Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'clausola'.



More search options

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Sport Corner
    • Juventus Forum
    • Calciomercato Juventus
    • Juventus Women
    • Allianz Stadium, J-Museum & Biglietti
    • Calciopoli (Farsopoli)
    • Il Romanzo Bianconero
    • Off Juve
    • Juventus news in English
    • Pronostici & Scommesse
    • Altri Sports
  • Tifosibianconeri.community
    • Il Diario dei Tifosi
    • Games Zone - Nuova Stagione 2019/2020
    • Off topics
    • Multimedia & Graphics
  • Supporto
    • Comunicazioni, proposte e messaggi per lo staff
    • L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
    • Cestino

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Location


Interests

Found 1 result

  1. Higuain, no a De Laurentiis. Il fratello: "Non rinnoverà. Resta, la clausola..." Il fratello-manager annuncia che Gonzalo rifiuta la proposta di rinnovo del presidente del Napoli: "A queste condizioni il contratto non può essere prolungato: con noi il club non è stato corretto. Andremo in scadenza, poi si vedrà". Ma s'intensifica il pressing del Psg A Coppa America finita, puntuale ecco arrivare una nuova puntata del tormentone Higuain. Stavolta niente voci né spifferi, ma una lunga chiacchierata di Nicolas Higuain, il fratello manager di Gonzalo, ai microfoni della radio argentina Closs Continental. Tutto registrato, e gran parte dell'intervento riascoltabile anche sul web. E' il momento, l'occasione per annunciare che Gonzalo Higuain ha rifiutato la proposta del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, di rinnovare il suo contratto in scadenza nel 2018. "Gonzalo non rinnoverà - ha spiegato Nicolas Higuain -. A queste condizioni il contratto non può essere prolungato. Andremo a scadenza, poi si vedrà". In realtà, a Parigi stanno intensificando il pressing sull'entourage dell'argentino: il Psg non ha più Ibrahimovic e intende sostituirlo con il Pipita, ma non intende pagare la clausola da 94,7 milioni. IL MURO DELLA CLAUSOLA — Il tema dominante in Argentina è la sconfitta nella finale di Coppa America ai rigori contro il Cile. Ma Nicolas Higuain trova il tempo e la voglia di parlare del futuro del Pipita: "Per ora la situazione è, come sapete, che il presidente del Napoli chiede solo la clausola rescissoria per un'eventuale cessione - va avanti Nicolas Higuain -, posso dire che di fronte a questa richiesta noi abbiamo il diritto di non voler rinnovare il contratto". Appare evidente che quella clausola da 94,7 milioni comincia ad essere assolutamente indigesta agli Higuain. A 30 ANNI SI VEDRÀ... — Si torna indietro nel tempo, quando Higuain accettò il progetto-Napoli. "Siamo arrivati a Napoli con un progetto da Champions League - continua Nicolas -, con un progetto che puntava a vincere lo scudetto, un progetto ambizioso, miglioramento delle strutture, voglia di crescere, ma la risposta della società non è stata corretta. Allora, visto che Aurelio che ha il suo diritto di chiedere la clausola per la cessione, ho deciso insieme a Gonzalo di non rinnovare il contratto col Napoli. Continueremo con questo contratto e vedremo cosa succede l’anno prossimo, visto che scade quando Gonzalo avrà 30 anni. Per ora continueremo a rispettare il contratto che abbiamo firmato col club, poi non so cosa succederà, se arriverà un club e riuscirà a comprarlo o meno. Gonzalo è ultraprofessionale, si allenerà come è giusto che sia e farà il possibile per dare il massimo, ma noi in queste condizioni non rinnoviamo il contratto". 