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  1. 68 points
    Sorelle e fratelli di tifosibianconeri.com, questo portale da 17 anni è uno dei luoghi principali che accoglie il tifo juventino sul web nonché il primo forum bianconero on-line ad esser stato creato. Un luogo in cui si sono commentati momenti magici e momenti difficili come nel 2006; proprio in quell'anno, il forum è stato il centro gravitazionale del tifo a tinte bianconere durante la farsa di calciopoli ed è stato un luogo di compattezza, di ritrovo, e di riunione per molti di noi. Oggi, nostro malgrado, ci troviamo ad assistere all’ennesima ingiustizia perpetrata nei nostri confronti con lo scopo unico di annientare la nostra passione nonché i valori della nostra squadra: una ingiusta ed incomprensibile penalizzazione di -15 punti in campionato (con prospettive altrettanto inquietanti) è stata inflitta unicamente alla società che amiamo, mentre, al contrario, alle altre società è stata data l’ennesima pacca sulla spalla. Questo è l'ultimo affronto nei confronti non soltanto della Juventus ma anche di tutti noi. Un affronto che ci porta a dire BASTA. Il nostro tifo e la nostra passione vengono ulteriormente umiliate a distanza di tempo senza nessun rispetto; tifosibianconeri.com esprime tutto il suo sdegno per l'attuale situazione e sostiene tutte le iniziative di dissenso, civili ma determinate, da parte dei tifosi. Lo scopo di tutti dovrebbe essere quello di isolare chi, per l’ennesima volta, non fa altro che umiliare unicamente la nostra passione. Invitiamo quindi chi ci legge a valutare l’opportunità di porre fine a ogni rapporto con le pay-tv, con i mass-media, con i canali social, e con tutto l'ambito del sistema calcio. La Juventus è e sempre sarà il centro della nostra passione. Per questo invitiamo a non finanziare chi ha il solo scopo di danneggiare il mondo bianconero con rappresentazioni parziali e irrispettose nei confronti dei tifosi. Lo staff ringrazia tutti gli utenti che in questi giorni stanno dimostrando affetto e vicinanza alla squadra, mettendo in risalto lo straordinario amore che i tifosi riescono ad elargire a questi gloriosi colori fin troppe volte vilipesi. Insieme, e soprattutto uniti, vinceremo anche questa volta. Fino alla fine. Lo staff di tifosibianconeri.com
  2. 40 points
    Avrei voluto e dovuto aprire questa discussione qualche giornata fa, quando vincevamo di cortomuso e senza meritare, piuttosto che dopo una sconfitta rovinosa. Dopo una sconfitta rovinosa non si deve infierire ma trovare il modo di sostenere, fare quadrato. Anzi, la cosa più giusta, alla luce degli attacchi durissimi extracalcistici di cui la Juve è oggetto (pur essendoseli in buona parte cercati), sarebbe sostenerla a prescindere. Il punto è che, in discussione, non c'è una vittoria o una sconfitta ma un'idea di Juve, un'idea di calcio e persino - non esagero - una visione della vita. La cosa più dolorosa di questa fase della storia bianconera è la condizione sentimentale nella quale la Juve e il suo mondo sono ridotti. L'aridità del nostro calcio e del pensiero che lo accompagna. L'estremizzazione di un concetto - vincere senza badare al resto - che è quasi sempre stato alla base della nostra filosofia ma che sta raggiungendo vette estreme e per molti aspetti anacronistiche. La promozione di un calcio senza desiderio. Questo è diventato, man mano, il calcio della Juve di Allegri e della Juve di Andrea Agnelli e, purtroppo, della Juve di moltissimi tifosi juventini. Per la Juve di Allegri, il calcio non è un pasto, un pranzo, una cena, ma semplice alimentazione, che produce energia. E però, mangiare non è (solo) alimentarsi. E' gusto, sapori, convivialità, chiacchierate. È vivere un'esperienza molto più ampia del mettere qualcosa nello stomaco. E lo stesso dicasi per il calcio. che non può ridursi al fare un gol (più o meno a caso) e poi difenderlo ad ogni costo visto che l'unica cosa che conta è vincere, e il resto non conta. I limiti di questa filosofia, nell'era dello spettacolo e della mega-competizione globale, sono clamorosi e la rendono una vera e propria sciocchezza imprenditoriale. Anche sotto questo profilo, dunque, questa idea di Juve è un fallimento strategico, oltre che una contraddizione lampante rispetto ai piani più volte dichiarati da Agnelli, in termini di Superlega, Real Madrid, Barcellona, masterclass del calcio, conquista dei mercati globali, conquista delle giovani generazioni. Eppure, qui non mi interessa questo aspetto ma semplicemente denunciare il furto che questa Juve sta facendo dei miei sentimenti di tifoso. Il furto della cosa più importante che il gioco del calcio rappresenta: la voglia di Juve. Il piacere di attendere e vedere una partita. Il piacere del calcio. Questa cosa - una Juve senza desiderio, il calcio senza più desiderio - è imperdonabile. La più grave di tutte. Qualcuno se ne renda conto e volti pagina.
