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  1. 27 points
    Impossibile, ora che abbiamo smaltito il natale e la concentrazione vira verso i preparativi per la fine dell'anno, non scrivere 2 parole in merito a quello che è stato, dal punto di vista sportivo, questo 2018. Quando in futuro ripenserò(come spero molti) a quest'annata ci sarà una parola che mi verrà maggiormente in mente, ovvero quella che forse ho pensato più volte in alcuni momenti chiave. Mai così tante volte. Perchè non potevo definirlo diversamente. Impossibile era quello che stavo vedendo una sera di primavera quando Matuidi stava portando la Juventus sul 3-0 al Benabeu, a Madrid, nella tana dei campioni d'europa che ci avevano strapazzato l'anno prima e ci avevano strapazzato una settimana prima. Avevo negli occhi la rovesciata di CR7. Pensavo che il risultato fosse fin troppo severo, dopotutto eravamo anche rimasti in 10 e avevo auto l'impressione in molte occasioni che avremmo pututo fargli decisamente più male. Ma tant'è. 3-0 in casa. Nessuno ci era mai riuscito. E ogni minima speranza di poterli prendere di sorpresa era svanita la sera prima con l'incredibile rimonta della Roma sul Barca. Impossibile. Perchè la reazione al gol di Matuidi è forse la più strana che abbia mai avuto ad un gol della mia squadra in tutta la mia storia breve da appassionato di calcio. Era sentitissimo e viscerale, ma era diverso da tutto. Una gioia incredibile che faceva pesantemente a cazzotti con un profondo senso di incredulità. Perchè quello era davvero troppo, e invece era reale e non stavamo nemmeno facendo la partita della vita come facemmo a Monaco, come facemmo col Barca. E loro non stavano nemmeno giocando male, non erano in bambola, era la loro solita partita, ma non erano sicuri e spavaldi come al solito, non erano convinti come lo sono sempre e non la buttavano dentro, noi invece la buttavamo dentro. Pur con un triste finale quella partita aveva alzato decisamente la mia personale soglia di quello che ritenevo davvero irrealizzabile. Impossibile era quello che stavo pensando nel silenzio della mia stanza una sera in compagnia di un mio amico interista nei minuti finali di Inter-Juventus su un calcio di punizione per la Juventus. Era la partita che aveva praticamente consegnato lo scudetto al Napoli. Impossibile recuperare, confesso ,l'ho pensato, al 44'esimo prima dell'autogol di Skriniar. Era Impossibile ma pochi secondi dopo si era incredibilmente sul 2-2. Non bastava, ma non c'era nemmeno il tempo di rendersene conto che era già reiniziato tutto e c'era una punizione. Ad un certo punto sento nel silenzio, delle urla disumane provenire dalle vie di Torino. Mi fermo. Ascolto. Guardo la punizione che stà per essere battuta. Esclamo ad alta voce, ma in maniera timida: "Nooooooooooo, non è possibile" Il mio amico non capisce: "Cosa?" Io, incredulo, sempre meno timido, perchè cominciavo a capire sul serio: "E' in differita! E' in differita!!" Avevamo collegato il mio PC con lo streaming alla televisione. Una cosa che al giorno d'oggi è diventata la normalità per uno studente universitaio, ma non solo, una di quelle cose che chissà, magari un giorno racconterai ai nipoti come il padre e il nonno ti raccontavano di quando sentivano tutte le partite alla radiolina. Non c'erano state interruzioni di segnale e ricaricamenti significativi durante la partita e l'enfasi del match ci stava completamente distogliendo dalla realtà. Forse durante l'intervallo quando eravamo andati un attimo a berci un caffè, in ogni caso non ne avevamo minimamente tenuto conto. Ripeto, a voca altissima, in fibrillazione totale:" E' In DIFFERITA!!" Lui:"Non capisco. Cosa vuol dire?" Non fà nemmeno in tempo a finire di dire la frase. Il cross è già partito e stà per finire sulla testa del Pipita Higuain per il più bell'Inter-Juventus della mia vita. Ci sono 3 Inter-Juventus che contano più di tutti nella mia memoria. C'è quello del febbraio del 2006 con la punizione di Del Piero, che ho guardato in loop con nostalgia per moltissimo tempo a partire dall'estate maledetta dove era successo l'Impossibile, passare in poche settimane dal sognare il tetto d'europa a sognare di poter anche solo tornare a lottare un giorno per uno scudetto(anche quello era impossibile, poter tornare quelli di un tempo, ora fa strano pensarci). Poi c'è quello vinto per 2-1 nell'anno del ritorno in A con i gol di Camoranesi e Trezeguet, la piccola grande vendetta. Sognato fin dalla partita col Rimini. Ma il 3-2 di Higuain supera qualunque cosa. Perchè ripensando istintivamente a quei giorni di 11 anni prima, vincere una partita come quella, vincere lo scudetto in quel modo, contro di loro, in casa loro, è davvero troppo. E' l'apoteosi. Ma fino a nemmno 2 minuti prima era Impossibile. Una stagione Impossibile Impossibile poi è quello che ho pensato, senza pensarci troppo quando sul forum un utente aveva postato, egli stesso senza crederci troppo, di una fantomatica voce che accostava Cristiano Ronaldo alla Juventus. L'ho liquidata senza pensarci troppo. Pochi giorni dopo il topic era stato chiuso naturalmente senza troppo