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PsychoJuve

Tifoso Juventus
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    Juventino Pinturicchio

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  1. La Juve di Maurizio Sarri

    La concentrazione puo essere piu facelmente agevolata con ''giocate memorizzate'', perche hai come riferimento la ''memoria'' delle giocate codificate. E Sarri codifica molte situazioni di palla coperta/scoperta. In ogni caso si parla sempre di fase difensiva. La fase difensiva di Sarri e' fatta principalmente dal possesso palla, poi dalla riaggressione/pressione ed in fine dalla difesa della tua area. Sei hai un gioco di possesso del 60-65%%, ti difendi principalmente con la palla. Qui il contributo di Cancelo e' abbastanza ovvio, anche se a dire la verita e' la fase dove fa gli errori piu dannosi. Del restante 35-40%, il 20-25% e' composto da riaggressione/pressione. Qui un terzino offensivo va giudicato sui tempi di pressione, che dipendono anche dalla modalita di pressione del colletivo. Cancelo nel 1vs1 e' abbastanza bravo. A 25 anni, Marcelo faceva degli errori difensivi spaventosi sotto molti punti di vista, ma viene fatto sempre il suo nome quando si parla del ''miglior terzino al mondo''.
  2. La Juve di Maurizio Sarri

    A dire la verita, in una linea che viene allenata in modo ''meccanico'' (Sarri ha piu schemi difensivi che offensivi) e resta piu alta, Cancelo dovrebbe essere agevolato. Cancelo non ha ne la disciplina adatta per continue transizioni negative, ne la concentrazione adatta per difendere (per gran parte della partita) di letture (specialmente sui movimenti sull' uomo) vicino all' area di rigore.
  3. Il topic degli Insiders • Summer edition II

    ''10 puro'', mi riferisco di piu alle sue attitudini di gioco. A dire la verita, il Neymar del PSG non l' ho visto molto per giudicarlo bene per le sue attitudini posizionali sul campo. Ma da quel poco che ho visto, mi e' sembrato piu fluido sotto questo aspetto. Comunque, come modalita di stare in campo, per me e' sempre piu ''10''.
  4. Il topic degli Insiders • Summer edition II

    Isco rispetto ad altri trequartisti stile David Silva ed Eriksen, tiene di piu il pallone, perche ha capacita nello stretto uniche. Dopo e' ovvio che ha anche la capacita di pensare rapidamente, stiamo parlando di un giocatore fortissimo. Ma i tempi di gioco sono diversi dai nomi fatti precedentemente. Su Pogba, sono d' accordo che e' da verificare in quella posizione, ma il ragionamento logico sulla carta esiste.
  5. Il topic degli Insiders • Summer edition II

    Ci sono diverse interpretazioni. Anche Isco tiene molto il pallone, mentre Eriksen lo scarica abbastanza velocemente. Per non parlare dei trequartisti guastatori o di inserimento. Comunque la mia era una semplice considerazione.
  6. Il topic degli Insiders • Summer edition II

    Ciao Andreonne, e' da tempo che non ti sento... Sull' argomento Pogba-Dybala, avevo scamiato opinioni con j1992 qualche settimana fa, quindi ti riporto la discussione: Fammi sapere che ne pensi.
  7. Il topic degli Insiders • Summer edition II

    Ciao Lizard, secondo me, se hai la possibilita di prendere un giocatore come Neymar, semplicemente lo prendi. Comunque da quel poco che ho visto nel PSG, Neymar sta funzionando sempre piu come un ''10'' puro. Tu che ne pensi?
  8. Il topic degli Insiders • Summer edition II

    Sarri in conferenza stampa (come probabilmente gia sapete), ha detto che Ronaldo non fara il centravanti, soluzione che coincide con il mio parere personale. Pero, non azzererei le probabilita della soluzione ''Ronaldo-centravanti'' (ragionando piu sulla interpretazione che sul ruolo proprio), perche questa soluzione puo avere certi vantaggi specialmente per quanto riguarda due fasi precise (pressing, transizione). Secondo me, la soluzione ''Ronaldo-centravanti'' ha ancora delle probabilita di applicazione intorno al 10-20%.
  9. Il topic degli Insiders • Summer edition II

    Ciao Brad, grazie per aver riportato le considerazioni di Sacchi, e' sempre interessante sentire il parere degli addetti ai lavori. Il discorso di Sacchi ha la sua logica e si puo essere anche d' accordo. Ma sull' ultima parte degli spazi, Sacchi mi trova in totale disaccordo.
  10. Il topic degli Insiders • Summer edition II

    Ciao Goran, la tua valutazione e' logica e la condivido. Nei processi di ''insegnamento'' e di ''didattica'', la communicazione e' sostanziale. Avere giocatori che ti aiutano a trasmettere i tuoi dettami puo risultare importantissimo. Personalmente, ho sempre difeso Rugani, che lo ritengo un' ottima riserva. Ma non si trasforma in Scirea solo grazie all' arrivo del suo maestro. Non e' piu all' Empoli. Comunque, quest' anno vedremo se Rugani e' davvero da Juve.
  11. Il topic degli Insiders • Summer edition II

