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Gianfry88

Vincere non è importante, ma è l'unica cosa che conta

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Quante volte abbiamo ripetuto questa frase, tanto vera quanto bella, che vuol dire non solo lottare per cercare sempre la vittoria, ma anche godere dei propri successi senza mai sminuirli, perchè appunto 'vincere è l'unica cosa che conta' alla Juve.

 

Nelle ultime settimane abbiamo assistito ai festeggiamenti a furor di popolo di tre squadre avversarie che da anni non erano più abituate a vincere, mentre noi, dopo un decennio, siamo rimasti per la prima volta a bocca asciutta.

Osservando i loro festeggiamenti ho riflettuto su quanto si godessero quel momento, e quanto invece molti di noi tifosi juventini non sapessero più nemmeno festeggiare le nostre vittorie, e volevo condividere questo pensiero con voi aprendo il mio primo topic, sperando non diventi l'ennesimo luogo di litigi e discussioni, in tal caso che venga pure chiuso.

 

Dopo il primo scudetto dell’era Conte, vinto, goduto e festeggiato alla grande, e in generale dopo i primi 3-4 titoli di fila, ho notato gradualmente un’assuefazione alla vittoria, come se il campionato o la coppa Italia fossero qualcosa di dovuto e scontato, e fosse maggiore la delusione in caso di non vittoria che la gioia per la vittoria.

L’ho notato nella mia stessa città, lontana centinaia di km da Torino, un ammasso bellissimo di tifosi la sera del primo scudetto nel 2012, con cori, fumogeni, bandieroni, auto e pulmini che strombazzavano, qualcosa in meno nel pomeriggio del secondo scudetto nel 2013, ancora abbastanza gente in occasione dello scudetto dei 102 punti e del primo dell’era Allegri, poi sempre meno, tant’è che gli stessi presenti, soprattutto i gestori dei Juve club, si lamentavano della sempre meno gente a festeggiare in piazza. Addirittura ricordo che nell’ultimo scudetto del primo Allegri, nel 2019, dopo nemmeno un’ora andarono tutti via per quanti pochi tifosi ci fossero, mentre lo scudetto estivo di Sarri (anche causa pandemia, va detto) non fu proprio festeggiato.

 

Tra lo scorso anno e questo, invece, con i successi delle milanesi, quella piazza è tornata a riempirsi di centinaia di tifosi, corsi, fumogeni e sfilate in auto.

 

Sicuramente il contesto fa molto, non vincere da anni richiama molto più l’attenzione dei tifosi assetati di vittorie, ma io credo sia sbagliato, e secondo me anche questo ‘raffreddamento’, questo dare tutto per scontato, abbia contribuito in piccola parte, oltre ovviamente agli errori della nostra società, ai recenti insuccessi.

Vincere è bello, è difficile, è unico, ma soprattutto è un qualcosa da apprezzare e godere a fondo, che tu sia il favorito o meno, che non vinca da un anno o che vinca per 9 di fila, mentre nel nostro stesso ambiente si è addirittura iniziato a parlare di ‘scudettini’ o ‘coppetta Italia’, sminuendo noi stessi i nostri successi, andatelo a dire ai milanisti, che per anni sognavano lo ‘scudettino’.

 

Come tifoseria ci siamo offuscati attorno al miraggio Champions, una coppa che non puoi programmare nemmeno se smiliardi campagne acquisti a suon di centinaia di milioni (Psg e City ne sanno qualcosa), o nelle diatribe clandestine tifando questo o quell’altro allenatore, questo o quell’altro calciatore, finendo per non apprezzare tutto il resto, siamo diventati viziati, con la puzza sotto il naso, incontentabili in tutto e per tutto, perdendo totalmente quel furore, quella rabbia, quel sentimento dei primi anni, e questa è una cosa per me totalmente inaccettabile.

Non festeggiamo le vittorie ma ci arrabbiamo se non vinciamo, tant’è che ora, che per la prima volta siamo rimasti a bacheca vuota dopo un decennio, proviamo ovviamente grande delusione, dimenticando che anche negli anni di Trapattoni o di Lippi ci sono state annate in cui la Juve non ha vinto, e che quella dell’ultimo decennio è stata un’eccezione, una bellissima eccezione, ma che resta un unicum, ma che molti definivano 'scudettini'.