  3. 25 points
    Buonasera a tutti. Per chi mi conosce sono stato tra i fondatori di Ju29ro.com nel 2006. Abbiamo tenuto fermo per lungo tempo il sito e i social account perchè ritenevamo esaurita la nostra missione. Purtroppo ci siamo resi conto che è attualmente in corso il tentativo di replicare, con modalità persino più aggressive e violente, l'ingiustizia che è avvenuta nel 2006. Per questo motivo abbiamo deciso di riprendere l'attività dei nostri account social e dei nostri esperti legali per partecipare insieme a tutti voi alla difesa della nostra passione. Siamo fortemente convinti che, rispetto al 2006, l'elemento che potrebbe sparigliare il tavolo sia la possibilità attraverso i social, di coordinare un grande numero di tifosi per tentare di convincerli a disdire gli abbonamenti alle pay-tv. Interrompere o comunque ridurre il flusso di denaro che alimenta il carrozzone nel quale i nostri avversari sguazzano, potrebbe essere una strategia vincente. Non sappiamo se basterà, ma è anche nostra opinione che l'obiettivo di FIGC, Giustizia Sportiva, CONI e Magistratura Ordinaria sia quello di infliggere un colpo devastante al nostro Club allo scopo non di farlo fallire, ma di confinarlo per molti anni all'irrilevanza sportiva a partire da una retrocessione in B che a quanto ci risulta circola già nelle stanze del Palazzo come epilogo di questa ennesimo attacco ai nostri colori. Forza e coraggio, tutti uniti tifosi, azionisti, club, cerchiamo di fare muro e di ribaltare questa ingiustizia. Salvatore Cozzolino
  4. 18 points
    Allora ieri sera, durante il live della partita contro l'Atalanta, ho ripreso tre fratelli che parlavano della situazione andando in OT rispetto al tema principale che ovviamente era quello della partita. I tre fratelli poi mi hanno risposto chiedendomi scusa, facendomi capire quanto avevo sbagliato in quel frangente. Io oramai, si può dire, nemmeno modero più, mi piacciono i numeri e mi piace arricchire questo posto di statistiche compatibilmente con il mio tempo. Rimango qui per tre cose: per la passione che la gente dopo tanti anni esprime su questo posto ergo voi che leggete, per questo posto che oramai dal 2005 rappresenta una parte rilevante della mia vita, e per questi colori che contraddistinguono ogni istante che calco su questo mondo e che eternamente rappresenteranno me stesso finché avrò l'opportunità di risiedere sullo stesso. Noi non dobbiamo chiedere scusa. Non siamo noi a doverlo fare, bensì coloro che agiscono imprudentemente gestendo malamente la nostra passione per poi andar via con una semplice lettera di dimissioni mentre il risultato dei loro errori li paghiamo noi che non siamo nemmeno dipendenti ma che rappresentiamo ogni cosa, e coloro che sfogano le loro frustrazioni ottemperando una visione giuridica altamente fuori da ogni logica allo scopo unico di affossare, ancora una volta, ciò che rappresenta la nostra passione. Tifare per questi colori è diventato dannatamente complicato. E' vero, se volevamo qualcosa di semplice e felice bastava farsi una fede bianca e andare a sostenere il Real Madrid, ma la vocazione si segue e non si sceglie, e noi abbiamo questa e a quel bianco gli abbiamo aggiunto il nero. Nel bene, e nel male. Però ultimamente andare dietro a queste roba sta diventando un teorema talmente complesso la cui risoluzione metterebbe in difficoltà anche il Prof. Rubbia. Ma ciò che mi spinge a rimanere qua nonostante tante volte mi son detto basta, è il rispetto per coloro che hanno creato, sostenuto, e consolidato l'essenza di questi due colori. E' una cosa a cui, personalmente, non riuscirei a voltare le spalle. Non riesco a lasciarla andare perché mi pentirei dopo credo 2 metri dall'esser andato via. Però comprendo quando la gente possa essere stanca, e quanto un altro problema del genere possa portare a disaffezione, ma i colori non rispondono per i danni che fanno altri, non rispondono delle malefatte che ogni volta vengono affibbiati ad essi con una giuridicità creata con la sciarpa al collo. Viviamo in un paese dove una persona di anni 37 con due lauree cerca ancora il suo posto del mondo (Riferimento al sottoscritto non è casuale) e dove l'ingiustizia regna sovrana, figuriamoci cosa possa accadere nei confronti di una franchigia cui tutti dovrebbero baciare i piedi per i benefici anche in termini economici che porta e che invece viene messa in ginocchio per l'invidia che fa sorgere. E' dura ma non dobbiamo voltare le spalle a questi colori. Non possiamo farlo perché se lo facessimo andremo ad attuare nel pieno della sua completezza un disegno artificioso da parte di tutti quelli che vogliono distruggerci ancora una volta. Perché la storia ha dimostrato che nonostante malefatte, ingiustizie, proprietà incapaci, dirigenti incompetenti, giocatori scarsi, allenatori inadatti, e tanto altro la Juventus TORNA SEMPRE. NOI torniamo sempre. Perché la Juve sta in tutti noi. In coloro che la seguono in ogni trasferta, in ogni sciarpa o striscione, in ogni bambino con lo zainetto bianconero, in chi ha soprattutto dato la vita e ora non c'è più. Torneremo e lo faremo. E lo faremo ancora una volta indipendentemente da come andrà questa stagione. Lo faremo con veemenza e nonostante tutto ciò che accadrà. Saremo qui ad alzargli coppe in faccia, scudetti, magari perderemo altre finali ma mentre noi ci saremo SUL CAMPO, loro torneranno a guardare IN TELEVISIONE consapevoli che le uniche opportunità per svolgere tale mestiere le possono avere facendo fuori gli altri mediante i tavolini. E poi ci butteranno a terra di nuovo? E sarà dura di nuovo, e sarà ancora più bello se potremo esserci il giorno in cui si ritornerà. Han vinto proprietà cinesi e cartonate, tornerà a farlo anche la Juventus. Nel frattempo però noi, dobbiamo voltare le spalle a chi semina veleno attuando iniziative lecite e democratiche, lodo appunto coloro che stanno disdicendo TUTTO CIO' CHE E' POSSIBILE DISDIRE, anche se sono azioni che possono colpire marginalmente chi vuole male, amen, è un segnale. Bisogna voltare le spalle. Voltare le spalle a loro, e rivolgerlo soltanto alla Juventus. O quel che ne rimane o ne rimarrà. Che sia in questa serie o anche nella peggiore delle dilettantistiche. Non tifo per sollevare trofei, ma per l'amore che questa storia ha emanato in un lontano inverno del 1897 e che è giunto sino ai nostri giorni. Pensate che all'epoca anche quelle persone non abbiano vissuto periodi complessi? Eppure siamo qua a parlarne ancora. Potete togliere punti, potete togliere trofei, potete inventarvi qualunque malefatta degna di questo splendido paese che spero un giorno possa risorgere dall'oblio dove taluni personaggi lo hanno confinato, ma non mi toglierete mai la voglia di essere presente in ogni partita, di aggiornare questo posto, e di condividere una passione che non ci toglierete mai nemmeno con la più definitiva delle radiazioni. Uno scoglio non può arginare un mare, un mare non si ferma mai nemmeno nel periodo più turbolento. E nonostante tenterete sempre di inquinarlo tornerà sempre a splendere in barba alle nubi che vogliono offuscarlo. Spetta a noi navigarlo anche nella acque agitate, tenere duro quando il vento è forte, e cercare di resistere alle intemperie e alle ingiustizie. Io, personalmente, non mollerò di un centimetro. Rimarrò qui a scrivere ad aggiornare. A soffrire e a gioire. A litigare e e spiegare. Fino all'ultimo giorno di vita. Non toglieranno mai la mia passione attraverso sentenze orripilanti, al massimo incentiveranno l'amore verso questi colori che, nel mio piccolo, proteggerò e difenderò come posso in ogni luogo e categoria. Chi è stanco e non ci vuole stare lo capisco benissimo però lo faccia adesso e coerentemente con i suoi pensieri. Personalmente io rimango qui. Perché non ho scelto altro che il bianco e il nero, e non avrò mai sfumature di colori dove rifugiarmi quando le robe vanno male, felice di farlo e speranzoso di non essere il solo. Fino alla fine.