tumulto. Poco tempo ed è estate piena. I mondiali sono nella fase più calda. In Italia li si guarda dopo mezzo secolo, da spettatori. Ma i mondiali sono i mondiali. Tutti li guardano. Non si parla di altro........tranne in Spagna. Perchè in Spagna le radio sembrano convinte più del solito: "Cr7 se ne va. E va alla Juve". In Spagna, perchè In Italia nessuno è convinto. E' fuffa per tutti. Per i giornali, le TV, gli "esperti" di mercato nemmeno ne parlano e soprattutto non ne parlano gli Insider del forum e chi ne parla ne parla come fuffa al cubo. E dopo l'estate 2016, dopo aver visto quel mercato, oltre ad aver alzato vertiginosamente la soglia di qello che potevo credere possibile, la fiducia negli insider è fortissima. Sono in sessione d'esami. Le voci le sento crescere pian piano ma non ci do troppa corda. Non ci sono clausole rescissorie, ci sono un botto di soldi e apparentemente altre priorità. Va bene, quest'anno ne sono successee, OK, ma qui davvero non si va oltre ogni possibile logica pensabile e ipotizzabile. CR7 non ho mai nemmeno avuto il coraggio di mettermelo in squadra su FIFA, figurarsi vederlo scorrazzare per il campo con la maglia della Juventus, il divo per eccellenza nell'antidivistica Torino. Impossibile Però stranamente sembra sparito dalla circolazione. Effettivamente da dopo la finale col Liverpool praticamente è un fantasma. Nessuno sa dove sia. Ma non ci do troppo peso, anche se qualcosa di strano comincio a pensare o comunque l'idea è divertente. Esco a fare la spesa. Poi nel supermercato, ad un certo punto, verso le 7 di sera do una sbirciata sul Topic degli insider.. Ed è tutto vero. Di botto! E non è più impossibile. Passo tutta la notte seguente al pronto soccorso per un incidente(di poco conto per fortuna) alla mia ragazza. Esco la mattina da lì e dopo averla riaccompagnata vado direttamente in Univesità per un esame che avrei poi effettivaemnte tenuto alle 6 del pomeriggio. In After completo con tutto quello che devo ricordarmi e tutto quello che sta succedendo penso di uscirci leterlmnete scemo. Già mi immagino di arrivae davanti al profesorre con il cervello in pappa e alla prima domanda cominciare a ripetere sbiascicando:"Cristiano Ronaldo" tipo "Io sono Groot", tipo "Hodor", tipo "Omelette du fromage" nel Laboratorio di Dexter!! L'esame lo passo per un pelo, stremato. E in giro per Torino andando a correre vedo per giorni gente che tiene perennemente d'occhio il cellulare in attesa spasmodica di qualcosa che non esiste. E poi, il giorno in cui faccio i bagagli e torno nella mia Liguria per l'estate, sentiamo gli ultimi dettagli. Quella mattina si era scoperto che su uno degli arerei che ci si era messo a tracciare per follia e anche per goliardia, c'era veramente Agnelli diretto in Grecia verso Ronaldo." E' fatta. E ancora adesso faccio fatica, dopo averlo visto alla presentazione, dopo aver visto l'amichevole a Villar Perosa, dopo aver sentito alla radio la prima col Chievo, dopo averlo visto segnarne 2 al Sassuolo e averlo visto allo stadio nella gara col Bologna, a rendermi conto di che squadra è questa e del fatto che si lì con il n.7 addosso e non a Madrid o a Manchester. Impossibile Ecco, se devo dire una cosa su questo 2018, voglio ringraziarlo in qualche modo, per 2 cose. In primis per avermi ricordato, una volta di più, che l'essenza di questo sport, anche adesso, checchè se ne dica, è fatta soprattutto, nel bene e nel male di emozioni, di sentimenti, di inierzia morale e mentale che piega il corso degli eventi alla propria volontà. Di passione. E di aver mostrato che tutte le aspirazioni, i gol a grappoli, le grandi partite, il bel gioco, la vittoria della champions, il diventare i più forti di tutti, sono tutti "solo" i più splendenti dei sogni possibili. Perchè il possibile è qualcosa di reale, di tangibile, che per quanto difficile e lontano lo vedi, lo vuoi e vedi anche tutti i potenziali percorsi che ti ci possono portare. L'impossibile invece è qualcosa che sfugge a pianificazioni, logiche, aspirazioni, non è un obbiettivo, perchè semplicimente non esiste o se esiste non puoi immaginane la possibiltà. E spesso non riesci nemmeno a sognarli. Il possibile non sempre accade, ma l'Impossibile semplicemente non esiste.
  2. 24 points
  3. 18 points
  4. 17 points
    Ero a guardare la partita a casa di un amico ormai succube della fidanzata scassamaroni con cui convive...durante la partita la tipa si addormenta e tutta la partita è stato un "fai piano sennò si sveglia". Fino al 2-2 ho resistito, ma quel gol...ho urlato come un posseduto, la tipa si sveglia, inizia a urlare, non so cosa stesse dicendo, la prendo per le spalle, metto la mia faccia a circa 3 centimetri dalla sua, urlo "GOOOOOOOOOL". Ho perso un amico, ma quanto ho goduto porca p*****a
  5. 15 points
  6. 15 points
    Io se fossi in te andrei a tifare per le squadre di Milano, imbecille
  7. 14 points
    Pensa che io credevo che li accomunasse il fatto di essere due squadre di M***A
  8. 14 points
    Mio padre è morto nel gennaio '97. Dolce ricordo la finale del '96 con l'Ajax, lui già malatissimo ma esultante per la Coppa.
