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Morpheus ©

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  1. Una parvenza di serietà finalmente Parvenza
  2. Dopo una serie di secchi “NO” (di Aldridge e Monroe) arrivati dalla free-agency i Los Angeles Lakers hanno deciso di muoversi per vie traverse (leggasi Trade) per portare a casa un giocatore che non farà sognare i tifosi, ma che almeno dimostra una sorta di presenza, seppur lieve, nel mercato NBA. LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI MERCATO Come annunciato preventivamente da Yahoo Sport gli Indiana Pacers e i Lakers hanno concluso lo scambio che ha portato Roy Hibbert (10.6 punti, 7.1 rimbalzi e 1.6 stoppate la scorsa stagione) in California; il giocatore è stato avvertito proprio nella giornata di Sabato dell’eventuale partenza verso la West Coast dove ci si aspettava proprio che approdasse, fino proprio a ieri, in sponda Clippers (per sostituire DeAndre Jordan, volato a Dallas). Indiana, in cambio del pesante contratto da 15.5 milioni di Hibbert (e trade-kicker del 15%) in scadenza l’anno prossimo, riceve una scelta al secondo giro di un draft futuro e deve pensare a ricostruire dopo aver perso entrambi i lunghi titolari (David West è free-agent): qualcosina è già stato fatto, Monta Ellis ha un accordo per un quadriennale da 44 milioni di dollari. LEGGI TUTTI GLI AFFARI CONCLUSI DEL MERCATO La franchigia californiana, invece, ha ancora 4.7 milioni di dollari da sfruttare per un colpo in free agency (o all’interno di una trade), senza però farsi prendere dalla “voglia” di accontentare, fin da subito, i tifosi che già sognano colpi molto più importanti per le prossime estati, quando i nomi di Russell Westbrook e Kevin Durant faranno gola a tutte le franchigie NBA. (nbareligion.com)
  3. Fossi in loro punterei su quei 3 giovani che non mi sembrano niente male Poi ovvio il roster lo devi completare Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  4. Il primo round è di Vincenzo Nibali. La tappa di apertura del 102° Tour de France, una breve cronometro individuale (13,8 km) nel centro di Utrecht, in Olanda, è andata al giovane Rohan Dennis, specialista nelle prove contro il tempo (due ori e due argenti mondiali e un argento olimpico nell’inseguimento a squadre) nonché primatista per 83 giorni quest’anno del record dell’ora. Il 25enne australiano ha preceduto il tedesco e favorito Tony Martin e un altro fra i più accreditati, lo svizzero Fabian Cancellara. Ottavo il migliore dei nostri, il campione italiano a cronometro Adriano Malori, 22° invece Nibali, a 43” dal vincitore ma il migliore dei fantastici quattro che per molti si dividono i favori del pronostico per la vittoria finale in questo Tour. Il campione in carica e campione italiano ha staccato di 7” il britannico Froome, di 15” lo spagnolo Contador e di 18” il colombiano Quintana. Meglio di Nibali, fra i possibili uomini di classifica, hanno fatto soltanto il colombiano Uran (3” in meno) e il francese Pinot (2” meglio di Vincenzo), corridori che però non dovrebbero valere il siciliano in montagna. Dunque prima maglia gialla all’australiano Dennis, ma leadership virtuale a Nibali, andato anche meglio delle più rosee (anzi gialle) previsioni. Ordine d’arrivo Utrecht-Utrecht di 13,8 km a cronometro: 1. Rohan Dennis (Aus) 14’ 56’’; 2. T. Martin (Ger) a 5’’; 3. Cancellara (Svi) 6’’; 8. Adriano Malori 29’’; 17. Uran (Col) 40’’ 18. Pinot (Fra) 41’’; 22. Vincenzo Nibali 43’’; 39. Froome (Gbr) 50’’; 43. Valverde (Spa) 56’’; 46. Contador (Spa) 58’’; 50. Péraud (Fra) 59’’; 57. Quintana (Col) 1’01’’. (lastampa.it)
  5. Non che la vostra sia da applausi eh
  6. Ma Paul he c**** ci fa ancora là?
  7. Fuori. Azzardatevi solamente la volta prossima a fare commenti di questo tipo. Perché vi assicuro che una volta prossima non ci sarà.
  8. http://www.tifosibianconeri.com/forum/topic/469258-norberto-murara-neto-è-un-calciatore-della-juventus/
  9. Norberto Murara Neto è ufficialmente un giocatore della Juventus. Il portiere brasiliano, per tutti semplicemente Neto, ha siglato un contratto che lo legherà ai colori bianconeri sino al 30 giugno 2019. Nato il 19 luglio 1989 ad Araxà, in Brasile, un metro e novantuno di altezza, è cresciuto stagione dopo stagione e negli ultimi due campionati ha avuto una eccellente percentuale di parate, il 72.1%, dato che lo colloca al quarto posto in Serie A fra i colleghi che hanno giocato più di 30 partite. Non solo: sempre nelle ultime 2 stagioni il portiere brasiliano è quello che ha liberato più volte l’area di rigore con le sue uscite (60). La Carriera Dopo un trascorso nelle giovanili del Cruzeiro e dell’Atletico Paranaense, è proprio con la squadra A del “Furacão” che l’estremo difensore fa il suo esordio nel calcio professionistico: gioca con la compagine rossonera dal 2009 al 2011, collezionando 36 presenze. Nel gennaio 2011 si trasferisce a Firenze, dove resterà per quattro stagioni e mezzo, prima di approdare alla Juve. Esordisce con la maglia viola in Coppa Italia nel novembre 2011, contro l’Empoli. Nella prima stagione fiorentina collezionerà quattro apparizioni, due in Campionato e altrettante in Tim Cup. Presenze che salgono a dieci l’annata successiva (6 in campionato, 4 in Coppa Italia), ma è dalla stagione 2013/14 che Neto diventa il portiere titolare. Trentacinque partite in Serie A, cinque in Coppa Italia, cui sommare nove presenze in Europa League (con 7 reti subite). La stagione appena terminata ha visto l’estremo difensore presente in 29 match della massima serie, 2 di Tim Cup e in 7 impegni dei viola in Europa League, competizione nella quale ha contribuito a portare i suoi compagni in semifinale. La Nazionale L’alloro internazionale, solo sfiorato la scorsa stagione con i viola, era già arrivato per Neto nel 2012, in maglia verdeoro: la medaglia d’argento conquistata dal Brasile alle Olimpiadi di Londra. (juventus.com)
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