 

I tifosi della Roma festeggiano come una Champions la Conference League, a noi forse farà sorridere, sicuramente sono contesti totalmente differenti e che non si possono paragonare, ma fanno bene, fanno stra bene, perchè di una qualunque vittoria, fosse anche una coppa minore, non bisogna mai vergognarsi ma esultare e gioire, perché dietro ogni successo ci sono sudore e impegno, quello della società, dello staff e dei calciatori, ed emozioni, quelle vissute da noi tifosi partita dopo partita, gol dopo gol.

 

Io credo e spero che questo digiuno di quest’anno torni a riunirci come tifoseria e a farci apprezzare e godere in tutto e per tutto dei nostri successi, non dando mai più nulla per scontato, togliendoci quell’aria sofisticata di dosso e capendo che le vittorie sono tutte difficili, bellissime e uniche, sperando che possano tornare quanto prima.

 

Fino alla fine.

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1 minuto fa, Gianfry88 ha scritto:

 

 

Come tifoseria ci siamo offuscati attorno al miraggio Champions, una coppa che non puoi programmare nemmeno se smiliardi campagne acquisti a suon di centinaia di milioni (Psg e City ne sanno qualcosa),   , finendo per non apprezzare tutto il resto, siamo diventati viziati, con la puzza sotto il naso, incontentabili in tutto e per tutto, perdendo totalmente quel furore, quella rabbia, quel sentimento dei primi anni, e questa è una cosa per me totalmente inaccettabile.

Non festeggiamo le vittorie

verissimo

lo scudetto di sarri ci saranno state 50 persone in piazza (ok la pandemia ma credo sarebbe cambiato poco lo stesso )(anche l inter di conte lo ha vinto in piena pandemia e la citta' ha festeggiato alla grande )

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Più di dirti che hai pienamente ragione, non posso fare. Per quanto mi riguarda mi stragodo ogni singola vittoria e festeggio ogni trofeo come fosse il primo, eppure in quasi 45 anni che tifo Juve ne ho visti eh, e vivo con serenità i periodi negativi come quest'ultimo, fanno parte dello sport e vanno accettati. Mi piacerebbe la vedessero tutti come me, ma capisco benissimo non sia possibile, pazienza 

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Ha più apprezzamento di una tavola chi non mangia che chi ha mangiato a sazietà .asd 

 

Il fenomeno che hai descritto è vero, ma credo sia anche assolutamente naturale e spontaneo.

A livello emotivo (ed il tifo è gran parte emozione) non è governabile, può essere solo analizzato quando si riesce a fare lo switch sulla parte razionale del nostro cervello. Cosa che, quando si parla di tifo, è come andare contro l'entropia. 

 

Concordo sostanzialmente su tutto, tranne sull'ultimo paragrafo. Il non vincere a livello individuale ci riporta sulla terra, ma a livello collettivo ci peggiora. 

 

 

Edited by Bradipo76

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13 minuti fa, DanFos ha scritto:

Più di dirti che hai pienamente ragione, non posso fare. Per quanto mi riguarda mi stragodo ogni singola vittoria e festeggio ogni trofeo come fosse il primo, eppure in quasi 45 anni che tifo Juve ne ho visti eh, e vivo con serenità i periodi negativi come quest'ultimo, fanno parte dello sport e vanno accettati. Mi piacerebbe la vedessero tutti come me, ma capisco benissimo non sia possibile, pazienza 

Io la vedo come te

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Purtroppo la vittoria crea assuefazione. Non ci siamo goduti abbastanza tutto ciò che abbiamo vinto per un decennio consecutivo, e forse non ci rendiamo neanche bene conto di che impresa sportiva incredibile sia stata. Perché vincere è difficile, ma confermarsi lo è ancora di più, e lo dimostra l'Inter che quest'anno ha perso uno scudetto che ad un certo punto sembrava già vinto.

 

Ciò che non accetto però è quando i nostri trofei vengono dati per scontati e definiti dai nostri stessi compagni di tifo "scudettini vinti contro nessuno" e simili.

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6 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:

Ha più apprezzamento chi non mangia che chi ha mangiato a sazietà .asd 

 

Il fenomeno che hai descritto è vero, ma credo sia anche assolutamente naturale e spontaneo.

A livello emotivo (ed il tifo è gran parte emozione) non è governabile, può essere solo analizzato quando si riesce a fare lo switch sulla parte razionale del nostro cervello. Cosa che, quando si parla di tifo, è come andare contro l'entropia. 

