Jump to content
Forza E Onore.

Una verità scomoda: i veri responsabili del mancato salto di qualità definitivo

Recommended Posts

Joined: 05-Oct-2008
72,414 posts
4 minuti fa, The Ultimate ha scritto:

Sarri alla fine è arrivato quando il grosso del mercato era già stato impostato (De Ligt, Ramsey, Rabiot)..sarebbe stato lo stesso anche con Allegri..

 

Ed infatti non hanno fatto quello che richiedeva, secondo noi, un cambio radicale, nè con lui, nè con quello che è arrivato dopo. 

Il comportamento della società dimostra che la linea seguita è sempre quella. 

 

 

Edited by Bradipo76

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-May-2019
2,408 posts
7 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:
 

Ed infatti non hanno fatto quello che richiedeva, secondo noi, un cambio radicale, nè con lui, nè con quello che è arrivato dopo. 

Il comportamento della società dimostra che la linea seguita è sempre quella. 

 

 

 

Evidentemente per caratteristiche non ritenevano Allegri il profilo adatto per un percorso di questo tipo.

 

Inutile dire che sarebbe stato il ruolo perfetto per Guardiola..ma vista l'impossibilità di arrivare a lui è stato scelto un allenatore con principi di gioco abbastanza vicini al Catalano e che gia si sono dimostrati efficaci all'interno del campionato Italiano.

 

"Quello che è arrivato dopo" è arrivato adesso default_246.gif aspetterei a dire che la società non l'ha assecondato..ci vuole anche il tempo materiale per farlo

 

 

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Edited by The Ultimate

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 03-Sep-2005
1,224 posts
19 minuti fa, PsychoII ha scritto:

 

Ciao Sarto,

 

Sul discorso del ''stiamo cercando di portare una rivoluzione radicale...'', vorrei fare una considerazione.

 

Sarri, secondo me, e'un'allenatore validissimo, fatto dimostrato dalla sua carriera ascendente in modo costante, categorie minori -> Empoli -> Napoli -> Chelsea -> Juventus.

 

Ma, secondo me, Sarri puo essere capace di creare una Juve vincente, ma non e'capace di portare una rivoluzione radicale per il seguente motivo: il pensiero calcistico di Sarri viene determinato da un concetto che purtroppo caratterizza sia le sue metodologie di allenamento che il modo di stare in campo delle sue squadre, che e'quello della ''specializzazione dei ruoli''. Quante volte hai sentito Sarri utilizzare il termine ''specializzazione'' nelle sue conferenze-stampa? Personalmente, non riesco piu a contarle.

 

Il concettto della ''specializzazione dei ruoli'' e'la cosa piu anacronistica che ci sia. E i sostenitori del calcio totale e della scuola olandese (ce ne sono molti tra noi tifosi juventini) dovrebbero essere i primi a saperlo.

 

Concordo con tutto ed è un bello spunto, ma aggiungo anche un altro tassello che va in direzione uguale e contraria: Sarri non fa la rivoluzione (vera) perché non la può fare, punto. Non da noi, non ora. Perché fare la rivoluzione significa accollarsi il rischio di un periodo a vuoto, che può essere di uno, due o tre mesi. Se per un anno non vinci a Napoli sai che succede? Nulla, non succede assolutamente nulla. Qui (nella nostra tifoseria) si dà di matto se si vince 2-0 col Brescia in casa tirando 18 volte e prendendo mezzo tiro in porta, ti immagini cosa significherebbe girare a vuoto e non portare a casa il +3 per un mese?

 

E ora ti giro la patata bollente: quale delle due componenti ha maggior rilevanza, quindi maggior peso, quindi incide di più?

 

Per questo, comunque, io concordo a bomba con @Bradipo76: siamo una tifoseria viziata che post 2006 era tornata a ricordarsi cosa significa mangiare la cacca e ci si vergognava, quando qui dentro si era in meno, degli anni passati a dire "baratterei 3 scudi con una CL"; ad oggi ci siamo (di nuovo) dimenticati tutto.

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 25-Oct-2007
969 posts

La squadra non gioca con intensità perché troppi giocatori sono vecchi o atleticamente scarsi. Davvero vorreste chiedere a Pjanic e Dybala di fare il pressing alto? Ma dai

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 30-Nov-2018
4,277 posts
1 ora fa, Figio1979 ha scritto:

Io non so quale sia la ragione ma qualcuno dovrebbe spiegarmi come mai Alex Sandro è passato dall'essere uno scooter devastante che o arrivava sul fondo o arrivava sul fondo, ad un tandem capace solo di fare passaggi laterali o all'indietro. Qualcuno me lo spieghi.... 

Prendo come esempio Alex Sandro perché a mio modo di vedere è il più lampante, ma potrei citarne altri. 

