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da Il Giornale Un imprenditore del Quattrocento contro la decrescita dei pentastellati "Arricchirsi con onore" di Benedetto Cotrugli è un manuale del perfetto business man Massimiliano Parente - Ven, 01/06/2018 - 08:16 «Ma il mondo è corrotto e manca tanto di senno che non solo gli uomini non si preoccupano di sapere, ma non vogliono nemmeno, anzi, cosa che è peggiore e detestabile, quelli che hanno una certa istruzione vengono infamati e derisi». Sembra un pensiero di Roberto Burioni quando discute con arroganti e ignoranti No-Vax, sembra Di Maio, studente fuoricorso che non azzecca un congiuntivo, che spiega la Costituzione a Mattarella, sembra la situazione dell'Italia di oggi, dove si preferisce mandare in Parlamento un uomo comune al posto di uno che abbia studiato e abbia competenze e magari abbia anche realizzato qualcosa di importante in qualche campo. Invece siamo nel 1458, e l'autore è rimasto pressoché sconosciuto per secoli: si chiama Benedetto Cotrugli e il libro si intitola Arricchirsi con onore (Mondadori), un elogio del business e dell'imprenditoria in pieno Quattrocento, quando ancora ai tempi nostri assistiamo a un dibattito tra Luigi De Magistris e Flavio Briatore con il primo che accusa il secondo di non aver mai lavorato perché ricco. Ecco, Cotrugli aveva capito che l'imprenditoria è il motore del mondo, e in un tempo in cui essere mercanti non era visto di buon occhio neppure dalla religione (in realtà neppure oggi, il denaro è rimasto «lo sterco del demonio»). Lui, non solo mercante ma anche console della Repubblica marinara dalmata, giudice, maestro di zecca a Napoli e a L'Aquila e ministro di stato della corte aragonese, puntava «al riscatto morale della figura del mercante, il quale in tempi antichi era visto dalla religione come colui che non può perseguire la ricchezza senza compiere atti non sempre onesti». Immagine che è rimasta ancora oggi, e che vince perfino le elezioni: gli imprenditori, le banche, i business man sono visti come la causa di tutti i mali, per non parlare della parola «consumismo», da noi disprezzata tanto dai vecchi democristiani, fascisti e comunisti, quanto oggi dai grillini che vogliono la decrescita felice. Cotrugli non voleva decrescere, era un imprenditore moderno prima ancora che fosse scoperta l'America, un illuminista ante litteram del business. E le sue riflessioni sono attualissime. Era arrivato perfino a comprendere la necessità della flessibilità: «Un mercante abile deve anche sapere cambiare o modificare al momento opportuno la propria attività, quando l'utile diminuisce perché vi si sono dedicati in molti. Sappi tu venirne fuori con destrezza». E aveva un'idea precisa anche della pubblicità, l'anima del commercio, per cui si doveva tenere alto il proprio nome, «come è d'uso a Venezia: Saponi dei Vendramini e zuccheri di maestro Bon, e questi due sono straricchi soltanto per il buon nome, come è noto a ogni sorta di gente. E chiunque eserciti un'attività mercantile deve curarla con ogni attenzione». Senza parlare del profitto, qui non si può nominare, l'anticapitalismo ce lo ha reso una brutta parola, grazie a marxisti, comunisti e democristiani, ma Cotrugli sa che «la mercatura è un'arte, ovvero una disciplina praticata da persone legittimate a farlo, ordinata secondo giustizia e relativa alle cose commerciali, per la conservazione del genere umano, ma pure con speranza di guadagno». Applicate questo pensiero a tutti i moderni oppositori complottisti di Big Pharma, che pretenderebbero che una casa farmaceutica investisse anni di ricerca per poi non guadagnarci niente, mentre preferiscono comprare un prodotto omeopatico di una multinazionale che non investe niente ma vendendo acqua e zucchero ci guadagna molto di più (per Cotrugli non sarebbero «persone legittimate a farlo»). Oppure pensate alla burocrazia delle leggi italiane, che scoraggiano gli investitori stranieri e alle quali nessuno mette mano. Cotrugli c'era già arrivato e scrive: «Le attività andrebbero avviate in luoghi in cui vi è certezza delle leggi e in cui l'amministrazione della giustizia è rapida e efficiente, perché per il mercante sono una difficoltà non da poco le dispute dei giuristi, nemici della borsa». Incredibile, ha detto proprio così, nemici della borsa. In pratica coloro che si accingono a governare l'Italia nel 2018.
