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Socrates

Luca Marrone

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Socrates    3619
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2v3hb1h.pngLUCA MARRONE

 

 

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http://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Marrone

 

 

 

Nazione: Italia 20px-Flag_of_Italy.svg.png
Luogo di nascita: Torino
Data di nascita: 28.03.1990
Ruolo: Centrocampista
Altezza: 186 cm
Peso: 75 kg
Nazionale Italiano under-21
Soprannome: Luke Brown

 

 

 

 

Luca Marrone (Torino, 28 marzo 1990) è un calciatore italiano, centrocampista dello Zulte Waregem, in prestito dalla Juventus.

 
 

 

 

Caratteristiche tecniche

 

Centrocampista centrale abile nel recuperare palloni e nel reimpostare l'azione, è anche dotato di un buon tiro. Ha dichiarato di identificarsi maggiormente nel ruolo di regista basso. Sotto la guida di Antonio Conte è stato anche utilizzato come difensore centrale.

 

 

CARRIERA

 

Club

 

 

JUVENTUS

Inizia giocare a calcio dall'età di 5 anni nel Lascaris, per poi passare al settore giovanile della Juventus. Fa tutta la trafila nelle squadre giovanili, iniziando dai Pulcini fino alla Primavera.

Nel febbraio 2009 vince, con la formazione Primavera, il Torneo di Viareggio, ripetendosi nell'annata successiva.

Nella stagione 2009-2010 viene aggregato alla prima squadra. Il 23 agosto 2009, a 19 anni, esordisce in Serie A allo Stadio Olimpico in Juventus-Chievo (1-0), dove rimedia anche il suo primo cartellino giallo dopo pochi secondi. La sua seconda presenza arriva il 19 settembre contro il Livorno (2-0).


Siena

Il 1º luglio 2010 passa in prestito al Siena in uno scambio che porta in toscana anche il suo compagno di squadra Ciro Immobile. Esordisce con la maglia del Siena il 18 settembre 2010, contro l'Atalanta venendo sostituito al 76 minuto di gioco, vinta 1-0 con il gol di Salvatore Mastronunzio. Una settimana dopo gioca tutti i 90' minuti contro il Piacenza, sfida vinta 1-0. Segna il suo primo gol in Serie B l'8 dicembre 2010 nel recupero della 14ª giornata contro il Vicenza, gara terminata 2-2. A fine stagione ottiene la promozione in Serie A dopo il secondo posto in campionato.


Il ritorno alla JUVENTUS

Terminato il prestito ritorna alla Juventus per la stagione 2011-2012, dove ritrova Conte come allenatore. Il 21 gennaio 2012, nella partita contro l'Atalanta, subentra a Simone Pepe nella ripresa e fornisce l'assist per il gol del 2-0 di Giaccherini, che dà alla Juventus il titolo di campione d'inverno. Il 6 maggio 2012 conquista lo scudetto con la maglia bianconera con una giornata d'anticipo nella partita giocata in campo neutro di Trieste contro il Cagliari vinta 2 a 0, favorevole anche la vittoria dell'Inter contro il Milan per 4 a 2. Il 13 maggio, nell'ultima partita di campionato, giocata in casa contro l'Atalanta, mette a segno il suo primo gol in Serie A, con un tiro potente scagliato all'incrocio dei pali, grazie ad un assist di tacco da parte di Marco Borriello.

La stagione 2012-2013 inizia con la vittoria della Supercoppa italiana allo Stadio Nazionale di Pechino, grazie al punteggio di 4-2 sul Napoli. Durante la preparazione estiva, il tecnico Antonio Conte lo prova spesso nel ruolo di vice-Bonucci come difensore centrale. In questo ruolo, data l'assenza di Chiellini per un infortunio avvenuto durante gli Europei, esordisce durante la prima giornata di campionato, contro il Parma (vinta 2-0). Il 6 marzo 2013 colleziona la sua prima presenza in Champions League, giocando da titolare il ritorno degli ottavi di finale contro il Celtic allo Juventus Stadium (2-0). Il 5 maggio successivo, grazie al successo interno della Juventus sul Palermo per 1-0, vince con tre giornate d'anticipo il secondo scudetto consecutivo.