Ieri era uno spettacolo vedere Hateboer e Gosens mangiarsi l'erba e costruire superiorità numerica con le loro sgroppate. Alex Sandro ha gamba, ha potenza e progressione, nom ha nulla da invidiare ai 2 sopracitati, quindi perché io devo invidiare all'Atalanta questi 2 atleti quando il nostro è sulla carta di pari valore? 

Qualcuno mi dia una risposta 

 

Bella domanda.

Io mi sono fatto questa idea, che prevede più di una causa.

 

La prima è che Sandro, nel suo primo anno e mezzo da noi, giocava molto bene perchè in quel periodo giocavamo principalmente ancora col 3-5-2, e probabilmente fare l'esterno era più adatto alle sue caratteristiche.

Da li in poi abbiamo abbandonato quel modulo passando definitivamente alla difesa a 4, la quale prevede una maggiore attenzione difensiva agli esterni, che di fatto diventano a tutti gli effetti dei terzini.

Ha dovuto insomma imparare a difendere, abbandonando le sue prerogative offensive. Insomma si è adagiato al nuovo ruolo, non so quanto per volontà sua o dell'allenatore.

 

La seconda causa, che per tempistiche quasi coincide alla prima, è che da ormai 3 anni Sandro non ha una vera e valida alternativa.

Insomma da quando non c'è più Asamoah e ancor di più poco prima Evra.

da noi è arrivato De Sciglio, probabilmente nella testa di Sandro sa che il posto lo ha ormai assicurato, non può certo toglierglielo De Sciglio....

Allo stesso tempo De Sciglio, per i suoi ripetuti infortuni, obbliga Sandro di fatto da quasi 3 anni , a giocarle praticamente tutte, e questo ovviamente non lo agevola nel recuperare fisicamente durante la stagione.

Basti pensare a quest'anno, quando Sandro saltò una partita per lutto familiare e al suo posto ci giocò Matuidi, perchè De Sciglio ovviamente non era disponibile....

Insomma, è da ormai 3 anni che in quella zona di campo non facciamo davvero turnover, anzi non lo facciamo proprio.

Quest'ultima è parzialmente l'unica attenuante che posso dare a Sandro.

 

Se magari si fosse conclusa la trattativa Kurzawa/De Sciglio, o meglio ancora se a Giugno arrivasse che ne so, uno tipo Emerson Palmieri, cioè un giocatore che possa davvero contendergli il posto, e che cmq ti garantisca una validissimo turnover forse, e ripeto forse, potremmo tornare a vedere un Alex Sandro diverso.

In caso contrario, si può pensare alle cessione, del resto anche Sandro ha 29 anni, non tanti assolutamente, ma è uno di quei pochi giocatori che si possono vendere facilmente e garantirebbero una grande plusvalenza visto il suo ormai irrisorio costo residuo, mi pare intorno ai 6 ml.

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 09-Jun-2006
28,591 posts
28 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:

Siamo così sicuri che ci si sia l'obiettivo del "rivoluzionarci"? 

Lo si legge nella semplice sostituzione di un tecnico che andava sostituto perchè il suo ciclo era finito, con quello nuovo messo a metà giugno come ultimo tassello nella composizione del puzzle?  Un puzzle che è fatto di una rosa di quasi 30 anni di media, fatta di calciatori per lo più realizzati? 

 

E' un po' poco. 

 

Per come la vedo io, hanno semplicemente preso il nome più importante che si poteva prendere in quel momento, e l'hanno appoggiato là, chiedendogli di fare quello che ci riesce da anni. 

 

 

 

tecnico

marotta

logo

investimento su ronaldo

superlega

primi passi verso l'internazionalizzazione

 

sono molti segnali

ma ci vuole ancora più convinzione

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 09-Jun-2006
28,591 posts
30 minuti fa, plotino ha scritto:

post interessante e che in parte condivido (fra l'altro mi pare sia più o meno l'idea che porta avanti @Gnokko da un po' di tempo in qua)

 

però una volta rilevato il problema (ammesso che il problema sia la "mentalità" di qualcuno) il difficile è risolverlo

e siccome proprio non ce la faccio a dare contro a chi, comunque, da otto anni a fine anno qualcosa a casa porta, non potendo risolvere il problema il mio "sforzo" è quello di capire perché questo accade:

1. la lunga (lunghissima) transizione generazionale (complicata anche da fattori economici)

ma soprattutto:

2. le difficoltà "contestuali" (quest'anno forse più evidenti che negli scorsi anni): difficile provare a rinnovare la "mentalità" quando a) alla prima prova avversa scoppia il finimondo b) le tue rivali ti tallonano giocando alla "Nereo Rocco"