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lercio-notizie @lercionotizie 3 min3 minuti fa Altro #Articolo Reso noto il programma dei primi 100 giorni di #Governo: “Formare il Governo” - LEGGI L'ARTICOLO di @il_democritico
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Toccante lettera da San Francisco “Mio figlio dorme e ride. Di giorno dorme troppo purtroppo, il jet lag l’ha colpito e, più o meno come le sue prime tre settimane di vita, ha scambiato il giorno con la notte. Lo portiamo per le strade di San Francisco legato addosso a noi e lui osserva, poi si addormenta, poi sgrana gli occhi e si lascia conquistare da panorami, suoni e odori sconosciuti. Ha soltanto 8 mesi ma ha già visto l’oceano. Sta girando il mondo dopo aver girato l’Italia intera a bordo di quel camper che, in fin dei conti, ha dato il suo contributo a tutto quel che sta succedendo. Il Movimento 5 Stelle è al governo del Paese. Qualunque sia il vostro pensiero è una cosa enorme. Un movimento nato grazie alla follia di un comico e di un imprenditore che detestava le ingiustizie che, senza controllare giornali o TV, senza avere una sede e rifiutando 42 milioni di euro di rimborsi elettorali arriva, in poco tempo, al governo del Paese. Io ho fatto la mia parte e ne sono orgoglioso. E’ vero, domani giorno del giuramento (qui a San Francisco sono le 23.30 di giovedì 31), ci sarei potuto essere anche io assieme ai miei compagni, ma ho scelto altro per la mia vita. Ho scelto il viaggio, la strada, la scrittura, lo studio, la lettura e soprattutto l’assoluta libertà. Se c’è una cosa che auguro con tutto il cuore a mio figlio è essere libero. Quando sarà più grande cercherò di spiegargli l’importanza della libertà, dell’indipendenza, di seguire i propri sogni. Ma saranno parole, soltanto parole. I figli non fanno quasi mai quel che i genitori dicono, i figli fanno quel che i genitori fanno. Ebbene per poter crescere un ragazzo libero devo essere per forza libero io. E’ strano non essere lì, non ve lo nego. Tuttavia, al di là di una sana nostalgia, sento di essere nel posto in cui voglio stare. Il mondo è grande e la vita è una ed io voglio scoprire tutto il pianeta, capirne le opportunità e le contraddizioni. Oggi, mentre si formava il governo ho visitato il Tenderloin, un quartiere complicato di San Francisco. E’ incredibile quanto l’opulenza e la miseria siano così vicine ma ve lo racconterò meglio nei prossimi giorni. Non sempre i diritti civili vanno a braccetto con quelli economici e sociali. Credo nei diritti civili ma, per lo meno in Italia, oggi è tempo di tornare ad occuparci dello stato sociale. Tuttavia ritengo che le diseguaglianze che colpiscono i cittadini non potranno mai essere risolte senza prima aver rimesso al centro del dibattito pubblico il tema della legalità. L’Italia sta morendo di illegalità. Mio figlio ha otto mesi, ancora non cammina né gattona, ma si vede che ha voglia di mettersi in piedi. Tra qualche mese muoverà i primi passi. Ebbene mi auguro che quando ciò accadrà il “governo del cambiamento” avrà già approvato un pacchetto anti-corruzione estremamente duro. Sono in viaggio con la mia famiglia, non potrei chiedere di più. Anzi qualcosa di meglio potrebbe esserci: tornare in un Paese più giusto, più civile, un Paese normale. Coraggio, ce la possiamo fare. P.S. Voglio ringraziare Luigi Di Maio, ci ha sempre creduto quando non ci credeva praticamente nessuno.”
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magro e necro è brutto!
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stai sereno d'altra parte se ti muovi o se stringi il kulo fa più male. hai alternative, quindi?
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fa piacere che ci sia un animo rasserenato prendendo atto che nella lista dei ministri c'è qualcuno che "si salva"
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ma se è segreto perchè lo dicono?
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lo diceva johnny stecchino....il chraffico....
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uno stallo alla messicana
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ieri c'era il generatore di governi online. potevamo farne una versione con utenti del forum
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SCUSAMI avevo letto ministro della sanità colpa mia
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la LISTA
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quando vedrò il programma definitivo te lo dirò
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giulia grillo
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mi dispiace non sapevo questo sviluppo quello è un momento a rischio, certamente
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tu hai detto che non ti fidi, degli altri. se tu sei vaccinata gli altri facciano quel che credono, tu sei a posto
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sarà sufficiente la sola flat tax (molto di sinistra, peraltro) per vedere un cambiamento epocale
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sì, ma se sei/siete vaccinate stai tranquilla casomai chi non lo è...
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le ragazze le hai vaccinate?
