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galakie

E' morto Paolo Rossi

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Giocatore sublime... la storiella che sapesse solo far gol di rapina è una barzelletta. Sapeva ANCHE far quello, avendo un fiuto per il gol fuori dal comune ma era anche in possesso di una tecnica superiore, di un discreto dribbling. Si allargava spessissimo per far posto agli scambi con il polacco e il Re francese, era rapido, sui primi metri era un incubo per i difensori che lo prendevano di rado. 
Era fortissimo, probabilmente uno dei pochi attaccanti dell'epoca che anche OGGI farebbe sfracelli, calciava abbastanza regolarmente i calci d'angolo nella Juve di Platinì e questo la dice lunga sulla sensibilità di piede. Ed era furbo, scaltro, svelto... era Paolo Rossi. E lo sarà per sempre!

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Joined: 19-Aug-2008
19,234 posts
1 minuto fa, SirJohn ha scritto:

Giocatore sublime... la storiella che sapesse solo far gol di rapina è una barzelletta. Sapeva ANCHE far quello, avendo un fiuto per il gol fuori dal comune ma era anche in possesso di una tecnica superiore, di un discreto dribbling. Si allargava spessissimo per far posto agli scambi con il polacco e il Re francese, era rapido, sui primi metri era un incubo per i difensori che lo prendevano di rado. 
Era fortissimo, probabilmente uno dei pochi attaccanti dell'epoca che anche OGGI farebbe sfracelli, calciava abbastanza regolarmente i calci d'angolo nella Juve di Platinì e questo la dice lunga sulla sensibilità di piede. Ed era furbo, scaltro, svelto... era Paolo Rossi. E lo sarà per sempre!

Nasce infatti come ala destra. Sul tubo se andate a vedere le gare della Juve sua e di Platini lo vedrete spesso andare sulla fascia a crossare. Non era solo un Inzaghi.

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Joined: 26-Mar-2008
14,907 posts

Che anno tremendo. Riposa in pace Paolo. 

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Joined: 03-Jun-2005
43,127 posts

Quel pomeriggio al Sarria era indiavolato, per chi parlava di prestazioni del singolo memorabili e cita Zidane contro il Brasile nel 2006, questa di Paolo Rossi come la giudicate?

Edited by Gelone
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Joined: 19-Aug-2008
19,234 posts

Su La Stampa gli hanno dedicato un bellissimo titolo "Paolo Rossi sei stato la più bella festa della nostra vita".

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Joined: 21-Dec-2008
15,299 posts
19 minuti fa, RonnyJuve ha scritto:

Io sono del 92, 10 anni dopo esatti, per me Paolo Rossi è il racconto di mia madre e mio padre che ricordano quell'estate con affetto e passione. Ma è così che nascono le leggende, tramandandole. E adesso Paolo Rossi vivrà per sempre perché lo racconteremo.

Riposa in pace campione.

Io sono del 91 quindi abbiamo praticamente la stessa età. Le immagini e i racconti di quel mondiale sono arrivate e arriveranno a tutti gli sportivi...anche chi non l'ha vissuto ha potuto apprezzare ciò che è stato fatto. Poi Rossi è rimasto comunque uomo di calcio...anche i più giovani hanno potuto apprezzare Rossi come opinionista equilibrato, imparziale e competente. Lui assieme a Vialli e pochi altri sono riusciti a mantenere sempre credibilità senza cadere nel trash e nella caricatura

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Joined: 24-Oct-2006
8,750 posts

Un 2020 disastroso. 

Non so quanti utenti abbiano un'età sufficiente per capire e ricordare.

Paolo è uno dei miei primi ricordi nitidi di calcio, perché prima non ricordo nomi e facce, ricordo nitidamente solo la maglia della Juve, bianca e nera, nei televisori dell'epoca, in bianco e nero. Nell'82 secondo me si ebbe la prima festa nazionale reale e totale dell'era moderna, con la gente per strada, e senza la maglia della parrocchia di appartenenza. Tutta l'Italia. Avevamo come Presidente della Repubblica un uomo che aveva davvero combattuto una battaglia di civiltà durante la guerra, facendosi anche la galera. Pertini andò in Irpinia dopo il terremoto. Oggi sarebbe scontato, ma una volta non lo era, perché i politici erano molto più lontani e austeri dalla realtà civile. Poi andò in Spagna, gioì coi nostri e se li portò a casa con l'areo presidenziale, (non senza qualche polemica strumentale dei soliti media del c azz o che ci ritroviamo eh!).

