Jump to content
Forza E Onore.

Una verità scomoda: i veri responsabili del mancato salto di qualità definitivo

Recommended Posts

Joined: 12-Jan-2006
21,719 posts

quand'è che la Juve torna in campo?

mh

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 08-Jul-2006
14,931 posts
 
 
Sono d'accordo con te in astratto ma la società sembra voler fare proprio la rivoluzione.
 
O almeno io come molti altri ho interpretato la scelta di Sarri in questo senso, e altrettanto avrei pensato fosse arrivato Guardiola.
A prescindere dal fatto che io ami o meno le rivoluzioni la prima cosa che mi viene da pensare che i soggetti che la dovrebbero guidate non siano i piu adatti.
Non hanno ne il carisma ne la spregiudicatezza ne il sogno dei grandi
Condottieri
Sono persone da eterno ammollo
Per me


Inviato dal mio SM-G903F utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-Jun-2006
5,783 posts
39 minuti fa, joyce ha scritto:

 

Aiutami a capire:

 

1) abbiamo detto per anni che questi giocatori non potevano fare un altro calcio e che dunque Allegri li usava secondo le caratteristiche giuste;

2) arriva Sarri e noi critichiamo il fatto che è talebano e rischia di fissarsi con un calcio che non si può fare;

3) Sarri dice che non intende stravolgere le caratteristiche di questi giocatori e dunque non intende fare il tiki taka;

4) critichiamo Sarri lo stesso.

 

Cosa mi sfugge?

 

 

 

Forse ti sfugge che nessuno dice sia 1) che 2) che 4)?  sefz

 

Poi è vero che c'è a chi Sarri sta sui cojones a prescindere e non gli va bene nemmeno quando dice Buongiorno, così come c'erano gli antiallegrers a prescindere...ma vabbè, gli uni e gli altri ci sono e ce li teniamo.

 

Comunque qui nel topic non mi pare si critichi Sarri, anzi il punto è se Sarri non sia stato chiamato a fare qualcosa che non si riesce a fare a causa di un altro tipo di resistenza.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 08-Jul-2006
14,931 posts
 
infatti è così
il logo, che sembra una piccola cosa, lo dimostra
 
per me è la strada giusta ma va seguita con convinzione
le cose, soprattutto quelle così grosse e importanti, non si fanno a metà e non si vanno con il dubbio
 
guai, diventa un casino
 
lo stadio è l'esempio di un'operazione media, buona solo a metà, pensata per il breve/medio termine
 
 
Bravo
Scusa non ti avevo letto
Le rivoluzioni sono un altra cosa
Si fanno e basta
Si fa all in
Altrimenti è la solita commedia all'italiana
Dove la coppa è di tutti e di nessuno

Inviato dal mio SM-G903F utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 25-Jan-2012
29,625 posts
24 minuti fa, odio_gli_ipocriti ha scritto:

 

semplicemente perché in 5 anni non ha fatto altro che passare la palla all'indietro per indicazioni di mister HALMA, che era riuscito a fargli fare anche il terzo di difesa :S

quindi di che parliamo? i giocatori non sono automi, se per 5 anni gli viene insegnata una cosa, nella piena maturità, non gli si può chiedere di tornare a giocare di botto come facevano a 21 anni sotto la guida di allenatori più spregiudicati

lol

povero Sandro

avevamo il Marcelo 2.0 ma il demonio livornese ne ha rovinato un altro :(

fossi nella Juventus F.C. andrei in tribunale e chiederei i danni a Massimiliano Allegri per avergli rovinato una rosa di autentici fuoriclasse

  • Haha 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-May-2019
2,938 posts
4 minuti fa, wmontero ha scritto:

A prescindere dal fatto che io ami o meno le rivoluzioni la prima cosa che mi viene da pensare che i soggetti che la dovrebbero guidate non siano i piu adatti.
Non hanno ne il carisma ne la spregiudicatezza ne il sogno dei grandi
Condottieri
Sono persone da eterno ammollo
Per me


Inviato dal mio SM-G903F utilizzando Tapatalk
 


la mia idea invece è che se al posto di Sarri oggi ci fosse Guardiola, i risultati e le prestazioni non sarebbero troppo dissimili ma la responsabilità sarebbe ricaduta giustamente sui giocatori.

