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ledzeppelin71

Tifoso Juventus
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About ledzeppelin71

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    Juventino Pinturicchio
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    Villa Tucci
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    Cameron Diaz
  1. Repice, mamma mia che telecronista

  2. Pink Floyd: The Pig Still Flies

    La Black Strat di David Gilmour Ci sono chitarre che portano il segno dei tempi e la cui storia ci appassiona. Si, è il caso di dirlo. Chitarre come la Blackie di Eric Clapton o la Stratocaster di Jimi Hendrix o la mitica Number One di SRV trasudano storia musicale, passione, emozioni... insomma rappresentano l’evoluzione artistica di questi grandi strumentisti. Tempo fa mi sono imbattuto in un’appassionante cronistoria evolutiva della mitica Black Strat di David Gilmour, una chitarra che nelle sue mani ci ha fatto e ci fa tutt’ora sognare. L’attuale Fender Stratocaster che vediamo imbracciata oggi da Gilmour corrisponde all’evoluzione negli anni della prima Fender Stratocaster dei tempi di Live at Pompeii. In realtà, per un curioso episodio, la prima e iniziale chitarra Fender da lui battezzata come Black Strat gli fu rubata. Questo, a rigor di cronaca, perché quella che divenne la seconda Black Strat in realtà lo ha reso famoso e lo accompagna da una quarantina di anni. Dirò, per citare le fonti, che tutta questa attenta ricostruzione, nei vari anni e nelle sue fasi, si deve alla pazienza e allo studio, quasi chirurgico, di questa mitica chitarra, operata da Phil Taylor nel suo libro: “The Black Strat - La storia della Fender Stratocaster nera di David Gilmour”. Appunto in questo libro (bibbia) su questa fantastica chitarra è finalmente svelato il mistero di come la Black Strat non sia altro che la Fender Stratocaster nera (ma in origine sunburst tre toni, riverniciata nera) con palettone e manico in acero, con mascherina e single coil bianchi, utilizzata per le registrazioni del celeberrimo Live at Pompeii. Ma seguiamo passo passo l’evoluzione di questa Fender sin dal suo primo vagito. La sua prima Fender Strat fu acquistata da Manny a New York durante un tour dei Pink Floyd nell’Aprile-Maggio del 1970. Purtroppo, come appunto accennavo sopra, gli fu rubata durante lo stesso tour. Tuttavia, durante il viaggio di ritorno verso Londra, Gilmour fece ritorno da Manny dove comprò quella che da allora è l’attuale Black Strat. Questa attuale Black Strat fece il suo debutto live nel Giugno del 1970 al festival di Bath. La Black Strat - specifiche originali - Fender 1968-1969 corpo in ontano con finitura nera dipinto sopra la finitura sunburst originale. - Manico in acero Fender di fine anni '60 con la paletta di grandi dimensioni e 21 tasti. - Single coil Fender di fine anni '60. - Chiavini Fender F-stile. - Battipenna bianco a tre strati. - three-way Pickup Selector. - Ponte tremolo sincronizzato Fender con braccio di dimensioni normali. E adesso vediamo le varie modifiche operate negli anni da Gilmour. Ottobre 1971 - Live at Pompeii In quella occasione la manopola del volume fu sostituita con un pomello d'argento con un elastico per facilitarne l'utilizzo. La manopola originale bianca tornò al suo posto, dopo che furono ultimate le riprese, in Autunno. All'inizio del 1972 David fece fare un buco nel lato della Strat per installare un ingresso XLR per eliminare il rumore del Fuzz Face. Ben presto però la presa fu rimossa, il buco fu riempito con del legno e fu ripristinato il colore nero. In quella situazione ne approfittò anche per cambiare le meccaniche Fender con le Kluson per avere una miglior risposta. Sempre nello stesso anno David decide di rimontare la manopola del volume d’argento e installa un pickup mini switch. Giugno 1972 Il manico in acero originale venne sostituito con uno in palissandro proveniente da una Fender del 1963. Questo manico era stato tolto da un body di una Fender Stratocaster sunburst del 1959 che David aveva usato fin dalla metà del 1970. A sua volta, il manico in acero fu montato su quella Fender sunburst del 1959. Qui lo so, i puristi impallidiranno ma, come vedete, il progredire e l’evoluzione dei suoni, passa anche per queste mutazioni. Il manico in palissandro accompagnerà David per alcuni dei più strepitosi albums: Dark Side (utilizzato per l’album e il tour), Wish You Were Here ( sempre per l’album e il tour), Animals (album e tour) e nel 1978 per il suo album da solista e i promo live. Estate 1972 David reinstalla l'interruttore pickup mini. Un humbucker Gibson PAF viene inserito nella Black Strat ed è collocato tra il ponte e pickup centrale. Il selettore pickup mini switch serve per inserire o disinserire l’humbucker. Giugno 1973 David installa l’intero ponte preso da una sua Bullett Strat del 1972. Il tutto rende la sua Black Strat molto personale sia per look sia per il suono. Per quanto riguarda i single coil, nella posizione media e quella al manico nulla è stato da allora cambiato, e questi equipaggiano tutt’ora la sua Strat. Estate 1974 Il battipenna bianco viene sostituito con quello nero a undici fori che equipaggia ancora oggi la sua Black Strat. Ciò avviene durante le prove dei Pink Floyd verso metà dell’Estate a King's Cross a Londra. All'inizio del 1976 David installa al ponte un pickup FS-1 DiMarzio con copertura nera. Il pickup è utilizzato per l’album Animals (album e tour, e nel 1978 per l’album da solista e clip promo live) oltre che per The Wall (però solo per la registrazione dell’album). Nella tarda estate del 1978 (album