 

 

 

e durante il viaggio giocò a carte con allenatore e giocatori.

 

 

 

In quella Italia così difficile, che usciva da anni difficili e tremendi, coi morti sparati in mezzo alla strada, quella nazionale che come al solito aveva tutti contro (troppi campioni gobbi nella rosa?), e che ebbe un inizio travagliato, diede una vera scossa di ottimismo al paese. Paolo Rossi ne fu protagonista assoluto perché, è vero che il complessivo era molto forte (lo capirono in molti soprattutto successivamente, ma basta leggere i nomi leggendari della rosa), ma alcune reti se le inventò lui, da grande opportunista d'area e non. 

I 3 gol contro il Brasile poi, furono addirittura epocali, non tanto per la vittoria nostra e la sconfitta loro, ma perché cambiarono per sempre la storia del calcio brasiliano. 

Dopo quei tre gol subiti, il calcio brasiliano non fu più lo stesso. Anche perché quel Brasile da centrocampo in su era una bomba, e l'uscita la patirono di brutto. In Brasile si discusse molto a tutti i livelli, per mesi, del loro gioco storicamente troppo spregiudicato, e la filosofia cambiò (anche se poi hanno sempre continuato a sfornare grossi attaccanti, tipo Ronaldo, Ronadinho, Neymar, ecc, ecc). In pratica impararono a difendersi di più, anche collettivamente. E' grazie a PR che successivamente ci sono stati gente come Lucio, T. Silva, Roberto Carlos, e via dicendo.   

Il Brasile la sconfitta patì così tanto che rimase nell'immaginario collettivo per un sacco di tempo, al punto che una volta, Paolo (lo ha raccontato diverse volte), molti anni dopo fece un viaggio in Brasile, e arrivato all'aereoporto dovette scendere da un taxi perché il tassista lo riconobbe e non voleva portarlo in città. 

Da quel Paolo Rossi in poi, in Italia arrivarono nel giro di pochi anni, (diciamo un lustro circa) grandi giocatori tipo Platini, Maradona, Zico, Junior, Falcao, ecc. 

Fu l'inizio di un'era leggendaria, che ancora oggi in molti ricordano. (se vogliamo celebrata anche dal film cult "l'allenatore del pallone" di Banfi)

 

Ciao Paolo, sarai sempre con noi.

 

 

Edited by CRAZEOLOGY
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Joined: 19-Aug-2008
19,234 posts
3 minuti fa, CRAZEOLOGY ha scritto:

Un 2020 disastroso. 

Non so quanti utenti abbiano un'età sufficiente per capire e ricordare.

Paolo è uno dei miei primi ricordi nitidi di calcio, perché prima non ricordo nomi e facce, ricordo nitidamente solo la maglia della Juve, bianca e nera, nei televisori dell'epoca, in bianco e nero. Nell'82 secondo me si ebbe la prima festa nazionale reale e totale dell'era moderna, con la gente per strada, e senza la maglia della parrocchia di appartenenza. Tutta l'Italia. Avevamo come Presidente della Repubblica un uomo che aveva davvero combattuto una battaglia di civiltà durante la guerra, facendosi anche la galera. Pertini andò in Irpinia dopo il terremoto. Oggi sarebbe scontato, ma una volta non lo era, perché i politici erano molto più lontani e austeri dalla realtà civile. Poi andò in Spagna, gioì coi nostri e se li portò a casa con l'areo presidenziale, (non senza qualche polemica strumentale dei soliti media del c azz o che ci ritroviamo eh!).

 

 

 

e durante il viaggio giocò a carte con allenatore e giocatori.

