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ross66

Tifoso Juventus
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About ross66

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    Di Pi
  • Birthday 05/07/1966
  1. Juventus-Torino Vendo a 40 euro cad. due posti in curva Sud sett. 228 fila 15 posto 19 e fila 16 posto 20 (sono l'uno sopra l'altro, anche se in quel settore si può stare tranquillamente vicini). Pagamento con ricarica Postepay. Solo per TDT. Se interessa mandatemi un msg.
  2. Oh ragazzi, mi mandate un mp anche a me con un link no-flashplayer? Grazie. Voglio vedere Bonucci con la fascia...
  3. Beh, io ho espresso solo un mio pensiero, tanto per scambiarci le idee. Non ho la pretesa che la mia opinione sia il valore assoluto e immodificabile, anzi mi piace il confronto, soprattutto con chi ne sa più di me e con chi la pensa diversamente da me (tranne quando, e non è il tuo caso, si scade nell'insulto per mancanza di argomentazioni). Detto questo, secondo me è ancora presto per giudicare il cammino di Andrea e il suo distacco dalla Triade, che può essere avvenuto anche per divergenze sopraggiunte sull'amministrazione di cose di famiglia, più che sportive o di crescita. Sappiamo che il buon Giraudo lo consigliava e lo seguiva anche e soprattutto sul privato. Vedremo. Io son sicura che prima o poi vedremo Moggi e Giraudo e Bettega allo Stadium. Molto prima di quello che pensiamo.
  4. Stare dalla parte della Triade e, contemporaneamente, dalla parte di Andrea Agnelli, non è così difficile. Ha candidamente ammesso che Giraudo è suo "zio", nonché mentore, e si consulta spesso con Moggi, almeno fino a poco tempo fa (magari adesso sa come gestire Marotta e lo chiama un po' meno). È figlio di Umberto che Giraudo e Moggi ha fortemente voluto alla guida della Juve insieme a Bettega. Quindi se Andrea dice di conoscere Conte da 20 anni, conosce gli altri due da sempre e per lui sono della famiglia.
  5. Hai ragione te, ma ho ragione anch'io. Vedi sotto, se ne hai voglia: TORINO - Dopo la sentenza di Napoli, stamane la Juve ha presentato al Tar del Lazio la richiesta risarcitoria per i comportamenti illegittimi della Figc sul caso Calciopoli dal 2006 al 2011. Il ricorso del club bianconero segue il rigetto del Tnas della questione risarcitoria. Se la Juve non è responsabile dei reati penali ascritti a Moggi - sostengono in corso Galileo Ferraris -, la giustizia sportiva nel 2006 non ha funzionato, finendo per creare una disparità di trattamento che dovrà essere valutata dai giudici amministrativi. "Quella di oggi è una delle sette azioni che avevamo preannunciato il 10 agosto. Vogliamo che siano verificati gli atti amministrativi del 2006 e del 2011", ha detto il presidente Andrea Agnelli. Il numero uno bianconero, a Parma per ricevere il premio "Sport e lavoro", ha spiegato: "Capisco che Moratti sia infastidito ma mi piace ricordare che per noi l'Inter è un danno collaterale e la nostra richiesta per una parità di trattamento è verso chi ha giudicato, vogliamo fare chiarezza con la Figc sulle azioni compiute nel 2006 e nel 2011, o si è sbagliato prima o si è sbagliato oggi". IL COMUNICATO - Ecco la nota apparsa stamane sul sito ufficiale bianocnero: "Juventus Football Club S. p. A. ha depositato in data odierna presso il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ricorso ai sensi dell'art. 30 del codice del processo amministrativo contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) e nei confronti della Fc Internazionale S. p. A. chiedendo la condanna al risarcimento del danno ingiusto subito dall'illegittimo esercizio dell'attività amministrativa e dal mancato esercizio di quella obbligatoria in relazione ai provvedimenti adottati dalla Figc nell'estate del 2006 e del 2011. Con tale atto Juventus intende far accertare la mancanza di parità di trattamento e le illecite condotte che l'hanno generata ottenendo il risarcimento agli ingenti danni che sono prudenzialmente stimati in diverse centinaia di milioni di euro per