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[ Serie A TIM ] JUVENTUS - HELLAS VERONA 1-0
zì robe ha risposto al topic di PiemonteBianconero in Stagione 2023/2024
partita casalinga di sabato sera partita contro avversario di bassa classifica avversario che viene da risultati mediocri scontri diretti tra tutte le nostre concorrenti possibilità di superare in classifica chi ci sta davanti e chissà, arrivare al primo posto ci sono tutti gli ingredienti per una bella fregatura- 1120 risposte
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Federico Gatti: il centrale bianconero con il rebus sul futuro
zì robe ha risposto al topic di Marcello L'Hippie in Juventus Forum
i numeri mi sembrano perfetti fortunatamente ha firmato senza aver prima visto la busta paga di rugani -
Dici così perché sei un "prenditore"
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"Guardate la Premier League" Come se dietro alle cifre monstre che incassano non ci sia una montagna di cose che noi nemmeno vediamo col binocolo
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NEFANDEZZE MEDIATICHE E ANTIJUVENTINISMO VARIO
zì robe ha risposto al topic di Bradipo76 in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
nono, corriere della sera -
NEFANDEZZE MEDIATICHE E ANTIJUVENTINISMO VARIO
zì robe ha risposto al topic di Bradipo76 in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
segnalo l'articolo sul sito del corriere, che riporta fagioli con la maglia della juve che bacia lo stemma, mentre tonali ha la maglia del brescia sipario -
ma poi può voler tutto e il contrario di tutto
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le notizie di stamani: tonali scommetteva sulle partite della sua squadra fagioli una volta ha chiesto dei soldi in prestito a due compagni di squadra chiedetevi quale è quella gravissima e quale no, e quale società dovrebbe rischiare di più tra le due
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[ Qualificazioni Euro 2024 ] Inghilterra-Italia
zì robe ha risposto al topic di Homer_Simpson in Archivio Off Juve
L ucraina stava perdendo a malta, ora ha pareggiato -
teoricamente, le indagini stanno andando avanti...a fagioli è già arrivata la squalifica perchè ha ammesso la colpa da maggio (a quanto si legge) e in questi mesi ha collaborato pienamente ci sarebbe da ragionare seriamente alla gestione sportiva del ragazzo nei mesi scorsi (il suo impiego, le scelte di mercato, le scelte di formazione) e nei prossimi 7...
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domanda: la squalifica gli impedisce anche di allenarsi (come per il doping) o si riferisce solo agli impegni ufficiali?
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e se fosse questo il motivo per cui abbiamo una media di gialli/partita del tutto anormale?
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penso serva a giustificare gli 8 mesi a fronte del minimo di 3anni (seppur riducibile alla metà col patteggiamento)
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Dal Corsporc ROMA - Sono sentieri melmosi quelli sui quali il calcio sembra essersi impantanato. Il pallone presto tornerà a rotolare nelle aule di giustizia, riallacciando il filo di storie che con le loro tempistiche sono in grado di far tremare i polsi. Come nel caso di Nicolò Fagioli. Il calciatore si rompe la clavicola il 18 maggio nella semifinale di Europa League contro il Siviglia, quattro giorni dopo la Juve perde malamente a Empoli (4-1) e soprattutto vede infliggersi, a pochi minuti dal fischio d’inizio, il -10 in classifica per il caso plusvalenze, penalizzazione che poi diventerà definitiva in virtù del patteggiamento sulle manovre stipendi (includeva l’impegno a non procedere coi ricorsi). Nicolò vede andare in frantumi la stagione – il -10 diventa -13 sul campo a causa del ko del Castellani e la Champions sfuma definitivamente – seduto sul divano di casa a Piacenza, costretto dall’operazione alla spalla eseguita nella clinica Sedes Sapientiae di Torino. Ma ancora non sa che il peggio deve ancora arrivare. La mattina successiva, è il 23 maggio, suona al citofono la polizia. È questo il momento esatto in cui comincia il caso scommesse. Fagioli, l'incontro con il pm Gli inquirenti chiedono conto a Fagioli di un incontro, avvenuto nei giorni precedenti in un bar di Torino, con uno dei sospettati della maxi-inchiesta sulle scommesse condotta da Manuela Pedrotta, pm del gruppo terrorismo ed eversione dell’ordine pubblico. La squadra mobile, scandagliando i siti illegali, va alla ricerca delle possibili