 

in breve, secondo me, non è sufficiente "liberarsi" di quei quattro/cinque profili che ci condizionano bilancio e rendimento; per vedere squadre d'alto livello produrre gioco di alto livello servono anche avversari di alto livello; da noi, intendo in Italia, non questo non succede (nonostante gli esempi contrari comincino a mostrarsi)

da noi si "tifa contro", per rendere il concetto

se giochi contro una squadra tecnicamente attrezzata non cerchi di superarla sul piano del gioco, ma cerchi di limitarla, di impedirgli di produrre quello che ritieni sappia fare meglio di te; l'incubo della retrocessione, dell'esonero condiziona più dell'incapacità di articolare manovre degne di questo nome

morale: chi gioca contro la Juve (oggi) riesce piuttosto facilmente a tamponarne l'urto (fu proprio Allegri a tracciare la strada), mentre chi gioca contro linda fa più fatica a limitare lo schema: "palla lunga a Lukaku e poi vediamo…"

 

ieri sera, per citare un caso abbastanza eloquente e recentissimo, nei commenti post-partita pareva quasi che il gol subito dall'atalanta offuscasse i quattro rifilati al valencia

mi pare che sia un esempio che dice molto, se non tutto, della mentalità italiana

 

 

tutte considerazioni molto valide

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 11-Aug-2008
10,697 posts
37 minuti fa, Azathoth ha scritto:

come caspio abbiamo fatto ad andare 2 volte vicini alla CL e vincere 5 scudi di fila pù 4 coppe Italia ,più 2 supercoppe esclusivamente con retropassaggi e giocatori rovinati rimane un mistero 

di solito si dice o che un allenatore ha letteralmente cavato il sangue dalle rape oppure che la rosa era così forte che era impossibile non avere ottimi risultati, a prescindere da chi la conduce.

noi siamo l'unico caso in cui tutto è andato bene con allenatore e giocatori scarsi .asd (per non parlare della dirigenza)

Edited by Mr.Simpatia11

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-May-2019
2,408 posts
11 minuti fa, odio_gli_ipocriti ha scritto:

 

meglio allegri allora che faceva giocare dybala a centrocampo, mandzukic in difesa, sandro e alves centrali dei tre, lemina e sturaro esterni del 442

li posizionava a caxxo fin quando usciva qualcosa di buono

specializzarsi nel senso che devono imparare i dettami del ruolo, o pensi che un bernardeschi sappia da solo come si difende da interno?


A proposito di Alves ci starebbero bene un paio di sue vecchie dichiarazioni in questo topic:

 

"Alla Juve ci sono tanti professionisti che dedicano il loro tempo con amore al lavoro e io li porto tutti dentro di me. Perché l'ho lasciata? Con i miei compagni ne avevo già parlato, sono andato alla Juve anche per far capire al calcio italiano che poteva migliorare e alzare il livello. Ma non sono stato capito, volevo fare qualcosa in più ma sentivo che non era facile per me, non ero felice come lo sono abitualmente e questo mi costava fatica. Per questo ho deciso di non proseguire...."Sono felice, ma non per questo. Lo sono perché qui mi sento libero di giocare e divertirmi. E spero che sia la Juve sia il calcio italiano capiscano che bisogna cambiare, perché il calcio mondiale l'ha fatto "

 "Un problema del calcio italiano in generale, non del singolo allenatore o giocatore. Il calcio ha abbassato il suo livello, le squadre italiane che facevano benissimo in Europa non ci sono più. Il calcio italiano deve prendere esempio dal Napoli, che difende con il suo modo di giocare la parola 'calcio': ecco di cosa ha bisogno il calcio italiano, deve fermarsi un attimo e ripartire".

 


dichiarazioni del 2017..sono passati 3 anni..

 

direi che il messaggio è stato recepito dai più visto che quello di quest'anno è probabilmente il campionato italiano dove le squadre (sia le big che le piccole) giocano più a viso aperto di sempre


Inutile ricordare chi allenasse quel Napoli..

 

inutile ricordare che Dani Alves ha vinto 43 trofei ufficiali tra club e nazionale e tutti da protagonista.

 

Questo per far capire che abbiamo imbroccato una strada giusta..e non ci si può fermare adesso o tornare indietro per qualche resistenza interna...bisogna alimentare e assecondare il cambiamento voluto dalla stessa società

Edited by The Ultimate
  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 19-Aug-2008
16,516 posts
2 ore fa, mik.mac ha scritto:

 

questo è poco ma sicuro.

 

noi tifosi juve non siamo all'altezza. lo diceva Umberto Agnelli 30 già 30 anni fa e ne ho la riprova ogni anno.

 

sia chiaro che non mi escludo affatto.