28.06.2016 | 20:40 Agente Higuain-bis: “Il presidente lo ha chiamato ‘chiattone’, abbiamo sopportato di tutto” Nicolas Higuain ha rilasciato altre dichiarazioni ai microfoni di Radio Crc sulla situazione del Pipita: “Si era parlato di un progetto da Champions, un progetto convincente per lottare per lo scudetto, ma siamo coscienti del fatto che siamo ancora lontani. Quest’anno abbiamo finito il girone d’andata al primo posto, ma lo sforzo della società è stato nullo perché non abbiamo visto la società fare acquisti importanti per lottare per lo scudetto. Il presidente ha il diritto di chiedere la clausola rescissoria per Gonzalo, e noi abbiamo il diritto di non essere d’accordo col progetto e non rinnovare il contratto, è giusto così. Forse la società sta vedendo di acquistare giovani giocatori di prospettiva, ma noi crediamo che dovrebbe fare uno sforzo e portare giocatori in grado di lottare con la Juventus, che vince lo scudetto da cinque anni consecutivi. Ma mi sembra che la linea della società, pur rispettabile, non è quella giusta per far la guerra alla Juve. Non lo si può fare e non si può fare la Champions con dei giocatori giovani. Mercato? Ogni mattina leggo le notizie della stampa mondiale, si parla di fattori esterni per i rifiuti dei calciatori al Napoli. Si dice che non vogliano venire per i diritti d’immagine, per la città, allora devo pensare che gli unici pazzi al mondo che hanno lasciato il Real Madrid per Napoli sono Gonzalo, Albiol e Callejon? Secondo me il problema è un altro, non capisco come un giocatore di una squadra piccola nel calcio italiano non voglia venire a Napoli. Offerta dopo il 30 giugno? Dipende da De Laurentiis, lui deve accettarla, Noi siamo convinti di non rinnovare il contratto, se poi il presidente accetta un’offerta più bassa della clausola vedremo. Oggi sportivamente Gonzalo ha pensieri molto diversi rispetto alla società, che vuole ancora acquistare giocatori giovani e di prospettiva, ma noi vogliamo vincere! Con questi acquisti è molto più difficile. Secondo me De Laurentiis è un grande gestore della società, che ha ottimi bilanci, il problema è che come persona di calcio, quando prendo un allenatore come Sarri, che mi porta ad essere al primo posto alla fine del girone d’andata, e vedo che la Juve, che ha una struttura e giocatori più forti, sta rimontando, essendoci la possibilità di fare uno sforzo e prendere due giocatori importanti per lottare fino alla fine, la società non ha risposto. Non ho parlato con Sarri, ma secondo me anche lui ha fatto delle richieste per rinforzare la squadra. Forse il mio pensiero è in contrasto con quello del Napoli o forse conviene arrivare al secondo posto e giocare la Champions, ma noi vogliamo vincere. Abbiamo dovuto anche sopportare in un momento delicato della stagione che De Laurentiis chiamasse Gonzalo ‘chiattone’ e certe cose si fa fatica a mandarle giù. Al momento non c’è in programma nessun incontro col presidente del Napoli, con lui ho un ottimo rapporto e ciò che sto dicendo oggi l’ho detto a lui in precedenza per cui non sto dicendo nulla che De Laurentiis non sappia. Psg? Non ho mai parlato di Gonzalo con altri club per una questione di rispetto. Sono in Argentina da un mese, sono stato anche a Parigi per vedere il Psg perché ho anche altri calciatori francesi in procura e tanti amici nel mondo del calcio, ma ormai mi vedono ovunque, hanno anche detto che ero con Klopp e invece non c’è nulla di vero. Non ho bisogno di parlare di mio fratello col club parigino, se il Psg lo vuole deve chiamare De Laurentiis, non me. Gonzalo non so se si aggregherà con la squadra a Dimaro o se raggiungerà il Napoli dopo. Nel mio cuore c’è sempre questa città, la ammiro e la rispetto così come mio fratello, amiamo la tifoseria e questo rapporto di amore non è un problema, anzi. Il problema è calcistico, pensiamo che il progetto non permetterà a questa squadra di fare una bella figura in Champions”. Read more at http://www.alfredopedulla.com/agente-higuain-bis-de-la-lo-chiamato-chiattone-dovuto-sopportare/#iER7RpKkpF3UzHUQ.99
×
×
  • Create New...