 

 

 

In quella Italia così difficile, che usciva da anni difficili e tremendi, coi morti sparati in mezzo alla strada, quella nazionale che come al solito aveva tutti contro (troppi campioni gobbi nella rosa?), e che ebbe un inizio travagliato, diede una vera scossa di ottimismo al paese. Paolo Rossi ne fu protagonista assoluto perché, è vero che il complessivo era molto forte (lo capirono in molti soprattutto successivamente, ma basta leggere i nomi leggendari della rosa), ma alcune reti se le inventò lui, da grande opportunista d'area e non. 

I 3 gol contro il Brasile poi, furono addirittura epocali, non tanto per la vittoria nostra e la sconfitta loro, ma perché cambiarono per sempre la storia del calcio brasiliano. 

Dopo quei tre gol subiti, il calcio brasiliano non fu più lo stesso. Anche perché quel Brasile da centrocampo in su era una bomba, e l'uscita la patirono di brutto. In Brasile si discusse molto a tutti i livelli, per mesi, del loro gioco storicamente troppo spregiudicato, e la filosofia cambiò (anche se poi hanno sempre continuato a sfornare grossi attaccanti, tipo Ronaldo, Ronadinho, Neymar, ecc, ecc). In pratica impararono a difendersi di più, anche collettivamente. E' grazia a PR che successivamente ci sono stati gente come Lucio, T. Silva, Roberto Carlos, e via dicendo.   

Il Brasile la sconfitta patì così tanto che rimase nell'immaginario collettivo per un sacco di tempo, al punto che una volta, Paolo (lo ha raccontato diverse volte), molti anni dopo fece un viaggio in Brasile, e arrivato all'aereoporto dovette scendere da un taxi perché il tassista lo riconobbe e non voleva portarlo in città. 

Da quel Paolo Rossi in poi, in Italia arrivarono nel giro di pochi anni, (diciamo un lustro circa) grandi giocatori tipo Platini, Maradona, Zico, Junior, Falcao, ecc. 

Fu l'inizio di un'era leggendaria, che ancora oggi in molti ricordano. (se vogliamo celebrata anche dal film cult "l'allenatore del pallone" di Banfi)

 

Ciao Paolo, sarai sempre con noi.

 

 

150 minuti di applausi.

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Joined: 03-Jun-2005
1,596 posts
1 ora fa, Moeller 73 ha scritto:

Come disse lui stesso ha avuto una carriera molto breve. Si fece notare nel Vicenza, ma tre anni dopo fu squalificato per due anni per quell'assurda vicenda delle scommesse. Risorse ai Mondiali dove divenne un'icona nel giro di una settimana. Tuttavia tre anni dopo la sua carriera terminò anche se ufficialmente si ritirò nel 1987 a causa dei reiterati problemi alle ginocchia. 

immagine.png.1cd3df89cdd93c7a10606c4f781ec9a5.png

Si fece notare nel Vicenza è un eufemismo. Portò il Vicenza al secondo posto nel 1978, dietro naturalmente alla Juve. Con i nostri colori giocava dopo due anni di inattività e si era specializzato come centravanti, nel mitico Lanerossi Vicenza giocava alla Baggio o meglio alla Del Piero ed il suo dribbling non aveva nulla da invidiare a loro.

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Joined: 01-Jun-2005
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R.I.P. Pablito

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Joined: 09-Feb-2007
11,520 posts

L'uomo che mi ha regalato la prima, grande e vera gioia sportiva.

E che, in un momento particolare della nostra storia, ha unito la nazione e ci ha resi orgogliosi del tricolore.

Grazie di tutto Paolo, campione dal cuore e dai modi gentili.

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Joined: 02-Nov-2005
3,192 posts
29 minuti fa, Gelone ha scritto:

Quel pomeriggio al Sarria era indiavolato, per chi parlava di prestazioni del singolo memorabili e cita Zidane contro il Brasile nel 2006, questa di Paolo Rossi come la giudicate?

 

E' stata una prestazione indimenticabile per lui e per noi italiani...ma anche per i Brasiliani.

 

E ricordiamo anche che con la Juventus ha vinto  due scudetti, una Coppa Italia, una Coppa delle coppe, una Supercoppa europea e la Coppa dei campioni.

