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hopper

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di hopper

  1. il quotidianamente fatto sente puzzetta di pupù in arrivo e sfodera l'artiglieria
  2. Andrea Gagliardi‏ @grafentimo 25 min25 minuti fa Altro Elab del lutto di chi a sn ha votato #m5s: - Negaz/Rifiuto: gov Lega-M5S?! Impossibile. M5S è costola sn! - Rabbia: che significa "Con Salvini si possono fare grandi cose"?! - Negoziazione: ha stato il #PD! - Depress: #M5SLega è gov + a dx della storia - Accettazione: m5s è dx
  3. è talmente a destra che certi provvedimenti potrebbero vagamente avere connotati di sinistra
  4. hanno visto Esquilino che passeggiava nudo per Roma?
  5. B è riuscito a fare un altro capolavoro pur stando spalle al muro. poco da dire, c'è da togliersi il cappello di fronte a sto stronxone ora quei due geni litigano e se non combinano un tubo voglio vedere con che faccia torna a casa salvini se invece si accordano ne uscirà un troiaio tale che salvini tornerà a casa con una faccia ancora più cupa
  6. Sapete se l'ATAC ha rivendicato l'attentato dell'autobus?
  7. che dite, glielo diciamo a quei due che sono ancora in tempo a non fare un governo?
  8. sempre corriere «Comunque vada sarà un pastrocchio». Questo il giudizio di Marco Travaglio, direttore de il Fatto Quotidiano, sull’avvio di accordo tra M5S e Lega per la formazione di un governo, dopo le elezioni politiche del 4 marzo. Nell’editoriale pubblicato oggi sul suo giornale, Travaglio critica l’intesa politica perché impostata sulla mancanza di chiarezza. Più oscuro ancora, scrive, del governo neutrale ipotizzato da Sergio Mattarella, che il direttore del Fatto giudica «un ministero tecnico alla Monti... con la differenza che questo partirebbe già morto». Un esecutivo M5S-Lega che si appoggia su Silvio Berlusconi («Delinquente naturale, pregiudicato ineleggibile e interdetto»), secondo Travaglio è in ogni caso da bocciare. Il giornalista si era già detto molto critico verso l’operazione che in queste ore sembra concretizzarsi, ritenendo invece preferibile un accordo tra M5S e Pd. E ora ricorda come Di Maio avesse condizionato l’accordo con la Lega alla rottura del centrodestra, dicendo che «con Berlusconi non si potrà mai cambiare nulla». Travaglio non crede affatto alle intenzioni del leader di Forza Italia, che considera gli M5S «peggio di Hitler e che manderebbe tutti a lavare i cessi di Mediaset», riguardo a se dare e come dare l’appoggio al governo, in base cioè a chi farà il premier e chi i ministri. «Una pagliacciata», scrive Travaglio. Secondo il giornalista, che in passato aveva ritenuto impossibile un governo M5S-Lega avvisando in tal caso che il M5S ne avrebbe dovuto rispondere ai propri elettori, Berlusconi punterebbe a ottenere garanzie per se stesso e per Mediaset, a proposito di conflitti d’interesse e accuse giudiziarie. «Al momento, con tutte queste ambiguità», scrive Travaglio, «il governo M5S-Lega conviene a Lega, Berlusconi e Pd, ma non al M5S e - quel che più conta - agli italiani».
  9. Salvini: «Chiudere in 2-3 giorni o si vota Migranti al centro del programma» video Governo, totoministri. I nomi in campo di Marco Cremonesi, Annalisa Grandi e Silvia Morosi A Montecitorio faccia a faccia fra il leader della Lega e quello dell'M5S. Chiesta un’altra proroga a Mattarella. «Ma se non si chiude si torna alle urne»: Di Maio: «Significativi passi avanti, ragioniamo sui contenuti non sui nomi» L’attacco di Marco Travaglio: «Questo governo è un pastrocchio, saranno i Cinque Stelle a rimetterci»
  10. c'è del terrore serpeggiante nelle parole di pietro gomez sentono che la loro vita lavorativa è ad una svolta
  11. bisognerebbe però che prima travaglio fosse un giornalista
  12. Vittorio Zucconi‏Account verificato @vittoriozucconi 42 min42 minuti fa Altro Il futuro del #governazzo per i due soci è semplice: se mantengono le opposte promesse elettorali, si sfascia il Paese. Se rinnegano le promesse elettorali, si sfasciano loro.
  13. Vittorio Zucconi‏Account verificato @vittoriozucconi 28 min28 minuti fa Altro Sia chiaro che il nostro sarà un semplice contratto.