  5. 16 points
  6. 16 points
    Mi permetto di incollare l'articolo di Gianni Balzarini Adesso tutto scorre davanti agli occhi… Gli anni dell’oratorio di Cristo Re, via Lugo, la scuola media Virgilio. Eravamo nella stessa sezione H ma tu del ’64 eri un anno indietro. Stessa prof di italiano che, ricordo bene, un giorno mi parlò benissimo di te anche come profitto. Già perché a soli 12 anni nei tornei dell’oratorio giocavi con quelli più grandi. Calcio, ma bravo anche a basket. Avresti sfondato in tutto quello che avessi scelto di fare nella vita. All’esordio con la Cremo ti sei venuto a riscaldare sotto la curva. Noi che ti conoscevamo eravamo lì alla cancellata e sei venuto a salutarci. Avevo i capelli lunghi come i tuoi solo che in te si vedeva di meno perché erano ricci. Quando sei passato alla Samp ci siamo visti in centro a Cremona. Eri tornato in città e mi sono emozionato all’idea di conoscere uno che giocava in serie A. Ricordo che davanti al bar Ugo mi hai fatto notare il taglio drastico dei miei capelli e ci siamo messi a ridere. Non c’erano i cellulari. Ci siamo persi di vista per tanto tempo ma ogni tuo gol era un gol di Cremona, del nostro quartiere Po', un gol della nostra generazione. Al momento di lasciare Genova hai trovato il tempo di diplomarti al Beltrami di Cremona. Per servizio ho seguito i tuoi scritti e i tuoi orali e mi sembrava tutto strano. Quel giorno ho fatto il giornalista e subito dopo l’amico. C’era una folla immensa di colleghi, tifosi e curiosi davanti alla scuola e così finita l’intervista mi hai chiesto se ti accompagnavo a casa per evitare tutto quel casino. Fuori dalla mia macchina eri Vialli, quando sei salito eri Gianluca, quello con cui ci siamo messi a parlare in dialetto. Ritrovarti alla Juve è stato il massimo che il destino potesse confezionare. Era come se tu fossi venuto da me che già frequentavo quei posti. Non mi pareva vero. Io quello lo conosco da una vita e ora segna in maglia bianconera. Mai banale nelle interviste. Mi hai sempre messo in difficoltà perché di venti minuti delle tue parole non ne avrei buttata via una ma poi il servizio doveva durare al massimo un minuto e mezzo e allora praticamente tiravo a sorte. Contento per la scelta ma al tempo stesso distrutto dal non poter far sentire tutto quello che avevi dichiarato. Già perché la tua intelligenza ti faceva sempre cogliere le notizie da dare, i punti su cui concentrare l’attenzione. Ciò che desideravi andasse in onda in televisione o riportata sui giornali. Hai conquistato anche Londra ma non avevo dubbi. Hai fatto il commentatore a Sky e nemmeno lì ho mai dubitato delle tue doti. Poi improvvisamente la malattia di fronte alla quale non hai mai smesso di pronunciare quella parola con cui caricavi i compagni prima della partita. "Battaglia". Questo era il tuo grido. Ci siamo rivisti professionalmente due volte. In entrambe le situazioni mi hai detto che stavi bene ed eri convinto nel dirlo. Te lo leggevo in quegli occhi che conoscevo bene. Li ho visti piangere a Wembley. Lì si era chiuso un cerchio. Li ho visti spenti nella tua ultima apparizione in tv. Ora credo fermamente che si siano riaccesi di luce ed è bello pensare che possano illuminare il buio che hai lasciato quaggiù.
  7. 15 points
    Signori miei, visto che andare in giro a ribaltare cassoni dell'immondizia non mi sembra una grande idea, direi che è il caso di disdire tutti gli abbonamenti pay tv in massa per dare un segnale forte. Il 5 febbraio mi scatta il rinnovo Dazn e per la prima volta in 14 anni, non darò un euro a questa sistema schifoso, cui l'unico obiettivo è quello di DISTRUGGERE la Juventus ad ogni costo. Organizziamo qualcosa ...
  8. 15 points
    Moggi ha sempre il solito vizio, in cui cade tutte le volte che gli danno un microfono in mano. Vorrebbe spiegare in 4 e 4 8 tutto lo scandalo e le ingiustizie subite, da tutti i punti di vista, elencare le innumerevoli colpe altrui, telefonata per telefonata, partita per partita, sentenza per sentenza, stagione per stagione, ecc ecc.... Tutto in pochi secondi/minuti... Solo che è così lungo e complicato tutto ciò che è avvenuto, che ci vorrebbero ore e ore. Ci sono diversi grossi scandali avvitati insieme, pieni di date, nomi, fatti e personaggi. Ci sono anche altri processi farsa non pallonari. Interessi di varia natura di potentati enormi. Non ci si può riuscire. E così finisce sempre per fare un elenco un po' sconclusionato, a volte fuori tema, con tanta confusione dentro. Ma è comprensibile. E' un uomo che ha superato gli 80 anni da un po', che nel 2006 è stato travolto da un camion a pieno carico. (attenzione, lui e la sua famiglia) E' inutile che qui facciamo gli spacconi, diciamolo bello chiaro una volta per tutte: se fosse successo a chiunque di noi ciò che è successo a lui, probabilmente il malcapitato si sarebbe suicidato. E' un miracolo che sia sopravvissuto. Così quando gli danno un microfono in mano vorrebbe ribaltare il tavolo da solo, in un attimo, gridando la sua innocenza. E il suo intervento spesso sembra fuori contesto. E forse a volte lo è. Ma l'ha detta giusta ancora una volta. La Juve non si difende mai. E la comunicazione sta a livello zero.