 

Grande Pablito!

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Joined: 24-Jun-2006
10,696 posts

Ragazzi sono commosso e da stamattina faccio una fatica boia a trattenere quella lacrimuccia che, vigliacca e prepotente, tenta a tutti i costi di vincere la sua personale battaglia emozionale...credo che appena potrò trovare un angolino appartato le lascerò campo libero.

Non cos'altro aggiungere...ci penserò dopo

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Joined: 17-Apr-2007
22,005 posts

"il gol alla Paolo Rossi" rimarrà nella storia a ricordare il campione

 

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Joined: 02-Nov-2005
3,192 posts

Dal sito Juventus.com

 

Ciao, Paolo

Che brutta notizia, questa mattina.

Se n’è andato Paolo Rossi, Pablito: per una nazione intera, l’uomo di un Mundial indimenticabile, per noi “anche” molto, ma molto altro.

Paolo è un’intera generazione di juventini che ha esultato con lui, davanti a televisori che, mese dopo mese, diventavano a colori. Ma le nostre gioie continuavano a essere, meravigliosamente, in bianconero.

Se cercate nelle vostre camere, o nelle vostre soffitte, probabilmente lo trovate, un poster di quella Juve incredibile. Quella Juve che, con lui a suggellare i gol più importanti, dal 1981 al 1985, ha vinto letteralmente di tutto. Alla Juve, Paolo è rinato, lasciandosi alle spalle le difficoltà, e diventando quello che poi l’Italia ha celebrato, in quella caldissima estate 1982 nelle piazze e nelle fontane di ogni città.

Bianconero (nelle giovanili, con 3 presenze in Coppa Italia) già dal 1973 al 1975, la “vera” avventura juventina ricomincia nel 1981, anche se per forza di cose, quella stagione lo vede in campo solo 3 volte in Serie A. Tre volte sono però sufficienti per far maturare in lui (e in Mister Bearzot) quella visione che lo porterà in Spagna, a diventare protagonista con gol incredibili in partite incredibili e a tornare a casa con una Coppa del Mondo che mai nessuno dimenticherà. E che a fine 1982, gli permetterà di mostrare a tutti il trofeo di calciatore più forte del pianeta, il Pallone d’Oro. Gol segnati in tutti i modi: di testa, di rapina, con inserimenti repentini.

Perché Paolo segnava in tutti i modi, facendo valere la sua fisicità così particolare. “Attenti a Rossi”, ti diceva il portiere, e nel momento in cui tu, difensore, ti giravi, lui aveva già fatto gol.

Quarantaquattro, in totale, nel suo meraviglioso periodo juventino: reti grazie alle quali Pablito e la Juve in quelle stagioni portano a casa due Scudetti, una Coppa Italia e ben tre allori europei, la Coppa delle Coppe, la Supercoppa Europea e la Coppa dei Campioni.

C’è tutto Paolo, in quel gol al Manchester United che valse la Finale di Coppa delle Coppe 1984. Uno a uno a Manchester, al 90’ siamo uno a uno a Torino: Paolo scatta più veloce di tutti su un tiro che viene rimpallato a Scirea, che aveva calciato dal limite. La palla non è vagante, è li per lui. Lo chiama. E lui c’è: batte il portiere Bailey con freddezza, e il resto è esultanza. E’ gioia.

Se avete trovato quel poster di quella Juve magnifica, apritelo, e salutate in modo speciale quel ragazzo con il nove sulle spalle. Perché come lui ne nascono pochi.

Ciao, Pablito.

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Joined: 03-Jun-2005
43,127 posts

Che mito quella maglia con sponsor Ariston e sponsor tecnico Kappa.

 

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Joined: 01-Jun-2005
381 posts

che botta stamattina...

:(

ciao Paolo!

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Joined: 02-Apr-2008
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12 minuti fa, Gelone ha scritto:

Che mito quella maglia con sponsor Ariston e sponsor tecnico Kappa.

 

 

Juventus_FC_-_Serie_A_1983-84.jpg

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Joined: 06-Jul-2007
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Atroce

 

Poi leggo il tweet del Trap, e piango, ma realmente

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