  9. 14 points
    Che titolo strano per un topic in TifosiBianconeri In realtà credo sia piuttosto pertinente. Illustra molto bene il nostro atteggiamento nel considerare al ribasso i risultati della nostra squadra del cuore in questi anni. Siamo entrati nel meccanismo, vinciamo tanto e vinciamo sempre non perchè siamo forti, ma perchè gli altri sono scarsi. Lo usiamo spesso come argomentazione per rafforzare la nostra posizione su uno dei protagonisti di questo ciclo (può essere l'allenatore, come il responsabile del mercato, o un calciatore) che "non ci piace". Non tornandoci il fatto che abbia risultati importanti, ci tocca dire che li ha perchè non ha avversari. Peccato che tutto questo (che non è del tutto campato in aria, per carità: c'è una componente di inadeguatezza dei nostri avversari nelle nostre vittorie), non abbia solamente l'effetto di ridimensionare i meriti del Marotta, dell'Allegri di turno. Ha anche, e soprattutto, l'effetto di ridimensionare i meriti di quelli che ci stanno invece "simpatici". Anche gli Agnelli, i Chiellini, i Ronaldo ne risultano ridimensionati. Tutta la Juve ne risulta ridimensionata, non solo chi non ci piace. Da qui il taglio dei cabasisi.
  10. 13 points
    Dybala ha MENTALITA da attaccante. Dybala NON e' una punta. Ripeto, Dybala NON e' una punta, ne prima, ne seconda. Dybala e' un giocatore ATIPICO, con posizionamenti/movimenti da trequartista e mentalita da attaccante, ergo un finalizzatore ''da dietro''. Dybala non ha niente della punta, specialmente della punta da TOP club. Non stiamo parlando della punta del Palermo. Con la fluidita e l' intensita del calcio moderno, ragionare su ruoli e' controproducente, e spesso si confondono i termini ruoli, posizione e compiti. Allora ragioniamo un attimo su Dybala: Dybala e finalizzazione: Una cosa e' aumentare la frequenza di finalizzazione di un giocatore, un altra dire che e' una punta. La frequenza di finalizzazione la puoi aumentare anche ad un esterno, una mezzala etc. Nel contesto del primo anno, Dybala non si muoveva ne in modo diverso, ne in zone diverse, semplicemente il contesto e le dinamiche con i giocatori intorno a lui, li aumentavano la frequenza del tiro. Questo non vuol dire che era una punta. Dybala e posizione: Prima di tutto, a differenza di quello che si crede, il modo di giocare di Dybala non e' MAI cambiato. E' sempre stato lo stesso, fin dai tempi di Palermo. Dybala vuole attaccare la porta FRONTALMENTE dai 30-40 metri. Questa cosa la faceva sia quando giocava da punta (ruolo) nel Palermo in un contesto di transizione, la stessa cosa fa nella Juve, giocando tra le linee (seconda punta/trequartista - ruoli) in un contesto di predominio territoriale. Ripeto, in ENTRAMBI i casi, pur in CONTESTI e RUOLI diversi, giocava nello stesso modo, cioe attaccava la porta frontalmente dai 30-40 metri. Il fatto che la POSIZIONE sul CAMPO di Dybala e' sempre stata la STESSA, sin dal suo primo anno alla Juventus, puo essere facilmente evidenziato dalle sue ''heatmaps/touchmaps'' (il dato statistico che descrive alla perfezione la posizione sul CAMPO di un giocatore). Prendete una quantita delle sue ''heatmaps'' sia da quando giocava da seconda punta nel 3-5-2 o trequartista nel 4-2-3-1 etc., mettetele come ''input'' in un algoritmo che trova la percentuale di somiglianza tra esse, e vedrete che le ''heatmap'' di Dybala (da TUTTE le sue stagioni alla Juventus) avranno una somiglianza del almeno il 70-80%. Il che significa che la posizione dell' argentino e' sempre la STESSA, indipendemente dal ruolo che ricopriva. Quello che cambia sono le DINAMICHE con i giocatori intorno a lui. Perche Dybala NON e' una punta: Da quanto e' arrivato alla Juve Dybala non si e' ne SVILUPPATO ne ALLENATO da punta: Per fare la punta, specialmente la punta da TOP club, devi SVILLUPARTI e LAVORARE (in allenamento) da punta. Per esempio altri aspetti tecnici lavora un trequartista che vuole giocare tra le linee, altri una punta. E faccio un esempio ben preciso. Un giocatore tra le linee deve lavorare sulla postura nella ricezione per velocizzare la giocata in spazi e tempi ristretti, mentre una punta deve lavorare posturalmente il modo di preparare la sua corsa, cioe due aspetti tecnici per quanto riguarda lo sviluppo della postura totalmente diversi. Una punta ancora deve lavorare sulla percezione dei ''movement- triggers'' e dei ''situational cues''. Per diventare una punta da TOP club, devi svilupparti e continuare a lavorare in quella direzione. Non basta dire ''Dybala e' una punta''. Dybala negli ultimi anni NON ha lavorato in ALLENAMENTO su aspetti tecnici da PUNTA. Non ha un gioco di mani da punta: Si, parlo proprio di mani. Basta osservare le grandi punte europee (per esempio Cavani), come utilizzano le mani e quanto questa caratteristica sia utile nell' essere una punta di livello. Non sa sfruttare tutte le zone e modi di finalizzazione: Dybala predilige solo una zona di finalizzazione, che e' quella di rimorchio. Per attaccare la zona di finalizzazione del secondo palo non ha la fisicita adatta, e per quanto riguarda quella del primo palo (anche se questa zona potrebbe sfruttarla piu spesso), non ha una esplosivita nel breve di livello. Per quanto riguarda i modi di finalizzazione, Dybala non ha il colpo di testa, cosa che per esempio un Del Piero sapeva usare quando serviva, sia come passaggio (per esempio il gol Trezeguet contro il Real) che come finalizzazione. Dybala non ha movimenti senza palla da punta: Dybala non ha V-runs, non ha U-runs, non ha blind-side runs, non ha diagonal-runs etc. Basta vedere Griezmann per capire la differenza tra uno che ha un ampio repertorio di movimenti senza palla da punta ed uno che non li ha. Per esempio, osservate attentamente il recente gol di Aguero contro il Liverpool, un vero movimento da SCUOLA CALCIO, per quanto riguarda il modo con il quale si deve muovere una punta ''inside the box''. Modo con il quale Dybala percepisce gli spazi: Dybala deve attaccare la porta frontalmente, su tracce verticali, con inserimenti da dietro, perche questo e' il SUO modo di percepire gli spazi da attaccare, in base anche il posizionemento degli avversari. Centro di gravita: Lasciamo stare che se si vuole utilizzare Dybala come punta, bisogna diminuire la sua dipendenza dal suo centro di gravita, cosa che tra le linee si puo permettere specialmente se ha un altro giocatore che agisce in quelle zone, come un Pogba. Ma questa dipendenza gli serve anche per il modo con il quale prepara il suo tiro in corsa. Non basta che uno abbia il primo dribbling ai pressi dell' area di rigore e velocita di esecuzione, ricordando sempre il suo gol contro la Lazio, per definirlo punta, prima o seconda che sia. Deve avere il pensiero, i movimenti e le caratteristiche e continuare ad ALLENARSI e LAVORARE in quella direzione. Voglio precisare che Dybala sta dando ottimi segnali di miglioramento e sta maturando, quindi lasciamolo in pace che la nostra rosa non puo fare a meno dell' argentino.
