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Paganese26

Kevin Spacey accusato di molestie su un ragazzo lui ammette:"Sono Gay e mi scuso"

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LadyJay    282
Tifoso Juventus
Joined: 06-Dec-2012
1778 messaggi

 

La Warner Bros. TV Group ha sospeso Andrew Kreisberg, produttore di "Supergirl", "Arrow" e "The Flash", per accuse di molestie sessuali nei confronti di 19 tra ex e attuali dipendenti. L'azienda fa sapere di considerare "in maniera seria tutte le accuse di cattiva condotta". Le accuse contro il produttore sono state rivelate dalla rivista Variety e Kreisberg ha replicato sostenendo di aver solo rivolto commenti "su come erano vestite le donne".

Il produttore si è difeso affermando di non aver mai detto "qualcosa di sessista". Come altri "ho anche dato un bacio sulla guancia o un abbraccio, non sessuale", ha concluso Kreisberg.

Le presunte vittime, 15 donne e 4 uomini, sono rimasti nell'anonimato. L'azienda in un comunicato ha scritto: “Non c’è niente di più importante della sicurezza e il benessere dei nostri cast, equipaggi, scrittori, produttori e qualsiasi altro personale. Non tolleriamo le molestie e ci impegniamo a fare tutto il possibile per creare un ambiente sicuro per lavorare e per parlare in maniera sicura”.

 

Tgcom24

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-Majakovskij-    4128
Tifoso Juventus
Joined: 09-Jul-2011
27472 messaggi

O qualcuno molto presto pagherà per tutti o tutti i network d'ora in poi dovranno fare a meno dei loro uomini di punta, gente che gli porta soldi a palate per intenderci.

MMM, ho come l'impressione che non sarà la seconda.

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JPhoenix    659
Tifoso Juventus
Joined: 31-May-2015
3968 messaggi

Per completezza rispetto a quello che ho postato oggi:

http://www.repubblica.it/spettacoli/people/2017/11/12/news/molestie_sessuali_le_iene_fausto_brizzi-180930589/amp/

Devo riconoscere che è stato un colpo di genio fare prima e seconda parte :sisi:.

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Lucypher    840
Tifoso Juventus
Joined: 14-Apr-2009
9565 messaggi
Il 10/11/2017 alle 16:19 , sempresoloforzajuventus ha scritto:

Il rischio della strumentalizzazione e della falsa accusa c'è. E nessuno lo nega.

Vorrei però capire: come ci si fa a procurare delle prove per una molestia?

 

Secondo me è troppo facile parlare così.

E io penso soprattutto a casi anche più gravi dove puoi trovarti nella bruttissima situazione di non avere prove.

 

 

Inoltre in tutto questo caos non è la giustizia che sta punendo.

E' il mondo del cinema/spettacolo che sta allontanando personaggi scomodi la cui immagine è stata sporcata.

E' una loro scelta, una loro decisione. Fatta per interesse, ipocrisia, cinismo...perché in molti casi questi episodi erano già noti ma siccome è esplosa la bomba ecco che ora bisogna buttare via tutto, ora non è più accettabile...(cosa che personalmente giudico negativamente).

 

Non mi pare che in Italia abbiano emarginato Tornatore.

Anzi gli hanno tutti manifestato la loro vicinanza e ha partecipato anche ad un evento pubblico.

 

 

tutto quello che vuoi ma... se proprio vuoi denunciare la cosa... perchè non andare alla polizia invece di mettere le cose in piazza pubblicamente?

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sempresoloforzajuventus    1059
Tifoso Juventus
Joined: 08-Jun-2017
6635 messaggi
44 minuti fa, Lucypher ha scritto:

tutto quello che vuoi ma... se proprio vuoi denunciare la cosa... perchè non andare alla polizia invece di mettere le cose in piazza pubblicamente?

Perché esiste la Prescrizione.

E in Italia hai tempo 6 mesi dal fatto per fare una denuncia.

Questo è. 

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cabezon    197
Tifoso Juventus
Joined: 01-Jun-2005
10037 messaggi
4 minuti fa, sempresoloforzajuventus ha scritto:

Perché esiste la Prescrizione.

E in Italia hai tempo 6 mesi dal fatto per fare una denuncia.

Questo è. 

 

si però spettacolizzare il tutto a me non sta bene, cioè lanciare sondaggi su twitter, fare allusioni a me non sta bene, veramente si stanno rovinando persone e famiglie, poi come dici tu hai 6 mesi è vero, ma cmq puoi sempre rilasciare un post o una intervista ma non spettacolizzare il tutto a sto punto se faccio il mal pensante anche per tuo tornaconto,  lo ripeto tutto sto caos porterà a punrie 2 massimo 2 personaggi, i meno influenti e poi tutto tornerà come prima.

 

PS che esistano i maiali è fuori discussione, ma cavolo qui è possibile che lo siano tutti? 

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sempresoloforzajuventus    1059
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Joined: 08-Jun-2017
6635 messaggi
Il ‎13‎/‎11‎/‎2017 alle 09:37 , cabezon ha scritto:

 

si però spettacolizzare il tutto a me non sta bene, cioè lanciare sondaggi su twitter, fare allusioni a me non sta bene, veramente si stanno rovinando persone e famiglie, poi come dici tu hai 6 mesi è vero, ma cmq puoi sempre rilasciare un post o una intervista ma non spettacolizzare il tutto a sto punto se faccio il mal pensante anche per tuo tornaconto,  lo ripeto tutto sto caos porterà a punrie 2 massimo 2 personaggi, i meno influenti e poi tutto tornerà come prima.