 

invece c'è Sarri che sta sulla verga a 3/4 di utenza e tifosi e allora è il perfetto parafulmine..

 

neanche a me Sarri sta particolarmente simpatico ma bisogna essere obiettivi quando si fanno delle analisi.

Edited by The Ultimate

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 08-Jul-2006
14,931 posts
lol
povero Sandro
avevamo il Marcelo 2.0 ma il demonio livornese ne ha rovinato un altro 
fossi nella Juventus F.C. andrei in tribunale e chiederei i danni a Massimiliano Allegri per avergli rovinato una rosa di autentici fuoriclasse
Pazienza e tolleranza
Nel mondo siamo in tanti sia di numero che di idee
Tanti non troppi

Inviato dal mio SM-G903F utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 07-Jul-2008
46,874 posts
1 minuto fa, The Ultimate ha scritto:


la mia idea invece è che se al posto di Sarri oggi ci fosse Guardiola, i risultati e le prestazioni non sarebbero troppo dissimili ma la responsabilità sarebbe ricaduta giustamente sui giocatori.

 

invece c'è Sarri che sta sulla verga a 3/4 di utenza e tifosi e allora è il perfetto parafulmine..

 

neanche a me Sarri sta particolarmente simpatico ma bisogna essere obiettivi quando si fanno delle analisi.

Su questo sono perfettamente d'accordo con te. Il fatto è che molti, come si suol dire, guardano il dito. Una "rivoluzione", se così la vogliamo chiamare, o semplicemente si potrebbe definire uno step in avanti, non si fa solo cambiando tecnico in panchina. Non basta. Bisogna anche cambiare mentalità, filosofia, prendere i giocatori giusti, crescere, iniziare a lavorare dalle giovanili, dagli scout, preparatori e metodi di allenamento e così via. Insomma, è un discorso molto ampio e complesso. Noi abbiamo fatto tanto fin qui, ma c'è ancora tanto da fare 

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 08-Jul-2006
14,931 posts

la mia idea invece è che se al posto di Sarri oggi ci fosse Guardiola, i risultati e le prestazioni non sarebbero troppo dissimili ma la responsabilità sarebbe ricaduta giustamente sui giocatori.
 
invece c'è Sarri che sta sulla verga a 3/4 di utenza e tifosi e allora è il perfetto parafulmine..
 
neanche a me Sarri sta particolarmente simpatico ma bisogna essere obiettivi quando si fanno delle analisi.
Non ridurre tutto a Sarri
Altrimenti si ricomincia con allegri etc etc
Noi abbiamo una struttura societaria di uomini e mezzi adatta e convinta della necessità della rivoluzione ed a puntare tutto ?


Inviato dal mio SM-G903F utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 08-Jul-2006
14,931 posts
 
Forse ti sfugge che nessuno dice sia 1) che 2) che 4)?  sefz
 
Poi è vero che c'è a chi Sarri sta sui cojones a prescindere e non gli va bene nemmeno quando dice Buongiorno, così come c'erano gli antiallegrers a prescindere...ma vabbè, gli uni e gli altri ci sono e ce li teniamo.
 
Comunque qui nel topic non mi pare si critichi Sarri, anzi il punto è se Sarri non sia stato chiamato a fare qualcosa che non si riesce a fare a causa di un altro tipo di resistenza.
Sarri è un elemento di una struttura
In questa discussione fortunatamente Sarri non è il centro del discorso fortunatamente

Inviato dal mio SM-G903F utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-May-2019
2,938 posts
2 minuti fa, wmontero ha scritto:

Non ridurre tutto a Sarri
Altrimenti si ricomincia con allegri etc etc
Noi abbiamo una struttura societaria di uomini e mezzi adatta e convinta della necessità della rivoluzione ed a puntare tutto ?


