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Noel Gallagher

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  1. Quello senza dubbio,però visto i messaggi che sta mandando lui e sua moglie credo che alla fine il ritorno a casa è presumibile.
  2. Se LBJ ri-firma con gli Heat, potrà pretendere max 127.7 mln in 5 anni. Se firma con altre squadre può guadagnare max 94.8 mln in 4 anni.
  3. Signori... the decision 2 è ufficiale..è uscito dal contratto.
  4. Il prossimo anno se Capo D'orlando trovo quasi 600.000 euro sarà ripescata.In tal caso sono azzi,la sutor ovviamente ha detto di no. Io ho sentito una cosa inquietante,prima di rinnovare Viali la Virtus bologna aveva pensato a lui ma secondo alcuni dirigenti non è buono...
  5. E sono sempre del "partito"che finirà a vino e tarallucci mettendoci anche le coppe europee per quest'anno e i prossimi anni.
  6. Serie A: Patuano, per diritti tv non si cambiano regole in corsa, si gioca (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 24 giu - "Anche nei diritti del calcio la decisione e' certezza delle regole: mi sembra un tema piuttosto in discussione". L'amministratore delegato di Telecom Italia, Marco Patuano, parlando a un convegno sulle tlc, interviene anche sul tema della gara per i diritti tv per il calcio che ha innescato una serie di diffide da parte dei partecipanti alla gara per la Serie A. "Se si fissano le regole, poi si gioca - ha precisato Patuano - faccio fatica a pensare che poi si cambiano le regole del gioco in corsa".
  7. si e 1.090 circa dovrebbero prendere.
  8. Iaria sulla Gazza di stamane ribadisce la tesi che sarebbe stata accettata la proposta di Infront di invertire le assegnazioni anche in assenza di deroga alla sublicenza dei diritti. Dice anche che è un segnale ai broadcaster perchè si siedano a trattare tra loro. Dice pure che l'avvocato ex Fininvest (che gli ha fatto beccare condanna e multa da 400 milioni) avrebbe convinto la maggioranza dei presidenti ad accettare la proposta pur di incrementare i ricavi. Favorevoli Milan, Inter e Juve. Contrarie Fiorentina e Roma, perplesso il Napoli. Il sunto dell'articolo verte su due punti: 1) In Lega Serie A (e Infront) ritengono o vogliono far credere che A+B sia "abuso di posizione dominante" e come tale sanzionabile. 2) Hanno preso per buona l'offerta condizionata di Mediaset. Prendere buona l'offerta condizionata di Mediaset è di una tristezza allucinante,questi avranno pacchetto A(satellite)e il D per una regola che non c'è scritta sul bando.. Sinceramente questa volta non sono con la Juve.
  9. completamente d'accordo,soprattutto sulla parte sky e champions che la pura verità.
  10. Le offerte più alte per i pacchetti A e B sono arrivate da Sky, ma non possono andare entrambi gli slot allo stesso broadcaster secondo l'indicazione fornita dall'advisor Infront: per ridurre solo di pochi milioni il potenziale monte ricavi (oltre il miliardo di euro) minimizzando i rischi di code legali, l'idea è vendere a Sky il pacchetto delle 8 big per il digitale terrestre e a Mediaset lo stesso contenuto per il satellite, oltre all'esclusiva delle gare fra le altre 12 squadre (pacchetto D). Anche l'avvocato Giorgio De Nova, luminare di diritto civile e legale di Fininvest nella causa contro Cir per il lodo Mondadori, ha sostenuto davanti i presidenti la tesi, che avrebbe incassato il parere favorevole di 16 dei 21 club presenti (c'erano anche i tre neopromossi, ma senza diritto di voto, e uno dei tre retrocessi, il Bologna). Ma noooo milan-mediaset non c'entrano nulla..
  11. concordo,un suicidio di milano bello e fatto il mio erqun esempio per dire che non solo una questione di soldi.
  12. Aspe per il problema che se hai Imbro(che tra altro prossimo anno sarà qui a trapani )e ware e gli preferisci quest'ultimo non è questione di soldi..