 

PS che esistano i maiali è fuori discussione, ma cavolo qui è possibile che lo siano tutti? 

Infatti sarebbe più opportuno, come ho già detto, fare interviste serie fornendo un racconto preciso e puntuale. Le mezze frasette sui social con allusioni sono inopportune.

Comunque è giusto che se ne parli. E mi verrebbe da pensare che visto che i reati di molestia sono ormai caduti in prescrizione (per molti di questi casi) a rischiare (e anche molto) è chi accusa perché il reato di diffamazione sarebbe assolutamente attuale.

 

P.S.: che esista chi inventa false accuse per notorietà è fuori discussione, ma è possibile che lo siano tutti gli accusatori?

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cabezon    197
Tifoso Juventus
Joined: 01-Jun-2005
10037 messaggi
1 ora fa, sempresoloforzajuventus ha scritto:

Infatti sarebbe più opportuno, come ho già detto, fare interviste serie fornendo un racconto preciso e puntuale. Le mezze frasette sui social con allusioni sono inopportune.

Comunque è giusto che se ne parli. E mi verrebbe da pensare che visto che i reati di molestia sono ormai caduti in prescrizione (per molti di questi casi) a rischiare (e anche molto) è chi accusa perché il reato di diffamazione sarebbe assolutamente attuale.

 

P.S.: che esista chi inventa false accuse per notorietà è fuori discussione, ma è possibile che lo siano tutti gli accusatori?

 

il dubbio che mi sta venendo, è: "non si sta salvando nessuno" cioè se noti ogni giorno esce un nome noto che avrebbe in tempo passato fatto pressioni sessuali, ora io nno vivo nel mondo di OZ ergo ho sempre saputo che queste pressioni esistevano, ma che lo facevano tutti lo trovo irreale, a meno che non fosse divenuto una specie di iniziazione, so che pare assurdo, ma veramente non si sta salvando nessuno, vediamo che succede

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-Majakovskij-    4128
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Joined: 09-Jul-2011
27472 messaggi

"Cose da fare urgentemente dopo la revoca del premio Emmy a Kevin Spacey, l’attore che molestava i ragazzini. Revocare i tre premi Oscar a Clark Gable che stuprò Loretta Young. Revocare i ventisei premi Oscar a Walt Disney che non voleva donne fra i collaboratori (ed era pure antisemita, ma forse non c’entra). Distruggere i quadri di Salvador Dalí che amava guardare ragazzini che si masturbavano. Distruggere i quadri di Picasso che a furia di violenze portò al suicidio Dora Maar. Distruggere i quadri di Balthus che amava le ragazzine e lo stesso valga per i quadri di Degas (al proposito fare qualcosa anche per Lewis Carroll e Pier Paolo Pasolini). E pure per i quadri di Edward Hopper che pestava la moglie. Revocare il premio Nobel a Ernest Hemingway che beveva e poi pestava le mogli. Conferire un premio Nobel a Erskin Caldwell e poi revocarglielo perché era brutale coi figli. Negare che William S. Burroughs sia mai appartenuto alla Beat generation perché sparò in testa alla moglie. Cambiare il titolo del libro Cuore in Bel Fegato perché Edmondo De Amicis pestava la moglie. Cambiare il nome della piattaforma Rousseau dei Cinque stelle perché Jean-Jacques amava denudarsi in pubblico. Togliere la «f» e aggiungere una «k» a Franz Kafka perché si masturbava guardando disegni di bambini che escono da corpi di donne. Storpiare tutte le rime di Paul Verlaine perché sparò al fidanzato Arthur Rimbaud. Fare scritte oscene sulla Domus Aurea perché Nerone sposò un ragazzo dopo averlo fatto castrare. Occhio, le indagini proseguono."

- Mattia Feltri, La Stampa

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Aut    6070
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35993 messaggi

Picasso usava le donne come scendiletto ogni mattina

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sempresoloforzajuventus    1059
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Joined: 08-Jun-2017
6635 messaggi
Inviato (modificato)
31 minuti fa, -Majakovskij- ha scritto:

"Cose da fare urgentemente dopo la revoca del premio Emmy a Kevin Spacey, l’attore che molestava i ragazzini. Revocare i tre premi Oscar a Clark Gable che stuprò Loretta Young. Revocare i ventisei premi Oscar a Walt Disney che non voleva donne fra i collaboratori (ed era pure antisemita, ma forse non c’entra). Distruggere i quadri di Salvador Dalí che amava guardare ragazzini che si masturbavano. Distruggere i quadri di Picasso che a furia di violenze portò al suicidio Dora Maar. Distruggere i quadri di Balthus che amava le ragazzine e lo stesso valga per i quadri di Degas (al proposito fare qualcosa anche per Lewis Carroll e Pier Paolo Pasolini). E pure per i quadri di Edward Hopper che pestava la moglie. Revocare il premio Nobel a Ernest Hemingway che beveva e poi pestava le mogli. Conferire un premio Nobel a Erskin Caldwell e poi revocarglielo perché era brutale coi figli. Negare che William S. Burroughs sia mai appartenuto alla Beat generation perché sparò in testa alla moglie. Cambiare il titolo del libro Cuore in Bel Fegato perché Edmondo De Amicis pestava la moglie. Cambiare il nome della piattaforma Rousseau dei Cinque stelle perché Jean-Jacques amava denudarsi in pubblico. Togliere la «f» e aggiungere una «k» a Franz Kafka perché si masturbava guardando disegni di bambini che escono da corpi di donne. Storpiare tutte le rime di Paul Verlaine perché sparò al fidanzato Arthur Rimbaud. Fare scritte oscene sulla Domus Aurea perché Nerone sposò un ragazzo dopo averlo fatto castrare. Occhio, le indagini proseguono."

