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hopper

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di hopper

  1. inizio a pensare....che lo mettono offline...di proposito...... per non sentirci.....
  2. 13.05 - L'assembramento dei tifosi davanti alla sede dell'Inter è tale che, come riferisce Francesco Cosatti di Sky Sport, sta intervenendo addirittura la Polizia.
  3. e se improvvisamente a marotta girassero le balle e dicesse "ue, prima parlo con uno, poi con un altro, poi ci si mette d'accordo, poi bisogna svegliare dalla pennica uno in indonesia, sapete che c'è? andateveaffank..."
  4. marchisio può switchare con pirlo, pogba o guarin in quel modulo
  5. buffon licht - barza - chiello/bonny - asa vidal - pirlo guarin - tevez - pogba llorente buffon licht - barza - chiello/bonny - asa vidal - pirlo - pogba guarin - llorente - tevez enjoy
  6. ma sinceramente il napoli sta, numeri alla mano, andando meglio o peggio dell'anno scorso?
  7. che mangiano a fare se dopo fanno ste kagate?
  8. mi hai fatto tornar su il pranzo della cresima
  9. morph non ci hai ancora ragguagliato su che ne pensa barbara d'urso su questo scambio
  10. è stato il momento in cui sono stato più vicino al bestemmione in vita mia
  11. ragazzi...la lunga notte di anelka..... quella fu totalmente e assolutamente indimenticabile
  12. secondo voi siamo ancora in tempo per scambiare pompilio con biasin?
  13. di lire, ma branca non ha letto bene il contratto
  14. CorSport - Vucinic-Guarin, ecco com'è nata l'idea21.01.2014 11:02 di Alessandra Stefanelli Twitter: @Alestefanelli87 articolo letto 4137 volte Fonte: Corriere dello Sport © foto di Daniele Buffa/Image Sport L'edizione odierna de Il Corriere dello Sport racconta com'è nata l'idea dello scambio Vucinic-Guarin: "I dirigenti dei due club, in questa finestra di mercato, si incontrano più di una volta: discutono di Andrea Ranocchia che la Juve apprezza però riveste un ruolo ben coperto, e di Fabio Quagliarella come soluzione offensiva interista che però non convince fino in fondo. Quando sbuca il nome di Guarin, si intuisce subito una convergenza d’interessi: l’Inter deve cederlo non potendo allinearsi all’adeguamento richiesto e la Juve, antica estimatrice, è disposta ad accoglierlo ma senza dissanguarsi. Quasi naturale cercare una contropartita di spessore e individuarla nell’attaccante montenegrino, scavalcato nelle gerarchie bianconere da Fernando Llorente e Carlos Tevez e invece graditissimo a Walter Mazzarri, alla ricerca di un attaccante di qualità. I vertici nerazzurri hanno assunto informazioni su Edin Dzeko, Erik Lamela, Stevan Jovetic ed Ezequiel Lavezzi, tutti però incedibili almeno in questa sessione, concludendo che tra gli attaccanti sul mercato, con valutazioni alla portata nerazzurra, nessuno è più forte di Vucinic", si legge. GdS - Guarin rifiutò Mou per la Juve. E Thohir...21.01.2014 09:24 di Alessandro Cavasinni Twitter: @Alex_Cavasinni articolo letto 11729 volte Fonte: giornalaccio rosa dello Sport A tenere banco su tutti i quotidiani sportivi è ovviamente lo scambio quasi ultimato tra Inter e Juventus con Guarin e Vucinic. Sulla giornalaccio rosa dello Sport, l'esperto Carlo Laudisa fa il punto e racconta i motivi che hanno indotto il club nerazzurro a privarsi del colombiano. "La realtà è che il colombiano nelle scorse settimane ha puntato i piedi con il Chelsea perché aveva già in testa la Juve. E per i manager nerazzurri non c’erano alternative per dare a Mazzarri l’attaccante di qualità che da tempo invoca. Senza soldi in cassa erano impossibili strade parallele. Al massimo sarebbe potuto arrivare in prestito Borriello… E c’è da immaginare che neanche questa soluzione avrebbe scaldato il cuore del mondo-Inter. Considerato tutto ciò, la scelta di Vucinic e il sacrificio di Guarin rappresentano le migliori soluzioni possibili. E se non le migliori, sono inevitabili. Aggiungiamoci che, in prospettiva, Guarin può diventare l’erede di uno tra Vidal e Pogba. E ciò lascia intendere come in corso Galileo Ferraris siano già iniziate le grande manovre per l’estate che potrebbero anche portare ad un grande sacrificio. Ma è chiaro sin d’ora che la Juve sta lavorando per tenere sempre alto il livello tecnico della squadra. L’assalto a Hernanes può allentare la tensione? Quel «mi rimboccherò le maniche» può essere letto come un’apertura alle spese? Nel week end sarà a Milano, toccherà con mano