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Forza E Onore.

Una verità scomoda: i veri responsabili del mancato salto di qualità definitivo

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24 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:

 

Questi tre calciatori sono a Torino da anni, e ci sono stati anche nei tanti momenti di maggior fasto di questo ciclo. C'è un problema di memoria corta. 

 

Si potrebbe illustrare tutta la carriera juventina dei tre calciatori citati, ed entrare dettagliatamente nel merito del come e del perchè di certe evoluzioni. 

Purtroppo non ho tempo di fare le considerazioni che merita il tema. Considerazioni del resto che sono state fatte ampiamente in passato, e che diventano inutili nel momento esatto in cui vengono scritte. Nessuno le legge, e tra un'ora esce uno nuovo che dice eh ma Pjanic e Bonucci.  

 

Solo un piccolo accenno.

 

Bonucci (che per gran parte della stagione, di questa stagione, è stato uno dei migliori, non uno dei peggiori, nel caso nessuno se ne fosse accorto) è un un centrale di difesa, di 32 anni. Ad un centrale di 32 anni non chiedi di imparare un nuovo modo di difendere senza attenderti che non ci siano problemi. 

E' questo lo squalo cui si pretende che impari a volare, e se non ci riesce lo si considera sardina.  

Il problema non è Bonucci non riesce a cambiare la sua mentalità. Bonucci è un calciatore che ha delle caratteristiche, fisiche, tecniche, di esperienza calcistica, che sono inerzie decisamente più importanti che non il non riuscire a cambiare la mentalità. 

 

Pjanic. Forse si dimentica che Pjanic nasce centrocampista offensivo ed a Torino gli hanno fatto fare tutto tranne quello. Lui non ha detto un c****,  si è applicato, grazie alla sua applicazione la Juventus ha alzato diversi trofei ed ha giocato una finale di coppa non esattamente in programma, facendo prima il mediano e poi il perno basso della squadra, diventando uno dei calciatori più bravi a fare questi lavori. 

Al tifoso, magari per non aver mai calcato un campo di gioco, forse sfugge che le prestazioni che fa uno che gioca nel ruolo di Pjanic sono determinate in grossa sostanza da come gli gira la squadra attorno. Se i movimenti non sono giusti, se i compagni addirittura proprio si muovono, il regista fa fatica e si becca tutte le colpe. 

La Juventus non gira tutta intera come dovrebbe. Pjanic non può che seguire quella inerzia, nel ruolo in cui gioca. Se in mezzo al campo le distanze tra i calciatori sono eccessive, come lo sono in questi mesi, Pjanic non le può coprire con le sue caratterische. Non perchè non ci arriva per le sue mancanze di mentalità. 

 

Ridursi a dire che questi calciatori oggi sono un problema di mentalità... è na cazzata. Pane al pane. 

 

Dicevo che era inutile, ed infatti ho riperso un'altra mezz'ora della mia vita .asd 

 

 

Per me avete ragione entrambi , Brad, tu e The Ultimate...sicuramente la mentalità di voler giocare in un determinato modo è radicata in alcuni giocatori vedasi Bonucci però ciò che dici tu, ossia le caratteristiche peculiari di quei calciatori non collimano con il modo di giocare che vorrebbe la dirigenza.

E nel mio umile pensiero di appassionato credo che l'errore più grande sia stato fatto proprio da loro.

Una parte va verso la rivoluzione (brand, annessi e connessi), l'altra, quella sportiva, rimane abbastanza conservativa, acquistando giocatori non funzionali o funzionali a metà (escludo De Ligt e Demiral).

Comunque il discorso è molto complesso e noi non possiamo avere una visione completa della situazione, aspettiamo e valutiamo alla fine.

Edited by Kaiser Franz

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Joined: 28-Nov-2010
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10 ore fa, Bradipo76 ha scritto:

 

La Juventus è un club vincente. La sua tifoseria è una manica di perdenti. 

 

 

 

 

questo è poco ma sicuro.

 

noi tifosi juve non siamo all'altezza. lo diceva Umberto Agnelli 30 già 30 anni fa e ne ho la riprova ogni anno.

 

sia chiaro che non mi escludo affatto.

Edited by mik.mac

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Joined: 05-Oct-2008
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57 minuti fa, Alexnumero10 ha scritto:

 

Devo dire che condivido con Bradipo il fastidio per la lamentela continua e per l'accusa ai nostri giocatori di essere sempre mancanti di qualcosa.

 

Devo anche dire però che non mi sembra che questo specifico topic ricada nel calderone delle lamentele ingrate.

 

E' un tentativo di analisi di un fenomeno effettivamente singolare: con due allenatori considerati uno agli antipodi dell'altro come concetti di gioco, la Juve resta sè stessa, nel bene come nel male.

Le similitudini le ha ben numerate l'autore del topic.

Tutti i difetti che venivano addebitati l'anno scorso ad Allegri li ritroviamo pari pari in Sarri.