- Mattia Feltri, La Stampa

Con questi ragionamenti non andiamo da nessuna parte però.

Spacey SE ha commesso violenze/molestie nei confronti di ragazzi e minori deve pagare secondo quanto afferma la legge (non so se i suoi PRESUNTI reati siano ancora condannabili penalmente)...la cancellazione di film o il ritiro di premi a priori non appena cominciano ad emergere voci e sospetti è soltanto una mossa del mondo del cinema pronto a scaricarti quando diventi un problema e la tua immagine è stata macchiata (capirei di più  un'eventuale sospensione delle attività future fino a quando le vicende non vengono completamente chiarite)...tuttavia trovo questi ragionamenti ridicoli: l'esempio "fare scritte oscene sulla Domus Aurea perché Nerone sposò un ragazzo dopo averlo fatto castrare" credo sia ai limiti della demenza.

Le esagerazioni sono sbagliate in ogni senso. Sempre.

Modificato da sempresoloforzajuventus
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-Majakovskij-    4128
Tifoso Juventus
Joined: 09-Jul-2011
27472 messaggi
Inviato (modificato)
26 minuti fa, sempresoloforzajuventus ha scritto:

Con questi ragionamenti non andiamo da nessuna parte però.

Spacey SE ha commesso violenze/molestie nei confronti di ragazzi e minori deve pagare secondo quanto afferma la legge (non so se i suoi PRESUNTI reati siano ancora condannabili penalmente)...la cancellazione di film o il ritiro di premi a priori non appena cominciano ad emergere voci e sospetti è soltanto una mossa del mondo del cinema pronto a scaricarti quando diventi un problema e la tua immagine è stata macchiata (capirei di più  un'eventuale sospensione delle attività future fino a quando le vicende non vengono completamente chiarite)...tuttavia trovo questi ragionamenti ridicoli: l'esempio "fare scritte oscene sulla Domus Aurea perché Nerone sposò un ragazzo dopo averlo fatto castrare" credo sia ai limiti della demenza.

Le esagerazioni sono sbagliate in ogni senso. Sempre.

 

Non è un ragionamento, ma una provocazione. L'autore si mette, ironicamente, sullo stesso piano di editori ipocriti e forcaioli con la fiaccola in mano e dice "proviamo ad applicare il loro, di ragionamento" alla storia: avessimo fatto così anche in passato a quest'ora ci rimarrebbero i promessi sposi e la rivista di Famiglia Cristiana

 

Quello di cui non si vuole prendere atto, e che fa male ammettere, è che quando si è apprezzato (ma non lo si deve per forza essere apprezzato) un artista lo si è fatto nel suo senso completo. Troppo comodo prendere solo le cose buone :-p

Deve pagare secondo quanto dice la legge? E chi lo nega. Che sia la legge vera però (quella che non comporta ritiri di premi o titoli di merito guadagnati da un artista nella sua vita), e non quella del buon costume.

Altrimenti occhio che a seconda di come gira "domattina", di come viene avvertito il senso morale, potremmo ritrovarci gli stessi roghi dei nazisti.

 

 

L'eventuale delusione (sempre ipocrita, qui sì ci sta bene il "sempre" molto retorico del tuo post) che un fan ha nei confronti della persona non deve mischiarsi con il suo valore di artista, perché quello è oggettivo e non deve essere intaccato dalle riserve morali (soggettive) di un mucchio di persone.

E soprattutto, l'arte è come mettere al mondo un figlio. Non uccidi il figlio per le colpe del padre, no?

Modificato da -Majakovskij-

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sempresoloforzajuventus    1059
Tifoso Juventus
Joined: 08-Jun-2017
6635 messaggi
Adesso, -Majakovskij- ha scritto:

 

Non è un ragionamento, ma una provocazione. L'autore si mette, ironicamente, sullo stesso piano di editori ipocriti e forcaioli con la fiaccola in mano e dice "proviamo ad applicare il loro, di ragionamento" alla storia: avessimo fatto così anche in passato a quest'ora ci rimarrebbero i promessi sposi e la rivista di Famiglia Cristiana

 

Quello di cui non si vuole prendere atto, e che fa male ammettere, è che quando si è apprezzato (ma non lo si deve per forza essere apprezzato) un artista lo si è fatto nel suo senso completo. Troppo comodo prendere solo le cose buone :-p

Deve pagare secondo quanto dice la legge? E chi lo nega. Che sia la legge vera però (quella che non comporta ritiri di premi o titoli di merito guadagnati da un artista nella sua vita), e non quella del buon costume.

Altrimenti occhio che a seconda di come gira "domattina", di come viene avvertito il senso morale, potremmo ritrovarci gli stessi roghi dei nazisti.

 

 

L'eventuale delusione (sempre ipocrita, qui sì ci sta bene il "sempre" molto retorico del tuo post) che un fan ha nei confronti della persona non deve mischiarsi con il suo valore di artista, perché quello è oggettivo e non deve essere intaccato dalle riserve morali (soggettive) di un mucchio di persone.

E soprattutto, l'arte è come mettere al mondo un figlio. Non uccidi il figlio per le colpe del padre, no?