 

Concordo sostanzialmente su tutto, tranne sull'ultimo paragrafo. Il non vincere a livello individuale ci riporta sulla terra, ma a livello collettivo ci peggiora. 

Sicuramente può essere un fenomeno naturale da 'pancia piena', come ho scritto io stesso, però allo stesso tempo vedo che come me, anche molti altri tifosi hanno gioito e festeggiato per ogni singola vittoria, quindi mi chiedo come sia stato possibile, per chi non l'ha fatto, non riuscire a gioire di un trionfo della propria squadra ma anzi sminuirlo e parlare di aver vinto 'soltanto' lo scudetto.

E' proprio una cosa che fatico a capire, anche perchè mettiamoci nei panni di un calciatore che dopo aver faticato un anno intero vede i propri tifosi non solo non gioire ma essere quasi scontenti di aver vinto 'soltanto' lo scudetto. A parte i soldi e la gloria personale, ovviamente, chi glie lo fa fare ad un calciatore ridare il 100% l'anno dopo se i propri tifosi sono i primi a non apprezzare quel successo? Il calcio è fatto anche e soprattutto di emozioni, e molte di queste sono accese dal tifo.

Ecco, secondo me questo in piccolissima parte ha anche contribuito ad avere meno ardore agonistico (oltre all'arrivo di diversi calciatori mosci proprio di loro).

 

Riguardo il non vincere che a livello collettivo ci peggiora, quello ovviamente è vero, ma mi riferivo piuttosto alla sensazione di rivalsa e di fame che si può ricreare non solo nel parco calciatori, che fortunatamente sarà rinfrescato e cambiato, ma anche e soprattutto nel tifo.

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17 minuti fa, Gianfry88 ha scritto:

Sicuramente può essere un fenomeno naturale da 'pancia piena', come ho scritto io stesso, però allo stesso tempo vedo che come me, anche molti altri tifosi hanno gioito e festeggiato per ogni singola vittoria, quindi mi chiedo come sia stato possibile, per chi non l'ha fatto, non riuscire a gioire di un trionfo della propria squadra ma anzi sminuirlo e parlare di aver vinto 'soltanto' lo scudetto.

E' proprio una cosa che fatico a capire, anche perchè mettiamoci nei panni di un calciatore che dopo aver faticato un anno intero vede i propri tifosi non solo non gioire ma essere quasi scontenti di aver vinto 'soltanto' lo scudetto. A parte i soldi e la gloria personale, ovviamente, chi glie lo fa fare ad un calciatore ridare il 100% l'anno dopo se i propri tifosi sono i primi a non apprezzare quel successo? Il calcio è fatto anche e soprattutto di emozioni, e molte di queste sono accese dal tifo.

Ecco, secondo me questo in piccolissima parte ha anche contribuito ad avere meno ardore agonistico (oltre all'arrivo di diversi calciatori mosci proprio di loro).

 

Riguardo il non vincere che a livello collettivo ci peggiora, quello ovviamente è vero, ma mi riferivo piuttosto alla sensazione di rivalsa e di fame che si può ricreare non solo nel parco calciatori, che fortunatamente sarà rinfrescato e cambiato, ma anche e soprattutto nel tifo.

 

Beh, singolarmente siamo fatti tutti in modo assolutamente diverso. Per età, carattere, esperienze nella propria vita, attitudine. C'è chi è più razionale e chi più istintivo, chi più calmo e chi più sanguigno, chi più competitivo chi più lascia fare.

 

Ci sono più gusti che in gelateria .asd 

 

Per me uno dei fattori più grandi che ci sono, ad esempio, è aver fatto dello sport in maniera rilevante oppure no, e come lo si è vissuto. Ti sposta nettamente l'orizzonte. Può renderti il concetto di sconfitta estremamente naturale (ma anche estremamente indigesto). 

 

Così come, per esperienza di racconti, tende a soffrire moltissimo la sconfitta chi si "misura" con colleghi alla macchinetta del caffè e amici al bar di altre squadre, vincere significa essere meglio armati in quella che è una guerra. .asd . Ho notato un forte innalzamento dell'insofferenza dal momento in cui gli interisti hanno vinto la CL.  

