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  1. Il topic degli insiders • Winter edition

    Ragazzi, la soluzione Cancelo-Marcelo come terzini e' difficile da applicare, e non e' questione di difensivismo o di gioco ultra-offensivo. Prima di tutto ci devono essere centrali capaci di coprire ampie porzioni di campo. Il Real aveva Ramos che copriva Marcelo, mentre noi abbiamo visto i gravi difetti dell' asse Bonucci-Cancelo. Volete aggiungere a Chiellini un ulteriore lavoro con Marcelo e sbilanciare ulteriolmente la linea difensiva? Che piaccia o no, Alex Sandro e' piu attento difensivamente del brasiliano. Le mezzali dovranno essere estremamente dinamiche, per coprire gli spazi dietro i terzini, ed i tanto pericolosi e frequenti tagli interni/esterni dei centrocampisti (e non solo), utilizzati sempre piu spesso nel calcio moderno. Lasciamo stare che ci saranno problemi anche in fase di possesso, siccome entrambi si esprimono meglio in catene di costruzione, e cosi giocano di piu la palla. Chi sara allora il terzino di costruzione principale? Uno limita l' altro. In fine, bisogna valutarli anche nelle fasi di difesa posizionale (si, ci saranno anche quelle in qualsiasi contesto, specialmente nel nostro, Allegri o Zidane che sia), per letture, distanze, marcature etc.
  2. Anatomia del centrocampo della Juventus

    Personalmente, credo che nel calcio moderno i centrocampisti non devono piu essere ''gestori'' di possesso. La caratteristica piu importante e' essere ''press-resistant',' cosi da poter spaccare le linee in tutte le zone del campo ed aumentare la rapidita delle transizioni. Attualmente nella nostra rosa i migliori sotto questo aspetto sono Pjanic, Cancelo e Dybala (ed in parte Bentancur). Inoltre, viviamo un calcio, dove le diagonali delle mezzali sono piu importanti di quelle dei terzini. Esempi recenti il Liverpool in City-Liverpool ed il Tottenham in Chelsea-Tottenham.
  3. Anatomia del centrocampo della Juventus

    Ha un profilo atletico da centrocampista, e la tipologia della corsa di un giocatore e' un aspetto fondamentale per definirlo in un ruolo. Dybala non ha fisicita per stare in area, ma volendo questo non e' un difetto. Il problema e' che se non sei fisico, per stare in area devi essere esplosivo, ma Dybala non e' nemmeno esplosivo (specialmente quello attuale). Ti posso dare ragione, su Dybala punta se crei un contesto specifico di transizioni. Piu si abbassa la zona di recupero palla, piu Dybala deve stare avanzato. Per me Dybala non e' una punta, ma un finalizzatore che richiede un contesto costruito intorno a lui. In fine, allontare un giocatore dalla porta, non significa automaticamente che segnera di meno, ma e' una questione principalmente di come arriva un giocatore al tiro (percezione/aggressione degli spazi).
  4. Anatomia del centrocampo della Juventus

    Calci da fermo e transizioni (corte e medio/lunghe). Non una blind-side run, movimento a mezzaluna etc. Ripeto, basta vedere Aguero senza palla.
  5. Anatomia del centrocampo della Juventus

    Personalmente, mi piace Dybala, e che preferisco analizzare sia i preggi che i difetti di un giocatore, invece di enfatizzare sull' uno o l' altro. Da attaccante non ce lo vedo, come finalizzatore in un contesto che rispetta la sua atipicita forse. Comunque, puo sempre venire Guardiola alla Juve.
  6. Anatomia del centrocampo della Juventus