Direi di non esagerare sul punto. La Juve è un team vincente e i tifosi sono abituati a vincere. Ovviamente non si vince sempre, anzi. L'attuale striscia di successi è storica e probabilmente irripetibile. Detto questo non mi pare che ci sia da fare rimproveri ai tifosi. Gli appassionati come noi seguono sempre la squadra. Gli altri saranno solo simpatizzanti.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 09-Jul-2007
22,163 posts
45 minuti fa, The Ultimate ha scritto:

E' un discorso sensato quello che stai facendo.

Pero' il calcio Italiano è in un periodo di profondo cambiamento..anche le piccole (lascia perdere il Brescia) adesso ti vengono a prendere alto, se la giocano a viso aperto..pensa al verona di Juric o al Sassuolo di De Zerbi, lo stesso Iachini alla Fiorentina, il Genoa con Andreazzoli ecc..

 

non siamo piu fermi a 30 anni fa dove uno come Spalletti sembrava "un profeta" perché faceva giocare le sue squadre palle a terra.

 

Questo è il momento ideale per effettuare un cambiamento di questo tipo

perdonami, ma a me non sembra

a me non sembra che il verona giochi un calcio offensivo e di proposta, ma un calcio "diversamente ostruzionistico" (è quello che secondo me ha fatto contro di noi)

è vero che in molti stanno cambiando atteggiamento, ma in generale l'atteggiamento adottato nei nostri confronti tende a replicare quello la cui efficacia pratica fu dimostrata da Allegri e dalla "sua" Juve contro il napoli di Sarri: densità e dirottamento della manovra dov'è meno efficace (sulle fasce) - cioè quello che tutti fanno contro di noi "sperando" nell'inevitabile errore in disimpegno, "flipper" in area, ecc.; nei, se vogliamo, "magri" risultati della Juve sarriana vedo soprattutto responsabilità nostre, più che meriti altrui; non siamo mai stati squassati dall'avversario (come poniamo accadde, seppure con una montagna di attenuanti imho, contro l'ajax l'anno scorso), dei punti persi per strada dobbiamo quasi solo ed esclusivamente dolerci di noi e dei nostri errori

"pressare alto" è solo un momento della strategia offensiva, se una volta recuperata palla non cerchi la porta (o la cerchi solo su contropiede/ripartenza), se non cerchi di imporre il tuo gioco all'avversario, quello che fai è a tutti gli effetti catenaccio; catenaccio 2.0, ma sempre catenaccio

 

21 minuti fa, joyce ha scritto:

 

tutte considerazioni molto valide

 

grazie ;)

 

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 21-Jun-2007
6,817 posts
4 minuti fa, The Ultimate ha scritto:


A proposito di Alves ci starebbero bene un paio di sue vecchie dichiarazioni in questo topic:

 

"Alla Juve ci sono tanti professionisti che dedicano il loro tempo con amore al lavoro e io li porto tutti dentro di me. Perché l'ho lasciata? Con i miei compagni ne avevo già parlato, sono andato alla Juve anche per far capire al calcio italiano che poteva migliorare e alzare il livello. Ma non sono stato capito, volevo fare qualcosa in più ma sentivo che non era facile per me, non ero felice come lo sono abitualmente e questo mi costava fatica. Per questo ho deciso di non proseguire...."Sono felice, ma non per questo. Lo sono perché qui mi sento libero di giocare e divertirmi. E spero che sia la Juve sia il calcio italiano capiscano che bisogna cambiare, perché il calcio mondiale l'ha fatto "

 "Un problema del calcio italiano in generale, non del singolo allenatore o giocatore. Il calcio ha abbassato il suo livello, le squadre italiane che facevano benissimo in Europa non ci sono più. Il calcio italiano deve prendere esempio dal Napoli, che difende con il suo modo di giocare la parola 'calcio': ecco di cosa ha bisogno il calcio italiano, deve fermarsi un attimo e ripartire".

 


dichiarazioni del 2017..sono passati 3 anni..

 

direi che il messaggio è stato recepito dai più visto che quello di quest'anno è probabilmente il campionato italiano dove le squadre (sia le big che le piccole) giocano più a viso aperto di sempre


Inutile ricordare chi allenasse quel Napoli..

 

inutile ricordare che Dani Alves ha vinto 43 trofei ufficiali tra club e nazionale e tutti da protagonista.

 

Questo per far capire che abbiamo imbroccato una strada giusta..e non ci si può fermare adesso o tornare indietro per qualche resistenza interna...bisogna alimentare e assecondare il cambiamento voluto dalla stessa società

scusami ma dani alves ha avuto la fortuna di essere un ottimo calciatore...ma è anche un uomo con problemi mentali che che prima dice una cosa, poi l'esatto contrario. Oltre ad essere un uomo di M***A. Mi frega poco di quello che ha detto.. ma probabilmente saranno cose senza senso.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 20-Mar-2006
2,900 posts
13 ore fa, Bradipo76 ha scritto:

Mah, non credo che ci sia un problema di mentalità.