  11. 12 points
    Il ghiaccio gela le membra, ma non l'onirico; Ciò che si desiderava colo tepore estivo, resta sopito, non dimenticato. Senza lo sgradevole lusitano tutto si complica, ma nulla si preclude. --- Chissà poi, che non si colga il Cynara caro allo scienziato, in una distesa d'argento. Un incontro, per capir se può sbocciare, c'è già stato.
  12. 12 points
  13. 12 points
    Mi ricordo che ero bambino, erano i primissimi anni '80, a scuola i miei compagni mi chiesero per che squadra tifassi e io non lo sapevo, non sapevo nulla di pallone. Così, a casa, chiesi a mio padre e a mio fratello (molto più grande di me) per quale squadra tifassero, e loro mi risposero che tifavano per l'Inter. Il giorno dopo tifavo per la Juventus. E' tutto quello che ricordo.
  14. 12 points
  15. 12 points
  16. 12 points
  17. 11 points
    Eccomi ragazzi, stamane ho avuto modo di fare una chiaccherata al telefono con il mio amico che è inserito nel settore giovanili del Real. Bene ho chiesto di Isco e lui mi ha risposto che è saltato fuori che lo Spagnolo voleva lasciare Madrid già in estate ma è praticamente stato "forzato" a restare. Allora pare che lui abbia chiesto di rivedere il contratto e guadagnare di più ma gli è stato negato, da qua potrebbero arrivare i suoi malumori e il suo allenarsi praticamente senza voglia. Questo è quello che è filtrato a lui, poi loro coprono bene anche internamente i loro problemi. Comunque pare che ci fosse il City di Pep su di lui... Parlando invece di ora lui dice che, e attenzione, Isco ha fatto ufficialmente il nostro nome al Real mettendoci in cima alla sua lista di preferenze....
  18. 11 points
    Io avrei detto che quelli che ho fanno schifo, Pogba e Isco subito, se possibile Ramsey che è sicuramente meglio degli altri scarpari. Fate titoloni cubitali "Allegri: il centrocampo è una me**a"
  19. 11 points
    Posto che non ho indicazioni certe, in base a quello che mi dissero un po’ di tempo fa in modo molto vago e a sensazione mia, Direi che costa cuadrado khedira e benatia salutano, Ramsey prende il posto di khedira, e gli investimenti grossi li fremo per un centrale (i nomi spendibili sono De Ligt, milenkovic) ed un centrocampista offensivo james (il più probabile), isco, eriksen o pogba (mettendo Ramsey trequartista). imho sarà una cosa del genere: Scezny cancelo De Ligt/bonny chiellini sandro Ramsey Pjanic can/matuidi/benta Isco/james/eriksen Dybala/mandzu Ronaldo Allenatore o Max o zizu.
  20. 11 points
  21. 11 points
    Mio papà, mancato ormai quasi 14 anni fa, era del toro. io forse per la classica "conflittualità" padre/figlio, forse perchè quella Juve nei primi anni 80 era davvero incredibilmente SPLENDIDA, forse perchè quando cominciai a frequentare gli altri bambini (asilo/scuola) nei primi anni 80, la grande maggioranza era della Juve (con buona pace di chi continua a sostenere che a Torino... "sono tutti del toro") , diventai bianconero. il ricordo non può che essere piacevole, mio papà era un tifoso molto obiettivo ma soprattutto sportivo. Ricordo che in europa tifava indistintamente tutte le squadre italiane e soprattutto non credeva alle varie storie di "sudditanza" e "poteri forti", che oggi vanno per la maggiore e esultava sinceramente alle vittorie della Juve, sia in europa che anche in Italia. Lui era comunque contento che vincesse una squadra di Torino, e se non poteva essere la sua squadra del cuore preferiva vincesse la Juve piuttosto che le milanesi o altre. la nostra era una sana rivalità, ci prendevamo in giro così come dovrebbe essere sempre, spesso mi portava allo stadio, anche a vedere dei derby, ovviamente nei settori occupati da noi juventini , io essendo giovane ero, diciamo così, molto meno sportivo di lui e non avrei potuto in nessun modo assistere ad un derby attorniato da granata . Ciao pà.