    Dybala ha tre contraddizioni: Ha un profilo atletico e di corsa da CENTROCAMPISTA, e questo puo essere confermato, analizzando i dati di corsa dell' argentino nei match reports offerti dal sito della Serie A. Ha posizionamenti/movimenti da TREQUARTISTA. Ha mentalita da ATTACCANTE. Per questi motivi, Dybala e' un giocatore ATIPICO, e la ricerca per il termine adatto per definirlo risulta totalmente inutile. Dybala e' la classica mezzala guardiolana, siccome Guardiola (estremizzando il concetto) gioca praticamente con un centrocampo a uno. Con le punte di Guardiola (Suarez, Aguero, Lewandoski), Dybala non c'entra nulla. Basta ripeto analizzare i dati di corsa di Dybala ed il suo atteggiamento per quanto riguarda i suoi sforzi anaerobici durante la partita. Inoltre, Paulo ha un repertorio di movimenti senza palla estremamente limitato, e qui basta vedere il professore Aguero per come si muove un attaccante ''inside the box'' di livello. Con solo il primo dribbling e la rapidita di esecuzione, Dybala puo fare la punta solo a Palermo. Qui siamo la Juventus. Un problema di Dybala e' che non possiede una esplosivita nel breve (nei primi 5-10 metri) di livello. L' argentino ha una media di falli subiti elevata, non perche e' esplosivo e sfugge all' avversario, ma perche predilige un atteggiamento posturale nella protezione della palla, caratteristica nella quale Dybala si e' migliorato molto negli ultimi anni. Raramente si vede Dybala eseguire la ''half-turn'', atteggiamento posturale che eseguono trequartisti di livello tipo David Silva, Eriksen per aumentare il tempo e lo spazio della giocata. Dybala possiede reattivita nello stretto e rapidita di esecuzione, che sono cose diverse dall' esplosivita. La reattivita nello stretto e' frutto della sua tecnica, dei suoi ''turns'' fenomenali e della sua agilita. Le due ultime caratteristiche (turns, agilita) erano piu spiccate nel suo primo anno alla Juventus, prima di subire il processo di sviluppo fisico. La sua velocita di esecuzione e' frutto della sue letture rapide dei riferimenti situazionali per calcolare la traiettoria del tiro, e del fatto che ha sviluppato una tecnica di tiro, che li permette di mantenere potenza e precisione anche con un ''backlift'' breve.
  7. Esistono troppe misconcezioni per quanto riguarda ''il gioco di possesso'', ''il predominio territoriale'' e gli ''schemi offensivi'', specialmente per quanto riguarda l' evoluzione, l' applicazione e l' esecuzione di questi concetti. La Juve non ha un centrocampo da predominio territoriale. I nostri centrocampisti hanno le loro caratteristiche e non sono di possesso. Una partita (o due) contro il Manchester non sono un ''sample'' adeguato per trarre conclusioni sia in positivo che in negativo. E siccome ''il calcio e' semplice (cit.)'', la partita di ieri andava vinta giocando all' italiana come non mai. Per questo motivo bastavano due cose elementari: Lasciare il possesso palla all' Atletico: Ad una squadra (come l' Atletico) che non vuole il possesso, semplicemente li lasci il possesso. E per rafforzare questo concetto basta sentire il ''pre-match footage''' tra Carvajal, Ramos, Modric prima di Real-Liverpool, dove parlano di possibili soluzioni tattiche da applicare nella finale. In quel ''footage'' si vede come i giocatori del Real sono disposti ad accettare di lasciare la palla all' avversario (nel esempio preciso ai terzini avversari), atteggiamento che il Real ha acquisito in molte partite. Marcare a uomo Griezmann: Griezmann e' il principale punto di riferimento della manovra dell' Atletico, il quale viene supportato da una aggressione degli spazi e di giocate in velocita da parte dei suoi compagni di altissimo livello. Un recente esempio di una marcatura a uomo con ottimi risultati, si e' visto nella partita Manchester-PSG, dove Marquinhos ha marcato a uomo Pogba, annullando cosi la manovra del Manchester. E questa soluzione e' stata applicata da un allenatore offensivo come Tuchel, tralatro utilizzando anche il terzino bloccato. La marcatura a uomo e' un concetto cosi vecchio che risulta post-moderno, lo si vedra nei prossimi anni.
  8. Paulo Dybala vestirà la maglia numero 10