    Ciao Matte, purtroppo hai ragione, nell' era dei ''social'' si creano facilmente narrattive errate. E mi ripeto, Sarri non e' un innovatore, e' un allenatore moderno, cosa totalmente diversa. Innovatori sono i Mourinho, i Rafa Benitez, i Paco Seirul-lo, i Wolfgang Frank etc. Sarri non ha mica inventato i ''small-sided games'' dove vengnono integrati piu componenti di una (tecnico/tattico, fisico, mentale) nel singolo esercizio. Li utilizzano una marea di allenatori moderni, e non solo quelli dei TOP club. Sarri non ha nemmeno inventato il ''cognitive training'' dei singoli gesti tecnici, come l' esercizio del colpo di testa di Higuain. Anzi, se non erro molte esercitazioni di ''cognitive training'' le ritrovi anche nel metodo Coerver per la crescita del giovane calciatore. O forse adesso gli errori difensivi possono essere percepiti solo attraverso il drone? Non vedo tutta questa narrattiva sui droni di Guardiola o Klopp, che hanno subito la meta dei gol del Chelsea in questa stagione. Poi Guardiola ha stradominato nei vari campionati vinti per numeri difensivi (e non solo).
  12. Il topic degli Insiders • Summer edition II

    Comunque, personalmente risultero ripetitivo, ma stiamo attenti a non entrare in una narrattiva ''futurista'', abbastanza retorica. Quindi andiamoci piano con i discorsi dei ''droni'', dei ''big data'' (che nel calcio sono tutt' altro che ''big''), dei metodi all' ''avanguardia etc. Tralatro, Antonio Corsa nel loro podcast hanno precisato che Sarri non e' un innovatore. Non confondiamo il termine ''innovatore'' con il termine ''moderno''. Sarri e' un allenatore moderno, ma non un innovatore.
  13. Capitolo preparatori atletici

    Per complementare la mia argomentazione, dopo il pensiero di Paco Seirul-lo, riporto anche le parole del nostro attuale responsabile di Sports Science, Roberto Sassi: D. Il suo rapporto con la scienza-tecnologia credo si sia sviluppato nel tempo, ma ad oggi, risulta essere fondamentale per svolgere al meglio il lavoro? R: “Negli ultimi convegni a cui ho preso parte, nel mio intervento ho inserito una slide intitolata: «Scienza, ma non solo… ARTE!» L’allenatore deve avere l’arte di allenare, che la definirei come la capacità dell’allenatore di tradurre in pratica le conoscenze accumulate nel suo percorso. Nell’arte di allenare vi sono SCIENZA, CONOSCENZA, METODO, …. E…. BUON SENSO! La SCIENZA, intesa come l’insieme delle conoscenze ottenute attraverso una attività di ricerca. La CONOSCENZA, intesa come comprensione dei fatti, informazioni ottenute attraverso l’esperienza. Il METODO, inteso come insieme di regole e principi nella procedura da adottare per conseguire un’azione efficace. Ma più di tutti, l’allenatore/preparatore deve avere BUON SENSO, inteso come capacità di giudicare con equilibrio e ragionevolezza ogni situazione. Ciò che permette di individuare la soluzione migliore nell’interesse del singolo/squadra, perché l’osservazione è la prima fase del metodo scientifico. In questo momento abbiamo scelto di svolgere un lavoro di controllo sulle squadre; quindi la scienza è importante per avere la conoscenza; la conoscenza è il saper captare le informazioni della scienza e collegarla alla conoscenza dei tecnici che è abbinata all’esperienza. Il pericolo oggi in parte è portato dalla tecnologia che mette a disposizione moltissimi dati, che devono essere trattati con cautela e buon senso” Si nota facilmente, come anche un nostro addetto ai lavori, evidenzia esplicitamente i limiti dei dati. Quindi bisogna andare piano con frasi (secondo me abbastanza retoriche) del tipo ''maniaco dei numeri''. Essere un ''maniaco dei numeri'' non e' aprioristicamente una cosa ne positiva ne negativa. Voglio precisare che Sassi c' era anche con la gestione Allegri. La gestione Allegri non e' stata vincente? O forse adesso (nel calcio moderno) possono essere vincenti solo i ''maniaci dei numeri''?
  14. Capitolo preparatori atletici

    “non è uno sport fatto di giocate statiche e finite come football e baseball, gli analytics non funzioneranno mai”. Mai scritto questa frase in nessuno dei miei post precedenti. Non estremizziamo i concetti. Il senso del mio post era sui limiti, capire che i numeri sono ''un supporto exra'', come dice l' articolo.Tralatro le metodologie con le quali derivano i dati, molte sono piu vecchie di 20 anni, la differenza sta nel quando sono state applicate al calcio. Il calcio moderno non e' mica iniziato tre anni fa. Paco Seirul-lo e' un innovatore del calcio moderno per quanto riguarda le sue metodologie. Dopo sono d' accordo con te, che i dati con il passare dei tempi, potranno avere un impatto piu significativo di quello attuale. E mi ripeto, ho accusato la retorica e la idolatrazione dei dati, non l' approccio stesso.
  15. Capitolo preparatori atletici

    L' articolo e' della fine del 2018, e non si riferisce a 20 anni fa. E' che l' approccio Barca ha avuto successo per gli ultimi 20 anni, Paco Seirul-lo ha lavorato nel Barcelona fino al 2014 (se non erro). Il discorso non era nell' avere e saper leggere i dati, i match-analysts ormai ce li hanno tutte le grandi squadre, anche la Juve. Il discorso era di capire realmente dove si trovano i limiti attuali del calcio ''scientifico''. I ''football analytics'' sono ancora in fase embrionale, specialmente quando si parla di analizzare un ''multivariate environment'' come quello del calcio (con giocate molto meno prevedibili, sport che si gioca coi piedi, non con le mani come il basket).
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