Ti sembrerà strano che tu mi parli di vittorie ed io sto scrivendo di sconfitte, ma se ci rifletti in realtà le due cose sono legate, nel nostro caso. Cosa rende queste nostre vittorie più sciape del normale? Rimanere sconfitti per tanti anni nel conseguimento di "quella" vittoria. Quella che molti pensano ci cambi la vita, e che poi in realtà quando arriverà non cambierà nulla. 

 

Nel nostro essere diversi, e contemporaneamente non accorgersi che persone diverse vivono il tifo in modo profondamente diverso, non ci si capisce l'un l'altro. 

Io da quanto scrivi ho percepito che sei allineato a come vivo io il calcio, ma io e te "non capiremo" gli altri ed altri non capiranno noi due.  .asd 

 

 

Edited by Bradipo76

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Sono d'accordo letteralmente su tutto quanto, tranne una cosa.

Il Settimo Scudetto(2017/18)

 

Ora, non so se qualcuno che in quegli anni viveva a Torino ha avuto la mia stessa impressione(infatti credo sia una cosa circoscritta soprattutto a Torino), ma l'euforia e la gioia con il quale si è festeggiato quello scudetto lì (non tanto il giorno effettivo della vittoria quanto con la festa col pulmann dopo l'ultima di campionato) credo sia stata particolarmente sentita.

Siamo usciti di casa per andare alla festa in centro e siamo tornati a tarda notte e c'era ancora gente in giro in Piazza Vittorio a festeggiare e a far cori.

 

Quello fu davvero speciale come giorno

Un po perchè fu probabilmente quello più combattuto e sofferto di tutti(con il finale IMHO più epico di sempre, nel 2006 avrei barattato una CL ben volentieri per vincere lo scudetto in quel modo contro l'Inter a San Siro).

Un po soprattutto per via di quello che era successo in Piazza San Carlo l'anno prima, che secondo me ha inciso parecchio nel clima cittadino.

Mi sembrava ci fosse proprio una voglia matta di scrollarsi quell'ombra di dosso.

 

 

Inoltre c'è anche il fattore che siamo appena usciti da 2 anni molto particolari e deprimenti da quel punto di vista.

Se c'è una cosa che non mi scorderò mai di questo periodo è la botta di adrealina clamorosa e totalmente improvvisa che mi ha fatto salire il collegamento Rai con la finale di Coppa Italia dell'anno scorso appena ho sentito i cori dei tifosi allo stadio.

Non me l'aspettavo perchè dopo le prime partite, al fatto che ci fosse lo stadio vuoto non ci facevo più nemmeno caso.

Mi è proprio salita di colpo.

 

Oppure gli stessi Europei, se ci penso adesso li ricordo con più piacere pure rispetto al Mondiale 2006 paradossalmente.

Ora, io molta retorica che si è fatta sulla vittoria a Euro2020 post fase acuta della pandemia non l'ho molto apprezzata per com è stata sbandierata.

Però riconosco che il sentimento generale che girava i quelle settimane era proprio quello.

Un momento gioioso che è indissolubilmente collegato ad un qualcosa di triste.

 

Edited by Eorlingas

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1 ora fa, DanFos ha scritto:

Più di dirti che hai pienamente ragione, non posso fare. Per quanto mi riguarda mi stragodo ogni singola vittoria e festeggio ogni trofeo come fosse il primo, eppure in quasi 45 anni che tifo Juve ne ho visti eh, e vivo con serenità i periodi negativi come quest'ultimo, fanno parte dello sport e vanno accettati. Mi piacerebbe la vedessero tutti come me, ma capisco benissimo non sia possibile, pazienza 

 

Perfettamente concorde con il tuo pensiero.

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È nella natura umana abituarsi alle cose belle fino a trascurarne il significato.

Lo scudetto del 2012 lo abbiamo festeggiato come i pazzi perché lo aspettavamo da una vita. È chiaro che quando arrivi al nono, e il più delle volte lo hai vinto senza pathos e senza ansie, non ti venga voglia di festeggiarlo in piazza.

Adesso ci siamo fatti due anni di rieducazione e sono sicuro che se dovessimo battagliare per il titolo nel 2023 lo apprezzeremo a modo.

L'entusiasmo purtroppo non si può azionare con un bottone.

È anche vero che svegliarsi solo quando non si vince è una pessima abitudine; a volte il tifoso della Juve mi ricorda il padre padrone, che bastona il figlio "per il suo bene". Non siamo teneri con la Vecchia Signora.