Non da parte di un gruppo che conta tanti, ma proprio tanti calciatori che hanno giocato centinaia di partite e vinto. Vinto tanto. Vinto scudetti, coppe europee, europei e mondiali con le rispettive nazionali. Il più cojone dei nostri come minimo ha vinto uno scudetto. 

 

Buffon (che ha ancora la voglia di mettersi i guantoni a 42 anni) , Barzagli, Bonucci, Chiellini, Ronaldo, Pjanic, Khedira, Matuidi, Mandzukic l'anno scorso... problema di mentalità?

Questa è gente che la mentalità la insegna agli altri, piuttosto che farsela insegnare.

 

Il problema è un altro. Il pretendere di insegnare ad uno squalo a volare. Non diventa un'aquila. Ma rimane squalo. Il fatto che non riesca a volare non lo riduce a sardina. 

 

Non insultiamoli questi ragazzi, dicendogli che manca la mentalità. Hanno vinto dopo aver vinto, sono quasi dieci anni che lo fanno.

Se siamo insoddisfatti, è forse a noi tifosi che manca la mentalità. 

 

Mi auguro che tornino tempi magri, al più presto. Non perchè mi piaccia soffrire, ma perchè abbiamo bisogno di ritornare alla realtà. Diamo per scontato, per dovuto tutto quello che è costato tempo, impegno, fatica, duro lavoro a tutti i livelli per anni. Ci farà bene un po' di dieta. 

 

 

Il discorso non fa una piega, ma per la maggior parte dei tifosi tutto questo problema di mentalità è dovuto al fatto che in questi anni abbiamo ancora alzato la maledetta... molti la prenderebbero con più filosofia se riuscissimo a centrare l'obbiettivo "grosso" e accetterebbero anche i dovuti periodi di "vacche magre" Sono convinto, anzi estremamente convinto che se perdessimo lo scudetto quest'anno, alzando la C.L. molti di noi lo accetterebbero tranquillamente, ma in caso di non vittoria in Europa,(vedi poi se lo scudo lo vince l'inter) x tutti noi significherebbe un passo indietro e la paura della fine di un ciclo. Non tutte le squadre vincono in Europa vero, ma noi ne abbiamo bisogno molto più delle altre, perchè purtroppo per noi uno scudetto vinto è uno scudettino, uno scudetto perso non ci voglio nemmeno pensare... Siamo troppo odiati dal resto delle squadre per non dover vincere per forza in italia, almeno finchè non si alza qualcosa in europa, altrimenti veramente diventa un dramma.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-May-2019
2,408 posts
scusami ma dani alves ha avuto la fortuna di essere un ottimo calciatore...ma è anche un uomo con problemi mentali che che prima dice una cosa, poi l'esatto contrario. Oltre ad essere un uomo di M***A. Mi frega poco di quello che ha detto.. ma probabilmente saranno cose senza senso.

Sarà anche un malato mentale ed un uomo di M***A (perché effettivamente lo è). Ma penso che in pochi possano spiegare ad Alves come si vince dominando ad altissimi livelli


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 09-Apr-2008
20,777 posts
59 minutes ago, plotino said:

post interessante e che in parte condivido (fra l'altro mi pare sia più o meno l'idea che porta avanti @Gnokko da un po' di tempo in qua)

 

però una volta rilevato il problema (ammesso che il problema sia la "mentalità" di qualcuno) il difficile è risolverlo

e siccome proprio non ce la faccio a dare contro a chi, comunque, da otto anni a fine anno qualcosa a casa porta, non potendo risolvere il problema il mio "sforzo" è quello di capire perché questo accade:

1. la lunga (lunghissima) transizione generazionale (complicata anche da fattori economici)

ma soprattutto:

2. le difficoltà "contestuali" (quest'anno forse più evidenti che negli scorsi anni): difficile provare a rinnovare la "mentalità" quando a) alla prima prova avversa scoppia il finimondo b) le tue rivali ti tallonano giocando alla "Nereo Rocco"

 

in breve, secondo me, non è sufficiente "liberarsi" di quei quattro/cinque profili che ci condizionano bilancio e rendimento; per vedere squadre d'alto livello produrre gioco di alto livello servono anche avversari di alto livello; da noi, intendo in Italia, non questo non succede (nonostante gli esempi contrari comincino a mostrarsi)

da noi si "tifa contro", per rendere il concetto

se giochi contro una squadra tecnicamente attrezzata non cerchi di superarla sul piano del gioco, ma cerchi di limitarla, di impedirgli di produrre quello che ritieni sappia fare meglio di te; l'incubo della retrocessione, dell'esonero condiziona più dell'incapacità di articolare manovre degne di questo nome

morale: chi gioca contro la Juve (oggi) riesce piuttosto facilmente a tamponarne l'urto (fu proprio Allegri a tracciare la strada), mentre chi gioca contro linda fa più fatica a limitare lo schema: "palla lunga a Lukaku e poi vediamo…"