Inviato dal mio SM-G903F utilizzando Tapatalk
 


Non metto in contrapposizione Sarri ed Allegri.

Apprezzo molto Allegri e ritengo che abbia fatto un grandissimo lavoro in questi anni.

Ora c'è Sarri che lavora in modo profondamente diverso di Allegri ed è stato scelto per quello e voglio che sia messo nelle condizioni ideali per poter riproporre alla Juventus la sua filosofia di gioco.


sul fatto che la nostra società sia "adatta" ad attuare una riforma del genere non ho dubbi. Ho forti dubbi invece sul fatto che sia convinta perché in diverse occasioni ho avuto la sensazione a pelle che Sarei in alcuni momenti sia stato lasciato solo

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 08-Jul-2006
14,931 posts

Non metto in contrapposizione Sarri ed Allegri.
Apprezzo molto Allegri e ritengo che abbia fatto un grandissimo lavoro in questi anni.
Ora c'è Sarri che lavora in modo profondamente diverso di Allegri ed è stato scelto per quello e voglio che sia messo nelle condizioni ideali per poter riproporre alla Juventus la sua filosofia di gioco.

sul fatto che la nostra società sia "adatta" ad attuare una riforma del genere non ho dubbi. Ho forti dubbi invece sul fatto che sia convinta perché in diverse occasioni ho avuto la sensazione a pelle che Sarei in alcuni momenti sia stato lasciato solo
Tu hai dubbi
Io a livello personale qualcosa in più
Ma ripeto tralasciamo Sarri io parlo di una società che non crede in quello che dovrebbe fare
Mi ricorda troppo quamdo prendemmo Maifredi . Parlo come strategie non tiriamo in ballo Sarri Maifredi che nel contesto non ci entra
Parlo per una frenesia rivoluzionaria che non era nelle corde


Inviato dal mio SM-G903F utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 09-Jun-2006
29,580 posts
23 minuti fa, wmontero ha scritto:

Bravo
Scusa non ti avevo letto
Le rivoluzioni sono un altra cosa
Si fanno e basta
Si fa all in
Altrimenti è la solita commedia all'italiana
Dove la coppa è di tutti e di nessuno

Inviato dal mio SM-G903F utilizzando Tapatalk
 

 

è un principio fondamentale

le rivoluzioni prevedono la transizione, una delle cose più difficili in assoluto da programmare e gestire

è come stare in guerra nella terra di nessuno

già è difficile in sé: se non sei TOTALMENTE convinto, sei già morto

 

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 05-Oct-2008
74,905 posts

Siamo così sicuri che ci si sia l'obiettivo del "rivoluzionarci"? 

Lo si legge nella semplice sostituzione di un tecnico che andava sostituto perchè il suo ciclo era finito, con quello nuovo messo a metà giugno come ultimo tassello nella composizione del puzzle?  Un puzzle che è fatto di una rosa di quasi 30 anni di media, fatta di calciatori per lo più realizzati? 

 

E' un po' poco. 

 

Per come la vedo io, hanno semplicemente preso il nome più importante che si poteva prendere in quel momento, e l'hanno appoggiato là, chiedendogli di fare quello che ci riesce da anni. 