connessioni con la criminalità organizzata e il signor X, allibratore conosciuto in certi ambienti, è un elemento chiave. Quello stesso soggetto viene visto in compagnia del calciatore della Juventus. Per quale ragione? Fagioli collaborativo: i dettagli Fagioli non nega nulla, tranne il tentativo di estorsione, e si dimostra subito collaborativo: «Ho scommesso» ammette, senza indugi, consegnando agli agenti il cellulare, il tablet e il pc. A quel punto, il 22enne si rende conto che il suo comportamento può avere pesanti ripercussioni in ambito sportivo e nelle ore immediatamente successive informa la Juventus, si rivolge a due legali e prende contatti con la procura della Figc, chiedendo un’audizione prima ancora che i magistrati di Torino trasmettano gli atti in Federcalcio. Gioca d’anticipo, con lucidità, nel momento di maggior caos. Poi scrive un messaggio su Instagram, di pancia, che molti in quei giorni spiegano con la voglia di reagire al brutto infortunio, ma che probabilmente nasconde un altro significato: «Ciò che non ti uccide, ti rende più forte». Fagioli, il terremoto mediatico L’infortunio lo costringe a stare fermo, non può allenarsi, ma così ha più tempo a disposizione per prepararsi a un terremoto mediatico che in realtà si scatenerà molto tempo dopo. È la fine di maggio, il procuratore federale Giuseppe Chiné gli spalanca le porte del suo ufficio in Via Campania, a Roma, e il centrocampista inizia a raccontare la propria storia, le ragioni della dipendenza, quando e come è nata, i soldi gettati al vento (più di 1 milione) e anche il modus operandi del “sistema scommesse” che coinvolge altri colleghi. Fagioli arricchisce la sua testimonianza con particolari talmente interessanti da far aprire subito un’inchiesta. Gli inquirenti – sia sportivi sia della magistratura ordinaria – lavorano sotto traccia e acquisiscono chat, screenshot, indirizzi IP e movimenti sospetti. Ed emerge un dato: il giocatore cresciuto nella NextGen bianconera avrebbe detto la verità, le sue ricostruzioni coincidono con gli elementi raccolti. «Nicolò non è un pentito di mafia» raccontano amici e conoscenti, rifiutando la versione secondo la quale Fagioli avrebbe fatto nomi e cognomi pur di ottenere uno sconto di pena. Il patteggiamento, comunque, è in arrivo. Fagioli si affida al professor Jarre La consapevolezza del disturbo non tarda ad arrivare. Nicolò ne parla in famiglia, chiede consiglio agli specialisti della Juve e già in estate sceglie di affidarsi al professor Jarre, un luminare delle patologie da dipendenza che tuttora visita una volta a settimana, inserito in un progetto di Dipartimento Patologia delle dipendenze dell’ASL TO3. Le sue finanze ora vengono gestite da un amministratore e da mesi è in cammino per guarire dal disturbo patologico del gioco d’azzardo, anche se a breve dovrà fermarsi per una inevitabile squalifica.
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avranno avuto un addetto alle scommesse che ha agito per conto suo e pagherà singolarmente
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sinceramente non vedo molta differenza di trattamento da quando ha venduto
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fosse stato ancora al milan avremmo letto delle robe che nemmeno immaginiamo
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io gli auguro di cuore di uscire da questo problema
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su sport mediaset, dopo l'aggravarsi della posizione di tonali, è comparso un sondaggio dove si chiede se la procura debba comportarsi in maniera severa oppure no quando c'era solo fagioli invece erano partiti in quarta maledetti
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Dalle chat di Fagioli ci sono anche i colloqui con gli allibratori, che in pochi mesi hanno incassato più di un milione di euro. Gli inquirenti stanno verificando se esistono gli estremi per contestare i reati di usura o estorsione: il giocatore bianconero era disperato per le somme di denaro che stava perdendo.
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Momblano riporta spifferi su una squalifica di 6 mesi
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La clavicola se l è rotta durante la semifinale di EL, e fin da subito apparve chiara la gravità dell infortunio...non ci farei dietrologia
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Mah al massimo Roma..
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Damascelli dice di essere a conoscenza del fatto che non solo la Procura di Torino stia indagando...