  22. 11 points
  23. 11 points
    Uno dei migliori centrocampisti della Premier League, giocatore completo che segna e fa segnare moltissimo. penso che molti di quelli che lo criticano manco lo abbiano visto giocare per più di 1 volta. É un marchisio 2012-2015 più offensivo, giocatore assolutamente da Juventus.
  24. 11 points
    Infatti se vai su fognefans trovi un nuovo insider, @TheFakePortugal
  25. 11 points
    Per quanto mi riguarda l’emozione che ho provato per questo gol la ricorderò per sempre. Ai limiti del pianto di gioia... Questo per quanta riguarda il calcio giocato. Perché anche il giorno dell’annuncio di Ronaldo non si potrà mai dimenticare...
  26. 11 points
    Allenatore non adatto a chi vuole ambire davvero a grandi traguardi, mentalità ristretta e paura perenne... Basta vedere che nelle ultime 4 partite ha fatto solo 8 cambi.. Avessimo avuto una rosa mediocre che faceva ? Vincere la Champions con allegri è matematicamente impossibile.
  27. 11 points
  28. 10 points
    forse il principale artefice degli ultimi 2 scudetti, anno scorso passato a fare spesso il regista senza dire a e lo si tratta come un amauri qualunque... mah. secondo me vi siete già scordati cosa ha fatto higuain da noi, ha vinto da solo delle partite che altrimenti gli ultimi due scudi erano dei ciucci.... riconoscenza questa sconosciuta, era talmente poco professionale che infatti tutti i suoi ex compagni di squadra sia all'andata sia ieri sera hanno cercato di proteggerlo in ogni modo, abbracciato e salutato con molta stima. Inconcepibile la cacca che si sta tirando su higuain... inconcepibile. fosse poi stato lui a voler andar via... è stato scaricato malissimo e solo per ragioni economiche, manco avesse fatto casino lui che al contrario ha accettato di finire al milan che si sapeva essere una squadra di derelitti... Higuain da noi ( e lo giudico per il periodo che ha vestito la nostra maglia ) non ha mai detto o fatto nulla di male, in campo ha spesso fatto la differenza e senza di lui molti degli ultimi titoli non sarebbero arrivati, avrò sempre stima per lui e un bel ricordo per come si è impegnato con i nostri colori.
  29. 10 points
    Claudio Marchisio 24 min · Una coppa (l'ottava!) su uno sfondo di maglie bianconere, non ricordavo quanto potesse essere emozionante viverla da tifoso ❤⚪⚫ Complimenti ragazzi #FinoAllaFine
  30. 10 points
    No. Lo hai preso per diventare la squadra più forte d'europa, che non è la stessa cosa. Quello che sembra difficile da capire è che la vittoria di una competizione ad eliminazione diretta come la Champions League a differenza di un campionato(per quanto competitivo possa essere) non può essere programmata in nessun modo. Puoi programmare di essere strutturamente abbastanza forte per vincerla(quello lo siamo da 4 anni, in finale 2 volte non ci arrivi per caso, l'arrivo di Ronaldo ha indubbiamente alzato le probabilit, se non altro perchè hai tolto alla squadra che vinceva da 3 tornei cnscutivi il suo miglior giocatore) Programmare di vincerla no.
  31. 10 points
    mah la cosa mi lascia piuttosto indifferente
  32. 10 points
    Che poi se non sbaglio la riserva utili portati a nuovo é stata utilizzata solo per 20/25 milioni su 40/45, ci saranno maggiori introiti dalla champions, maggiori introiti dalla vendita magliette (stimati in circa il doppio) 15 milioni di bonus da adidas, tutte le plusvalenze dei vari riscatti di audero, cerri etc oltre alle classiche plusvalenze strutturali (rogerio a 16/20 milioni per dirne una). poi si è vociferato di uno sponsor di manica da 8/10 milioni, senza togliere il fatto che da un momento all’altro jeep potrebbe rinnovare a cifre molto maggiori come fatto da Adidas. andate tranquilli ragazzi.
