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hopper

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di hopper

  1. è arrivato dalla liga... e w la iga!!!
  2. pare che alvaro sia sceso dall'aereo vestito da nipote di paperino e le sue prime parole siano state "sono molto felice di essere qui" #batostajuve
  3. Gianluca Di Marzio: "Si torna a parlare di Nani? Conte-Milan, qualcosa c'è stato"Parla l'esperto. 18.07.2014 20.00 di Alessandro Vignati per tuttojuve.com articolo letto 238 volte © foto di Federico De Luca Intervenuto durante la trasmissione Sky "Speciale Calciomercato", il giornalista ed esperto di mercato della rete satellitare Gianluca Di Marzio ha parlato degli ultimi obiettivi bianconeri. Tanti nomi in ballo: "Candreva piace sempre, ma siamo fermi a livelli di interessamento, nulla più. Isco? In questo momento non ci risulta. Lo voleva il Bayern, ma non ci son state altre possibilità a riguardo. Milan-Conte ci furono contatti, a quanto ci risulta, ma nulla più. La Juve ha già incassato parecchio da Immobile, Vucinic, Zaza e Quagliarella, 18 milioni per Morata c’erano. Juventus e Manchester United stanno parlando di Nani ed Evra, di Vidal e Pogba no. Per Cuadrado ci sono state diverse manifestazioni d’interessamento al suo agente Lucci: Arsenal, Bayern, Barcellona e Juventus. In realtà nessuno ha mai fatto alcuna offerta alla Fiorentina".
  4. tevez, llorente, morata, giovinco (?)....
  5. capisci che fanno un peto quando starnutiscono
  6. è incredibile come certa gente abbia il cervello così direttamente collegato col kulo
  7. wow c'hai una vista da far spavento
  8. Fabio Quagliarella ‏@FQuagliarella27 2 min Grazie per questi 4 anni di gioia, dolore e soddisfazione. Un pensiero speciale per tutti i tifosi che SEMPRE mi sono stati vicino.
  9. guerin sportivo In un colpo solo, lasciando la panchina della Juventus con una risoluzione di contratto sì consensuale ma in realtà tutta da chiarire, Antonio Conte ha beffato Andrea Agnelli e i suoi uomini mercato Marotta e Paratici. Per tutti una figura misera a livello di società, mentre la Juventus come squadra non subirà grandi danni. Anzi: meglio un allenatore nuovo e motivato che uno vincente (fino a Chiasso) e insoddisfatto della campagna acquisti, con l’alibi per l’Europa già pronto e quel contratto in scadenza che solo nel calcio italiano sembra essere un problema insopportabile. Adesso è una gara a fare quelli che sapevano già tutto da tempo, ma di certo c’erano solo la stanchezza di Conte dopo tre anni intensi e la sua paura di essere giudicato solo per la Champions. La situazione è precipitata pochi giorni fa, quando alla stanchezza si è saldata la rabbia per un calciomercato a suo giudizio di basso profilo, nonostante per Iturbe e Morata (peraltro non ancora arrivati) fossero stati messi in campo 50 milioni di euro per i soli cartellini, da recuperare nei sogni di Agnelli (che da sei mesi lo offre al PSG) con il solo Pogba e senza quindi il sacrificio anche di Vidal. Conte non giudicava né Iturbe né Morata gente da salto di qualità: a questo punto, essendo in altre dimensioni James Rodriguez e Robben, il messaggio è stato chiaro. Meglio per tutti salutarsi a metà luglio, meglio fare la figura di una società disorganizzata come tante altre che buttare via consapevolmente una stagione. Per forma mentale parliamo più dei ‘padroni’, quindi in questo caso di Agnelli, che di chi viene da loro pagato, ma nella vicenda abbiamo trovato Conte fin troppo furbo. Prima di tutto perché, non da oggi, si è inventato una pressione mediatica che non esiste: nessuno (né Agnelli né i giornali di Agnelli, che anzi hanno ridicolmente pompato l’Europa League presentandola come un degno surrogato) gli ha mai chiesto l’anno scorso di vincere la Champions League, anche se l’Atletico Madrid che ha meno della metà del fatturato della Juventus ci è andato a 30 secondi di distanza, ma una Juve che faccia il suo (quindi con la rosa attuale) vale tranquillamente i quarti di finale e comunque il passaggio del primo turno. Proprio quello che nella stagione scorsa Conte ha fallito, con tutti i danni finanziari e di immagine annessi. E poi perché, con l’addio di Prandelli alla panchina azzurra, adesso ha uno sbocco che a maggio non aveva. Da qui a darlo per sicuro commissario tecnico ce ne passa, ma adesso è senz’altro diventato il candidato numero uno a prescindere dal nome del nuovo presidente FIGC. E se lo scenario diventerà concreto potrà anche evitare di passare per traditore, passando due anni tranquilli (tanto a Euro 2016, 24 squadre alla fase finale, per non qualificarsi bisogna mettersi a tirare nella propria porta) in Nazionale e valutando nel medio periodo altre opzioni italiane (Milan, se Inzaghi dovesse fallire) ed estere. Conclusione? Chiunque guidi la Juventus 2015-16, ormai diamo per sicuro Allegri con un contratto biennale, partirà favorito per lo scudetto come sarebbe stato Conte. Ma sarà un po’ meno vittimista. Twitter @StefanoOlivari
  10. l'avevo previsto...quando sabatini scoprirà che è uno scarto del real e l'avrà pagato 35ml per fare lo sborone interverrò con un pernacchione sventolandogli sotto il naso l'accordo con brienza a 15 sacchi
  11. c'è paratici infiltrato all'interno dell'aereo privato di morata, vuole far saltare tutto quel furbastro solo perchè non l'ha scoperto lui
  12. il calciomercato :261: :261: :261: è un mondo a parte
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