Una provocazione (contenente tra l'altro, se non erro, inesattezze) che sinceramente giudico fuori luogo.

Chiunque sa distinguere tra l'opera d'arte e l'artista. Nessuno (credo) voglia che tutti i lavori di Spacey vengano cancellati. Deve solo pagare secondo la legge, SE ha commesso reati. E questo principio vale per tutti, al di là della stima che si può nutrire verso i lavori di un determinato artista (anche qui dentro vedo che le reazioni cambiano a seconda dell' accusato. Non è un procedimento molto corretto.).

Il sempre non è retorica (tu vedi troppa retorica ovunque); nel sempre ci credo veramente: così come è fuori luogo l'atteggiamento di chi condanna a priori e con veemenza, allo stesso modo è fuori luogo l'atteggiamento di chi tende a sminuire tutto attraverso l'ironia o quel piglio superiore che consente di distinguersi dalla massa.

Tu affermi "quando si è apprezzato un artista lo si è fatto nel suo senso completo"/ "un lavoro artistico è come un figlio: non lo uccidi per le colpe del padre".

Io dico che se si apprezza un artista lo si apprezza per i suoi lavori (non possiamo apprezzare un artista come persona perché spesso non conosciamo nulla di lui, al massimo possiamo intuirne degli aspetti) perciò ritengo che la cancellazione di film e il ritiro di premi siano solo mosse strategiche e ipocrite del mondo del cinema e che ad essere condannato (SE colpevole) debba essere l'artista inteso come persona.

Spesso l'apprezzamento per i lavori artistici va così oltre che il fan tende ad idealizzare quel determinato artista e nel momento in cui vengono alla luce certi aspetti capisco che possa subentrare un senso di delusione, che tuttavia non c'entra con l'ipocrisia (almeno non sempre) ma più banalmente con un errore: quello di aver confuso l'artista e l'uomo.

Inoltre qui non si tratta di riserve morali. Qui si parla di reati (ecco quel procedimento di svalutazione della gravità delle accuse che considero non corretto - la verità o meno delle accuse è un altro aspetto e in virtù di questo è errato lanciarsi in sentenze definitive ma sminuire i reati non porta all'innocenza)...dai tuoi ragionamenti (credo che qui sia corretto il termine) sembra quasi che un mucchio di deficienti in preda ad un moralismo estremo si siano svegliati un giorno all'improvviso e abbiano incominciato a puntare il dito contro determinate azioni. Non è proprio così: in queste storie il moralismo non c'entra nulla. Non c'entra il buon costume. La molestia è un reato. La violenza è un reato.

I moralisti non sono positivi, ma anche quelli che sempre e comunque tacciano di moralismo non lo sono. Ecco perché dico che l'esagerazione non porta mai a nulla di buono, da qualsiasi direzione provenga.

 

 

 

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-Majakovskij-    4128
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3 minuti fa, sempresoloforzajuventus ha scritto:

Una provocazione (contenente tra l'altro, se non erro, inesattezze) che sinceramente giudico fuori luogo.

Chiunque sa distinguere tra l'opera d'arte e l'artista. Nessuno (credo) voglia che tutti i lavori di Spacey vengano cancellati. Deve solo pagare secondo la legge, SE ha commesso reati. E questo principio vale per tutti, al di là della stima che si può nutrire verso i lavori di un determinato artista (anche qui dentro vedo che le reazioni cambiano a seconda dell' accusato. Non è un procedimento molto corretto.).

Il sempre non è retorica (tu vedi troppa retorica ovunque); nel sempre ci credo veramente: così come è fuori luogo l'atteggiamento di chi condanna a priori e con veemenza, allo stesso modo è fuori luogo l'atteggiamento di chi tende a sminuire tutto attraverso l'ironia o quel piglio superiore che consente di distinguersi dalla massa.

Tu affermi "quando si è apprezzato un artista lo si è fatto nel suo senso completo"/ "un lavoro artistico è come un figlio: non lo uccidi per le colpe del padre".

Io dico che se si apprezza un artista lo si apprezza per i suoi lavori (non possiamo apprezzare un artista come persona perché spesso non conosciamo nulla di lui, al massimo possiamo intuirne degli aspetti) perciò ritengo che la cancellazione di film e il ritiro di premi siano solo mosse strategiche e ipocrite del mondo del cinema e che ad essere condannato (SE colpevole) debba essere l'artista inteso come persona.

Spesso l'apprezzamento per i lavori artistici va così oltre che il fan tende ad idealizzare quel determinato artista e nel momento in cui vengono alla luce certi aspetti capisco che possa subentrare un senso di delusione, che tuttavia non c'entra con l'ipocrisia (almeno non sempre) ma più banalmente con un errore: quello di aver confuso l'artista e l'uomo.

Inoltre qui non si tratta di riserve morali. Qui si parla di reati (ecco quel procedimento di svalutazione della gravità delle accuse che considero non corretto - la verità o meno delle accuse è un altro aspetto e in virtù di questo è errato lanciarsi in sentenze definitive ma sminuire i reati non porta all'innocenza)...dai tuoi ragionamenti (credo che qui sia corretto il termine) sembra quasi che un mucchio di deficienti in preda ad un moralismo estremo si siano svegliati un giorno all'improvviso e abbiano incominciato a puntare il dito contro determinate azioni. Non è proprio così: in queste storie il moralismo non c'entra nulla. Non c'entra il buon costume. La molestia è un reato. La violenza è un reato.