    A dire la verita, no. Ma probabilmente ci saranno termini simili tra la tecnica di tiro e il golf come ''swing'', ''follow through'' etc. Un saluto. Ciao, Montero. Piu che un ''piccolo Robben'', preferirei un ''grande Dybala'', nel senso che Paulo possa creare una sua identita di gioco che lo contraddistingue.
  9. Paulo Dybala vestirà la maglia numero 10

    Davvero di altissimo livello il suo ''knuckleball'', quasi da fermo. Ottima tecnica, si vede dal suo ''follow through'', corto e tagliato.
  10. Daniele Rugani: il Dario Knezević dell'epoca moderna

    Si, hai ragione. Pjanic principalmente va sulle linee di passaggio, e' il suo modo di stare in campo. Comunque credo che le vere responsabilita le puo conoscere solo l' allenatore, giustamente come dici tu, in base alle direttive. Tralatro, se non erro, lo stesso Allegri aveva dichiarato che vuole riconquistare palla attraverso l' intercetto, un modo piu ''pulito'' per far ripartire l' azione, e sotto questo aspetto, Pjanic e' fondamentale.
  11. Daniele Rugani: il Dario Knezević dell'epoca moderna

    Nell' azione del secondo gol, sbagliano principalmente Spinazzola e Pjanic. Le azioni non vanno giudicate solo dall' ultimo passaggio, ma le responsabilita vanno pesate in base le dinamiche di azione. In tutte le tre le azioni di gol, Rugani ha le responsabilita minori. Ripeto nell' azione del secondo gol, sbaglia i tempi di pressione Spinazzola e si vede anche chiaramente perche Pjanic e' uno da recupero palla attraverso l' intercetto. Infatti in questa azione Spinazzola indica l' uomo a Pjanic, ma il bosniaco preferisce schermare la linea di passaggio invece di marcare l' uomo inseguendo il suo movimento senza palla . Khedira in questa azione, giustamente si ferma, siccome scherma la linea del ''cutback'', dove c' e' un giocatore del Parma libero, si vede bene dal replay laterale dell' azione. Rugani, invece si muove bene fino al momento che scambia la marcatura su Inglese con Cancelo con un movimento di mano. Da quel punto, Rugani si muove erroneamente ed e' anche poco reattivo, ma credo che non ci sia stata una communicazione ottimale con Khedira per quanto riguarda la marcatura su Gervinho. Per quanto riguarda il fatto che Rugani sia scarso di testa, non e' affatto vero (specialmente per i duelli aerei difensivi dentro l' area) e lo verificano i dati (tacticsplatform.com): Looking at the aerial duels’ winning % in the last 3 seasons, Bonucci has been winning <30% of his aerial duels in the penalty box. His success rate is the lowest among all Juventus’ center backs. The second lowest CB for Juventus is Benatia with a 55% winning rate. Qui l' imagine: Rugani ha una percentuale intorno al 88% di duelli aerei vinti dentro l' area. Rugani e' un difensore ''verticale'' fin dai tempi di Sarri. Rugani palla al piede e' ottimo. E il classico difensore ''verticale'' spacca linee sul medio-corto, avendo anche i giusti tempi per uscire palla al piede ed offrire la giusta linea di passaggio. Qui due analisi fatte da addetti ai lavori: Indicativa la sua partita contro la Roma. Ed in fine due piccole provocazioni: 1) Siccome si e' criticato molto Rugani per la sua prestazione contro l' Atalanta, avete visto il marcatore ''puro'' Manolas (che piace a molti tifosi juventini) su Toloi e Zapata? 2) Siccome viene criticato il livello di aggressivita di Rugani, rinfreschiamoci un po la memoria con il livello di aggressivita di un certo Raphael Varane (minuto 3:02 e poi):
  12. Daniele Rugani: il Dario Knezević dell'epoca moderna