  33. 10 points
    ecco un bel riassunto degli ultimi 5 mesi Le perle mediatiche del 2018 d.C. (dopo Cristiano) di Mike Fusco - juventibus La Storia, qualsiasi argomento riguardi, trascende il tempo per chi è abituato, ed impegnato, a scriverla. Il ripetersi di imprese meravigliose, di giornate storiche, di momenti indimenticabili fa sì che i protagonisti non si rendano conto dello scorrere dei giorni, dei mesi, degli anni e tocca ai narratori delle gesta fare in modo che chi debba poi leggerle abbia dei riferimenti temporali tali da facilitare la comprensione della grandezza di un’ Era. Nel nostro caso il 2018, e la recente Storia bianconera, è facilmente scindibile in 2, tagliata a metà da una sottile linea blu come quella di un aereo seguito su un radar tramite app per smartphone in quel caldissimo pomeriggio del 10 luglio. Una linea improbabile da Pisa a Kalamata destinata a tracciare un solco nel 2018 tale da configurare l’ Evento più importante dell’ anno, forse non solo sportivo, la fusione tra 2 aziende leader nel settore: CR7e Juventus. L’ Avvento nel calcio italiano del calciatore più forte e vincente di sempre, che da quel giorno dividerà gli avvenimenti in “avanti Cristiano” e “dopo Cristiano“. E senza nemmeno firmare, “A Bola” racconta del primo italico miracolo del Nostro, capace di scomodare l’ Avvocato: “Gianni Agnelli va in Grecia per una riunione con Ronaldo”. Eppure non tutti sembravano felicissimi della cosa, nonostante manifestazioni di facciata in cui da più lati ci si beava dell’ innalzamento del livello del calcio italiano mentre rosicchiavano anche i piedi dei tavoli anche quando ormai era tutto fatto, un piccolo giapponese dall’ isola di Lubang continuava imperterrito a credere che i bombardamenti non fossero finiti, prima di gettarsi dal Sarrismo & Revolucion all’ Ancelottismo & Perestrojka. Troppo tardi: ormai il più è fatto e si può dar via libera alla psicosi. Ogni volo è quello buono e l’ attesa di CR7 ruba totalmente la scena ai Mondiali di calcio. (Ci sono stati i Mondiali quest’ anno ???) Visioni mistiche portano inoltre a didascalie abominevoli in cui personaggi del passato si trasfigurano ma non c’è tempo per la rassegnazione: CR7 firma ed allora si va di “indinniazzione” anche su argomenti che non c’ entrano una beata fava o da parte di personaggi che da un pulpito di altissima moralità e dopo aver preso stecche ovunque senza giocare a biliardo si permettono di lanciare strali supportati da chi per i propri “interessi” discrimina da sempre un elevato numero di fedeli lanciando la sua personalissima fatwa che scioglie il sangue nelle vene e nell’ ampolla del suo consigliere o da chi in Lega Calcio ha lo stesso potere di voto di Agnelli, dimostrando che la Democrazia in Italia, soprattutto in ambito calcistico, è un esperimento fallimentare. Ma il destino si è compiuto, l’ ineluttabile è accaduto, deliri di massa e scene inverosimili si palesano dinanzi alla gente. Allora dove non ha funzionato l’ indignazione potrebbe funzionare la denigrazione. Via allora a svilire il “Colpo del Secolo” con apripista il giurista Guido Clemente, pochi mesi dopo portabandiera di una folkloristica iniziativa all’ università Suor Orsola Benincasa in cui spiegherà nel dettaglio la sublime arte del vittimismo seguito a ruota da Ormezzano che come tradizione familiare impone ha sempre un occhio di riguardo per noi e capitanati dal Gran Visir di tutti i produttori di favole con l’ innata capacità di contraddirsi e magari querelarsi da solo per aver detto il falso. Ma il campionato incombe, ed allora ecco che qualcuno dopo aver fatto una scorpacciata di serie Netflix o Amazon Prime ha la brillante idea di rifugiarsi in universi paralleli e mondi fantastici per sfuggire alla dura realtà che si sta prefigurando, partendo dall’ emittente partenopea Canale21 supportata dal suo corrispondente cartaceo, il Corriere dello Sport con il suo direttore per nulla interessato alle vicende azzurre per tremila motivi che non stiamo qui ad elencare. Finanche Zielinski prende il posto di Hamsik sull’ alto castello e lancia un pensiero che sembra riferirsi più all’ ex fenomeno brasiliano Ma c’è qualcosa nell’ aria anche giù al Nord, dove il vento sembra aver portato qualcosa dalla Giamaica e a Roma, dove un “ispiratissimo” Giancarlo Dotto ripercorre le orme del lirico e selvaggio Iturbe appoggiato dal vero esperto di mercato, oltre che di moviole: infallibile, instancabile, incontrovertibile che con la sua sicumera gira il coltello nella piaga di tutti noi juventini feriti da uno smacco inaccettabile. Come ben ricorderete fu dura per noi juventini riprenderci dopo un uno-due di questa portata che avrebbe messo al tappeto anche Tyson, e fu dura per lo stesso Ronaldo aver a che fare con le difese italiane, così dopo la prima giornata in cui tutto il mondo aspettava da CR7 4 gol e 6 assist, al Corriere dello Sport non parve vero di poter scrivere e la settimana dopo Repubblica rincarò la dose nonostante gli assist del portoghese e via andare fino al primo tempo contro il Sassuolo, dove con uno dei loro beneauguranti post ci pensarono gli amici di TuttoNapoli, noto sito di informazione bianconera, a far sbloccare e risuonare il SIUUU allo Stadium subito però ripresi da giornalaccio rosa che ci tenne a sottolineare il clima di estrema difficoltà che favorì il primo gol bianconero di Cristiano. Da lì in poi sarebbe stata una discesa libera verso il record di marcature per un attaccante della Juve in un girone d’ andata (14). Non senza fare i conti con un’ Inter coriacea che ricordava il triplete, che festeggiava i 110 anni e che non avrebbe mai ceduto il passo alla Juve, grazie anche all’ endorsement di tutta Italia che parafrasando il suo vecchio presidente diceva “Fozza Inda” Inutile dire che tra mille difficoltà di ambientamento, bolle mediatiche tedesche, bollicine di spumante e allenatori bolliti il Cristiano è arrivato al nuovo anno da capocannoniere della serie A, grazie anche ai consigli del grillo parlante che evidentemente non ha ascoltato quelli di Chiellini e ancora non si è ambientato al silenzio. Così come il suo capitano, ormai devoto a Padre Pio e sul cui calendario ripone le ultime speranze di tatuaggio. Così come i mille soloni che sui social hanno cercato in ogni modo di focalizzare le attenzioni su temi extracalcistici pur di non guardare lì dove, puntualmente, ripetutamente, meravigliosamente da 8 anni li facciamo piangere e disperare. Gente piccola, fatta della stessa materia di cui sono fatti i loro sogni nel cuore, che cerca in ogni modo di rallentare la nostra corsa senza capire MAI MAI MAI che ci rendono ogni giorno, ogni settimana, ogni mese più forti, cattivi, determinati a battere record su record, ormai, insieme a noi stessi, gli unici avversari che ci restano. E con la consapevolezza che se fino all’ anno scorso un mercato in cui alla Juve venivano accostati i nomi di Mbappè, Pogba, Koulibaly, Icardi avrebbe fatto sorridere molti di loro, DOPO CRISTIANO gli stessi nomi provocano terrore vero negli occhi e nelle parole di TUTTI.