 

E' davvero un fenomeno singolare e merita davvero un'analisi.

Se non va bene la parola-feticcio "mentalità" diciamo che forse il gruppo di giocatori potrebbe essere impermeabile al cambiamento e alla fine potrebbe essere il gruppo a forzare le scelte dell'allenatore piuttosto che il contrario.

 

In questa chiave io leggo le dichiarazioni di Sarri per cui questi giocatori sono adatti a fare certe cose e non altre ma anche l'esigenza di Allegri di cambiare parecchi elementi.

 

E' un po' più articolato di "non hanno la mentalità, 'ste pippe".

 

Non è un fenomeno singolare, è un fenomeno assolutamente naturale. Non basta cambiare il volante della mia auto per trasformarla in un'altra auto. 

Il problema è addebitarne una colpa a persone che non ne hanno. 

 

La Juventus ha una sua struttura consolidata, fatta di decine e decine di persone, dai calciatori fino al presidente, di cui l'allenatore, che si porta appresso "la roba nuova" è una singola unità. Manco se fosse il Papa sarebbe in grado di cambiare come gira. 

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Joined: 05-Oct-2008
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11 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:

 

Non deve guardare gli altri, è lei che può insegnare agli altri.  La Juventus semplicemente deve fare le cose che riescono meglio alle persone che la compongono.

 

Se la Juventus deve cambiare il 90% di se stessa perchè chi la segue si ritenga soddisfatto, fa prima quest'ultimo a seguire un'altra realtà. .asd 

 

Ciò non vuol dire che non si possa cambiare. Anzi, si cambia sempre. In passato ci siamo lamentati di aver cambiato troppo.

Con il cambiamento si accetta che le cose ad un certo punto si facciano difficili, la strada non è detta che sia dritta e corta e ci sta pure qualche burrone vicino.

Se nel cambiamento ti ritrovi ad avere un conflitto Sarri-Bonucci, per semplificare, non è dire che la colpa è di Bonucci  perchè c'ha paura ad andare avanti la migliore delle analisi possibili.

 

 

Insomma, in Europa non abbiamo insegnato molto
Dopo 4 o 5 scudetti di fila, cioè almeno dal 2016, l'obiettivo di una squadra italiana non può che essere fortemente la champions.

Abbiamo fatto due finali, ma anche due sconfitte di fila ai quarti.

Se un obiettivo non lo raggiungi coi soliti metodi che usi da anni, è giusto provare a cambiare guardandosi attorno.
E' una mia ipotesi, non so quanto attendibile, ma presumo che AA l'anno scorso abbia dubitato di Allegri, cioè di un allenatore che dice "si vince coi campioni, non con gli schemi", già dopo il 3-0 di coppa italia con l'Atalanta e ancora di più dopo la lezione subita dall'Ajax in Champions.
Non è vero neanche il contrario, non si vince solo con gli schemi, però un allenatore che ci crede forse può aiutare, se gli dai anche dei campioni. Il problema è che ci vuole tempo, pazienza e coraggio.

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Joined: 09-Jul-2008
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Deve essere l’allenatore capace di farsi seguire dal gruppo, non il contrario.

Deve essere l’allenatore, con il suo carisma, a convincere i campioni della Juventus che la strada che si sta percorrendo sia quella giusta.


Non puoi pretendere da un gruppo di campioni (che hanno vinto tipo tutto nella vita) che si immolino esponendosi a figure barbine sull’altare di un non meglio specificato “bel gioco”.

 

L’allenatore deve parlare con il giocatore X per fargli fare Y, ma quel giocatore X deve sentirsi “coinvolto e sicuro”. Non esiste che un gruppo di calciatori si gettino a capofitto nelle idee del primo allenatore a caso, hanno anche loro un cervello per ragionare ed un’esperienza per poter fare determinate previsioni.

 

Sarri non è un c**** di nessuno, ma proprio NESSUNO. Ha fatto il profeta ad Empoli e Napoli e noi ITALIANI lo conosciamo per questo. 
Il signor Sarri deve dimostrare di meritarsi la Juventus, non il contrario.

A me frega 0 che non si gioca come “il Napoli di Sarri”... Anzi, menomale !!! 
Il Napoli di Sarri è stato il Napoli di Sarri, punto. Bisognava creare la Juventus di Sarri, ci è riuscito ? “Eh si, ma il mercato...” 

CI È RIUSCITO O NO ? Attualmente NO, perchè se dopo 7 mesi non hai ancora la minima idea di un modulo ed un 11 titolare significa che, agli atti pratici, non c’hai capito un c****.


Ci voleva la cena con Agnelli e Paratici per iniziare, come d’incanto, ad avere le idee chiare...