 

 

Edited by Bradipo76

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 09-Jun-2006
29,580 posts
26 minuti fa, Alexnumero10 ha scritto:

 

Forse ti sfugge che nessuno dice sia 1) che 2) che 4)?  sefz

 

 

altro che se ce ne sono

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 25-Jan-2012
29,625 posts
15 minuti fa, odio_gli_ipocriti ha scritto:

 

sono più forti i terzini dell'atalanta?

l'abitudine e l'allenamento fanno sì che un giocatore possa fornire una determinata prestazione in campo

ripeto... 5 anni di passaggi all'indietro, il gioco di Gasp è verticale, questa è la differenza

bellissimo poi s*****are i nostri giocatori per uno che si sta godendo lo stipendio della juve e nel frattempo va in barca con ambra

LoL

come caspio abbiamo fatto ad andare 2 volte vicini alla CL e vincere 5 scudi di fila pù 4 coppe Italia ,più 2 supercoppe esclusivamente con retropassaggi e giocatori rovinati rimane un mistero 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-May-2019
2,938 posts
1 minuto fa, wmontero ha scritto:

Tu hai dubbi
Io a livello personale qualcosa in più
Ma ripeto tralasciamo Sarri io parlo di una società che non crede in quello che dovrebbe fare
Mi ricorda troppo quamdo prendemmo Maifredi . Parlo come strategie non tiriamo in ballo Sarri Maifredi che nel contesto non ci entra
Parlo per una frenesia rivoluzionaria che non era nelle corde


Inviato dal mio SM-G903F utilizzando Tapatalk
 

Sai la "direzione" in Genere la indica il Presidente.

Pensavo che Marotta fosse stato allontanato perché all'interno della dirigenza fosse quello più restio ad accettare una certa trasformazione della squadra e della società. Però in questi mesi mi sarei aspettato che qualcuno andasse davanti ai microfoni a difendere Alacremente la propria scelta..

 

invece se senti le parole di Paratici pre Brescia ti cascano le balle..non è un bel segnale ad un ambiente che in questo momento cerca compattezza, stabilità e unità d'intenti

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 09-Jul-2007
22,776 posts
13 ore fa, The Ultimate ha scritto:

Siccome o per pigrizia o per comodo molti di noi non riescono a essere lucidi su questo fatto è bene ricordare qual'e' stata la giusta Narrazione sportiva degli ultimi due anni della squadra:

 

 

 

Stagione 2018-2019

 

La stagione si apre con l'arrivo di CR7 e di Cancelo..tanta curiosità, tanto entusiasmo..c'è voglia di vincere e di Champions ma sopratutto c'è voglia di mostrare un bel calcio..non ci si accontenta più della vittoria si vuole anche uno spettacolo che sia esteticamente gratificante.

 

Mister Allegri raccoglie la sfida..già nelle prime partite l'effetto Ronaldo spinge tutto l'ambiente..nelle prime giornate si vede una squadra giocare con un baricentro più alto, si vede una squadra che concedeva probabilmente qualcosina in più alle avversarie ma che offriva uno spettacolo sicuramente maggiore.....tutto questo va avanti, se non ricordo male, fino al pareggio con il Genoa....

Da lì in poi la nostra crescita si è bloccata...siamo tornati ad esprimere un calcio per lo più conservativo..

Vinciamo in Italia e in Europa veniamo PIALLATI da una banda di ragazzini terribili che giocano ad altissima intensità..

 

Le critiche più accese che si rivolgono alla squadra sono:

- il fatto di non avere una condizione fisica performante e di non saper giocare ad alta intensità

- Il fatto di non riuscire ad attaccare in maniera organica ma che la costruzione del gioco d'attacco veniva affidata al talento dei singoli

- Il fatto di non riuscire a pressare in maniera corale e continua

 

Cominciano gli AllegriOut, Allegri Viene esonerato a fine stagione ed il resto è storia..

 

 

Stagione 2019-2020

 

Inizia l'era Sarri, allenatore famoso sopratutto per il proprio calcio fatto di pressing alto, difesa a zona e costruzione della manovra offensiva in modo meccanica e avvolgente.