    L' azione bisogna vederla in tempo reale. Prima di tutto scegliere una situazione di INFERIORITA numerica per criticare la scarsita di un difensore e' totalmente errata. E come valutare un attaccante che sbaglia un tiro di 50 metri, anche se non ha nessun difensore davanti. Esistono altre situazioni di gioco ben piu adatte per valutare un difensore. Comunque se volgiamo ragionare sul modo ottimale di reazione dei due difensori, possiamo farlo. Sul tuo punto 3, dove dici che Gomez aveva l' uomo attaccato, non e' cosi, e come detto prima, questo lo si vede dal tempo reale, non dal fermo immagine. Rugani sbaglia il tempo di reazione. Un difensore temporeggia, ma arriva anche il momento che devi uscire in marcatura. Il momento migliore per uscire e' quando l' attaccante ha appena toccato la palla. L' errore di tempo di Rugani sta nel secondo tocco dell' attaccante, dove Daniele sceglie di indietreggiare ulteriolmente dentro l' area e aumenta cosi il tempo/spazio per reagire nel terzo tocco dell' attaccante. Rugani ha scelto di fare la sua ''solita'' finta (vedi contropiede 2 vs 1, Torino), ma queste letture sono quelle che offrono esperienza. Non ha 32 anni. In fine, sbaglia anche De Sciglio, che ha allargato ulteriolmente la visuale, e Mattia era il difensore piu vicino al piede di tiro dell' attaccante.
  13. Daniele Rugani: il Dario Knezević dell'epoca moderna

    In una situazione di inferiorita numerica (3 vs 2) non si possono dare colpe ai centrali. Sono dinamiche di azione che statisticamente hanno la media realizzativa piu alta. Per questo motivo anche noi ci incaxxiamo coi nostri quando spreciamo contropiedi 2 vs 1 e/o 3 vs 2, proprio perche il vantaggio ce l' ha la squadra che attacca. Comunque, in questa azione precisa, i difensori, si, devono indetreggiare e temporeggiare, ma fino ad un certo limite (vicino al limite del' area di rigore), ma anche STRINGERE, la zona centrale e' la piu pericolosa. La differenza con l' azione di De Roon, sta proprio qui, Chiellini ha stretto in modo piu ottimale. Probabilmente De Sciglio si e' allargato un po troppo, mentre Rugani fa un ''passettino'' che li aumenta il tempo di reazione. Comunque, questo ''passettino'', non so se vi ricordate, Rugani lo aveva fatto anche nel contropiede 2 vs 1 contro il Torino l' anno scorso. Forse questo ''passettino'' lo utilizza come una sorta di ''finta'' (ad uscire) per costringere l' avversario a passare la palla (siccome e pur sempre un azione in velocita).
  14. Daniele Rugani: il Dario Knezević dell'epoca moderna

    L' Atalanta utilizza una marcatura a uomo. Bentancur ha fatto quel movimento (appena ha visto che Cancelo ha scelto di tenere palla) per aprire il corridoio al portoghese, ma anche per rimanere piu alto (insieme alla marcatura) ed offrire piu spazio/tempo al difensore centrale, in caso di retropassaggio di Cancelo.
  15. Il gioco di Allegri. Topic unico ed irresistibile

    Si, e' vero, negli ultimi mesi abbiamo diminuito il nostro livello di riaggressione e subiamo contropiedi piu pericolosi. Ci sono anche altri difetti come la unidimensionalita nello sviluppo del gioco sugli esterni e di non sfruttare certe dinamiche di gioco rapido (quest' ultima credo che difficilmente cambiera perche va in contraddizione con la ''gestione'' del possesso). Se ti interessa, qui sotto c' e' una analisi statistica abbastanza interessante sul gioco della Juve che evidenzia certi nostri difetti: https://www.flofc.com/articles/6330196-massimiliano-allegris-coaching-nightmare-at-juventus
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