 

 

La parte sulla Champions invece la quoto in tutto e per tutto. È un'ossessione che offusca ogni ragionamento.

Chiellini si ritira e sento dire che la BBC è sopravvalutata, perché ha preso 4 gol dal real Madrid, omettendo che fino alla finale, alla voce gol subiti il tabellino diceva 2!!! Due in un'intera competizione, ma abbiamo perso la finale e allora è tutto da buttare.

Questa champions league non ci fa gioire per le vittorie, e son sicuro che non la alzeremo mai finché la approcceremo con così tanta tensione.

 

Edited by Fabri BN

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Solo una parola sugli "scudettini".

 

E' fastidioso leggere di qualcuno a cui sembra che lo scudetto faccia schifo, ma bisogna anche considerare che abbiamo vissuto un periodo più unico che raro.

 

9 scudi di fila sono un'enormità.

 

 

Alcuni di questi scudi erano ampiamente prevedibili, per esempio l'anno dell'arrivo di Tevez.

Venivamo da uno scudo vinto con +9 sulla seconda, in testa dalla prima all'ultima giornata, noi prendiamo Tevez, gli altri nessuno...non si tratta di schifare ma era di una cosa un po' troppo prevedibile.

 

 

La gioia incontenibile dei milanisti oggi è dovuta anche al fatto che per tot anni hanno temuto di non vincere mai più, idem i romanisti per una coppa che 100 fortunate squadre d'Europa (tra cui TUTTE le più forti) sono ben felici di NON GIOCARE. .asd

 

 

Il prossimo scudo lo godremo da matti perchè adesso siamo qui a borbottare che facciamo schifo.

 

Non parliamo poi di quell'altra cosa.

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vincere troppo annebbia la mente purtroppo, è successo sia ai tifosi che sono arrivati a schifare tutto perchè valeva solo la champions ai dirigenti che hanno iniziato a credersi dei fenomeni .

 

 

Edited by the mentalist
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Quanto scritto è vero, anche se non del tutto.

Nello scudetto del 2017/18 in piazza ci furono oltre 100.000 persone (ci fu anche la diretta tv)

 

Festa Scudetto Juventus 2019: data, orario e come si svolgerà

 

Juve: È lo scudetto dei record. Inter nel mirino dei tifosi bianconeri |  L'ARENA del CALCIO

 

Io ricordo che un paio di scudetti in pratica non furono festeggiati, quelli in concomitanza delle finali champions.

Diciamo che anche la società non ha contribuito in un paio di occasioni.

Nel 2020 eravamo alla fine della prima terribile ondata di pandemia, c'erano ancora restrizioni, tanto è vero che dopo appena un mese/un mese e mezzo eravamo di nuovo con la M***A fino al collo.

 

Insomma, è vero quanto scritto, ma ritengo sia anche abbastanza naturale che l'entusiasmo venga un pò a mancare quando si vince per tot anni di fila per giunta.

Le altre squadre stanno festeggiando, vero, ma il Milan non vinceva da 11 anni, la Roma non ha mai vinto nulla in europa (se vogliamo considerare davvero questa conference league .asd) e cmq non vinceva proprio un caxxo di niente da almeno 15 anni mi pare.

mi riesce facile immagine cosa potrebbe succedere ad esempio a Napoli, dove ne han vinti solo 2 con un dopato in campo, e son passati oltre 30 anni...

O se lo vincesse la Fiorentina o il Torino (vabbè non succederà MAI) squadre che noon vincono da oltre 40 anni.

 

Se si vuole fare un confronto con i festeggiamenti di Milan e Roma di questi giorni bisognerebbe farlo coi nostri del 1994 e del 2012, quando venivamo da un lungo periodo di astinenza da vittorie.

Insomma, non è che siamo diversi dagli altri secondo me, semplicemente vinciamo più spesso.

 

In ogni caso, quando la società ha fatto il suo, la risposta è stata clamorosamente calda anche dopo il SETTIMO scudetto consecutivo.

2017/18, le immagini postate.

chi è di Torino sa che per riempire piazza Castello, via Po e buona parte di Piazza Vittorio, vuol dire che molto probabilmente c'erano anche più di 100.000 persone.

 

 

Edited by torino juventina
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Il discorso sul perché si sia rotto il rapporto tra la Juve e i suoi tifosi di Torino è MOLTO più complicato della semplice "pancia piena" da scudetti in serie. 