 

ieri sera, per citare un caso abbastanza eloquente e recentissimo, nei commenti post-partita pareva quasi che il gol subito dall'atalanta offuscasse i quattro rifilati al valencia

mi pare che sia un esempio che dice molto, se non tutto, della mentalità italiana

 

piu' o meno

 

per me l'immagine cardine e' l'azione che porta Douglas Costa  prendere la traversa: riconquistiamo palla con Bonucci, Pjanic spalle alla porta (e figuriamoci se guarda in avanti) gli fa segno "calma" (ma calma di cosa?????), Bonucci invece verticalizza, la palla arriva a Costa che fa una discesa, tira e prende la traversa

 

quella situazione mi e' parsa emblematica

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 21-Jun-2007
6,817 posts
1 minuto fa, The Ultimate ha scritto:


Sarà anche un malato mentale ed un uomo di M***A (perché effettivamente lo è). Ma penso che in pochi possano spiegare ad Alves come si vince dominando ad altissimi livelli


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

detto dallo stesso uomo che ha criticato la juve per mancanza di ambizione.. poi è andato in un altro club, gestito col c**o (e comunque molto peggio del nostro), solo per soldi.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 12-Jun-2005
11,561 posts

io tendo a escludere la mentalità

 

 

dopo partite come

 

 

31 agosto primo tempo devastante col napoli le ripartenze fatte come cristo comanda robe che non si vedevano da lippi 45 minuti dovevamo stare 7-0

 

18 settembre al wanda metropolitano i secondi 45 minuti dove abbiamo massacrato per gioco intensità e ritmo l'atletì a casa sua una delle imprese più dure che può presentarti il calcio moderno 2 gol fatti e ce ne stavano comodamente 4. poi COME CON ALTRA GESTIONE presi gol in mischia gli ultimi due minuti di gara

 

24 settembre vittoria a brescia 2-1 in rimonta cominciando a macinare gioco e occasioni dialogando bene nello stretto fino all'80esimo

 

1 ottobre in casa col leverkusen 3-0 anche qui comodamente poteva essere un 7-0 errori assurdi sotto porta sofferto IL NULLA dietro contro squadra da sempre votata all'attacco.

 

6 ottobre a san siro con l'inter che fosse finita 1-5 dovevano star muti tutti

 

19 ottobre in casa col bologna juve comunque mediamente pimpante con tante occasioni e ricerca di aggressione dello spazio più o meno continua

 

26 ottobre primo tempo a lecce senza cronaldo la sagra del gol mangiato anche lì negli spogliatoi se andavi sul 4-0 era un risultato stretto molto stretto. triangoli veloci e sovrapposizioni dei terzini che liberavano CONTINUAMENTE higuain e dybala davanti al portiere

 

 

 

i commenti principali del periodo erano

 

PJANIC PALLONE D'ORO

 

QUANTI STRAKAZZO DI GOL CI MANGIAMO TACCI NOSTRA (utente bradipo76 calcava particolarmente la mano su questo GIUSTISSIMO aspetto)

 

CRONALDO DEVE RENDERE DI PIU' segno evidente che la squadra andava secondo uno spartito molto produttivo indipendentemente dalla sua stella più grande

 

 

 

bene con tutto questo in un mese e mezzo scarso di nuova gestione in cui oltre a questa filosofia di gioco eri primo in classifica in campionato e già agli ottavi di champions a ottobre perchè un gruppo vincente come il nostro deve mandare affankulo l'allenatore e dalla partita successiva in poi ricominciare a passarsela davanti al portiere per 85 minuti a partita?

 

non ha senso non sarebbe rispettoso delle menti dei nostri giocatori

 

indi per cui PER ESCLUSIONE vado col fattore fisico scarsa tenuta di alti ritmi

 

da tre anni abbondanti è una caratteristica EVIDENTE

 

 

tutte i nostri avversari corrono il triplo. tutti.

 

 

fin quando la condizione regge giriamo bene benissimo. poi amministrazione e fiato corto. da novembre a maggio.