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7 minuti fa, Destra5 ha scritto:

 

Boh, secondo me per due motivi:

- non è detto che nel breve periodo avrebbe giocato meglio

- nel medio termine, all'interno di una rosa sistemata con 3-4 investimenti mirati, possono sicuramente dare di più rispetto a giocatori di medio livello. 

ma il punto è proprio questo. Non sono stati per niente acquisti mirati. Sono stati preso in quanto in scadenza di contratto... non certo perchè ritenuti adatti al gioco di Sarri (infatti furono presi ben prima del suo ingaggio). Acquisti fatti a caso...e non adatti al nuovo allenatore. Senza contare i guai fisici, risaputi, di Ramsey.

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Joined: 05-Oct-2008
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6 minuti fa, varjak ha scritto:

Insomma, in Europa non abbiamo insegnato molto
Dopo 4 o 5 scudetti di fila, cioè almeno dal 2016, l'obiettivo di una squadra italiana non può che essere fortemente la champions.

Abbiamo fatto due finali, ma anche due sconfitte di fila ai quarti.

Se un obiettivo non lo raggiungi coi soliti metodi che usi da anni, è giusto provare a cambiare guardandosi attorno.
E' una mia ipotesi, non so quanto attendibile, ma presumo che AA l'anno scorso abbia dubitato di Allegri, cioè di un allenatore che dice "si vince coi campioni, non con gli schemi", già dopo il 3-0 di coppa italia con l'Atalanta e ancora di più dopo la lezione subita dall'Ajax in Champions.
Non è vero neanche il contrario, non si vince solo con gli schemi, però un allenatore che ci crede forse può aiutare, se gli dai anche dei campioni. Il problema è che ci vuole tempo, pazienza e coraggio.

 

Sul discorso dell'Europa vanno messe in conto le potenzialità che si sono avute a disposizione.

E' il contrario. Abbiamo fatto più di quello che ci si poteva attendere, in realtà. 

Che il tifoso si lamenti del fatto che non vinca la coppa dei campioni (per me rimane sempre con la vecchia nomenclatura) ma ci sia solamente arrivata vicino, in pochi anni, ci sta, ma è una valutazione della realtà che rientra nella sfera dell'irrazionale. 

 

Vince uno. Tendenzialmente, vince quello più forte (o, al limite, quello cui gli si allineano tutti gli astri). Non siamo stati mai, in questi anni, nel diritto di considerarci i più forti. Anzi, abbiamo qualche volta fatto meglio di quelli che si consideravano più forti di noi.  

 

 

Edited by Bradipo76

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Adesso, Bradipo76 ha scritto:

 

Sul discorso dell'Europa vanno messe in conto le potenzialità che si sono avute a disposizione.

E' il contrario. Abbiamo fatto più di quello che ci si poteva attendere, in realtà. 

Che il tifoso si lamenti del fatto che non vinca la coppa dei campioni ma ci sia solamente arrivata vicino, in pochi anni, ci sta, ma è una valutazione della realtà che rientra nella sfera dell'irrazionale. 

 

Vince uno. Tendenzialmente, vince quello più forte (o, al limite, quello cui gli si allineano tutti gli astri). Non siamo stati mai, in questi anni, nel diritto di considerarci i più forti. Anzi, abbiamo qualche volta fatto meglio di quelli che si consideravano più forti di noi.  

Ma ammetterai che gli ultimi due anni abbiamo fatto meno delle nostre attese, soprattutto l'ultimo con Ronaldo.

In entrambi gli anni potevamo uscire agli ottavi.

Ci sta che un dirigente abbia dei dubbi sulal conduzione tecnica.

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Joined: 05-Oct-2008
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12 minuti fa, mik.mac ha scritto:

 

questo è poco ma sicuro.

 

noi tifosi juve non siamo all'altezza. lo diceva Umberto Agnelli 30 già 30 anni fa e ne ho la riprova ogni anno.

 

sia chiaro che non mi escludo affatto.

 

non mi ci escludo nemmeno io. Ed infatti l'ho impostata sul "noi". 

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11 ore fa, The Ultimate ha scritto:

Siccome o per pigrizia o per comodo molti di noi non riescono a essere lucidi su questo fatto è bene ricordare qual'e' stata la giusta Narrazione sportiva degli ultimi due anni della squadra:

 

 

 

Stagione 2018-2019

 

La stagione si apre con l'arrivo di CR7 e di Cancelo..tanta curiosità, tanto entusiasmo..c'è voglia di vincere e di Champions ma sopratutto c'è voglia di mostrare un bel calcio..non ci si accontenta più della vittoria si vuole anche uno spettacolo che sia esteticamente gratificante.

 

Mister Allegri raccoglie la sfida..già nelle prime partite l'effetto Ronaldo spinge tutto l'ambiente..nelle prime giornate si vede una squadra giocare con un baricentro più alto, si vede una squadra che concedeva probabilmente qualcosina in più alle avversarie ma che offriva uno spettacolo sicuramente maggiore.....tutto questo va avanti, se non ricordo male, fino al pareggio con il Genoa....