Inizia la stagione ed è palese un netto cambio di rotta rispetto alle ultime stagioni: la squadra difende molto più alta, gli attaccanti si muovono in maniera diversa, c'è la continua ricerca dei famosi "triangoli" di costruzione che hanno reso celebre il suo modo di fare calcio..partita dopo partita la squadra diventava sempre più organizzata, non in maniera continua forse, ma si vedevano degli scampoli di calcio di alta qualità (penso alle partite con Napoli e Inter)..e poi? Poi anche qui..tutto ad un tratto boom, la crescita si ferma, il gioco involve e quella che era partita come un qualcosa di diverso somiglia sempre di più alla Juve dell'anno primo, con tanto di Sarri post Brescia che dice apertamente "Questa squadra non può giocare in modo diverso.."

 

Le critiche che vengono mosse alla squadra sono ESATTAMENTE LE STESSE DI QUELLE DELLA STAGIONE PRECEDENTE:

 

- il fatto di non avere una condizione fisica performante e di non saper giocare ad alta intensità

- Il fatto di non riuscire ad attaccare in maniera organica ma che la costruzione del gioco d'attacco veniva affidata al talento dei singoli

- Il fatto di non riuscire a pressare in maniera corale e continua

 

 

Alla conclusione ci arrivate anche da voi..da mesi ci stiamo scannando tutti sull'operato di Sarri o su quanto di buono o meno è stato fatto da Allegri in passato, perdendo di vista Il vero punto focale di tutta questa situazione:

C'e' una parte Consistente della squadra che ha una sorta di "rigetto" in modo consapevole o meno ad ogni tipo di cambiamento tattico troppo distante da quello espresso negli ultimi anni e nei momenti stagionali di difficoltà ci si rintana SEMPRE nella propria coperta di Linus rappresentata da quel calcio conservatore e compassato che ci ha caratterizzato in questi anni..

E finché non cediamo o accantoniamo qualche giocatore anche importante con quella forma mentis, non faremo MAI quello step di mentalità che cerchiamo da anni ormai.

 

Il problema signori miei, è la mentalità di una parte molto consistente dei giocatori di questa rosa.

post interessante e che in parte condivido (fra l'altro mi pare sia più o meno l'idea che porta avanti @Gnokko da un po' di tempo in qua)

 

però una volta rilevato il problema (ammesso che il problema sia la "mentalità" di qualcuno) il difficile è risolverlo

e siccome proprio non ce la faccio a dare contro a chi, comunque, da otto anni a fine anno qualcosa a casa porta, non potendo risolvere il problema il mio "sforzo" è quello di capire perché questo accade:

1. la lunga (lunghissima) transizione generazionale (complicata anche da fattori economici)

ma soprattutto:

2. le difficoltà "contestuali" (quest'anno forse più evidenti che negli scorsi anni): difficile provare a rinnovare la "mentalità" quando a) alla prima prova avversa scoppia il finimondo b) le tue rivali ti tallonano giocando alla "Nereo Rocco"

 

in breve, secondo me, non è sufficiente "liberarsi" di quei quattro/cinque profili che ci condizionano bilancio e rendimento; per vedere squadre d'alto livello produrre gioco di alto livello servono anche avversari di alto livello; da noi, intendo in Italia, non questo non succede (nonostante gli esempi contrari comincino a mostrarsi)

da noi si "tifa contro", per rendere il concetto

se giochi contro una squadra tecnicamente attrezzata non cerchi di superarla sul piano del gioco, ma cerchi di limitarla, di impedirgli di produrre quello che ritieni sappia fare meglio di te; l'incubo della retrocessione, dell'esonero condiziona più dell'incapacità di articolare manovre degne di questo nome

morale: chi gioca contro la Juve (oggi) riesce piuttosto facilmente a tamponarne l'urto (fu proprio Allegri a tracciare la strada), mentre chi gioca contro linda fa più fatica a limitare lo schema: "palla lunga a Lukaku e poi vediamo…"

 

ieri sera, per citare un caso abbastanza eloquente e recentissimo, nei commenti post-partita pareva quasi che il gol subito dall'atalanta offuscasse i quattro rifilati al valencia

mi pare che sia un esempio che dice molto, se non tutto, della mentalità italiana

 

Edited by plotino

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-May-2019
2,938 posts
3 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:

Siamo così sicuri che ci si sia l'obiettivo del "rivoluzionarci"? 