  13. Posso dire che sono delle finali brutte?gia Milano-Sassari e Siena-Roma sono state più divertenti.
  14. Mi segnalano un bellissimo servizio al tg5
  15. Inutile far finta di non capire: assegnare a un unico operatore pay le 248 partite delle otto squadre di Serie A che da sole rappresentano oltre l'86% dei telespettatori tifosi italiani è esattamente quello che la Legge, le autorità regolamentari e la stessa Lega Calcio Serie A hanno sempre voluto impedire a difesa dei consumatori e della concorrenza. Non a caso, il bando d'asta per l'assegnazione dei diritti 2015-2018 è stato formulato nel modo più chiaro possibile. L'offerta per le partite delle otto squadre con il maggior seguito è stata opportunamente "duplicata": un pacchetto al satellite (definito "A") e un pacchetto identico al digitale terrestre (definito "B"). La domanda quindi è elementare: perché esiste il pacchetto "B"? Perché se lo assicuri chi ha già conquistato il pacchetto "A"? Esattamente il contrario, perché devono essere operatori diversi a competere sui due pacchetti. Questo è evidente nel bando formulato seguendo alla lettera sia la Legge Melandri che regola la materia sia le raccomandazioni dell'Autorità Antitrust relative alle Linee Guida allegate al bando per la sua esatta interpretazione. Il bando, tuttavia, non si limita a garantire equilibrio tra diverse piattaforme e operatori in concorrenza. Introduce anche un pacchetto in esclusiva assoluta: è il pacchetto definito "D" che mette in palio le rimanenti 132 partite di Serie A su cui tutti gli operatori possono competere liberamente. Questi i fatti. Tanto che Mediaset ha presentato le proprie offerte rispettando scrupolosamente le regole e mai ha espresso la richiesta congiunta dei pacchetti A e B. A confondere le carte e a impedire che oggi la Lega Serie A potesse assegnare i diritti con serenità è stata la scelta dell'operatore satellitare di offrire non solo per il satellite ma di puntare irregolarmente anche sul pacchetto "B" riservato al digitale terrestre. Infatti sul digitale terrestre il monopolista satellitare ha un vincolo istituzionale chiarissimo: chi opera in regime di monopolio pay sul satellite e detiene circa il 78% del mercato complessivo della pay tv italiana non può rafforzare ulteriormente la propria posizione dominante. Lo ha riaffermato recentemente Agcom nel regolamento di gara per l'assegnazione di nuove frequenze digitali terrestri che ha permesso la partecipazione all'operatore satellitare per un multiplex solo a condizione che per tre anni non lo utilizzasse per offerte a pagamento. Non si capisce quindi perché un'attività espressamente vietata dallo Stato dovrebbe diventare improvvisamente lecita. Un'esclusiva sul contenuto pay più pregiato in assoluto annullerebbe ogni concorrenza dalla pay tv italiana a danno del calcio e soprattutto dei consumatori che non avrebbero più alcuna possibilità di scelta né editoriale né di prezzo. E' evidente che se, grazie a campagne di disinformazione e a intimidazioni dei Club italiani a suon di diffide, un operatore di pay tv dovesse riuscire a stravolgere le regole e ottenere il monopolio delle squadre più allettanti, nessun altro concorrente potrebbe continuare a esercitare l'attività pay in Italia. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHA
  16. quello senza dubbio,pero queste cose fanno vedere che paese siamo.
  17. tutto rinviato a mercoledì. Tutte soluzioni ancora aperte. Si fará anche chiarezza sui conflitti d'interesse di infront Se ne sono accorti dopo 5 anni il conflitto d'interessi con Infront G-E-N-I
  18. Pacchetto a e b serve per avere la Champions da mediaset,per questo sky si lamenta.
  19. lo so ,pero qui ce anche un discorso politico che va oltre i diritti tv.infatti in tal caso la juve sarebbe d'accordo per l'annullamento dell'asta.
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