Da lì in poi la nostra crescita si è bloccata...siamo tornati ad esprimere un calcio per lo più conservativo..

Vinciamo in Italia e in Europa veniamo PIALLATI da una banda di ragazzini terribili che giocano ad altissima intensità..

 

Le critiche più accese che si rivolgono alla squadra sono:

- il fatto di non avere una condizione fisica performante e di non saper giocare ad alta intensità

- Il fatto di non riuscire ad attaccare in maniera organica ma che la costruzione del gioco d'attacco veniva affidata al talento dei singoli

- Il fatto di non riuscire a pressare in maniera corale e continua

 

Cominciano gli AllegriOut, Allegri Viene esonerato a fine stagione ed il resto è storia..

 

 

Stagione 2019-2020

 

Inizia l'era Sarri, allenatore famoso sopratutto per il proprio calcio fatto di pressing alto, difesa a zona e costruzione della manovra offensiva in modo meccanica e avvolgente.

Inizia la stagione ed è palese un netto cambio di rotta rispetto alle ultime stagioni: la squadra difende molto più alta, gli attaccanti si muovono in maniera diversa, c'è la continua ricerca dei famosi "triangoli" di costruzione che hanno reso celebre il suo modo di fare calcio..partita dopo partita la squadra diventava sempre più organizzata, non in maniera continua forse, ma si vedevano degli scampoli di calcio di alta qualità (penso alle partite con Napoli e Inter)..e poi? Poi anche qui..tutto ad un tratto boom, la crescita si ferma, il gioco involve e quella che era partita come un qualcosa di diverso somiglia sempre di più alla Juve dell'anno primo, con tanto di Sarri post Brescia che dice apertamente "Questa squadra non può giocare in modo diverso.."

 

Le critiche che vengono mosse alla squadra sono ESATTAMENTE LE STESSE DI QUELLE DELLA STAGIONE PRECEDENTE:

 

- il fatto di non avere una condizione fisica performante e di non saper giocare ad alta intensità

- Il fatto di non riuscire ad attaccare in maniera organica ma che la costruzione del gioco d'attacco veniva affidata al talento dei singoli

- Il fatto di non riuscire a pressare in maniera corale e continua

 

 

Alla conclusione ci arrivate anche da voi..da mesi ci stiamo scannando tutti sull'operato di Sarri o su quanto di buono o meno è stato fatto da Allegri in passato, perdendo di vista Il vero punto focale di tutta questa situazione:

C'e' una parte Consistente della squadra che ha una sorta di "rigetto" in modo consapevole o meno ad ogni tipo di cambiamento tattico troppo distante da quello espresso negli ultimi anni e nei momenti stagionali di difficoltà ci si rintana SEMPRE nella propria coperta di Linus rappresentata da quel calcio conservatore e compassato che ci ha caratterizzato in questi anni..

E finché non cediamo o accantoniamo qualche giocatore anche importante con quella forma mentis, non faremo MAI quello step di mentalità che cerchiamo da anni ormai.

 

Il problema signori miei, è la mentalità di una parte molto consistente dei giocatori di questa rosa.

Non farei un topic a posta x raccontare la TUA VERITA . Perche questa si tratta. Il bel gioco di Sarri come lo chiami te fatto di triangolazioni e altro non si e visto neppure al Chelsea che ben contenti nonostante la Uefa lo hanno fatto tornare in Italia. 

Il problema di fondo e che Sarri e un allenatore non adatto a determinate squadre ovvero quelle composte dai campioni. Allena bene Empoli o Napoli con i Mertens o Callejon ma quando hai un Costa o un Dybala non puoi costringerli a fare movimenti innaturali per loro.

Non sa gestire i grandi nomi. E questo si e visto a ns spese.

In un ambiente dove lo spogliatoio e tutto se non conosci la diplomazia non riesci ad importi. Allegri con una battuta o uno scherzo ha reso uno spogliatoio coeso.

Te parli di squadra da rifondare dallo scorso anno io ti parlo di miglioramenti.. avevi alcune in difesa hai preso 2 giovani tra i migliori al mondo. Cancelo ha fatto schifo e stato sostituito con uno stesso pari ma con soldi.

A cc il solito degli anni vincenti sono aggiunti 2 nazionali Ramsey e Rabiot. 

In attacco avete criticato fino alla nausea MM ed e arrivato l'idolatrato Sarri.

 

Facile dare la colpa alla dirigenza per difendere l'inadempienza di un allenatore che si affretta a dire "Non vedrete mai il mio gioco di Napoli qui" 

 

Ma vattene neanche ci provi a far giocare questa squadra.

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5 minuti fa, varjak ha scritto:

Ma ammetterai che gli ultimi due anni abbiamo fatto meno delle nostre attese, soprattutto l'ultimo con Ronaldo.