  9. 14 points
    L'arresto è saltato quando sono uscite le intercettazioni prima del tempo. Ma era previsto in realtà. Soldi ce ne ha rimessi a camionate. Ha speso 40mila euro (una cosa INCOMPRENSIBILE in un paese che si definisce civile) solo per avere la copia dei dvd delle intercettazioni con cui la procura ha costruito l'accusa. Intercettazioni che gli spettavano di diritto per difendersi. Per aprirli, essendo pure criptati o come cavolo si dice, ha dovuto pagare fior di tecnici. Uno nonostante gli sforzi è rimasto chiuso, e non si è riusciti a decriptarlo (penso che se ci riuscissimo oggi ci sarebbe da ridere per quello che c'è dentro). Poi ha dovuto pagare gente che di giorno e di notte si è messa a sbobinare tutte le telefonate (si parla di centinai di migliaia di telefonate). Poi si è dovuto contestualizzare tutto incrociando date, arbitri, partite, c***i e mazzi vari. Un bordello epocale. Poi gli avvocati, gli atti, le udienze, pranzi, viaggi, e via fischiando. Secondo me ha superato serenamente il milione di euro. E mi tengo moooolto basso. E qui dentro c'era pure qualche tifosotto da bar che gli rinfacciava qualche ospitata a pagamento sulla RAI e LA7 (giusto un paio di volte, perché a certi livelli era/è proibito invitarlo). Tutti bravi a fare i f***** col c**o degli altri. Voi non potete capire quanto nel suo piccolo quell'uomo sia stato eccezionale, pur coi suoi tanti difetti che io per primo gli riconosco. Ogni Juventino serio che si rispetti, a casa propria, dovrebbe, in caso di tsunami, terremoti, glaciazioni improvvise, bombe atomiche o che ne so, conservare/garantire sempre un piatto di pasta e fagioli per Luciano Moggi.
  10. 13 points
    Luca, ho pochissimi anni meno di te. Seguo perciò la Juve con cognizione di causa dal lontano '78. Ho visto diverse squadre prima della tua e molte di più successivamente. Ho quindi visto grandi campioni, bravi calciatori, calciatori mediocri ed anche scarsoni. Ho visto uomini carismatici, uomini dalle p.alle fumanti, uomini normali ed anche uomini freddi e distaccati. In mezzo a tantissimi però, sino ad oggi un solo calciatore ha saputo fomentarmi il sangue, il cuore e le forti emozioni, trascinandomi in tante battaglie come se anch'io fossi al suo fianco in campo. Sei tu Luca. L'unico che i miei occhi hanno subito e per sempre riconosciuto come IL TRASCINATORE per eccellenza. Come te nessuno prima e nessuno dopo. Incredibile come un bravissimo ragazzo, educato, simpatico, colto quale sei sempre stato, sapesse trasformarsi in campo in un' autentica macchina da guerra, facendo ardere potentemente il cuore dei tuoi compagni di squadra e di noi tifosi, intimorendo gli avversari, trascinandoci davvero verso vittorie che tu perseguivi con una ferocia sportiva irripetibile. Ricordo in particolare che nei match importanti la prima cosa a cui pensavo era: "Vediamo Luca, inquadrate Luca, com'è oggi?!"... e quando i primi piani mostravano il tuo "ghigno" già concentrato al massimo e cazzuto mi rincuoravo immediatamente con un: "Ok, è fatta. Oggi questi li annientiamo!!!" e così andava. Sono tanti i momenti come questi che mi hai regalato. Tantissime gioie, grandi emozioni. Spezzoni di vita che custodisco dentro di me con enorme piacere. Grazie Luca. Mi spiace per i nostri giovani tifosi che non hanno potuto viverti. Certo, i tuoi gol, le tue doti acrobatiche, balistiche ed atletiche le possono recuperare nei tanti video che rendono onore al Campione che sei. Ma non possono comprendere appieno la tua grandezza sotto tutti i punti di vista. E allora sta a noi, noi che abbiamo avuto il privilegio di essere al tuo fianco, provare a tramandare episodi, anche piccoli, testimonianze, ricordi particolari come anch'io umilmente sto provando a fare. Alimentiamo la tua storia, alimentiamo la tua leggenda. Te lo dobbiamo TRASCINATORE. Ciao Luca.
  11. 13 points
    Hai ragione ma permettimi di dire una cosa e sarà l'ultima volta che scrivo una roba del genere, forse in vita mia. A gente come Ziliani, che specula anche di fronte alla morte per attaccare la Juventus, auguro una sofferenza totale nella sua lurida vita, di quelle che ti fanno uscire matto di testa, per le quali non dormi più e il resto dei tuoi giorni ti sembra inutile. E' un miserabile, una feccia immonda che non dovrebbe togliere ossigeno a questo pianeta un minuto di più. Spero che riceva almeno un decimo di quanto ha seminato.
  12. 12 points
    Attenzione. Ieri sera è successo un fatto gravissimo, che porterà ripercussioni sul nostro odiatissimo allenatore. Allegri sull'avvocato Grassani, legale del Napoli chiamato a pontificare su Dazn: "Volevo fare i complimenti all'avvocato per la CRAVATTA, una meravigliosa cravatta AZZURRA" "No, dico davvero, l'avvocato ha una bellissima cravatta AZZURRA!" Colpo di genio di Max, ma deve stare attento che non gli facciano pagare un conto per aver osato... Comunque Grazie Max, una volta tanto. Se aspettavamo che un nostro dirigente dicesse qualcosa del genere, morivamo tutti coperti di muffa.
