamo speso energie per passare il turno martedì, dopo aver speso altre energie per vincere a Napoli. Perchè se giochiamo benissimo ma prendiamo 3 pere, nessuno dice ad Allegri: "abbiamo perso, ma tu sei stato coraggioso, bravo!".
  9. Ce la siamo giocata sulla fisicità, abbiamo vinto a centrocampo ed in difesa, abbiamo sbagliato l'ultimo tocco, quello verso la porta. Capolavoro tattico di entrambi gli allenatori, probabilmente i migliori in Italia. La partita perfetta come diceva Gianni Brera: 0-0. Certo, lo spettacolo latita, come dice Caressa. Ma questo è il nostro calcio, per questo i nostri allenatori all'estero vincono tutto o quasi. Ed infine, cerchiamo di considerare la partita anche nel contesto in cui si è svolta, cioè alla fine di un trittico di partite fondamentali per tutta la stagione. Se dieci giorni fa ci avessero proposto di essere a due punti dalla prima in classifica, mentre aspettiamo il sorteggio per gli ottavi di Champions, avremmo firmato tutti.
  10. Pjaca quando torna....

    L'ho visto in difficoltà giocando con la primavera...
  11. Che cosa dovrebbe insegnare Napoli-City ad Allegri

    Comunque, Pep perde l'ultima di qualificazione, schierando le riserve, risparmiando quindi energie per il proseguo della stagione... non mi pare stia insegnando proprio nulla di nuovo a Max...
  12. Federico Bernardeschi

    Il problema di Federico è che per il fisico ed il modo di giocare che ha, nel calcio di oggi è di difficile collocazione tattica... come lo è Pogba... speriamo di poter discutere sulla sua posizione e sul suo utilizzo tanto quanto facevamo con il francese...
  13. Ho criticato Allegri per l'utilizzo che a me è sembrato eccessivo di Khedira soprattutto nelle ultime uscite. Poi riguardando la formazione messa in campo l'altro ieri ho capito il pensiero di Max. Tutti si aspettavano un centrocampo a tre con Douglas Costa e Dybala dietro la punta, mentre alla fine ha giocato Cuadrado e Max quindi con solo due centrali a centrocampo ha preferito mettere centimetri e forza. Di conseguenza se anche in questa partita, cercheremo di contrapporre la nostra fisicità alla loro, non solo Khedira sarà della partita, ma quasi sicuramente rivedremo anche Mandzukic sulla sinistra al posto di Douglas Costa. Un finto 4-2-3-1, perchè si chiederà a Mandzukic un grosso lavoro in fase difensiva. Buffon De Sciglio Benatia Chiellini Asamoha Pjanic Khedira Cuadrado Dybala Mandzukic Higuain In pratica la squadra dell'anno scorso con De Sciglio ed Asamoha terzini per dare maggiore copertura rispetto a Dani Alves ma soprattutto allo spento Alex Sandro. Se Allegri sta lavorando su Bernardeschi per migliorarlo tatticamente dal punto di vista difensivo, forse potrà in futuro giocare queste partite con lui sin dall'inizio, perchè un giocatore con quelle qualità tecniche e quel fisico può tornare molto utile, un po' come lo era Pogba dall'altro lato.
  14. Boh? Mandzukic esterno a sinistra e Dybala che si allarga a destra tutto l'anno scorso l'ho visti solo io?
  15. Il capolavoro tattico di Allegri spiegato da Ultimo Uomo

    Pur criticando Allegri per alcune scelte incomprensibili, tipo Khedira 95 minuti assurdi, credo che ieri sera la tattica sia stato l'ultimo dei problemi. I greci hanno giocato alla kasso di cane, pestando, spingendo, ringhiando mentre i nostri, convinti della superiorità ad un certo punto hanno abbassato il ritmo cercando più il colpo ad effetto, il filtrante impossibile che altro. Bastava giocare tutto il primo tempo come i primi 15 minuti per fare altri 3 gol, ma come al solito...
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