 

Senza nulla togliere al vostro tifo, da fuori ne avete una percezione diversa ed è difficile spiegarlo 

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Vincere non è l'unica cosa che conta.

 

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5 ore fa, Fabri BN ha scritto:

 

La parte sulla Champions invece la quoto in tutto e per tutto. È un'ossessione che offusca ogni ragionamento.

Chiellini si ritira e sento dire che la BBC è sopravvalutata, perché ha preso 4 gol dal real Madrid, omettendo che fino alla finale, alla voce gol subiti il tabellino diceva 2!!! Due in un'intera competizione, ma abbiamo perso la finale e allora è tutto da buttare.

Questa champions league non ci fa gioire per le vittorie, e son sicuro che non la alzeremo mai finché la approcceremo con così tanta tensione.

 

Condivido e sottoscrivo in toto.

 

4 ore fa, the mentalist ha scritto:

vincere troppo annebbia la mente purtroppo, è successo sia ai tifosi che sono arrivati a schifare tutto perchè valeva solo la champions ai dirigenti che hanno iniziato a credersi dei fenomeni .

 

 

Verissimo

 

4 ore fa, torino juventina ha scritto:

 

Se si vuole fare un confronto con i festeggiamenti di Milan e Roma di questi giorni bisognerebbe farlo coi nostri del 1994 e del 2012, quando venivamo da un lungo periodo di astinenza da vittorie.

Insomma, non è che siamo diversi dagli altri secondo me, semplicemente vinciamo più spesso.

 

In ogni caso, quando la società ha fatto il suo, la risposta è stata clamorosamente calda anche dopo il SETTIMO scudetto consecutivo.

2017/18, le immagini postate.

chi è di Torino sa che per riempire piazza Castello, via Po e buona parte di Piazza Vittorio, vuol dire che molto probabilmente c'erano anche più di 100.000 persone.

 

 

Quanto dici è vero, però io ho notato paradossalmente una sorta di 'distacco' man mano che le vittorie aumentavano, del tipo 'abbiamo vinto lo scudetto? chissenefrega', e questo anche a pancia piena e anche dopo 20 scudetti di fila secondo me resterebbe inaccettabile.

 

Quanto dici per lo scudetto 2017/18 è vero (la seconda foto da te postata però secondo me è attinente al 2012/13 perchè vedo il bus col numero 31 e mi sembra di riconoscere Giaccherini), anche perchè è arrivato dopo un campionato molto combattuto, io mi basavo banalmente sui festeggiamenti nella mia città, e anche quelli del 2017/18 erano nettamente inferiori a quelli del 2012, però ovviamente il discorso va fatto su Torino ed è vero che, con la sfilata con il bus scoperto, la società contribuì a festeggiare alla grande per le strade con i tifosi.

Io credo che, paradossalmente, il 'distacco' un pò ci sia stato con l'arrivo di Ronaldo, con il campionato vinto in carrozza e l'uscita dalla Champions, come se l'arrivo del solo CR7 avesse illuso molti che bastasse da solo a vincere quella là, e questo secondo me non è normale perchè non può essere la delusione dovuta all'illusione (perchè che il solo CR7 non bastasse lo sapevamo già) a creare distacco.

Speriamo che questo anno di magra abbia riacceso in molti tifosi l'entusiasmo e fatto comprendere che nessuna vittoria è scontata.

 

1 ora fa, IlSigarodiLippi ha scritto:

Il discorso sul perché si sia rotto il rapporto tra la Juve e i suoi tifosi di Torino è MOLTO più complicato della semplice "pancia piena" da scudetti in serie. 

 

Senza nulla togliere al vostro tifo, da fuori ne avete una percezione diversa ed è difficile spiegarlo 

 Guarda sinceramente non mi riferivo al tifo allo stadio, la cui questione è ovviamente diversa, ma proprio alle sensazioni che percepisci dai tifosi anche semplicemente parlando con gli amici, scorrendo i social o leggendo qui sul forum.

 

1 ora fa, joyce ha scritto:

Vincere non è l'unica cosa che conta.

 

No? E cosa? 😅 Alla Juve direi che è l'unica cosa che davvero conta.
 