  13. 12 points
  14. 12 points
    mi ha letteralmente devastato la giornata sono tornato a casa prima non riesco a non pensarci un attimo da quando ho saputo io a 7 anni quando c'è stato il colpo di fulmine per quei colori per un anno e più LETTERALMENTE quando rimanevo solo tra me e me pensavo solo alla juventus e alle rovesciate di vialli proprio era un riflesso incondizionato della mia mente mi avevano stregato il fatto di chiamarmi come lui mi ha sempre emozionato è stato proprio un Eroe della mia infanzia ricordo tutto la maglia presa con hurrà juventus che celebrava lo scudetto con la sagoma della SEMIrovesciata con la cremonese (quella del ritorno al delle alpi. sì fece due gol fantascientifici andata e ritorno) come le cose a cui tieni di più il ricordo è vivissimo per nulla annebbiato però fa ancora maledettamente più male così io lo devo solo ringraziare perché proprio mi ha reso migliore l'esistenza ha contribuito Tantissimo a forgiare una passione che nei momenti difficili mi è servita da stimolo per risollevarmi senza di lui probabilmente sarei meno juventino Gianluca Vialli è e sarà sempre INCARNAZIONE di emozioni potenti ora me lo immagino che starà salendo quella scala cazzutissimo di corsa testa bassa ancora Grazie.
  15. 12 points
    Questo è un ritaglio di una locandina pubblicitaria di Tele+, anno 1994. Da allora è appeso in camera mia. La grinta di Gianluca Vialli è un inno alla vita.
  16. 12 points
    Volevo scrivere soltanto che sono fiero di tifare per la stessa squadra che sostengono molti di voi che della farsa hanno dimenticato poco o nulla.
  17. 11 points
    potrebbe entrare un patner molto importante? A me è da venerdì che mi pare mi sia entrato Rocco....
  18. 11 points
    Aspetto un comunicato ufficiale da parte della Juventus (se mai lo faranno) duro, cattivo, maleducato. Se ciò non accadrà verrò bannato per i vaffankoolo che partiranno verso chiunque proverà a giustificare, in qualunque modo, il comportamento della società. Quindi mods, tenetemi sott'occhio, che dopo 47 anni di juventinità, 37 di abbonamento, 12 anni di forum attivo, mi sono definitivamente rotto i kollioni! Quando lo farà sarà sempre troppo tardi.
  19. 11 points
    Di quella foto storica, emblematica, il frammento che più mi piace non è la coppa in sè ma è l'uomo che la tiene. Certo, a quella coppa tutti teniamo e tutti aneliamo a rivincerla. Ma è quell'uomo, esattamente lui, che solleva quella coppa che la rende particolarmente bella e dolce ai miei occhi. Sempre stato un suo ammiratore, giocatore completissimo, attaccante ideale. Un giocatore che sprizzava carisma senza boria (diversamente dal gemello del gol). Divenne il simbolo e leader di quella Juve totale che viene esaltata poco e sminuita tanto da personaggi di infimo livello. Uomo di campo e di spogliatoio, e uomo extraordinario anche fuori dal campo. Quella foto è emblema della nostra rinascita e lui ne è stato l'incarnazione perfetta. Ed è tra l'altro l'ultimo atto del Vialli juventino. Restavo sveglio di notte per seguire le partite del suo Chelsea, un Chelsea ancora lontano dai soldoni russi, e piacevolissimo da guardare. Ho sperato per anni che potesse diventare il nostro allenatore, perché sempre stato convinto che avrebbe potuto fare un enorme carriera anche lì, come fece intravvedere anche lì in quei pochi anni londinesi. Giocatore trasversale, amato, stimato e benvoluto da tutti (tranne qualche invidioso e rancoroso). Sarà sempre il mio capitano, come Scirea, come Del Piero. Giocatori e persone di valore assoluto. E quella coppa ha un sapore speciale perché fu lui, esattamente lui, a sollevarla. Grazie Gianluca, grazie Capitano.
  20. 11 points
    Mammamia se in parecchi siete messi male, eh... Potevamo essere primi con 10 punti di vantaggio? Certo. Potevamo aver passato il girone di Champions? Assolutamente sì. Si potrebbe giocare meglio? Ovvio. Si potrebbero fare 123 tiri in porta con 67 gol a partita? Possibile. Ma. Ma. Vertiamo in una situazione societaria che da oggi a domani può cambiare tutto, giochiamo con gli U23 da sei mesi e da sei mesi abbiamo mezza squadra titolare fuori, eppure (EPPURE) abbiamo fatto sette (7) vittorie consecutive subendo zero (0) gol. Siamo a 2 punti dal secondo posto e solo un super campionato del Napoli ci tiene abbastanza lontani dalla vetta. Non essere contenti dopo sette (di nuovo, 7) vittorie consecutive con zero (di nuovo, 0) reti subite, è malafede e/o portare avanti un personaggio e un'idea a tutti i costi.