I moralisti non sono positivi, ma anche quelli che sempre e comunque tacciano di moralismo non lo sono. Ecco perché dico che l'esagerazione non porta mai a nulla di buono, da qualsiasi direzione provenga.

 

 

 

 

a) Distinguere l'opera d'arte dall'artista (ovvero due entità a se stanti) non significa anche trattare l'opera d'arte a seconda dell'ammirazione/perversione che da osservatori dell'opera vediamo nell'opera stessa? Il problema è morale (moralistico) perché l'opera contiene già le indicazioni dell'uomo (da qui il tuo, erratissimo, "non possiamo conoscere l'uomo"), nel momento in cui abbiamo tratto un giudizio sull'opera l'abbiamo data inconsapevolmente anche sull'uomo, ma il punto è che nel primo giudizio abbiamo proiettato certe personali convinzioni. Il fatto che qualcuno, il giorno dopo, ci dica "è sempre stato un pervertito" risveglia in noi la consapevolezza che abbiamo amato quelle perversioni, e la società ci dice che sono amorali, insane, sbagliate.

Il rifiuto è ipocrita e borghese, tutto il contrario dell'arte e del suo senso primo e ultimo.

 

b) se distinguersi dalla massa significa ragionare con la propria testa allora sì, sono colpevolissimo. Ho il brutto difetto che quando vedo un commento pseudodeduttivo teso a screditare una persona, mi fermo ed evito di commentare lasciando spazio al dubbio.

Ora al di là del dubbio, che qua può pure essere fugato e non è rilevante nel discorso, vedo che continui a confonderti spesso e volentieri fra reato e scandalo. Il reato è quella cosa che deve essere provata e ancora non lo è stata, il secondo è qualcosa che al momento nelle menti di molti lo sostituisce.

Nel momento in cui censuro un artista e le sue opere perché lo scandalo ha sostituito il reato sto sostituendo la legge del buon costume e del moralismo dim*****a alla legge vera. Case. fucking. Closed.

 

c) Il problema delle esagerazioni è importante, e ancora di più lo è quello di chi non distingue l'esagerazione convinta da quella ironica. Che ancora una volta, implica il rimettere in discussione le convinzioni che la massa ci vuole appioppare, sminuzzate, nel suo sottoprodotto ad uso e consumo popolare.

Non devono essere Jack e Rose dall'Ohio a decidere se io non devo essere più in grado di vedere un'opera d'arte.

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-Majakovskij-    4128
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Intanto Daniel Franzese rivela il primo (mi pare, ad oggi) caso di molestie (omofobiche, psicologiche, fisiche) subite da una donna sul set di Bully

Il racconto è abbastanza toccante, post su facebook

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sempresoloforzajuventus    1059
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Adesso, -Majakovskij- ha scritto:

 

a) Distinguere l'opera d'arte dall'artista (ovvero due entità a se stanti) non significa anche trattare l'opera d'arte a seconda dell'ammirazione/perversione che da osservatori dell'opera vediamo nell'opera stessa? Il problema è morale (moralistico) perché l'opera contiene già le indicazioni dell'uomo (da qui il tuo, erratissimo, "non possiamo conoscere l'uomo"), nel momento in cui abbiamo tratto un giudizio sull'opera l'abbiamo data inconsapevolmente anche sull'uomo, ma il punto è che nel primo giudizio abbiamo proiettato certe personali convinzioni. Il fatto che qualcuno, il giorno dopo, ci dica "è sempre stato un pervertito" risveglia in noi la consapevolezza che abbiamo amato quelle perversioni, e la società ci dice che sono amorali, insane, sbagliate.

Il rifiuto è ipocrita e borghese, tutto il contrario dell'arte e del suo senso primo e ultimo.

 

b) se distinguersi dalla massa significa ragionare con la propria testa allora sì, sono colpevolissimo. Ho il brutto difetto che quando vedo un commento pseudodeduttivo teso a screditare una persona, mi fermo ed evito di commentare lasciando spazio al dubbio.

Ora al di là del dubbio, che qua può pure essere fugato e non è rilevante nel discorso, vedo che continui a confonderti spesso e volentieri fra reato e scandalo. Il reato è quella cosa che deve essere provata e ancora non lo è stata, il secondo è qualcosa che al momento nelle menti di molti lo sostituisce.

Nel momento in cui censuro un artista e le sue opere perché lo scandalo ha sostituito il reato sto sostituendo la legge del buon costume e del moralismo dim*****a alla legge vera. Case. fucking. Closed.

 

c) Il problema delle esagerazioni è importante, e ancora di più lo è quello di chi non distingue l'esagerazione convinta da quella ironica. Che ancora una volta, implica il rimettere in discussione le convinzioni che la massa ci vuole appioppare, sminuzzate, nel suo sottoprodotto ad uso e consumo popolare.

Non devono essere Jack e Rose dall'Ohio a decidere se io non devo essere più in grado di vedere un'opera d'arte.

Ma assolutamente no. Non sempre l'opera contiene indicazioni sull'uomo nella sua totalità (la questione è molto complessa: dovremmo distinguere tra attori, registi, comici che portano in scena se stessi - o quello che di se stessi decidono di lasciar emergere). Forse sono io a seguire un procedimento errato (anzi erratissimo come dici tu) ma tendo a guardare in maniera molto distinta l'artista, inteso come realizzatore di opere d'arte, e l'uomo (perché, è vero, nell'arte può confluire una parte, una sfumatura della persona ma non la sua totalità).

Inoltre non essendo stato molto esplicito mi risulta difficile seguirti: quando parli di amare certe perversioni ti riferisci in concreto a Louis CK?