Lo si legge nella semplice sostituzione di un tecnico che andava sostituto perchè il suo ciclo era finito, messo a metà giugno come ultimo tassello nella composizione del puzzle?  

 

E' un po' poco. 

 

Per come la vedo io, hanno semplicemente preso il nome più importante che si poteva prendere in quel momento, e l'hanno appoggiato là, chiedendogli di fare quello che ci riesce da anni. 


A me sembra abbastanza palese anche dalle dichiarazioni rilasciate dalla dirigenza in quel periodo.

 

Comunque Lo capiremo molto da come ci muoveremo quest'estate sul mercato in entrata ma soprattutto in quello in uscita.

 

già il fatto che abbiano segato Can senza batter ciglio perché reputato incompatibile con le idee del mister mi fa pensare che ci sia una certa voglia di seguire l'allenatore..staremo a vedere.

Edited by The Ultimate

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 07-Oct-2019
692 posts
1 hour ago, Sarto said:

 

- Alex Sandro: in flessione da due anni, su gruppi e pagine fb di meme juventini ironizzano da tempo immemore sul suo cognome associandolo ad una malattia degenerativa per indicare il suo totale declino rispetto al giocatore pagato 26M e che il primo anno pareva Roberto Carlos;

- Bonucci: in che modo dici che Bonucci non si sbatte? Davvero, non è una domanda retorica perché io quest'anno ho visto un giocatore in crescita e maturazione esponenziale. Dopo l'infortunio di Chiellini ha letteralmente preso per mano De Ligt, scoprendosi marcatore lui che marcatore non è mai stato (e quanti cristi gli ho lanciato negli anni per il suo essere un difensore vanesio e inutile in marcatura pura) e chiudendo anche i santi quando provavano ad entrare in area nostra. Interpreta la difesa alta di Sarri come gliela chiede il mister, lanciandosi a fionda in anticipo (quando si è nella sua zona di competenza) ove richiesto;
- Pjanic: vedi Alex Sandro, l'anno scorso era la fonte dei nostri problemi; aggiungici che il calcio evolve e se ti guardi intorno, quasi nessuna delle big più big gioca più col play "puro", ma mette un marcantonio mobile e piede-dotato come vertice basso (quello che a volte sento chiamare quasi in un'unica parola "centro-mediano metodista") a smistare palloni per le mezz'ali tecnicissime, cosa che peraltro il Barça faceva dal 2008 piazzandoci lì Busquets e non il Xavi/Iniesta di turno (in un altro topic mi è stato detto che un innovatore è uno che fa le cose prima che le facciano tutti --> credo che la definizione in questo caso calzi a pennello). Ha caratteristiche che male si sposano col calcio di oggi, senza un'applicazione diversa di quello che sa fare da Dio = dare del "tu" al pallone. Deve probabilmente essere più mobile, o giocare più avanti, o sa il cielo cosa dovrebbe fare; ma non me lo vedo come uno che sta performando sotto le attese per inerzia personale, quanto più per evoluzione del giochino per cui è pagato in un modo in cui ha bisogno di ritrovarsi.

 