  34. 10 points
    Ciao a tutti, ho avuto notizie di continui incontri con il Brescia per ufficializzare Tonali... Ripeto quello che ho detto tempo fa, il giocatore dovrebbe essere bianconero la prossima estate salvo scherzi del presidente bresciano.
  35. 10 points
  36. 10 points
    BUON NATALE A TUTTI VOI E CHE BABBO CROCOP VI PORTI UN BEL DONO
  37. 10 points
    So’ ‘ncazzato coi ragazzi, con Eusebio, co’ Pallotta: semo ottavi e me so’ rotto de ‘sta squadra che nun lotta… Ok, l’Inter ci ha fregato co’ quer fallo su Zaniolo, però mica era la Juve, quinni nun ce vedo ‘r dolo; Contro ‘r Cajari è finita, stamo sopra, loro ‘n nove… Ma me fate bestemmiare pure contro Marte e Giove! Nun parlamo poi der Genoa perché sì, l’avemo vinta, ma dovemo dirla tutta… Grazie ar Var che dà ‘na spinta! Oh, guardamose neji occhi, mo’ che sta ariva’ Natale; io ci ho solo ‘na richiesta, poca roba, ma cruciale: co’ la Juve, questa vorta, me dovete assicura’ che vincemo o quantomeno che me fate protesta’ pe’ ‘n rigore, n’espursione, bene pure ‘n go’ annullato, l’importante è pote’ di’ ch’è farsato ‘r campionato! Ché qua manco è cominciata ma io già me sto a indigna’: complimenti de De Rossi, Moggi poi li va a trova’… Grande Orsen, pari Batman daje, pijamose Torino! Manolas le pija tutte e Santon blinda ‘r fortino Poi Florenzi la regala, oh, ma stamo a fa’ ‘n casino! Quello sarta su Santon E ce fa crolla’ ‘r fortino… Stamo sotto ar primo tempo e ce stanno a domina’, ce rimane ‘na speranza: tocca fassela ruba’! Ora vojo quarche furto, lo dovete garanti’! Sì però sei già ammonito, nun entra’ così, N’Zonzi! Nooo, che papera de Orsen e due a zero de Chiellini! Annullato! Si però… Stamo a fa’ li juventini! Sta a fini’, parte Ronardo e ce segna Douglas Costa ed è pure meritato, han tirato senza sosta! Sto pe’ spegne la tv co ‘no spirito funesto, ma me chiamano l’amici: ha annullato pure questo! Per un fallo su Zaniolo, accaduto un anno fa, e l’aveva anche giocata; mo’ me fate vergogna’! Perché io v’ho chiesto poco, per regalo de Natale; nun speravo de fa’ punti, però dai, ‘n furto arbitrale… Ed invece amo ‘mparato, aspettando ‘r nuovo anno, ‘na lezione sconvorgente: se po’ perde anche rubanno! https://www.juventibus.com/solito-complotto-lezione-sconvorgente/ Massimo Zampini
  38. 9 points
  39. 9 points
    Il bello di 'sta preparazione di Allegri è che siamo sempre in attesa di entrare in forma. d'estate è estate, in autunno siamo imballati, in inverno serve la sosta, a febbraio dobbiamo aspettate marzo, a marzo c'è il calo di primavera, a maggio siamo stanchi da tutta una stagione
  40. 9 points
    Se mi porta quella coppa, pisellerei pure il padre
  41. 9 points
    peccato... Avrebbero perso con la Roma nei quarti, ma un doppio derby in semifinale sarebbe stata una goduria. Da notare la pubblicità sui cartelloni Niente da dire, conoscono bene l'audience free pic upload
  42. 9 points
    Non voglio fare il pignolone, ma io di Ramsey ve ne parlo dalla scorsa estate..
  43. 9 points
    Felipe Melo... mamma mia che ignorante
  44. 9 points
    A che serve sto topic? E' un tentativo di ridare un corretto dimensionamento a quello che facciamo. Non incontriamo tutte le domeniche il Barcellona o il Real Madrid, o il Milan degli olandesi. I nostri attaccanti non vengono marcati da Nesta o Cannavaro, i nostri difensori non devono marcare i Van Basten o i Ronaldo brasiliani. Ma ci sono altri aspetti da considerare. Noi non stiamo vincendo, stiamo stravincendo. Non facciamo campionati da 70 punti, facciamo campionati vicino ai 100 punti, se non si andrà pure oltre. Facciamo record di imbattibilità, serie di vittorie, serie di scudetti consecutivi che nessuno ha mai fatto nella storia. In questi ultimi anni non abbiamo mai avuto bisogno di un 5 maggio perchè indietro in classifica. Abbiamo sempre chiuso in largo anticipo. Abbiamo la meglio contro avversari "facili", gli stessi che ha la nostra diretta avversaria. Per quanto sia un campionato facile, l'anno scorso per vincerlo abbiamo dovuto fare oltre i 90 punti e 30 vittorie. Se ne avessimo fatti "solo" 90, saremmo arrivati secondi. Questa presunta facilità del vincere diventa una difficoltà. Siamo arrivati quasi al punto di non poter sbagliare quasi nulla in 38 gare. Giochiamo contro avversari magari meno dotati tecnicamente, ma che rimangono difficili da affrontare in campo. Perchè fisicamente comunque preparati (e nel calcio di oggi la componente fisica conta tantissimo e può "pareggiare" le forze in alcuni momenti), aggressivi, giochiamo partite in situazioni che rimangono complicate (basta vedere le ultime due partite contro Torino ed Atalanta). In queste partite Ronaldo, che ha giocato e spesso vinto contro gli avversari più forti di quest'epoca, ha preso calci, ha dovuto superare avversari che gli hanno reso la vita difficile, se l'è sudata come forse non se l'è mai sudata. Giochiamo contro noi stessi, contro queste stesse nostre vittorie. Non abbiamo più quella fame atavica post calciopoli in Italia, dobbiamo continuare a mangiare da sazi. Contro un contesto che, più continuiamo a vincere, più si incattivisce nei nostri confronti. Non è facile continuare a vincere in queste condizioni, ed infatti nella storia (non solo in Italia) serie così lunghe non sono frequenti. Dopo un tot si molla, nella necessità di ricaricare nuove motivazioni.
