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hopper

Tifoso Juventus
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  1. io farei il contratto di lavoro a certa gente per andare a togliere la xylella dagli ulivi, prendendo uno ad uno ogni parassita, col microscopio risolvi il problema dell'occupazione per un po' c'è da dire che prima li devi convincere che esiste la xylella. però poi, superato l'ostacolo, togli il parassita. e se li convinci a togliere in generale i parassiti, questi poi si tolgono l'un l'altro
  2. vai a procreare e poi a zappare, va...
  3. tuttoscuola.com Il decreto legge fiscale taglia spese per scuola e università SPESA DELL'ISTRUZIONE 30 ottobre 2018 Un paio di settimane fa il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio aveva stoppato alcune voci allarmistiche su possibili tagli alla scuola e all’università, affermando che “Il MoVimento 5 Stelle si è sempre battuto per la scuola e per tutte le persone che la vivono ogni giorno, perché è assieme a loro che costruiamo il futuro del nostro Paese. E infatti nella legge di Bilancio non ci sarà un solo centesimo tagliato al mondo della scuola né a quello dell’università, neanche un centesimo sarà decurtato per gli stipendi dei docenti. Anzi, nel DEF abbiamo scongiurato il calo di retribuzione previsto dal vecchio governo individuando i fondi necessari affinché questa riduzione non ci fosse. La qualità della scuola passa anche dalla qualità della vita degli insegnanti e non ci sogneremmo mai di fare cassa su di loro come hanno fatto in passato”. In attesa di vedere confermate nella legge di bilancio le rassicurazioni del vice-premier per la scuola e l’università, il decreto fiscale (DL n. 119/2018), appena varato dopo le note polemiche interne al Governo sulla ‘manina’, ha anticipato alcuni interventi che meritano un approfondimento per verificare l’attendibilità di quanto affermato. Nell’allegato al decreto, l’Elenco 1, sono elencate, ministero per ministero, le riduzioni ai rispettivi bilanci per circa 590 milioni complessivi di euro. E in questa sforbiciata alle spese anche il Miur dovrà fare la sua parte. Vedrà ridotte infatti le spese per complessivi 29 milioni, di cui 14 milioni all’istruzione scolastica e 15 milioni all’istruzione universitaria e formazione post-universitaria. I 14 milioni in meno per l’istruzione sono così ripartiti: 8 milioni all’istruzione del primo ciclo, 3 milioni all’istruzione del secondo ciclo e 3 milioni al reclutamento e aggiornamento dei dirigenti scolastici e del personale scolastico per l’istruzione. Anche qui c’è stata una manina traditrice? e bravo Di Maio, è stato di parola nessun taglio all'istruzione dalla legge di bilancio i tagli li ha fatti col decreto fiscale
  4. cmq io vivo nelle marche, che tecnicamente per salvini è sud (in quanto a sud del po). ho due figlie e mia moglie ogni tanto fa discorsi sul terzo figlio... quasi quasi...
  5. cmq interessante...dall'idea di cercare di favorire il maggiore inserimento nel mondo del lavoro di donne sia come impiegate che come imprenditrici alla visione "fai il terzo figlio e ti do il terreno da coltivare" a meno che l'anello di congiunzione non sia "rilanciamo la politica agricola del sud"
  6. se prendi una per il kulo non resta incinta c'è il topic apposito
  7. a livello di linguaggio certamente no per il resto, mah
  8. renzi sarebbe anche più di destra renzi fa opposizione al genere umano
  9. quello non lo so, in compenso c'è ancora renzi che sbraita
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