Edited by Gianfry88
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L’assuefazione è insita nell’uomo. È chiaro che il primo scudetto sia più festeggiato del nono scudetto consecutivo, ed è altresì chiaro che vincere uno scudetto dopo più di 10 anni ti porta ad un’esplosione di gioia diversa da una che hai dopo aver vinto il nono scudetto di fila. Vincere 9 scudetti di fila ti porta a sentirti superiore rispetto agli altri e ti porta a snobbare la competizione che vinci pensando che ormai sia tutto facile e tutto dovuto. In più la stampa avversa porta a sminuire sempre le nostre vittorie per cui se vinciamo lo scudo lo vinciamo perché il campionato è di basso livello, se vinciamo la coppa Italia è paragonata alla vittoria di un torneo di bocce e se vinciamo la supercoppa…..Bhe li è come se fossimo andati all’Ikea a comprarci un portafiori. Perché ormai l’unica cosa che ci ossessiona è solo e soltanto quella maledettissima coppa e fino a quando non la vinceremo non ci riusciremo a godere a pieno nessuna vittoria. 

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10 minuti fa, William78 ha scritto:

L’assuefazione è insita nell’uomo. È chiaro che il primo scudetto sia più festeggiato del nono scudetto consecutivo, ed è altresì chiaro che vincere uno scudetto dopo più di 10 anni ti porta ad un’esplosione di gioia diversa da una che hai dopo aver vinto il nono scudetto di fila. Vincere 9 scudetti di fila ti porta a sentirti superiore rispetto agli altri e ti porta a snobbare la competizione che vinci pensando che ormai sia tutto facile e tutto dovuto. In più la stampa avversa porta a sminuire sempre le nostre vittorie per cui se vinciamo lo scudo lo vinciamo perché il campionato è di basso livello, se vinciamo la coppa Italia è paragonata alla vittoria di un torneo di bocce e se vinciamo la supercoppa…..Bhe li è come se fossimo andati all’Ikea a comprarci un portafiori. Perché ormai l’unica cosa che ci ossessiona è solo e soltanto quella maledettissima coppa e fino a quando non la vinceremo non ci riusciremo a godere a pieno nessuna vittoria. 

L'assuefazione sarà anche insista nell'uomo, ma arrivare a snobbare o addirittura sminuire le proprie vittorie va contro qualunque ideologia di tifo.

Per quanto riguarda quella coppa là, dire 'fino a quando non la vinceremo non riusciremo a godere a pieno nessuna vittoria' secondo me è un ragionamento totalmente sbagliato, perchè non esiste solo quella coppa, perchè vivere nell'ossessione di qualcosa non ti fa godere di tutto il resto e soprattutto perchè per vincere quella coppa devi scontrarti con realtà che spendono milioni su milioni e hanno rose molte più competitive, capirlo ed accettarlo credo farebbe bene a molti tifosi.

Edited by Gianfry88
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4 minuti fa, Gianfry88 ha scritto:

L'assuefazione sarà anche insista nell'uomo, ma arrivare a snobbare o addirittura sminuire le proprie vittorie va contro qualunque ideologia di tifo.

Per quanto riguarda quella coppa là, dire 'fino a quando non la vinceremo non riusciremo a godere a pieno nessuna vittoria' secondo me è un ragionamento totalmente sbagliato, perchè non esiste solo quella coppa, perchè vivere nell'ossessione di qualcosa non ti fa godere di tutto il resto e soprattutto perchè per vincere quella coppa devi scontrarti con realtà che spendono milioni su milioni e hanno rose molte più competitive, capirlo ed accettarlo credo farebbe bene a molti tifosi.

Io sono pienamente concorde con te, e non ho mai snobbato le vittorie ma quando abbiamo vinto il primo scudetto sono uscito in strada con bandiera e trombetta, quando abbiamo vinto il nono sono rimasto d’avanti alla tv a vedere i festeggiamenti dal campo perché in strada non c’era nessuno a festeggiare, ma questo non vuol dire che non sia stato contento della vittoria, semplicemente aspetto anche la vittoria “superiore”. Ma penso che anche tu abbia fatto come me, se poi pure al nono scudetto sei sceso in piazza con il bandierone e ti sei buttato nella fontana del paese allora complimenti vivissimi perché sei un tifoso migliore di me

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Joined: 02-Jun-2005
9,051 posts
Posted (edited)