In entrambi gli anni potevamo uscire agli ottavi.

Ci sta che un dirigente abbia dei dubbi sulal conduzione tecnica.

 

Nessuno riesce a fare il massimo tutti gli anni. Non casca tutto perchè qualcosa non ha girato come avrebbe dovuto, in una circostanza. 

Si parla tanto del Liverpool. Martedì non ha fatto una grande partita, potremmo assistere tra quindici giorni a vederlo uscire banalmente agli ottavi di coppa. 

Il Real, con tre coppe vinte di fila, l'anno scorso è uscito contro l'Ajax in un modo ancora peggiore del nostro.

Edited by Bradipo76

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1 minuto fa, dany23 ha scritto:

Non farei un topic a posta x raccontare la TUA VERITA . Perche questa si tratta...

Il problema di fondo e che Sarri e un allenatore non adatto a determinate squadre ovvero quelle composte dai campioni. ...

Facile dare la colpa alla dirigenza per difendere l'inadempienza di un allenatore che si affretta a dire "Non vedrete mai il mio gioco di Napoli qui" 

 

Ma vattene neanche ci provi a far giocare questa squadra.

 

quindi lui non deve fare topic per raccontare la SUA VERITA' ma tu poi fare post del genere per raccontare la TUA VERITA'

 

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1 ora fa, The Ultimate ha scritto:

Ti ho fatto 3 nomi prima e sono quelli avrebbero dovuto raccogliere l'eredità spirituale della BBC..su tutti, per quel che mi riguarda sono Alex Sandro, Bonucci e Pjanic e credo che in estate almeno 2/3 ci saluteranno..l'unico del vecchio gruppo che si sbattendo cercando di fare suo quello che chiede Sarri è Dybala (Chiellini per adesso in campo non si è mai visto e Buffon gioca in porta, ma comunque sono due giocatori a quasi fine carriera)

 

 

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Io invece tra i mancati leader ci metto proprio Dybala che coi suoi atteggiamenti da prima donna ha rotto la m*****a...Bonucci ha fatto mezza stagione mostruosa in cui ha ampiamente dimostrato di meritarsi i gradi da "capitano provvisorio", adesso ha avuto una leggera flessione anche lui...ma le gioca praticamente tutte...su 60 partite che giochi in una stagione è anche logico avere qualche partita di calo 

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17 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:

 

Non è un fenomeno singolare, è un fenomeno assolutamente naturale. Non basta cambiare il volante della mia auto per trasformarla in un'altra auto. 

Il problema è addebitarne una colpa a persone che non ne hanno. 

 

La Juventus ha una sua struttura consolidata, fatta di decine e decine di persone, dai calciatori fino al presidente, di cui l'allenatore, che si porta appresso "la roba nuova" è una singola unità. Manco se fosse il Papa sarebbe in grado di cambiare come gira. 

 

 

Beh io vedo continuamente squadre, anche grandissime, che cambiano mister e cambiano automaticamente modo di giocare, di stare in campo, tutto.

 

Non mi pare normale che un mister con un'idea di calcio ben precisa, al limite un po' estrema se vogliamo, arrivi e dopo un po' dica: "No niente, qui non si può".

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12 minuti fa, Maxel ha scritto:

ma il punto è proprio questo. Non sono stati per niente acquisti mirati. Sono stati preso in quanto in scadenza di contratto... non certo perchè ritenuti adatti al gioco di Sarri (infatti furono presi ben prima del suo ingaggio). Acquisti fatti a caso...e non adatti al nuovo allenatore. Senza contare i guai fisici, risaputi, di Ramsey.

 

No aspetta, forse mi sono spiegato male. 

Nel breve, dopo l'acquisto di Ronaldo, secondo me NON potevamo effettuare gli acquisti mirati dei quali avremmo avuto bisogno compatibilmente con il nostro livello, leggi appunto Pogba et similia. Abbiamo comunque investito molto anche per De Ligt, cercando il successore di Chiellini. 

 

Quindi, semplificando molto, siamo andati su due parametri zero di alto profilo che, però, attualmente sono poco funzionali al gioco di Sarri. Ma sottolineo ATTUALMENTE, perché non è detto che a fine stagione, o nel corso della prossima, questi investimenti non inizino a fruttare. 