  45. 9 points
  46. 9 points
    L'ho detto più volte la società calcio Napoli ad alti livelli in Italia con tutto quello che si porta dietro,tifosi e giornalisti del posto sono un dramma per il calcio italiano,un male che andrebbe estirpato,perchè li vive l'ignoranza e l'ignoranza è la cosa peggiore che può esserci
  47. 8 points
    Sono consapevole del fatto che la Juventus giochi per vincere e non per soddisfare il mio desiderio di assistere a un'esibizione divertente. Ci sono in ballo molti fattori, non ultimi quelli economici, e l'obiettivo non può che essere quello di arrivare in fondo a tutte le competizioni. Allegri è un allenatore vincente, e assicura alla Juventus il raggiungimento dei traguardi sportivi ed economici, finchè vincerà avrà ragione lui. Finita la parte razionale, scrivo il mio pensiero da semplice spettatore, da tifoso. Questa è la terza stagione consecutiva in cui la Juventus mi annoia a morte. Non sopporto la gestione esasperata del risultato, i calcoli, il fatto che si giochi un quarto d'ora a ritmi alti, se va bene. Abbiamo i giocatori migliori della serie A, vorrei vedere più esuberanza, più spensieratezza, e onestamente pensavo che l'arrivo di Cristiano potesse portare una ventata di aria fresca in questo senso. Per un mese è stato così, poi siamo tornati ai soliti standard, che mi rendo conto che possano fare la felicità di molti di voi, perchè in fin dei conti vinciamo noi, ma francamente non è il mio calcio. Mi piacerebbe vedere movimenti senza palla, pressing alto, triangolazioni, bombe da fuori area, una Juventus che comandi il gioco in bello stile, con le buone o con le cattive, ma basta rinunciare, basta... Che sia con Allegri o con un altro allenatore, mi va bene tutto, ma aspetto il giorno in cui guardare la Juve sia per me un appuntamento irrinunciabile. Lo scrivo visto che è stato aperto un topic apposito, non ho mai avuto voglia di farlo nei live o altrove e non darò seguito a questo post. Grazie @Bradipo76
  48. 8 points
  49. 8 points
    Bwoah, prima di privarmi di un giocatore come Douglas Costa ci penserei 5000000 volte. Roba da matti in caso la sua cessione.
  50. 8 points
    è passato quasi un anno, è volato ed a volte ancora non mi sembra vero... mio padre Juventino da sempre, amava Sivori per lui era comunque altra categoria rispetto ad altri grandi di talento venuti dopo, da Platini a Baggio, da Del Piero a Zidane anch'io lo sono da sempre, ma con più coscienza e seguito dai 10-11 anni circa lui ha sempre fatto il cameriere e lavorava di sera e nei festivi, varie partite importanti o festeggiamenti capitava che quindi non si era sempre insieme, ma a volte si essendo coincidenti col turno di chiusura ricordo gioie e dolori vissuti con lui, andare per la città in auto coi bandieroni nel 1995, in mezzo a tanti altri e a sfinire il clacson la Champions nel 1996 vissuta separati e festeggiata dopo (nel mentre a casa mia un interista, allora erano più onesti e solidali, al rigore di Jugovic cascò dalla terrazza di camera mia ) in quella del 1997 ci credevo tanto come tutti, e anche essendo ormai grande mi uscì comunque qualche lacrima alla fine.. un misto di delusione e nervoso e lui a consolarmi un po', più abituato diciamo visti altri cocenti precedenti non posso mai dimenticare poi il 5 Maggio 2002 riuscì a tornare un po' a casa tra un turno e l'altro domenicale sappiamo tutti come andò, frenesia e non ci si credeva.. stavamo in piedi davanti la tv e con la radio accesa sancita la vittoria mi abbracciò fortemente alzandomi anche un pochino da terra e insomma io non sono mai stato leggerino e lui invece sempre magrolino uno di quei momenti, da juventini e non, che mi resteranno sempre dentro Io lasciai casa nel 2009, con lui e mio fratello altri festeggiamenti, battute e perculate ci sono stati via telefono altri ancora capitava che ero lì perché tornato a trovare la famiglia Juve-Roma pre Natale 2017 era il mio turno in ospedale con lui, vissuta e sentita con auricolari alla radio... le sue smorfie e reazioni comunque immancabili (in generale ne diceva sempre di ogni a chiunque durante le partite pure insignificanti amichevoli, e quante sigarette...) rientrati a casa giusto in tempo per vedere Verona-Juve la settimana dopo e quelle dopo ancora.. ultima partita vista insieme Juventus-Sassuolo 7-0 di inizio Febbraio 2018 (c'erano anche uno zio e cugino allo stadio) quella settimana poi io sarei tornato a casa, invece il giovedì pomeriggio iniziò la fine... ciao babbo, ci manchi sempre tanto... sempre forza Juve fino alla fine!
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