Il discorso però in questo caso sarebbe molto più complesso di come tu lo poni: Louis CK è un comico che porta in scena la sua vita, giusto? I suoi pensieri, le sue difficoltà, le sue idee...ma un conto sono i suoi "spettacoli", un conto quello che è emerso (e che lui ha confermato): tu pensavi prima che venisse fuori tutto questo che il signor Louis CK andasse in giro a proporre di masturbarsi di fronte a delle donne? Pensavi "quanto stimo quest'uomo che va in giro a..."?

Non credo proprio. Tu ne apprezzavi l'ironia pungente, il sarcasmo irriverente, il cinismo nell'affrontare certi argomenti...tutti elementi che nessuno mai toglierà a questo artista. Ma quel che ha fatto lui come UOMO, non come artista,  si configura come un reato (reato di molestia - per favore non cadiamo nel banale tranello del "eh ma prima ha posto una domanda" perché è ridicolo e lui stesso lo ha riconosciuto a dimostrazione della sua intelligenza) quindi non c'entrano nulla l'ipocrisia e tutti questi discorsi sul moralismo.

 

E' inutile che ogni volta debba ripetermi. Diventa pesante alla lunga. Qui parliamo di presunti reati. REATI. Sono presunti perché non dimostrati, ma le accuse indicano reati.

Lo scandalo è il mormorio che si crea intorno e che non mi interessa.

Ho scritto almeno dieci volte cosa penso sulla condotta del mondo del cinema/spettacolo che ritira premi o cancella film in nome di interessi che con la moralità non hanno nulla a che fare. Non prendertela soltanto con Jack e Rose, prenditela con le case cinematografiche et similia se decidono di muoversi in un certo modo...

 

Stai tranquillo che l'ironia la comprendo. E quella positiva ben venga...ma non posso fare a meno di notare che c'è una sorta di atteggiamento mirante a spingere eccessivamente sul tasto del moralismo. E' sbagliato screditare una persona senza riflettere e senza valutare bene le circostanze, ma è altrettanto sbagliato fare finta di nulla, etichettare tutto sotto la voce "moralismo schifoso", girarsi dall'altra parte ed ignorare un problema che sta emergendo con forza perché il nostro attore preferito è stato "colpito".

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-Majakovskij-    4128
Tifoso Juventus
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3 minuti fa, sempresoloforzajuventus ha scritto:

Ma assolutamente no. Non sempre l'opera contiene indicazioni sull'uomo nella sua totalità (la questione è molto complessa: dovremmo distinguere tra attori, registi, comici che portano in scena se stessi - o quello che di se stessi decidono di lasciar emergere). Forse sono io a seguire un procedimento errato (anzi erratissimo come dici tu) ma tendo a guardare in maniera molto distinta l'artista, inteso come realizzatore di opere d'arte, e l'uomo (perché, è vero, nell'arte può confluire una parte, una sfumatura della persona ma non la sua totalità).

Inoltre non essendo stato molto esplicito mi risulta difficile seguirti: quando parli di amare certe perversioni ti riferisci in concreto a Louis CK?

Il discorso però in questo caso sarebbe molto più complesso di come tu lo poni: Louis CK è un comico che porta in scena la sua vita, giusto? I suoi pensieri, le sue difficoltà, le sue idee...ma un conto sono i suoi "spettacoli", un conto quello che è emerso (e che lui ha confermato): tu pensavi prima che venisse fuori tutto questo che il signor Louis CK andasse in giro a proporre di masturbarsi di fronte a delle donne? Pensavi "quanto stimo quest'uomo che va in giro a..."?

Non credo proprio. Tu ne apprezzavi l'ironia pungente, il sarcasmo irriverente, il cinismo nell'affrontare certi argomenti...tutti elementi che nessuno mai toglierà a questo artista. Ma quel che ha fatto lui come UOMO, non come artista,  si configura come un reato (reato di molestia - per favore non cadiamo nel banale tranello del "eh ma prima ha posto una domanda" perché è ridicolo e lui stesso lo ha riconosciuto a dimostrazione della sua intelligenza) quindi non c'entrano nulla l'ipocrisia e tutti questi discorsi sul moralismo.

 

E' inutile che ogni volta debba ripetermi. Diventa pesante alla lunga. Qui parliamo di presunti reati. REATI. Sono presunti perché non dimostrati, ma le accuse indicano reati.

Lo scandalo è il mormorio che si crea intorno e che non mi interessa.

Ho scritto almeno dieci volte cosa penso sulla condotta del mondo del cinema/spettacolo che ritira premi o cancella film in nome di interessi che con la moralità non hanno nulla a che fare. Non prendertela soltanto con Jack e Rose, prenditela con le case cinematografiche et similia se decidono di muoversi in un certo modo...

 

Stai tranquillo che l'ironia la comprendo. E quella positiva ben venga...ma non posso fare a meno di notare che c'è una sorta di atteggiamento mirante a spingere eccessivamente sul tasto del moralismo. E' sbagliato screditare una persona senza riflettere e senza valutare bene le circostanze, ma è altrettanto sbagliato fare finta di nulla, etichettare tutto sotto la voce "moralismo schifoso", girarsi dall'altra parte ed ignorare un problema che sta emergendo con forza perché il nostro attore preferito è stato "colpito".

 

Boh. Io ho seri dubbi che tu legga i post.