 

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1 ora fa, The Ultimate ha scritto:

Ti ho fatto 3 nomi prima e sono quelli avrebbero dovuto raccogliere l'eredità spirituale della BBC..su tutti, per quel che mi riguarda sono Alex Sandro, Bonucci e Pjanic e credo che in estate almeno 2/3 ci saluteranno..l'unico del vecchio gruppo che si sbattendo cercando di fare suo quello che chiede Sarri è Dybala (Chiellini per adesso in campo non si è mai visto e Buffon gioca in porta, ma comunque sono due giocatori a quasi fine carriera)

 

 

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

 

- Alex Sandro: in flessione da due anni, su gruppi e pagine fb di meme juventini ironizzano da tempo immemore sul suo cognome associandolo ad una malattia degenerativa per indicare il suo totale declino rispetto al giocatore pagato 26M e che il primo anno pareva Roberto Carlos;

- Bonucci: in che modo dici che Bonucci non si sbatte? Davvero, non è una domanda retorica perché io quest'anno ho visto un giocatore in crescita e maturazione esponenziale. Dopo l'infortunio di Chiellini ha letteralmente preso per mano De Ligt, scoprendosi marcatore lui che marcatore non è mai stato (e quanti cristi gli ho lanciato negli anni per il suo essere un difensore vanesio e inutile in marcatura pura) e chiudendo anche i santi quando provavano ad entrare in area nostra. Interpreta la difesa alta di Sarri come gliela chiede il mister, lanciandosi a fionda in anticipo (quando si è nella sua zona di competenza) ove richiesto;
- Pjanic: vedi Alex Sandro, l'anno scorso era la fonte dei nostri problemi; aggiungici che il calcio evolve e se ti guardi intorno, quasi nessuna delle big più big gioca più col play "puro", ma mette un marcantonio mobile e piede-dotato come vertice basso (quello che a volte sento chiamare quasi in un'unica parola "centro-mediano metodista") a smistare palloni per le mezz'ali tecnicissime, cosa che peraltro il Barça faceva dal 2008 piazzandoci lì Busquets e non il Xavi/Iniesta di turno (in un altro topic mi è stato detto che un innovatore è uno che fa le cose prima che le facciano tutti --> credo che la definizione in questo caso calzi a pennello). Ha caratteristiche che male si sposano col calcio di oggi, senza un'applicazione diversa di quello che sa fare da Dio = dare del "tu" al pallone. Deve probabilmente essere più mobile, o giocare più avanti, o sa il cielo cosa dovrebbe fare; ma non me lo vedo come uno che sta performando sotto le attese per inerzia personale, quanto più per evoluzione del giochino per cui è pagato in un modo in cui ha bisogno di ritrovarsi.

 

Nessuna polemica eh, questo è quello che penso dei 3 che hai citato. Ci sono problemi di amalgama e questo mi pare sotto gli occhi di tutti; come ho fatto notare in un altro topic, tuttavia, noi sottovalutiamo una cosa: abbiamo alle spalle 8 campionati (= 8 anni) di vittorie in un certo modo, con una certa mentalità, una certa impostazione in campo, un certo modo di difendere, attaccare e far girare il pallone; non tutti i giocatori che schieriamo oggi c'erano in tutti e 8 gli anni, ma sono arrivati nel tempo e gli è stata trasmessa questa modalità di gioco, di approccio, è davvero utile usare il termine mentalità perché fa capire che non è solo un modo di fare la diagonale dritta invece che storta, è un modo completamente nuovo di entrare e disporsi in campo. Era evidentissimo che non bastasse 1 mese per assorbire una cosa del genere, dal momento che appunto parliamo di gente abituata così da tempo immemore, non di una squadra senza identità come quella raccolta da Conte (e Delneri prima di lui) che quindi per principio era plasmabile e malleabile, e a cui tra l'altro Antonio insegnava (e insegna ancora) un set specifico di movimenti calciatore per calciatore che, unito insieme, crea il gioco di squadra e l'atteggiamento di gruppo. Noi non abbiamo il kit Gonde-starter pack, stiamo cercando di portare una rivoluzione radicale nel modo che la squadra Juventus FC ha di intendere i 90' in cui si dà battaglia con l'avversario. Lo stiamo facendo in corsa, cercando di bilanciare il cambiamento con la voglia di continuare a vincere, dal momento che probabilmente si potrebbero accelerare i tempi di questo cambiamento, ma a che prezzo? Se fossimo passati al girone di CL all'ultima giornata, non fossimo primi in Serie A o fossimo fuori dalla Coppa Italia, molti tifosi avrebbero messo a ferro e fuoco la sede della società. Siamo dentro tutto e stiamo cercando poco alla volta di cambiare volto come penso mai prima nella nostra storia.

 

Oh, per come la vedo io, scusate se è poco.

 

 

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52 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:

 

Questi tre calciatori sono a Torino da anni, e ci sono stati anche nei tanti momenti di maggior fasto di questo ciclo. C'è un problema di memoria corta. 

 

Si potrebbe illustrare tutta la carriera juventina dei tre calciatori citati, ed entrare dettagliatamente nel merito del come e del perchè di certe evoluzioni. 

Purtroppo non ho tempo di fare le considerazioni che merita il tema. Considerazioni del resto che sono state fatte ampiamente in passato, e che diventano inutili nel momento esatto in cui vengono scritte. Nessuno le legge, e tra un'ora esce uno nuovo che dice eh ma Pjanic e Bonucci.  

 

Solo un piccolo accenno.