È indubbio che,avendo vinto tantissimo in Italia,ormai molti considerano gli scudetti roba banale,e dopo 9 di seguito ancora peggio. La Champions è la nostra ossessione,tant’è vero che per canzonarci ci dicono”fino al confine”. Dopo due anni di digiuno io rifesteggerei volentieri uno scudetto,poi si sa che la Champions non è mai una questione unica,non basta essere forti,e a noi è mancata tremendamente la fortuna che per esempio ebbero i cartonati nel 2010. Vincere insomma è sempre bello è mai scontato,e bisogna imparare a godere sempre perché prima o poi i periodi di magra capitano

Edited by gsm88
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Joined: 04-Aug-2015
137 posts
11 minuti fa, William78 ha scritto:

Io sono pienamente concorde con te, e non ho mai snobbato le vittorie ma quando abbiamo vinto il primo scudetto sono uscito in strada con bandiera e trombetta, quando abbiamo vinto il nono sono rimasto d’avanti alla tv a vedere i festeggiamenti dal campo perché in strada non c’era nessuno a festeggiare, ma questo non vuol dire che non sia stato contento della vittoria, semplicemente aspetto anche la vittoria “superiore”. Ma penso che anche tu abbia fatto come me, se poi pure al nono scudetto sei sceso in piazza con il bandierone e ti sei buttato nella fontana del paese allora complimenti vivissimi perché sei un tifoso migliore di me

Mah guarda, non esiste essere un tifoso migliore o peggiore, ognuno vive il tifo a modo suo, io incentravo il discorso semplicemente sul fatto che col tempo, paradossalmente, col crescere delle vittorie è venuto meno il tifo viscerale o, addirittura e ben peggio, una frangia del tifo ha iniziato a snobbare o sminuire alcune vittorie.

Detto ciò io sono sempre sceso in piazza ( solo l'ultimo scudetto non sono sceso a festeggiarlo perchè non c'era nessuno, forse, ma non vorrei ricordare male, perchè erano vietati gli assembramenti) e mi è dispiaciuto notare, nella mia città, come scendesse di anno in anno sempre meno gente. 

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Joined: 09-Jun-2006
32,415 posts
5 ore fa, Gianfry88 ha scritto:

 

No? E cosa? 😅 Alla Juve direi che è l'unica cosa che davvero conta.
 

 

In generale, oltre a vincere, conta impegnarsi sempre, emozionare, giocare bene, essere leali e altro ancora.

 

Questo deve valere per tutti ed anche per la Juve, che farebbe bene a preferire il motto "fino alla fine" a questo discutibile "l'unica cosa che conta".

 

Un pessimo motto.

 

 

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Joined: 14-Nov-2006
81,516 posts

Per me siamo ancora in debito con farsopoli, quindi nessuna assuefazione.

 

Da tifoso penso comunque che quel motto valga per motivare i calciatori che vengono a indossare la nostra maglia. Per me invece conta seguire la squadra, accompagnarla godendomi il continuo divenire della sua storia, restandogli vicino per quello che rappresenta per me e scandisce in concomitanza gli anni della mia vita, al punto da essere un riferimento per ricordare gli eventi del passato. Spero tanto nella vittoria, nei successi, nella gloria, ma restare a seguirla a prescindere con passione è la vera gioia. 

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Joined: 03-Sep-2010
3,126 posts
4 ore fa, joyce ha scritto:

 

In generale, oltre a vincere, conta impegnarsi sempre, emozionare, giocare bene, essere leali e altro ancora.

 

Questo deve valere per tutti ed anche per la Juve, che farebbe bene a preferire il motto "fino alla fine" a questo discutibile "l'unica cosa che conta".

 

Un pessimo motto.

 

 

Certo, se lo stravolgi tagliandone un pezzo è pessimo.

Tu ci leggi che va cercata la vittoria con qualsiasi mezzo, lecito o meno che sia (ossia la lettura pretestuosa degli anti-juventini)? Quasto caso mai sarebbe il motto dell'Inda, visto come Lautaro ha imbrogliato l'arbitro più e più volte in questi anni. Non credo sia quello che voleva intendere Boniperti, che comunque ha detto una frase diversa:


"Alla Juventus vincere non è importante, è l'unica cosa che conta"

 

Il contrasto con il grassettato fa tutta la differenza tra il vero significato del motto e la tua interpretazione.

 

Io al contrario sono orgoglioso di questa frase, così come di "fino alla fine". Peccato che, come si vede sul campo, siano totalmente uscite dalla testa dei nostri calciatori.

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