Hai praticamente stravolto tutto quello che ho detto .asd 

 

Uomo e artista vanno tenuti separati. Ok. Siamo d'accordo. Perversione nell'arte (accettabile) non significa accettabilità della perversione nella vita reale, e siamo d'accordo nuovamente.

Ce la facciamo a fare lo step ulteriore? A capire che l'uomo capace di certe perversioni nella vita reale è stato in precedenza capace, allora, di pensarle? Se è stato capace di pensarle, esse sono filtrate nella sua arte. Perché l'arte non è altro se non l'espressione della propria totalità.

Nel momento in cui ci mettiamo a selezionare quello che ci è piaciuto o non ci è piaciuto facciamo qualcosa di morale. Ma è ipocrita affermare "mi è piaciuto questo quadro, però adesso che mi ci fai pensare il tipo aveva delle perversioni, ok non mi piace più (ma in realtà mi piace sempre, ndr".

È ipocrita collegare il comportamento reale a quello della finzione, perché uno non è che il risultato dell'altro e perché soprattutto premi, osannazioni e ammirazione non sono arrivate per il comportamento reale ma per l'impegno artistico.

Da qui, da questa esasperante e lampante OVVIETÀ derivava (probabilmente) lo spirito dell'articolo. Se ci mettessimo a scandagliare nei recessi delle vite di tutte le persone che quotidianamente eleviamo ad icone e modelli ci cascherebbero intere città addosso.

E d'altra parte che cos'è un modello, se non una costruzione mentale immaginaria che la società ha imposto alle stesse persone nei cui confronti li eleva? O pensate esistano i santi e allora comincio a capire tutta questa indignazione, o evidentemente c'è la voglia di seguire il comodo sentire del giudizio popolare, anche qualora poi si realizzi che non va vicini a risolvere la questione neanche di striscio.

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Aut    6070
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Fausto Brizzi, Nancy Brilli lo difende: 'Se le avances sono sgradite, andarsene subito'f07f8a0059c9db1c893169e5077d38db.jpg

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Aut    6070
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3 minuti fa, -Majakovskij- ha scritto:

 

Boh. Io ho seri dubbi che tu legga i post.

Hai praticamente stravolto tutto quello che ho detto .asd 

 

 

quoto :261:

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sempresoloforzajuventus    1059
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Inviato (modificato)
21 minuti fa, -Majakovskij- ha scritto:

 

Boh. Io ho seri dubbi che tu legga i post.

Hai praticamente stravolto tutto quello che ho detto .asd 

 

Uomo e artista vanno tenuti separati. Ok. Siamo d'accordo. Perversione nell'arte (accettabile) non significa accettabilità della perversione nella vita reale, e siamo d'accordo nuovamente.

Ce la facciamo a fare lo step ulteriore? A capire che l'uomo capace di certe perversioni nella vita reale è stato in precedenza capace, allora, di pensarle? Se è stato capace di pensarle, esse sono filtrate nella sua arte. Perché l'arte non è altro se non l'espressione della propria totalità.

Nel momento in cui ci mettiamo a selezionare quello che ci è piaciuto o non ci è piaciuto facciamo qualcosa di morale. Ma è ipocrita affermare "mi è piaciuto questo quadro, però adesso che mi ci fai pensare il tipo aveva delle perversioni, ok non mi piace più (ma in realtà mi piace sempre, ndr".

È ipocrita collegare il comportamento reale a quello della finzione, perché uno non è che il risultato dell'altro e perché soprattutto premi, osannazioni e ammirazione non sono arrivate per il comportamento reale ma per l'impegno artistico.

Da qui, da questa esasperante e lampante OVVIETÀ derivava (probabilmente) lo spirito dell'articolo. Se ci mettessimo a scandagliare nei recessi delle vite di tutte le persone che quotidianamente eleviamo ad icone e modelli ci cascherebbero intere città addosso.

E d'altra parte che cos'è un modello, se non una costruzione mentale immaginaria che la società ha imposto alle stesse persone nei cui confronti li eleva? O pensate esistano i santi e allora comincio a capire tutta questa indignazione, o evidentemente c'è la voglia di seguire il comodo sentire del giudizio popolare, anche qualora poi si realizzi che non va vicini a risolvere la questione neanche di striscio.

Non ho stravolto nulla. Ho proseguito nel ragionamento.

Magari se mi indichi i punti precisi senza come al solito dall'alto della tua posizione lanciare frecciatine inutili il confronto sarebbe più costruttivo.

 

Comunque.

 

Se un'artista mette in "scena" delle perversioni non è scritto da nessuna parte che le abbia messe in pratica. Potrebbero far parte di un angolo della sua immaginazione o potrebbero semplicemente essere elementi frutto dell'osservazione dei comportamenti altrui.

Se un'artista mette in "scena" delle perversioni perché le ha messe in pratica, fanno parte della sua vita e questo ha portato alla realizzazione di un'opera d'arte questo non vuol dire che io non debba poter condannare determinati gesti che rientrano nella categoria reato.

Inoltre questo ragionamento tu lo fai a posteriori: non mi hai risposto prima (a tal punto che sono io a chiedermi se tu abbia letto veramente quel che ho scritto): tu sapevi già prima che Louis CK potesse essere capace di compiere certi gesti? Tu hai un intuito così straordinario che avevi dedotto dalle sue pungenti battute che lui potesse arrivare a determinati gesti (che non sono perversioni, sono reati)? E ti dicevi "ma che mi frega che va in giro a masturbarsi di fronte a delle donne, grazie a questo produce la sua arte e io adoro la sua arte"?