Nessuna polemica eh, questo è quello che penso dei 3 che hai citato. Ci sono problemi di amalgama e questo mi pare sotto gli occhi di tutti; come ho fatto notare in un altro topic, tuttavia, noi sottovalutiamo una cosa: abbiamo alle spalle 8 campionati (= 8 anni) di vittorie in un certo modo, con una certa mentalità, una certa impostazione in campo, un certo modo di difendere, attaccare e far girare il pallone; non tutti i giocatori che schieriamo oggi c'erano in tutti e 8 gli anni, ma sono arrivati nel tempo e gli è stata trasmessa questa modalità di gioco, di approccio, è davvero utile usare il termine mentalità perché fa capire che non è solo un modo di fare la diagonale dritta invece che storta, è un modo completamente nuovo di entrare e disporsi in campo. Era evidentissimo che non bastasse 1 mese per assorbire una cosa del genere, dal momento che appunto parliamo di gente abituata così da tempo immemore, non di una squadra senza identità come quella raccolta da Conte (e Delneri prima di lui) che quindi per principio era plasmabile e malleabile, e a cui tra l'altro Antonio insegnava (e insegna ancora) un set specifico di movimenti calciatore per calciatore che, unito insieme, crea il gioco di squadra e l'atteggiamento di gruppo. Noi non abbiamo il kit Gonde-starter pack, stiamo cercando di portare una rivoluzione radicale nel modo che la squadra Juventus FC ha di intendere i 90' in cui si dà battaglia con l'avversario. Lo stiamo facendo in corsa, cercando di bilanciare il cambiamento con la voglia di continuare a vincere, dal momento che probabilmente si potrebbero accelerare i tempi di questo cambiamento, ma a che prezzo? Se fossimo passati al girone di CL all'ultima giornata, non fossimo primi in Serie A o fossimo fuori dalla Coppa Italia, molti tifosi avrebbero messo a ferro e fuoco la sede della società. Siamo dentro tutto e stiamo cercando poco alla volta di cambiare volto come penso mai prima nella nostra storia.

 

Oh, per come la vedo io, scusate se è poco.

 

 

 

Ciao Sarto,

 

Sul discorso del ''stiamo cercando di portare una rivoluzione radicale...'', vorrei fare una considerazione.

 

Sarri, secondo me, e'un'allenatore validissimo, fatto dimostrato dalla sua carriera ascendente in modo costante, categorie minori -> Empoli -> Napoli -> Chelsea -> Juventus.

 

Ma, secondo me, Sarri puo essere capace di creare una Juve vincente, ma non e'capace di portare una rivoluzione radicale per il seguente motivo: il pensiero calcistico di Sarri viene determinato da un concetto che purtroppo caratterizza sia le sue metodologie di allenamento che il modo di stare in campo delle sue squadre, che e'quello della ''specializzazione dei ruoli''. Quante volte hai sentito Sarri utilizzare il termine ''specializzazione'' nelle sue conferenze-stampa? Personalmente, non riesco piu a contarle.

 

Il concettto della ''specializzazione dei ruoli'' e'la cosa piu anacronistica che ci sia. E i sostenitori del calcio totale e della scuola olandese (ce ne sono molti tra noi tifosi juventini) dovrebbero essere i primi a saperlo.

Edited by PsychoII

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 05-Oct-2008
74,905 posts
6 minuti fa, The Ultimate ha scritto:


A me sembra abbastanza palese anche dalle dichiarazioni rilasciate dalla dirigenza in quel periodo.

 

Comunque Lo capiremo molto da come ci muoveremo quest'estate sul mercato in entrata ma soprattutto in quello in uscita.

 

già il fatto che abbiano segato Can senza batter ciglio perché reputato incompatibile con le idee del mister mi fa pensare che ci sia una certa voglia di seguire l'allenatore..staremo a vedere.

 

Le eventuali parole che sono state dette non fanno scopa con quello che ho visto realizzare all'atto pratico. 

La rivoluzione la chiedeva Allegri, in verità, e non l'hanno fatta. Hanno seccato il rivoluzionario .asd 

Edited by Bradipo76

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 05-Oct-2008
74,905 posts
2 minuti fa, PsychoII ha scritto:

 

Il concettto della ''specializzazione dei ruoli'' e'la cosa piu anacronistica che ci sia. E i sostenitori del calcio totale e della scuola olandese (ce ne sono molti tra i tifosi juventini) dovrebbero essere i primi a saperlo.