solista post) Il manico in palissandro è sostituito da un manico Grover Jackson / Charvel in acero con un logo Fender. Il manico in legno di palissandro ritorna, per l’occasione, a essere montato sulla sunburst Strat. Viene poi aggiunto un nuovo mini interruttore per pickup, attualmente ancora in uso. A sinistra, nella foto scattata durante il tour "Animals" nel 1977, si può notare il pickup nero DiMarzio FS-1 al ponte. Mentre a destra durante il periodo di The Wall la chitarra aveva un manico in acero Charvel. Fine del 1979 (dopo le sessioni di registrazione di The Wall) Un Seymour Duncan SSL1C sostituisce il pickup al ponte DiMarzio FS-1. Il pickup è impiegato per la prima del tour di The Wall nel 1980 ed è utilizzato ancora oggi. Il SSL1C è il precursore del SSL5 corrente. Primavera del 1982 Poco prima della sessione di registrazione di “The Final Cut”, la Black Strat è equipaggiata con un manico nuovo custom Charvel in acero con 22 tasti, logo Fender e meccaniche Kluson. Il manico inoltre è stato utilizzato anche per About Face (album e tour). 1983 Un ponte tremolo Kahler viene montato sulla chitarra. Le sue grandi dimensioni hanno richiesto che una parte del body dovesse essere rimossa. Il sistema tremolo nuovo è stato impiegato per la prima sessione di About Face in fase di registrazione nell’autunno del 1983 e inoltre è stato utilizzato nel seguente tour del 1984. Inizi del 1984 David inizia a utilizzare la leva del tremolo accorciata - circa 4.25 1985 Il selettore pickup originale a tre vie è sostituito da uno a cinque vie. Agosto 1986 - maggio 1997 La chitarra approda all’Hard Rock Cafè di Dallas nel Texas dove vi rimane esposta senza teca di protezione. Quando nel Maggio del 1997 ritorna su richiesta di Gilmour nelle sue mani, la chitarra purtroppo ha qualche graffio sulla vernice e tante piccole ammaccature oltre a mancare di due manopole: quella del volume e quella del tono più vicino al bordo del body. Purtroppo questo può capitare nei casi di queste meraviglie, mitiche chitarre appese senza teca sui muri e facilmente raggiungibili dalle fameliche mani dei tanti visitatori. Io stesso ho visto, questa Estate all’Hard rock di Parigi una Fender Stratocaster appartenuta al chitarrista degli Eurythmics appesa in una situazione analoga, mancante totalmente di tutte e tre le manopole. Ma passiamo oltre al prezzo da pagare per il paradiso. David affida la sua chitarra al suo liutaio tecnico Charlie Chandler il quale rimonta l'originale ponte tremolo Fender e riempie i buchi lasciati dal sistema Kahler. Il lavoro esteticamente non si può dire perfetto. Come potete vedere in una foto scattata nel 2006 in una sessione promo. Un nuovo manico '57 reissue in acero sostituisce il precedente Charvel. Inizio 2003 David è visto con la Black Strat su “Classic Albums”, una serie di documentari musicali che focalizzano l’attenzione sul DVD: The Dark Side of the Moon. La chitarra è appunto equipaggiata del manico in acero reissue ’57 con logo Fender sulla paletta. Ottobre 2003 - Luglio 2005 La Black Strat è al Salone interstellare a Parigi, in Francia, dall’Ottobre del 2003 fino al Gennaio del 2004. La mostra espone più di una chitarra dei Pink Floyd nel corso della loro carriera musicale. La Black Strat di oggi presenta un secondo manico reissue ’57 senza però la dicitura sulla paletta “Original Body Contour”. In una delle sue ultime apparizioni, purtroppo unica e irripetibile esibizione dei Pink Floyd in occasione del Live 8 il 2 Luglio 2005, la sua linea era ancora caratterizzata da questo manico senza la suddetta dicitura. Il numero dei manici in acero resuisse ’57 dal 1997 al 2005 risulta essere tre, mentre il totale dei manici assemblati sulla Black Strat dal 1970 al 2005, risulta essere sette. Verificare tutto questo è stato possibile grazie alle foto scattate, nell’arco di questi anni, in occasione dei vari concerti e registrazioni. Dalla tarda estate 2005 a oggi Oggi la Black Strat è equipaggiata con il manico a forma di C in acero reissue ‘57 utilizzato per il tour di Gilmour About Face nel 1984 e per gli inizi del tour A Momentary Lapse of Reason nel 1987. E' sempre lo stesso utilizzato da Gilmour per le sessioni di registrazione del suo album On an Island nel 2006. Modifiche Generali Sulla chitarra sono state aggiunte molte funzioni, realizzate nel corso degli anni, per migliorare la qualità del suono e per eliminare il più rumore possibile. E’ stato tutto ricablato per migliorarne la schermatura e un foglio di rame è stato apposto nella parte interna della mascherina . Le manopole dei toni e quella del volume sono collegate direttamente alla presa di uscita per ridurre rumori e disturbi da cattive connessioni. Riguardo al ponte: le due viti esterne sulla piastra del ponte sono serrate fino in fondo, mentre le quattro viti di mezzo sono più lente. Infine David utilizza per il tremolo solo tre molle. Registrazioni effettuate con la Black Strat - Atom Heart Mother (1970) - Meddle (1971) - Pink Floyd Live at Pompeii (1971) - Obscured by Clouds (1972) - Dark Side of the Moon (1973) - Wish You Were Here (1975) - Animals (1977) - David Gilmour (1978) - The Wall (1979) - The Final Cut (1982) - About Face (1984) - David Gilmour Live at Hammersmith Odeon (1984) - On an Island (2006) - Remember that Night (2006/07) - Live in Gdansk (2006/08)
  3. Scusate.. Ora apertura cancelli stasera?
  4. Dopo anni ho la possibilità di venire a Torino a vedere lo stadium, e un babbeo di arbitro s inventa un'espulsione squalificando il nostro miglior giocatore... Poi che uno non deve bestemmiare !!!
  5. [ J-Village ] - A.A.A. Area Continassa realizzandosi