(Qualcosa mi induce a credere che tu non lo pensassi e se non ricordo male quando qui se ne cominciò a discutere tu in maniera istintiva giustificasti il tutto in quanto correlato ad un periodo difficile della sua vita -il divorzio-, salvo poi renderti conto che gli episodi in questione erano distribuiti in un lasso temporale molto più ampio e che quindi quella spiegazione non poteva essere valida...).

Si può continuare ad apprezzare la sua arte ma questo non implica che non lo si possa condannare per quello che costituisce una parte della sua vita. Louis CK non sarebbe Louis CK se non avesse quelli che lui stesso definisce "problemi"? Forse sì. Fatto sta che ha commesso un reato. Punto.

 

Ho scritto che non serve ritirare premi perché ritengo che il prodotto artistico per quanto derivante dalla propria natura o dalle proprie esperienze poi tende ad assumere una sua dimensione propria. Se un quadro mi piaceva prima di scoprire determinate cose sul suo autore, continuerà a piacermi anche dopo ma questo certo non mi indurrà a giustificare certi suoi atti proprio perché una volta che quell'opera d'arte viene partorita diventa altro e non potrò sulla base dell'apprezzamento di un prodotto di quell'artista osannare lui in toto.

Perciò ritengo sia errato ritirare premi o cancellare film. Perché in questo modo si "distrugge" qualcosa che, sì, parte dall'artista ma poi va oltre.

Ho prima spiegato (ma evidentemente devo averlo fatto male) che ritengo errato elevare ad icone e modelli assoluti gli artisti perché per considerare qualcuno come modello dovrei conoscerne ogni sfumatura e aspetto.

 

Qui non si tratta di credere ai santi. Però non possiamo tollerare tutto in nome dell'arte. Non possiamo giustificare, sminuire per paura di essere visti come moralisti. Bisogna solo distinguere le cose in maniera fredda e razionale.

 

Modificato da sempresoloforzajuventus

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cabezon    197
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10037 messaggi
55 minuti fa, -Majakovskij- ha scritto:

Intanto Daniel Franzese rivela il primo (mi pare, ad oggi) caso di molestie (omofobiche, psicologiche, fisiche) subite da una donna sul set di Bully

Il racconto è abbastanza toccante, post su facebook

 

 

ho letto il posto, visto il livello del mio inglese, azzo che ha dovuto subire, diciamo pure che quella attrice nei vari film che ha fatto aveva sempre la parte della bulla, ma veramente che ambiente brutto che è stato quel cast

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sempresoloforzajuventus    1059
Tifoso Juventus
Joined: 08-Jun-2017
6635 messaggi
15 minuti fa, Aut ha scritto:

quoto :261:

Come sempre interventi acuti, brillanti e costruttivi.

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-Majakovskij-    4128
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Joined: 09-Jul-2011
27472 messaggi

Vabè :261: 

Sei allucinante :261: 

  • Haha 1

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-Majakovskij-    4128
Tifoso Juventus
Joined: 09-Jul-2011
27472 messaggi
1 minuto fa, cabezon ha scritto:

 

 

ho letto il posto, visto il livello del mio inglese, azzo che ha dovuto subire, diciamo pure che quella attrice nei vari film che ha fatto aveva sempre la parte della bulla, ma veramente che ambiente brutto che è stato quel cast

 

Perfetta per il film se l'hai visto .asd 

Onestamente la conoscevo solo per quel film lì. Tra l'altro capitò di tutto, Renfro che sarebbe successivamente morto di overdose fu arrestato il giorno prima delle riprese per aver rubato una barca .asd e altre storie

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Beat Takeshi    1640
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Joined: 26-May-2011
20712 messaggi
3 ore fa, -Majakovskij- ha scritto:

"Cose da fare urgentemente dopo la revoca del premio Emmy a Kevin Spacey, l’attore che molestava i ragazzini. Revocare i tre premi Oscar a Clark Gable che stuprò Loretta Young. Revocare i ventisei premi Oscar a Walt Disney che non voleva donne fra i collaboratori (ed era pure antisemita, ma forse non c’entra). Distruggere i quadri di Salvador Dalí che amava guardare ragazzini che si masturbavano. Distruggere i quadri di Picasso che a furia di violenze portò al suicidio Dora Maar. Distruggere i quadri di Balthus che amava le ragazzine e lo stesso valga per i quadri di Degas (al proposito fare qualcosa anche per Lewis Carroll e Pier Paolo Pasolini). E pure per i quadri di Edward Hopper che pestava la moglie. Revocare il premio Nobel a Ernest Hemingway che beveva e poi pestava le mogli. Conferire un premio Nobel a Erskin Caldwell e poi revocarglielo perché era brutale coi figli. Negare che William S. Burroughs sia mai appartenuto alla Beat generation perché sparò in testa alla moglie. Cambiare il titolo del libro Cuore in Bel Fegato perché Edmondo De Amicis pestava la moglie. Cambiare il nome della piattaforma Rousseau dei Cinque stelle perché Jean-Jacques amava denudarsi in pubblico. Togliere la «f» e aggiungere una «k» a Franz Kafka perché si masturbava guardando disegni di bambini che escono da corpi di donne. Storpiare tutte le rime di Paul Verlaine perché sparò al fidanzato Arthur Rimbaud. Fare scritte oscene sulla Domus Aurea perché Nerone sposò un ragazzo dopo averlo fatto castrare. Occhio, le indagini proseguono."

- Mattia Feltri, La Stampa

Lo leggo semprecon piacere.

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