 

 

da 

 

tre 

 

 

anni

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-May-2019
2,408 posts
Il discorso non fa una piega, ma per la maggior parte dei tifosi tutto questo problema di mentalità è dovuto al fatto che in questi anni abbiamo ancora alzato la maledetta... molti la prenderebbero con più filosofia se riuscissimo a centrare l'obbiettivo "grosso" e accetterebbero anche i dovuti periodi di "vacche magre" Sono convinto, anzi estremamente convinto che se perdessimo lo scudetto quest'anno, alzando la C.L. molti di noi lo accetterebbero tranquillamente, ma in caso di non vittoria in Europa,(vedi poi se lo scudo lo vince l'inter) x tutti noi significherebbe un passo indietro e la paura della fine di un ciclo. Non tutte le squadre vincono in Europa vero, ma noi ne abbiamo bisogno molto più delle altre, perchè purtroppo per noi uno scudetto vinto è uno scudettino, uno scudetto perso non ci voglio nemmeno pensare... Siamo troppo odiati dal resto delle squadre per non dover vincere per forza in italia, almeno finchè non si alza qualcosa in europa, altrimenti veramente diventa un dramma.


Il discorso che faccio io è diverso e non è legato alla vittoria di un titolo..il discorso che faccio è quello di entrare in campo e vincere sull'avversario Dominandolo dal punto di vista del gioco...poi se riesci in questo è hai una squadra di campioni è difficile che non vinci anche un Europa, ma deve essere una naturale conseguenza di un percorso..




Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-May-2019
2,408 posts
io tendo a escludere la mentalità
 
 
dopo partite come
 
 
31 agosto primo tempo devastante col napoli le ripartenze fatte come cristo comanda robe che non si vedevano da lippi 45 minuti dovevamo stare 7-0
 
18 settembre al wanda metropolitano i secondi 45 minuti dove abbiamo massacrato per gioco intensità e ritmo l'atletì a casa sua una delle imprese più dure che può presentarti il calcio moderno 2 gol fatti e ce ne stavano comodamente 4. poi COME CON ALTRA GESTIONE presi gol in mischia gli ultimi due minuti di gara
 
24 settembre vittoria a brescia 2-1 in rimonta cominciando a macinare gioco e occasioni dialogando bene nello stretto fino all'80esimo
 
1 ottobre in casa col leverkusen 3-0 anche qui comodamente poteva essere un 7-0 errori assurdi sotto porta sofferto IL NULLA dietro contro squadra da sempre votata all'attacco.
 
6 ottobre a san siro con l'inter che fosse finita 1-5 dovevano star muti tutti
 
19 ottobre in casa col bologna juve comunque mediamente pimpante con tante occasioni e ricerca di aggressione dello spazio più o meno continua
 
26 ottobre primo tempo a lecce senza cronaldo la sagra del gol mangiato anche lì negli spogliatoi se andavi sul 4-0 era un risultato stretto molto stretto. triangoli veloci e sovrapposizioni dei terzini che liberavano CONTINUAMENTE higuain e dybala davanti al portiere
 
 
 
i commenti principali del periodo erano
 
PJANIC PALLONE D'ORO
 
QUANTI STRAKAZZO DI GOL CI MANGIAMO TACCI NOSTRA (utente bradipo76 calcava particolarmente la mano su questo GIUSTISSIMO aspetto)
 
CRONALDO DEVE RENDERE DI PIU' segno evidente che la squadra andava secondo uno spartito molto produttivo indipendentemente dalla sua stella più grande
 
 
 
bene con tutto questo in un mese e mezzo scarso di nuova gestione in cui oltre a questa filosofia di gioco eri primo in classifica in campionato e già agli ottavi di champions a ottobre perchè un gruppo vincente come il nostro deve mandare affankulo l'allenatore e dalla partita successiva in poi ricominciare a passarsela davanti al portiere per 85 minuti a partita?
 
non ha senso non sarebbe rispettoso delle menti dei nostri giocatori
 
indi per cui PER ESCLUSIONE vado col fattore fisico scarsa tenuta di alti ritmi
 
da tre anni abbondanti è una caratteristica EVIDENTE
 
 
tutte i nostri avversari corrono il triplo. tutti.
 
 
fin quando la condizione regge giriamo bene benissimo. poi amministrazione e fiato corto. da novembre a maggio.
 
 
da 
 
tre 
 
 
anni


E' una chiave di lettura interessante.
Se non fosse che è stato lo stesso Mister a sgomberare il campo da ogni dubbio dicendo qualche giorno fa che il problema della squadra non è di natura fisica ma mentale.


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 21-Jun-2007
6,817 posts
7 minuti fa, The Ultimate ha scritto:

 


E' una chiave di lettura interessante.
Se non fosse che è stato lo stesso Mister a sgomberare il campo da ogni dubbio dicendo qualche giorno fa che il problema della squadra non è di natura fisica ma mentale.


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

 

meglio così che dire che, come in passato, da marzo in poi entreremo in forma...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 23-Feb-2019
1,943 posts
1 ora fa, PsychoII ha scritto:

 

Ciao Sarto,

 

Sul discorso del ''stiamo cercando di portare una rivoluzione radicale...'', vorrei fare una considerazione.