  21. 11 points
    "Nulla si sapeva di quanto facessero gli altri" perché a nessuno è mai fregato saperlo. Così come probabilmente sta accadendo adesso relativamente all'inchiesta in corso. Pensi che se Moggi fosse stato dg, chessò, del Napoli o della Lazio (per non parlare di Inter o Milan) ci sarebbe stata la medesima volontà "popolare"? Pensare che ad averlo condannato siano stati i "suoi modi arroganti", perdonami, a me fa parecchio sorridere. Mai scritto e neppure pensato che i comportamenti di Moggi fossero "moralmente ineccepibili". Ma ragazzi, pare davvero che a volte si venga da Marte: attualmente in nessun campo, dalla politica, alla finanza, al mondo del lavoro, allo sport... chi è moralmente ineccepibile campa più di mezzo secondo. Di tutta la vicenda Calciopoli, da quanto emerso dalle intercettazioni scovate dai legali di Moggi, forse le maggiori porcate le faceva Collina che, guarda un po', ha fatto un carrierone. Evidentemente è stato più sveglio di tanti altri, rivolgendosi alla parte giusta! Il giudizio morale io posso anche condividerlo, per carità. Ma è necessario poi fare il passo ulteriore e capire se quei comportamenti immorali abbiano anche costituito realmente un reato. Per condannare non è sufficiente che "non facciano impazzire"... Anche a me i metodi della procura di Napoli non hanno fatto impazzire, per usare un eufemismo. Tutto il processo di Napoli è stata una porcata alla luce del sole. E a me questo, se permetti, fa più accaponare la pelle piuttosto che i comportamenti "immorali" di qualche dirigente sportivo. Dopo migliaia di intercettazioni, non c'è stata traccia di partita truccata (il ché ha portato al paraddosso che sia possibile "assicurarsi un vantaggio in classifica senza alterare il risultato delle singole partite"), non c'è stato giro di soldi, non ci sono stati arbitri corrotti (con l'eccezione, parere personale, di colui che è diventato designatore europeo andando a cena nel retrobottega di un ristorante lodigiano). Ma davvero abbiamo ancora dubbi su come sia andata la faccenda??? Anche sta storia delle schede svizzere... La maggiorparte di tali schede non hanno nemmeno mai avuto traffico. Facile che una buona parte di essere siano state prese per poi rimanere chiuse in un cassetto. Alcune "seguivano" la Juve... e da questo s'è desunto che fossero state dati ad arbitri. Ma pure i dirigenti seguono la Juve, neh? Per togliersi i dubbi si poteva chiedere una rogatoria, si poteva intercettare... Invece si è preferito "desumere" per poi lasciare ad altri il compito di negare. Ma il diritto non funziona così... o, meglio, non dovrebbe! Leggere ancora oggi di schede svizzere "date ad arbitri", di discorsi sulle griglie fa rizzare i capelli in testa. Mi manca solo Paparesta segregato nei cessi del Granillo e abbiamo fatto Bingo!
  22. 10 points
    Bisogna radete al suolo tutto. Non ci sono alternative. Adesso basta, è da decenni che questo sistema ci truffa. Senza questi imbrogli e le mafiette di quartierino saremmo già di parecchio sopra i 40 scudetti. Poi mi si dirà che però così il campionato è/sarebbe noioso, che se vince solo una tutto diventa inutile. Se ne può discutere, ma prima di tutto comincia a fare le cose come si deve e ad essere competitivo tu, senza tentare sempre di colpire col fucile quello che storicamente sta quasi sempre/ molto spesso davanti a tutti. Comincia tu a non puzzare di cacca. Invece di stare nel calcio con l'obbiettivo di trafficare sottobanco, prova a costruire qualcosa che funzioni, e quando vai in lega calcio ragiona sempre in questi termini, invece di studiare come fregare Tizio o Caio. Poi dopo si possono discutere delle formule per aiutare chi sta peggio. Ma se rubi e imbrogli, è arrivato il momento di morire marcio. Adesso per intanto prima vi facciamo morire, poi vedremo come e cosa ricostruire. Stiamo arrivando! Brutte *****e!
  23. 10 points
    JE "Spero che insieme alle altre squadre e al Governo possiamo cambiare il calcio nel nostro Paese, per costruire un futuro sostenibile e ambizioso". Lo dice John Elkann, presidente di Exor, che controlla la Juventus, in una lunga intervista a Repubblica in occasione dell'anniversario della morte di Gianni Agnelli. Tra le passioni dell'Avvocato, scomparso il 24 gennaio 2003, c'erano il calcio e la sua Juventus. "La Juventus non è il problema, ma è e sarà sempre parte della soluzione. Qui è in gioco il futuro della serie A e del calcio italiano, che sta diventando marginale e irrilevante", dice Elkann che parla di sentenza ingiusta. "La Juventus è la squadra italiana più amata e seguita: rappresenta il nostro calcio nazionale. L'ingiustizia di questa sentenza è evidente: in molti l'hanno rilevato, anche non di fede bianconera e noi ci difenderemo con fermezza per tutelare l'interesse dei tifosi della Juve e di tutti quelli che amano il calcio". Finalmente, dopo giorni, si è esposto. Neanche male tutto sommato. Un po' stringato forse, ma molto chiaro. Meglio dello sciocchezzaio della Christillin. Vediamo se arriva qualche altra stangata come si espone... Ma adesso servono i fatti. E a uno come me manco bastano. Io voglio una bomba atomica. Voglio vedere tutto raso al suolo, e i miei scudetti di nuovo in bacheca, tutti, pure quelli non assegnati dell'inizio del 900. Sono un usuraio io, metto gli interessi che voglio io. Con i 15 punti indietro ci faccio il brodo. O sfasci tutto, e tutti, o levati dai piedi. (la bomba è già pronta, ti ricordo, devi solo accendere la miccia. e tu sai a cosa mi riferisco)
  24. 10 points
    Praticamente l'unico ex a non aver timore di metterci la faccia pro-Juve...altri (grandi) ex se ne guardano bene dal prendere posizione..
  25. 10 points
    oggi Ho disdetto dazn ma il male della Juventus è elkann poi viene tutto il resto.
  26. 10 points
    Non c'è niente da scusare. Sono gli altri che si devono scusare, non voi. Non noi. Ci sono persone che dovrebbero inginocchiarsi al nostro cospetto e CHIEDERCI SCUSA. Perché continuano, dopo anni, a CALPESTARE il sogno e la passione di persone. Umiliandoci, con vilipendio, e con comportamenti DEGNI DEL PEGGIOR VOMITO. Arriverà il giorno in cui dovranno chiedere scusa perché tanto, con tizio, con caio, con agnelli, con un liquidatore, TORNIAMO SEMPRE. Sono stanco, siamo stanchi. Oggi pomeriggio mi son rimesso ad aggiornare topic di prima squadra, donne, e next gen. Chi me lo fa fare? Tanto manco modero più. Ve lo dico io. La Juve. Perché possono sbatterci anche nei dilettanti. Ma la Juve ci sarà sempre perché la Juve siamo noi. E finché ci saremo noi non troveranno mai terreno fertile nemmeno con la più pesante delle penalizzazioni. Schifosi. Verrà il giorno ancora un volta. Il giorno in cui vi risolleveremo ancora trofei su trofei in faccia.