 

Bonucci (che per gran parte della stagione, di questa stagione, è stato uno dei migliori, non uno dei peggiori, nel caso nessuno se ne fosse accorto) è un un centrale di difesa, di 32 anni. Ad un centrale di 32 anni non chiedi di imparare un nuovo modo di difendere senza attenderti che non ci siano problemi. 

E' questo lo squalo cui si pretende che impari a volare, e se non ci riesce lo si considera sardina.  

Il problema non è Bonucci non riesce a cambiare la sua mentalità. Bonucci è un calciatore che ha delle caratteristiche, fisiche, tecniche, di esperienza calcistica, che sono inerzie decisamente più importanti che non il non riuscire a cambiare la mentalità. 

 

Pjanic. Forse si dimentica che Pjanic nasce centrocampista offensivo ed a Torino gli hanno fatto fare tutto tranne quello. Lui non ha detto un c****,  si è applicato, grazie alla sua applicazione la Juventus ha alzato diversi trofei ed ha giocato una finale di coppa non esattamente in programma, facendo prima il mediano e poi il perno basso della squadra, diventando uno dei calciatori più bravi a fare questi lavori. 

Al tifoso, magari per non aver mai calcato un campo di gioco, forse sfugge che le prestazioni che fa uno che gioca nel ruolo di Pjanic sono determinate in grossa sostanza da come gli gira la squadra attorno. Se i movimenti non sono giusti, se i compagni addirittura proprio si muovono, il regista fa fatica e si becca tutte le colpe. 

La Juventus non gira tutta intera come dovrebbe. Pjanic non può che seguire quella inerzia, nel ruolo in cui gioca. Se in mezzo al campo le distanze tra i calciatori sono eccessive, come lo sono in questi mesi, Pjanic non le può coprire con le sue caratterische. Non perchè non ci arriva per le sue mancanze di mentalità. 

 

Ridursi a dire che questi calciatori oggi sono un problema di mentalità... è na cazzata. Pane al pane. 

 

Dicevo che era inutile, ed infatti ho riperso un'altra mezz'ora della mia vita .asd 

 

 

Provo a risponderti punto per punto


 

 

Bonucci - parli di Bonucci come di un giocatore totalmente inadatto ad essere inserito in un contesto di gioco come quello che richiede Sarri..non è così. Lo stesso Guardiola (che anche a detta di Douglas Costa esprime concetti molto simili nella costruzione del gioco agli stessi di Sarri) ha cercato più volte invano di prenderselo e metterlo in squadra.

E' questo che mi fa rabbia...perché non è una questione di caratteristiche ma di atteggiamento. Non è come chiedere a Matuidi di fare il regista di centrocampo.

 

Pjanic- sul bosniaco con me caschi male .asd lo seguo con particolare attenzione da quando giocava nel Lione, nel ruolo di Trequartista, quando da giovanissimo fece vedere cose ottime in CL..e ho rosicato quando l'ho visto andare alla Roma..alla Roma ha giocato sia in un centrocampo a 2 che da mezz'ala sx di inserimento. Alla Juve non è che gli hanno fatto fare tutto, alla Juve sta ricomprendo l'unico ruolo che può fare, a detta sia da Allegri che di Sarri perché appunto non ha più il passo o la dinamicità per fare la mezz'ala, ne' la rapidità di esecuzione per tornare a fare il trequartista. Gli è stato affidato il ruolo probabilmente più "nevralgico" e delicato nell'economia del gioco di Sarri e lui sta fallendo l'ennesima possibilità che gli viene offerta per fare il salto di qualità definitivo..sempre indolente, sempre discontinuo, sempre senza cattiveria, lo salva solo la tecnica ma da sola non basta..non si sta parlando di un calciatore che sta affrontando.."una stagione no"..è difatto Playmaker della squadra e il primo responsabile della superficialità della costruzione della manovra, ma magari dalla prossima stagione te ne renderai conto anche tu..

 

Non è una cazzata, una cazzata è buttare le colpe su l'allenatore che c'era prima o su quello di adesso, quando i problemi della squadra sono gli stessi che ci portiamo dietro da anni.

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Joined: 24-Dec-2012
30,466 posts

Smontare e rimontare la rosa in una sola sessione non è  facile. 

 

 Sarri deve portare la nave in porto a prescindere, il materiale c'è.

Ha fatto risultati con due sistemi di gioco differenti fin'ora, adattandosi agli uomini e alle difficoltà del periodo. 

Nelle prossime si tireranno le somme, ormai siamo nel momento decisivo della stagione. 

 

Il primo anno di Allegri la tanto agognata  svolta in campo europeo, dopo le delusioni con Conte, arrivò con la vittoria a Dortmund, metà marzo.  

Fino ad allora nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla Juve finalista. 

