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hopper

Tifoso Juventus
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  1. Se e quando morata se ne andrà sara x il real. Tra uno-due-tre anni, chissà ma se si mette in luce anche con la Spagna la nostalgia un pochino peserà... Ma non sara adesso, non è previsto non lo vogliamo noi e lui sa che non conviene neanche a lui
  2. Ragazzi ho letto bene che il city avrebbe con noi un diritto di recompra su tevez?
  3. Se non interpreto male la strategia di Beppe, deduco che moriremo tutti
  4. Se non interpreto male la strategia di Beppe, dedicò che moriremo tutti
  5. Che poi alla fin fine barboggia non fa altro che dire oggi quello che gianfurfante ha detto una settimana fa circa
  6. Cmq barboggia col marchio sventrax è segno inequivocabile che la fine del mondo è vicina
  7. Imho Dybala è una bestia Se arriva sbirro Cavani è una bestia Se arriva sbirro Se arrivano dybala e Cavani sbirro comunque una volta, perche probabilmente è segno che parte tevez Se non arriva nessuno dei due è segno inequivocabile che aveva ragione feroce sopra la traversa: arriva reus Quindi si sburra uguale Certo sburrare per qualcosa che ti dice feroce in sogno è veramente triste Stikazzi
  8. Vlat tu parti dal presupposto che il Molise esista, personalmente la ritengo una strategia rischiosa
  9. non le ha giocate quindi automaticamente...niente però io proverei a rinnovare il prestito, se possibile. quel poco che ho visto non prometteva male
  10. io con dybala mi gioco reus me l'ha detto feroce in sogno, stava sopra la traversa
  11. ecco perchè con zampa ci sto provando con 2 ml di quota fissa e 24 di bonus
  12. appunto, c'era una quota ma ovviamente non la vedi nei comunicati ufficiali che parlano di quanto concordato tra verona e roma
  13. tuttojuve Lo strano caso della Juventus e Dybala Un affare che “s'ha da fare” solo a cifre minori, altrimenti meglio guardare altrove. 08.05.2015 14:30 di Massimo Reina articolo letto 2527 volte © foto di Daniele Buffa/Image Sport Partiamo da un presupposto: nello sport, come nella vita, bisogna avere il coraggio di osare se si vuole tentare la fortuna. Le scommesse poi non sempre si vincono, ma se non si rischia ci potrebbero poi essere dei rimpianti per non avere almeno una volta nella vita tentato di farne una. Perché non centra nulla vincere o perdere, spesso perde solo chi non ci prova. Ci sta quindi che una società di calcio possa tentare l’azzardo e puntare su qualche talento ancora inesploso per provare a fare l’affare: comprare a poco e ottenere il massimo. L’assioma ha però poco senso se la scommessa diventa molto costosa e non dà, in relazione alla cifra da spendere, un minimo di garanzia. Ecco perché appare francamente incomprensibile l’ostinazione con la quale la Juventus sembra cercare l’attaccante del Palermo Paulo Dybala. Venticinque o addirittura trenta milioni più bonus per un ragazzino che viene da mezza stagione buona in Serie A, tra l’altro disputata in una squadra di provincia e dunque senza quelle pressioni che invece pesano come un macigno in piazze più importanti, sono a parere di chi scrive pura follia. Nessuno nega che il ragazzo abbia dei numeri, come del resto li aveva e ha il tanto vituperato Giovinco, giusto per fare un esempio. Ma certe cifre, con tutto il rispetto, non stanno né in cielo né in terra per un giocatore col contratto tra l’altro in scadenza nel 2016, specie quando hai già in rosa un talento straordinario come Coman, e un altro ormai pronto come Morata. Avrebbe più senso risparmiare e investire quei soldi assieme a qualche altro milione su un top player da affiancare ai due giovani citati e a Tevez, per dotarsi così di un attacco degno delle big europee. Non si diventa tra l’altro grandi in Europa tentando sempre e solo delle scommesse, o puntando su undici titolari forti e qualche riserva decente, ma costruendo una squadra capace di reggere numericamente e qualitativamente tutti gli impegni di una lunga stagione. La Juventus a centrocampo e in difesa è già su questa linea programmatica: quanti club nel Vecchio Continente possono vantare una mediana che miscela perfettamente classe ed esperienza a freschezza atletica e “garra”, e che fra titolari e panchinari può contare su gente del calibro di Pirlo, Pogba, Vidal, Marchisio e Pereyra, sul sottovalutato ma devastante Asamoah, e su soldatini affidabili come Sturaro e Padoin? Manca solo un trequartista e l’opera sarà completa, ma questa è un’altra storia. Ci auguriamo allora che Marotta non faccia lo stesso errore del collega Sabatini con Iturbe, costato alla Roma trentuno milioni di euro con le varie commissioni per strapparlo proprio ai bianconeri, e che guardi altrove non fossilizzandosi su obiettivi che rischiano solo di fargli perdere tempo e di non portare a niente di utile per migliorare davvero la Juventus. In fondo se proprio si vuole, certe scommesse si possono fare a prezzi minori e con atleti che già da qualche tempo mostrano un certo rendimento e una sicura affidabilità, come nel caso del già bloccato Rugani. E qualora ci si imbatta nello Zamparini di turno, che giustamente vuole guadagnare il più possibile dalla cessione di un suo atleta, che si lasci perdere e si vada a cercare all’estero, dove spesso si possono trovare talenti con migliore rendimento dell’argentino rosanero, a costi uguali se non addirittura minori. è fatta @@
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