  27. 10 points
    A chi dice che queste disdette non servano a nulla, ricordo che la questione non è solo economica ma anche di dignità e principio. Perché dovrei spendere i soldi che guadagno per sentire Adani, Ambrosini, abbonarmi a un giornale che sparla della mia squadra ecc? Capisco voler seguire la Juve a tutti i costi ma non è masochistico? Voi uscireste a cena ogni sabato con dei tizi che parlano male di vostra moglie o vostra madre? Arriva un momento in cui bisogna prendere una decisione.
  28. 10 points
    Mai come in questi momenti cmq, ringrazio di cuore il forum, i forumisti, i moderatori, e tutti quelli che condividono con me le disgrazie e i momenti bui che, spesso, siamo costretti a vivere. È una valvola di sfogo preziosissima, un ritrovo di fratelli di tifo importante. Senza il forum non sarebbe per me la stessa cosa. Non sono uno di quelli che scrive ogni giorno, spesso sto anche tanti giorni senza entrare, ma è in momenti come questo che sento il bisogno e ne capisco l'importanza fondamentale.
  29. 10 points
    Metti Kvara a fare il tornante Con allenamenti inesistenti in settimana Senza un piano di gioco Con i compagni che non hanno dei movimenti per smarcarsi e liberargli spazi Con il possesso palla agli avversari e il compito di aspettare dietro la linea della palla anche contro il Pordenone Con ripartenze dalla propria metà campo in 1 vs 11 Poi mi dici come dribbla.
  30. 10 points
    È stato un trionfo totale del Napoli, in uno scontro tra due filosofie societarie e tecniche profondamente diverse e dal quale ne usciamo massacrati. Una politica sul mercato sconsiderata e fatta di figurine, una guida tecnica che teorizza con orgoglio il nulla cosmico, una dirigenza tra il ridicolo e l'illegale con una spocchia ed arroganza prive di senso... Tutto questo non poteva che complementarsi portando a questo disastro in campo e fuori.
  31. 10 points
    Ieri é stata sancita la fine del cortomusismo e la fine della guerra di religione tra giochisti e risultatisti. Nel calcio moderno l’approssimazione, il pressapochismo, il “prima di tutto proviamo a non prendere goal e poi speriamo che davanti succeda qualcosa” vengono regolarmente spazzati via appena ci si trova davanti una squadra con un minimo di qualitá e organizzazione. Il calcio dei furbi, di quelli che portano la palla vicino alla bandierina, di quelli che abbassano i ritmi, di quelli che vanno aggiroperilcampo e non vogliono essere troppo bellini é finito. Oggi per vincere bisogna giocare, avere idee, avere organizzazione, avere intensitá… Ieri è stata definitivamente spazzata via un’idea di calcio vecchia di 30 anni….Un giorno forse tornerá in voga ma ora chi la pratica si rende solo ridicolo. La Juve ha bisogno di un allenatore che torni a lavorare sul gioco e dia un’identitá alla squadra, non di uno che dia di matto perchè negli ultimi minuti di una partita in casa con l’udinese bisognava fare melina….
  32. 10 points
    Ammazza ohhhh...adesso il bigliettaio si chiama Venue Business director........ quando la finiremo con questi inglesismi del c....o sulle mansioni di lavoro sara' sempre troppo tardi
  33. 10 points
    Vinciamo 0-3 con reti di Paredes, DiMaria e Soule che dedicano tutti il gol a Maradona.
  34. 10 points
    Pochissimi accenni al fatto che Vialli è stato capitano della Juventus. Nessun collegamento da Torino, nessun intervista ad un rappresentate Juve, intervistano Lombardo e Vierchowod ed omettono di dire che hanno vinto insieme anche nella Juventus. Ieri solamente “Il Giornale” aveva in home page la foto di Vialli con la coppa, stamattina l’hanno messa in prima pagina solo Tuttosport e La Stampa. Stanno facendo come con Paolo Rossi, oscurare qualunque riferimento al passato bianconero. Se avesse vinto la Champions con le milanesi o con Napoli/Roma…
  35. 10 points
    “Senti il peso della maglia, il dovere di riconsegnarla piegandola per bene riponendola un po' più in alto di dove l'avevi presa!” Così descrivevi la maglia della Juventus… E tutti noi sappiamo quanto hai saputo portarla in alto. Ad oggi, quella vetta è ancora da riscalare e ci vorrà ancora tempo. Tempo che impiegheremo a riguardare questa immagine, tempo in cui ricorderemo le tue gesta, i tuoi gol, il tuo istinto da bomber, il tuo voto al sacrificio per la squadra anche se questo significava cedere la copertina ad altri. Bastava guardarti in campo per sapere che avevamo un LEADER, il tuo sguardo, le tue vene sulle tempie, la tua voglia di spaccare il mondo, Dio solo sa quanto ci hanno esaltato. Come potevamo perdere… Eppure hai dovuto subire l’onta di doverti sedere davanti ad un giudice a spiegare cose che esistevano solo nella mente di falliti, di vigliacchi che popolano un paese marcio di invidia e incompetenza. Tutti istigati dalle frasi di un pseudoallenatore, che ne rispecchiava esattamente le peculiarità: invidioso (voleva fare la carriera dello zio con i nostri colori), incompetente (già… Moggi non c’entra), vigliacco (sparare dei nomi ad hoc è da pusillanimi) e fallito. Ovviamente di tutto questo non leggeremo una sola riga o ascolteremo una sola voce tra i ciarlatani che oggi si fregiano di volerti celebrare. Gli unici che ne hanno il diritto siamo noi, cui hai regalato gioie immani ed i tuoi compagni di percorso che hanno avuto il privilegio di essere al tuo fianco su un rettangolo verde o fuori. Ciao Gianluca, mancherai a tutti quelli che ti hanno voluto bene. E NOI non ti dimenticheremo mai.