gli umori della sua gente. E tanti nodi verranno al pettine". Guarin, Vucinic e l'insostenibile leggerezza dell'essere (interisti)21.01.2014 00:01 di Alessandro Cavasinni Twitter: @Alex_Cavasinni articolo letto 10905 volte L'avevamo scritto stamattina: ''Ranocchia va via, Guarin forse. A Branca e Ausilio restano 11 giorni per intervenire sul mercato e rinforzare la rosa''. Detto, fatto. Passano poche ore e il mercato dell'Inter s'infiamma. Dalla Germania arrivano conferme sull'interessamento concreto del Borussia Dortmund per il difensore umbro, mentre sull'asse Torino-Milano si accelera in maniera clamorosa per uno scambio che nessuno aveva previsto: Guarin alla Juventus e Vucinic all'Inter. Giusto il tempo di fare le prime verifiche sull'indiscrezione e il popolo nerazzurro insorge, soprattutto sul web. La Curva Nord si fa portavoce del malcontento della (presunta) maggioranza e redige un comunicato durissimo contro l'operazione di mercato proposta dal club nerazzurro e accolta a braccia aperte da quello bianconero. L'obiezione più gettonata è quella di non vedere il motivo per favorire un'acerrima rivale come la Juve, cedendole un giocatore più giovane di quello che arriva in cambio. E qui qualcosa succede. La trattativa si arena e qualcuno parla di dietrofront di Thohir proprio in virtù delle contestazioni dei tifosi. Possibile? Mah. La realtà è che ballano circa 3 milioni di conguaglio in favore del club del tycoon indonesiano e che Agnelli non vorrebbe concedere. Milioni utili e possibilmente da aggiungere, in un breve futuro, a quelli incassati per l'addio di Ranocchia. Detto di Pereira ufficiale al San Paolo, ecco che il mosaico si completa: in difesa Ranocchia non verrà rimpiazzato, si chiuderà per D'Ambrosio (destro che gioca anche a sinistra) e, appunto, in attacco è in rampa Vucinic. Il tutto, con un tesoretto stimabile attorno ai 12-13 milioni di euro, senza contare il risparmio sugli ingaggi. Se a ciò si aggiunge il mancato rinnovo di parecchi stipendi pesanti a giugno, ecco che si può ipotizzare un rinforzo importante per il centrocampo. Si parla di Hernanes subito, ma al momento nessun passo serio è stato fatto in tale direzione. E veniamo al nodo: giusto scambiare Guarin con Vucinic più conguaglio? Il cuore dice di no, la testa dice di sì. In altri tempi, Moratti avrebbe tenuto tutti. Ora che si paga lo scotto anche di una gestione poco razionale, Thohir deve decidere e, in fondo, è stato cercato per questo: prendere decisioni finanche scomode. Più da cinico imprenditore che da tifoso. A Mazzarri serve un attaccante e Vucinic è il migliore su piazza. Senza poi dimenticare la doppia vera radice del distacco dal colombiano: da un lato la richiesta di aumento dell'ingaggio oltre i limiti salariali stabiliti dal nuovo proprietario dell'Inter, dall'altro la necessità/volontà di far decollare definitivamente il talento di Kovacic. Eh già, perché se qualcuno se lo fosse dimenticato, una delle critiche più aspre mosse contro Mazzarri in questi primi mesi è stata quella di non far fare esperienza da titolare al baby croato. Con Milito che torna, Palacio inamovibile, Alvarez fiore all'occhiello della stagione, la scelta per un sacrificio è presto detta: Guarin o Kovacic. Chiunque avrebbero scelto, si sarebbe avuta una sollevazione popolare. E allora giusto puntare sull'ex Dinamo Zagabria, su cui si è investito parecchio, e giusto – di conseguenza – dire addio a Guarin. Chiaro: venderlo all'estero e poi prendere comunque Vucinic non avrebbe causato cotanto malumore. Ma in Europa nessuno ha davvero affondato il colpo per l'ex Porto e così si è arrivati alla soluzione che ha scatenato l'ira di una parte cospicua del popolo interista. Lo stesso popolo – urge ricordare – che spesso si è scagliato a suon di fischi contro il colombiano. Ma la realtà è lì: all'Inter serve un attaccante e può fare a meno di un centrocampista offensivo, specie se si vuole lanciare con convinzione il numero 10 slavo. Ecco perché dubito che si pensi davvero di prendere Hernanes. Piuttosto, con quel gruzzolo, si potrebbe optare per il centrocampista di sostanza, stazza e polmoni che tanto manca a questo organico. In questo senso, uno come Nainggolan avrebbe fatto più che comodo. Una giornata irrazionale, tra sorprese, indiscrezioni e ribaltoni. Quello che resta è la solita insostenibile leggerezza dell'essere (interisti).
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