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[ Approfondimenti ] Bologna - Juventus

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BOLOGNA - JUVENTUS 1-1

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http://www.metacafe.com/w/8198216">Highlights Bologna Juventus 1 - 1</a>

(di Fabio Barcellona)

Una partita ben giocata da entrambe le squadre con un’intensità di gioco superiore a quella mediamente osservabile nel campionato italiano. Il Bologna gioca la sua partita di non possesso palla frammentandola in una serie di duelli individuali giocati con estremo agonismo e aggressività. Marcature quasi “a uomo” e a tutto campo quelle dei felsinei che tolgono in questa maniera spazi e tempi ai portatori di palla della Juventus, sempre con un uomo addosso e con i possibili riceventi quasi sempre marcati. In mezzo a queste difficoltà la Juventus prova sempre a giocare secondo i suoi principi di gioco, non adottando scorciatoie alla manovra palla a terra, cercando di essere più brava della tattica difensiva del Bologna. Ci riesce solo parzialmente nel primo tempo in cui il livello di intensità richiesto dal match non è completamente raggiunto dai bianconeri. I dati relativi al numero di tackle e falli commessi nel primo tempo confermano l’impressione. Nonostante ciò, la Juventus riesce comunque a rendersi pericolosa, sbagliando spesso al limite dell’area di rigore avversaria, e riducendo ai minimi termini i pericoli per Buffon. Evitabile il gol preso da Di Vaio. Nel secondo tempo le sovrapposizioni di Lichtsteiner e le tracce esterne di Marchisio migliorano l’efficienza e la fluidità della manovra, facilitando, grazie a una maggiore ampiezza del gioco, l’elusione delle rigide marcature dei felsinei. Un incremento dell’intensità di gioco fa il resto, consentendo alla Juve di migliorare sia la fase di possesso palla che la transizione difensiva. I numeri relativi a tackle e falli si ribaltano e la Juve raggiunge il pareggio e sfiora il gol del vantaggio, mantenendo di contro Buffon inoperoso. In definitiva, a mio parere, una buonissima partita della Juventus contro un avversario in palla e per niente agevole da affrontare. Qualche accorgimento tattico a mio parere poteva però essere adottato per aggiungere pericolosità alla manovra e sfuggire alla pressione “uomo su uomo” del Bologna. In particolare, cercando di volgere a proprio vantaggio la tattica difensiva dei felsinei sarebbe stato necessario allargare e “muovere” la retroguardia del Bologna e sfruttare così gli spazi creati dalla filosofia difensiva dei padroni di casa, sempre pronti ad inseguire gli avversari senza particolari riguardi per la “zona”. Per questo forse sarebbe stato utile un Vucinic maggiormente aperto ad inizio azione e un numero maggiore di tagli profondi del montenegrino (come, non casualmente, in occasione del gol) per aprire ed allungare la difesa dei felsinei. Come del resto la scelta di Borriello e il numero davvero eccessivo di giocate addosso all’ex-romanista hanno fatto il gioco dei felsinei che hanno trovato un punto di riferimento eccessivamente statico nel centravanti della Juve. Matri o Quagliarella, con tagli verso l’esterno e in profondità, avrebbero dato meno riferimenti a Portanova-Antonsson, mosso la difesa e aperto varchi per i tagli degli esterni e dei centrocampisti. La partita inoltre conferma, a mio parere, che il 4-3-3 è la strada da percorrere e che Arturo Vidal in mezzo al campo è davvero fondamentale per questa Juventus.

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