  36. 10 points
    Caro Capitano, ho cominciato ad amare la Juve per te. Avevo 10 anni quando vincesti il primo scudetto alla Juve e già avevo compreso la grandezza dell'atleta che fossi. Attraverso quel leader unico e carismatico che mi ha trasmesso l'amore per questi colori. Quando ti dicevano che fossi finito mentre tu nel campo eri ancora lo "Stradivialli" dei tempi di San Pier d'Arena. Non dico che non fossi preparato al peggio, ma non ci si abitua mai a un dolore del genere. Soprattutto per coloro che, anche da una radio o da una TV, ti hanno preso per mano e accompagnato nel viale di una passione nel corso della giovinezza. Per quanto mi riguarda, calcisticamente parlando, sei stato ogni gioia e sorriso connesse al calcio. Connesse alla Juve. Non è giusto Luca caro. Avrai una parte speciale eterna mio cuore. Ti voglio ricordare con questa immagine: l'ultimo Capitano che alzò al cielo di Roma la Coppa dei Campioni per la Juve mentre regalavi un sogno a milioni di persone. Guidaci da lassù, e rimani per sempre al nostro fianco. Con le lacrime agli occhi, addio Capitano.
  37. 10 points
    Breve off topic su Farsopoli. Ci sono quelli che non sanno. Ci sono quelli che sanno ma non ci hanno capito un c****. Ci sono quelli che sanno ma fanno finta di non capire. Ci sono quelli che sanno, hanno capito e ancora attendono rancorosi seduti sulla riva del fiume. Gli ultimi sono in via di estinzione, i primi sono sempre di più, nel mezzo tutti quelli che sparano cazzate per questo o quel motivo personale. Saluti&Baci Quando lo farà sarà sempre troppo tardi.
  38. 9 points
  39. 9 points
    Tutti quelli che scrivono che chi non segue la Juve ora non è un vero Juventino, sono semplicemente patetici. La questione non è di seguire e supportare la Juve, è solo staccarsi da un sistema tossico e infame. La.protesta dovrebbe partire da disdette e anche da lasciare gli Stadi vuoti... in casa è fuori
  40. 9 points
    Della vendita dei giocatori frega na sega. Ricostruire e partire dal basso non mi preoccupa. Siamo rimasti in Serie B. Il problema è godersi una passione in un sistema che prova a demolirti ogni anno. I tifosi avversari pur di farci sparire sono disposti a distruggere la Serie A pezzo per pezzo. E' invivibile.
  41. 9 points
    Esatto. Posso sopportare, da tifoso, Diego e Felipe Melo, Molinaro, e in tempi più recenti Ramsey e Allegri. Posso sopportare di guardare la squadra fare schifo e uscire in Champions contro il Maccabi o prenderle in serie A dal Monza. E continuare comunque a tifare e a sperare in tempi migliori. Ma questa roba non è tifo. Non è nemmeno calcio. Non mi diverte. Non mi interessa. Non mi appassiona. Sono stufo. Basta. Se lo tengano loro il giocattolo, io scendo. Inviato dal mio SM-A528B utilizzando Tapatalk
  42. 9 points
  43. 9 points
    Per conto mio la faida famigliare (se si vuole alleggerire il termine si può usare DIVISIONE) è ancora in corso. Esattamente come per calciopoli, anche qua non c'è assolutamente nulla. Le plusvalenze sono comuni, legali, e si fanno tra più parti. Ma condannano solo noi. Una roba inaccettabile. Condannare è un fatto arbitrario. Una sorta di condanna etica, trasformata in condanna da illecito (inesistente). Per togliere tanti punti così bisognerebbe taroccare una partita. Di fatto la Juve si poteva iscrivere al campionato, quindi non ci sono scuse. E' da quando sono iscritto al forum, dal 2006, che provo a spiegare che qui nella banana league è solo una rissa tra bande. E noi abbiamo i giornali di famiglia che ci remano contro. Secondo te, un proprietario ricchissimo di un club, che assiste ad un pasticcio di questa portata ai suoi danni, non farebbe una guerra totale al sistema con tutti i mezzi che ha a disposizione?
  44. 9 points
    Quindi avevo ragione io, meglio fallire, poi voglio vedere che fine fa questo baraccone con ste *****e dentro... Più sporca non la potevano fare, come nel 2006, gli UNICI a pagare, praticamente anche ora facevamo intrallazzi DA SOLI... ma che davvero? Ora vedrò come funziona la faccenda, se vedo che resta così o peggio, grazie a tutti, è stato un vero piacere, ho conosciuto bella gente qui , ma è ora di smettere, ho altre passioni grazie a Dio, sarà dura all'inizio, ma ce la posso fare, sono troppo disgustato per continuare a seguire nel caso...
  45. 9 points
    Ma non vi siete rotti i cògliòni?!
  46. 9 points
    Brutte notizie. La carta segreta di Ronaldo c'è. E' stata ritrovata in una delle camere della villa in collina a Torino dove abitava CR7. Purtroppo ho avuto modo di vederla di persona proprio in questi giorni. E vi do uno scoop. Casualità vuole, che ne ho anche io a casa mia una quasi uguale. E' bianca, stretta, lunghissima, soffice, con degli strani tratteggi ogni 15 cm circa, ed è arrotolata ad un piccolo cilindretto di cartone. Crazeology
  47. 9 points
    Ma fammi capire….. secondo te in finale di cl ci siamo arrivati per merito di allegri. E invece l’eliminazione dal maccabi Haifa é stata colpa dei giocatori….. Capisci che non sei credibile vero ? Per favore, non venirci a dire che difendi allegri perché é tesserato juve e ci ha portato in finale si champions. Hai altri motivi tuoi, e non c’è nulla di male…. Ma non raccontarci favole.
  48. 9 points
    Ti dico solo una cosa: Io non ho piu voglia di guardare la Juve, guardo gli highlights o addirittura solo il risultato. È vero che il fuso non mi aiuta ma all'inizio facevo di tutto per assistere, adesso non sento la necessitá, un amore alla deriva.
  49. 9 points
    d'altronde si mangiano con gli occhi da na vita
  50. 9 points
    finora il primo posto a 7 punti dalla seconda è meritatissimo per il napoli dai anche ieri ha meritato ampiamente di vincere sul campo altro che c***i non mi piace sto maniavantismo che inizio a sentire "eh ma tanto l'arbitro er sistema" come se non peggio di loro bleah la juventus è sempre stata più forte sul campo rispetto agli alibi da perdenti e me ne sono innamorato anche e soprattutto per questo
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