 

 

Edited by #TeamParatici

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Joined: 09-Jun-2006
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1 minuto fa, Alexnumero10 ha scritto:

 

 

Beh io vedo continuamente squadre, anche grandissime, che cambiano mister e cambiano automaticamente modo di giocare, di stare in campo, tutto.

 

Non mi pare normale che un mister con un'idea di calcio ben precisa, al limite un po' estrema se vogliamo, arrivi e dopo un po' dica: "No niente, qui non si può".

 

Aiutami a capire:

 

1) abbiamo detto per anni che questi giocatori non potevano fare un altro calcio e che dunque Allegri li usava secondo le caratteristiche giuste;

2) arriva Sarri e noi critichiamo il fatto che è talebano e rischia di fissarsi con un calcio che non si può fare;

3) Sarri dice che non intende stravolgere le caratteristiche di questi giocatori e dunque non intende fare il tiki taka;

4) critichiamo Sarri lo stesso.

 

Cosa mi sfugge?

 

 

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Joined: 05-Oct-2008
71,191 posts
6 minuti fa, Alexnumero10 ha scritto:

 

 

Beh io vedo continuamente squadre, anche grandissime, che cambiano mister e cambiano automaticamente modo di giocare, di stare in campo, tutto.

 

Non mi pare normale che un mister con un'idea di calcio ben precisa, al limite un po' estrema se vogliamo, arrivi e dopo un po' dica: "No niente, qui non si può".

 

Se ti riferisci all'Inter, l'inter partiva da uno step appena sopra la M***A .asd 

E' un ambiente decisamente più ricettivo. E' molto più facile migliorare lì per arrivare alla condizione di squadra decente che da noi, partendo da squadra fortissima da anni per arrivare alla squadra più forte. Lo stesso allenatore che sta facendo ottime cose lì, quando da noi doveva fare uno step ulteriore ha visto i fantasmi del fallimento. 

Quando l'Inter dovrà fare il salto da squadra forte a squadra fortissima, saranno bei caxxi pure per loro. 

 

Edited by Bradipo76

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Joined: 03-Sep-2005
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Adesso, Bradipo76 ha scritto:

 

Se ti riferisci all'Inter, l'inter partiva da uno step appena sopra la M***A .asd 

E' un ambiente decisamente più ricettivo. E' molto più facile migliorare lì per arrivare alla condizione di squadra decente che da noi, partendo da squadra fortissima da anni per arrivare alla squadra più forte. 

Quando l'Inter dovrà fare il salto da squadra forte a squadra fortissima, saranno bei caxxi pure per loro. 

 

 

This, this e ancora this. Conte da noi ha iniziato un lavoro che al primo anno era "oro colato" e al terzo anno prendeva il nome di "freno a mano tirato". Allegri è stato un maestro a prendere quel lavoro, non stravolgerlo (non gli era richiesto) ma semplicemente sganciare le briglie.

A Sarri invece è richiesto di prendere un lavoro e stravolgerlo. La differenza mi sembra abbastanza sostanziale

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Joined: 21-Dec-2008
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2 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:

 

Se ti riferisci all'Inter, l'inter partiva da uno step appena sopra la M***A .asd 

E' un ambiente decisamente più ricettivo. E' molto più facile migliorare lì per arrivare alla condizione di squadra decente che da noi, partendo da squadra fortissima da anni per arrivare alla squadra più forte. 

Quando l'Inter dovrà fare il salto da squadra forte a squadra fortissima, saranno bei caxxi pure per loro. 

 

Con una squadra che è stata costruita in base alle richieste dell'allenatore oltretutto .asd 

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Joined: 01-May-2019
2,335 posts
1 minuto fa, Cene ha scritto:

Con una squadra che è stata costruita in base alle richieste dell'allenatore oltretutto .asd 

E guarda caso le squadre più organizzate tatticamente sono proprio quelle che vengono costruite in questo modo (Liverpool di Klopp, City di Guardiola, Inter di Conte ecc)

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Joined: 24-Jan-2008
12,251 posts

Sono entrato per capire chi sono sti maledetti veri responsabili ma non lo ho capito .boh

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Joined: 29-May-2010
2,828 posts

Io non so quale sia la ragione ma qualcuno dovrebbe spiegarmi come mai Alex Sandro è passato dall'essere uno scooter devastante che o arrivava sul fondo o arrivava sul fondo, ad un tandem capace solo di fare passaggi laterali o all'indietro. Qualcuno me lo spieghi.... 

Prendo come esempio Alex Sandro perché a mio modo di vedere è il più lampante, ma potrei citarne altri. 

Ieri era uno spettacolo vedere Hateboer e Gosens mangiarsi l'erba e costruire superiorità numerica con le loro sgroppate. Alex Sandro ha gamba, ha potenza e progressione, nom ha nulla da invidiare ai 2 sopracitati, quindi perché io devo invidiare all'Atalanta questi 2 atleti quando il nostro è sulla carta di pari valore? 

Qualcuno mi dia una risposta 

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