    scusate, una informazione. qualcuno sa se in occasione della partita di champion's contro lo Young boys, eccezionalmente il museo aprira' dato che il riposo settimanale cade di martedi' ... scusate se e' un OT
  6. Vabbeh ..a me ieri sera e' successo quello che temevo ma speravo il piu' tardi possibile... io cliente nowtv (e dazn) e linea tim adsl down in gran parte della provincia e partita milan-roma saltata.... e oggi c'e' la Juve. ma come c**** si fa solo a pensarla sta cosa di affidare nuovi servizi ad internet in un paese con una rete da quarto mondo !!!
  7. io l'ho ordinata online dopo che nei negozi era diventata introvabile... consegna il giorno dopo e attivazione in 5 minuti !!! pero' circa 10 giorni fa
  8. ah cmq sto provando dazn stamattina su un contenuto preregistrato (Ronaldo) e non in diretta, e sto avendo problemi di buffering con una buona linea
  9. da quello che so io il sito paypal e' nato proprio per non far leggere alle aziende i dati delle carte che tu usi naturalmente legge la tua mail principale invece
  10. No anzi. La stick di nowtv si adatta alla banda disponibile automaticamente magari abbassando leggermente la qualità ma impercettibilmente e non vedrai nessuno scatto delle immagini. Anch'io avevo gli stessi timori, fugati subitissimo
  11. Ho letto credo dal loro sito che se aggiungi l'hd non mi ricordo se tre o quattro euro in più al mese danno anche l'opportunità di vederle su almeno due dispositivi
  12. Bastano ed avanzano Io viaggio a 4 mb e la qualità è ottima
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