  14. "salvini-di maio molti passi avanti" MOLTI passi avanti MOLTI
  15. è una stronxata talmente grande che a pensare a chi sono i due in ballo potrebbero averla pensata sul serio loro due
  16. quindi, se dopo un anno di maio decade per far andare premier salvini, dobbiamo pensare che il governo durerà un altro anno? perchè altrimenti poi ci sono questioni tipo "tu sei stato premier più di me, non è giusto"
  17. mi stavo prendendo avanti con la risposta che ti potevano dare quei due
  18. hai una visione VECCHIA, VECCHIA. siete VECCHI, il paese ha bisogno del NUOVO, kazzo. basta con queste questioni spicciole, BASTA. non se ne può più. ci vuole un cambiamento. il popolo CHIEDE un cambiamento
  19. Rainews‏Account verificato @RaiNews 4 min4 minuti fa Altro L'incontro tra Matteo Salvini e Luigi di Maio di questa mattina si è svolto in un "clima positivo per definire il programma e le priorità di governo", si legge in una nota congiunta. Berlusconi: "Se non ce la faranno non potranno usarci come alibi"
  20. l'erasmus dura qualche mese. metti che questi vanno avanti 5 anni, ci troviamo deep mayo al G8 (ma ne facciamo ancora parte?!?)
  21. lercio-notizie‏ @lercionotizie 29 sec30 secondi fa Altro #Articolo Governo, Mattarella indice nuovo giro di consultazioni: “Mi ero abituato ad avere gente per casa” - LEGGI L'ARTICOLO di @guttolo Roma – Molti avrebbero voluto chiuderlo nell’armadio fino alle prossime elezioni, tirarlo fuori solo per il discorso di fine anno eriporlo tra la naftalina. Fargli trascorrere i prossimi mesi a vagare per le 13.428 stanze del Quirinale, incontrando ogni tanto qualche corazziere che non avrebbe nemmeno potuto rispondere al suo saluto, figuriamoci scambiare quattro chiacchiere. Sarebbe stato l’uomo più solo di Roma, solo come nemmeno Ignazio Marino quand’era sindaco della capitale. Ma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella non ci stà e, ormai abituato alla compagnia e al via vai di questo o quel protagonista politico, ha deciso di indire un nuovo giro di consultazioni con le forze politiche allo scopo di formare un nuovo esecutivo: “Ho anche tolto il nylon dal divano del salotto buono” – ha dichiarato il capo dello Stato – “per cui ormai tanto vale usarlo”. Mattarella è sempre stato un uomo schivo, talmente schivo che i ragazzi lo prendevano in giro dicendo che la sua immagine non veniva riflessa negli specchi, il suo unico passatempo era osservare come si comportano i bambini a scuola fissandoli dai suoi ritratti appesi nelle classi, ma in questi due mesi ha scoperto che gli piace ricevere gente a casa, ascoltare le vuote promesse dei delegati annuire in silenzio e nel mentre fantasticare sulle torture medievali che potendo gli infliggerebbe. Adora i battibecchi interni alla delegazione tutta testosterone del PD: quello alto che crede di contare qualcosa, quello basso che sa di non contare una m*****a ma cerca di non farlo vedere, quello che non si capisce se abbia i baffi o no e quello che ormai ha più figli che elettori. E cosa dire dei rappresentanti del centrodestra, con quello che ha 5 anni più di lui ma lo tratta come se fosse suo nonno, e quello fosse il suo divano? Per non parlare delle sue accompagnatrici, una che sta ancora cercando il tunnel che collega la Svizzera con l’Abruzzo e l’altra che pare sempre un cerbiatto che sta attraversando la strada di fronte a un tir. “Ma la mia preferita, anche se non dovrei dirlo” – prosegue il presidente – “è la delegazione del M5S. Con quello dal corpo di bambino che vuole mostrarsi tutto sicuro di sé pensando che io non veda l’auricolare che tiene in un orecchio, la ragazza con lo stesso cognome del garante del movimento, che se nel recente passato lo avesse fatto il PD, di un delegato di nome Boldrini, si sarebbe scatenato il finimondo, e il terzo, quello riccio con gli occhiali, che ogni volta lo guardavo chiedendomi cos’avesse di strano non riuscivo a capirlo finché non ho realizzato che ha gli occhi direttamente disegnati sulle lenti!” Insomma, il capo dello Stato non è assolutamente disposto a rinunciare a un simile spettacolo, e, a dispetto delle voci che lo danno per stressato e pronto alla fuga dal Quirinale, è consapevole che per lui ormai non c’è gioia più grande delle consultazioni di Governo, a parte quando ha l’occasione di premiare Bebe Vio: “L’unica nota dolente di queste visite” – conclude Mattarella – “è che il leader della Lega mi finisce sempre tutto il Maraschino”.
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