 

Sarri, secondo me, e'un'allenatore validissimo, fatto dimostrato dalla sua carriera ascendente in modo costante, categorie minori -> Empoli -> Napoli -> Chelsea -> Juventus.

 

Ma, secondo me, Sarri puo essere capace di creare una Juve vincente, ma non e'capace di portare una rivoluzione radicale per il seguente motivo: il pensiero calcistico di Sarri viene determinato da un concetto che purtroppo caratterizza sia le sue metodologie di allenamento che il modo di stare in campo delle sue squadre, che e'quello della ''specializzazione dei ruoli''. Quante volte hai sentito Sarri utilizzare il termine ''specializzazione'' nelle sue conferenze-stampa? Personalmente, non riesco piu a contarle.

 

Il concettto della ''specializzazione dei ruoli'' e'la cosa piu anacronistica che ci sia. E i sostenitori del calcio totale e della scuola olandese (ce ne sono molti tra noi tifosi juventini) dovrebbero essere i primi a saperlo.

 

Infatti, secondo me, attualmente sei al top se hai giocatori versatili e dinamici, soprattutto in fase di possesso palla. 

Meno prevedibilità, meno punti di riferimento per l'avversario. 

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-May-2019
2,408 posts

Mi ritorna alla mente Lippi...
Quando gli si chiedeva della sua prima Juve e come gli fosse venuto in mente di giocare in modo così spregiudicato lui rispondeva:

" io non ho fatto niente..io avevo semplicemente capito che quella squadra era nata per attaccare e non per difendere..che si sentiva molto più a suo agio nell'aggredire l'avversario in avanti che non nel ripiegare"



Cioè ragazzi se si vuole una squadra aggressiva e votata all'attacco servono giocatori che sono abituati ad attaccare e a giocare in un determinato modo..

Sennò tanto vale prendere un altro gestore alla Allegri che ti metti insieme pezzi diversi e li lega insieme alla meglio però poi non si parli più di un determinato tipo di calcio a Torino.

Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.

La società ha fatto una scelta, la difenda fino in fondo anche con scelte impopolari se necessario.


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-May-2019
2,408 posts
anche se fosse fisico pensi che lo direbbe apertamente? non credo proprio

 

Davanti ai microfoni E' molto più grave ammettere di avere un problema di mentalità che non ammettere di avere un calo fisico momentaneo.

 

Molto più grave

 

 

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 14-Nov-2009
17,190 posts
32 minuti fa, The Ultimate ha scritto:


A proposito di Alves ci starebbero bene un paio di sue vecchie dichiarazioni in questo topic:

 

"Alla Juve ci sono tanti professionisti che dedicano il loro tempo con amore al lavoro e io li porto tutti dentro di me. Perché l'ho lasciata? Con i miei compagni ne avevo già parlato, sono andato alla Juve anche per far capire al calcio italiano che poteva migliorare e alzare il livello. Ma non sono stato capito, volevo fare qualcosa in più ma sentivo che non era facile per me, non ero felice come lo sono abitualmente e questo mi costava fatica. Per questo ho deciso di non proseguire...."Sono felice, ma non per questo. Lo sono perché qui mi sento libero di giocare e divertirmi. E spero che sia la Juve sia il calcio italiano capiscano che bisogna cambiare, perché il calcio mondiale l'ha fatto "

 "Un problema del calcio italiano in generale, non del singolo allenatore o giocatore. Il calcio ha abbassato il suo livello, le squadre italiane che facevano benissimo in Europa non ci sono più. Il calcio italiano deve prendere esempio dal Napoli, che difende con il suo modo di giocare la parola 'calcio': ecco di cosa ha bisogno il calcio italiano, deve fermarsi un attimo e ripartire".

 


dichiarazioni del 2017..sono passati 3 anni..

 

direi che il messaggio è stato recepito dai più visto che quello di quest'anno è probabilmente il campionato italiano dove le squadre (sia le big che le piccole) giocano più a viso aperto di sempre


Inutile ricordare chi allenasse quel Napoli..

 

inutile ricordare che Dani Alves ha vinto 43 trofei ufficiali tra club e nazionale e tutti da protagonista.

 

Questo per far capire che abbiamo imbroccato una strada giusta..e non ci si può fermare adesso o tornare indietro per qualche resistenza interna...bisogna alimentare e assecondare il cambiamento voluto dalla stessa società

Si ma tutto cio che dice alves io non lo sto vedendo quest anno

 

Cosi come non lo vedevo al chelsea l anno scorso

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-May-2019
2,408 posts
Si ma tutto cio che dice alves io non lo sto vedendo quest anno
 
Cosi come non lo vedevo al chelsea l anno scorso


E al primo anno di Guardiola al City l'hai visto?
Al primo anno al Liverpool di Klopp?


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...