 

Psycho, non tirar na bomba così senza preavviso .asd 

  • Haha 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 08-Jul-2006
14,931 posts



Sai la "direzione" in Genere la indica il Presidente.
Pensavo che Marotta fosse stato allontanato perché all'interno della dirigenza fosse quello più restio ad accettare una certa trasformazione della squadra e della società. Però in questi mesi mi sarei aspettato che qualcuno andasse davanti ai microfoni a difendere Alacremente la propria scelta..
 
invece se senti le parole di Paratici pre Brescia ti cascano le balle..non è un bel segnale ad un ambiente che in questo momento cerca compattezza, stabilità e unità d'intenti

Tutto qui

Inviato dal mio SM-G903F utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-May-2019
2,938 posts
4 minuti fa, plotino ha scritto:

post interessante e che in parte condivido (fra l'altro mi pare sia più o meno l'idea che porta avanti @Gnokko da un po' di tempo in qua)

 

però una volta rilevato il problema (ammesso che il problema sia la "mentalità" di qualcuno) il difficile è risolverlo

e siccome proprio non ce la faccio a dare contro a chi, comunque, da otto anni a fine anno qualcosa a casa porta, non potendo risolvere il problema il mio "sforzo" è quello di capire perché questo accade:

1. la lunga (lunghissima) transizione generazionale lunga (complicata anche da fattori economici)

ma soprattutto:

2. le difficoltà "contestuali" (quest'anno forse più evidenti che negli scorsi anni): difficile provare a rinnovare la "mentalità" quando a) alla prima prova avversa scoppia il finimondo b) le tue rivali ti tallonano giocando alla "Nereo Rocco"

 

in breve, secondo me, non è sufficiente "liberarsi" di quei quattro/cinque profili che ci condizionano bilancio e rendimento; per vedere squadre d'alto livello produrre gioco di alto livello servono anche avversari di alto livello; da noi, intendo in Italia, non questo non succede (nonostante gli esempi contrari comincino a mostrarsi)

da noi, si "tifa contro", per rendere il concetto

se giochi contro una squadra tecnicamente attrezzata non cerchi di superarla sul piano del gioco, ma cerchi di limitarla, di impedirgli di produrre quello che ritieni sappia fare meglio di te; l'incubo della retrocessione, dell'esonero condiziona più dell'incapacità di articolare manovre degne di questo nome

morale: chi gioca contro la Juve (oggi) riesce piuttosto facilmente a tamponarne l'urto (fu proprio Allegri a tracciare la strada), mentre chi gioca contro linda fa più fatica a limitare lo schema: "palla lunga a Lukaku e poi vediamo…"

 

ieri sera, per citare un caso abbastanza eloquente e recentissimo, nei commenti pareva quasi che il gol subito dall'atalanta offuscasse i quattro rifilati al valencia

mi pare che sia un esempio che dice molto, se non tutto, della mentalità italiana

 

E' un discorso sensato quello che stai facendo.

Pero' il calcio Italiano è in un periodo di profondo cambiamento..anche le piccole (lascia perdere il Brescia) adesso ti vengono a prendere alto, se la giocano a viso aperto..pensa al verona di Juric o al Sassuolo di De Zerbi, lo stesso Iachini alla Fiorentina, il Genoa con Andreazzoli ecc..

 

non siamo piu fermi a 30 anni fa dove uno come Spalletti sembrava "un profeta" perché faceva giocare le sue squadre palle a terra.

 

Questo è il momento ideale per effettuare un cambiamento di questo tipo

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-May-2019
2,938 posts
4 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:

 

Le eventuali parole che sono state dette non fanno scopa con quello che ho visto realizzare all'atto pratico. 

La rivoluzione la chiedeva Allegri, in verità, e non l'hanno fatta. .asd 

Sarri alla fine è arrivato quando il grosso del mercato era già stato impostato (De Ligt, Ramsey, Rabiot)..sarebbe stato lo stesso anche con Allegri..

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...