minori introiti, svalutazione del marchio, perdita di chances e di opportunità, costi e spese. Il ricorso dà seguito alla pronuncia del Presidente Tribunale Nazionale di Arbitrato dello Sport (Tnas) del 9 settembre 2011 che ha rimesso la Società innanzi al Tar limitatamente ai danni e rientra nella più ampia strategia di tutela della Juventus in ogni sede, già preannunciata nella conferenza stampa del 10 agosto 2011. JUVE: "SUBITI DANNI PER 443 MILIONI DI EURO" - Nelle oltre cento pagine del ricorso al Tar del Lazio, il club bianconero evidenzia come "la quantificazione dei danni ingiusti patiti dalla Juventus Football Club s. p. a in conseguenza dell'illecita condotta tenuta dalla F. I. G. C. è pari ad euro 443.725.200". Ecco il dettaglio dei danni denunciati dalla Juventus: 79,1 milioni per la mancata partecipazione alle coppe europee, 60 milioni per le cessioni sottocosto di giocatori svalutati dalla retrocessione in Serie B (secondo il club bianconero, la svendita di Ibrahimovic avrebbe causato 44,7 milioni di mancata plusvalenza), 41,6 milioni di mancati diritti televisivi, 110 milioni di calo di valore del marchio Juve, 20 milioni di danni per il ritardo di due anni nell'edificazione del nuovo stadio di proprietà e 133 milioni circa di calo del titolo azionario bianconero.
  6. Non credo proprio, il Tar riguarda l'aver pagato qualcosa che non hai fatto. Secondo te se a Napoli avessero detto: Juve colpevole, campionato alterato, la richiesta risarcitoria (termine che implica un risarcimento per una danno subito ingiustamente) al Tar sarebbe stata depositata ugualmente? E con quale speranza di accoglimento? Pari allo zero, credo.
  7. Dipende quale Masiello: uno lo accusava, l'altro lo scagiona.
  8. Infatti il tribunale di napoli ha decretato che il campionato sotto precesso è stato ragolare. Da qui l'assoluzione della Juventus e la richiesta risarcitoria depositata al Tar. Ma per la cosiddetta giustizia sportiva, è buona la prima, allora come oggi.
  9. Errore: si alteravano le classifiche senza alterare i risultati. Magheggio Moggiano. Oggi si combinano le partite accordandosi da una parte sola, che così un 2-2 può diventare un 2-3 in men che non si dica, buttando all'aria fior di combine. Magheggio Carobbico.
  10. Hai ragione. Vorrei tanto essere ottimista, ma dopo Napoli... Quella sera ho rivissuto l'incubo di sei fa. Il cuore mi dice che Conte non è minimamente coinvolto, se non per la teoria Buffoniana "meglio due feriti che un morto", ma la ragione mi dice che saranno uccelli per diabetici. Comunque stavolta basta tastiera: SI DEVE SCENDERE IN PIAZZA. Lo dobbiamo a Conte, ai giocatori e, soprattutto, a noi stessi.
  11. Lo so cara, e sono CON TE. Solo non possiamo farci proprio niente. Mi ricordo, da piccolina, avevo appena 6 anni (40 anni fa, sigh!), quando cominciai a seguire la Juve grazie a mio padre, proprio lui mi disse, guardando una partita alla tv: "Questa è la squadra più forte d'Italia da sempre. Gli altri non ci sopportano, perché vinciamo sempre noi. Quindi testa alta e trofei in bacheca". Amai la Juve da allora, un po' per compiacere mio padre, parecchio perché a me piace andare in giro a testa alta. Sempre.
  12. È questo il bello di essere juventini: far parlare e sparlare gli altri, mentre noi alziamo trofei. Se voglio vincere a tavolino, eliminando in modo sporco e subdolo la concorrenza, ed essere idolatrato da tutti mentre sfilo in smoking bianco, con la gentile concessione di scudetti da parte della concorrenza (leggasi rometta) che non solo non se ne dispiace, ma se ne dimentica, ricordandosi solo er go' de turone, beh... non sono la JUVE, ma qualcos'altro. Io sono Juventina: vinco sul campo lealmente e tanto, tanto da rompere i cogglioni agli altri, che per questo mi odiano e mi chiamano "ladra", dal momento che è l'unico modo che hanno per sminuire quello che ho vinto. E finché vinco, gli altri possono fottersi. Tanto non accadrà MAI che la Juve diventi simpatticca...
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