Sassuolo

Il 2 settembre 2013 la Juventus e il Sassuolo stipulano un accordo per il trasferimento del calciatore alla società neroverde in comproprietà per la metà del cartellino di Domenico Berardi. Il Sassuolo acquisisce la metà del cartellino del calciatore, valutato complessivamente 9 milioni di euro.Esordisce il 20 ottobre, nella partita casalinga contro il Bologna, dove i neroverdi raccolgono anche il loro primo successo assoluto in massima serie.

Il 20 giugno 2014 Juventus e Sassuolo rinnovano la partecipazione del cartellino.


Il secondo ritorno alla JUVENTUS

Il 3 luglio 2014 la Juventus comunica di aver riscattato l'intero cartellino per 5 milioni di euro, pagabili in tre anni. A causa di vari problemi fisici, Marrone è tuttavia costretto a saltare praticamente tutta la stagione, nella quale non ottiene nessuna presenza in gare ufficiali.


Prestito al Carpi, al Verona e allo Zulte Waregem

L'8 luglio 2015 passa in prestito fino a fine stagione al Carpi. Segna il suo primo gol con la sua nuova maglia il 28 ottobre 20

15 nella sconfitta contro il Frosinone. Dopo diversi problemi con i tecnici del Carpi, decide di cambiare e passa ancora in prestito fino a fine stagione al Verona. Nella partita di campionato del 7 febbraio 2016 contro l'Inter, finita 3 a 3, Marrone è l'unico giocatore negli ultimi 10 anni ad aver fornito tre assist da palla ferma (due corner e una punizione) in una singola partita.

Il 30 agosto 2016 viene ufficializzato dalla Juventus il trasferimento in prestito annuale allo SV Zulte Waregem, squadra che milita nella massima serie belga.

 

 

 

Nazionale

 

 

 

 

Tra le nazionali giovanili ha giocato con l'Under-17 e l'Under-19.

Il 13 ottobre 2009 esordisce nella Nazionale Under-21, con il tecnico Casiraghi, entrando nel secondo tempo della partita Italia-Bosnia ed Erzegovina (1-1), valida per le qualificazioni all'Europeo 2011. Il 3 marzo 2010 segna il suo primo gol con l'Under-21 nella partita Italia-Ungheria (2-0) disputata a Rieti.

Dopo la mancata qualificazione per l'Europeo 2011, causa l'eliminazione nel play-off contro la Bielorussia, Marrone diventa uno dei giocatori più esperti del centrocampo nel nuovo ciclo guidato inizialmente da Ciro Ferrara e poi da Devis Mangia, tanto da indossare la fascia di capitano della Nazionale Under-21.

Il 27 maggio 2013 viene incluso dal tecnico Devis Mangia tra i 23 convocati che prenderanno parte all'Europeo Under-21 in Israele poi perso in finale contro la Spagna per 2-4.

Dal 10 al 12 marzo 2014 è stato convocato dal CT della Nazionale maggiore Cesare Prandelli per uno stage organizzato allo scopo di visionare giovani giocatori in vista dei Mondiali 2014.

 
 

 

PALMARÉS

 

16px-Scudetto.svg.png  16px-Scudetto.svg.png  16px-Scudetto.svg.png Campionato italiano: 3 - Juventus: 2011-2012, 2012-2013, 2014-2015

20px-Coccarda_Coppa_Italia.svg.png  Coppa Italia: 1 - Juventus: 2014-2015
 
20px-Supercoppaitaliana.png20px-Supercoppaitaliana.png Supercoppa italiana: 2 - Juventus: 2012, 2013
 
 
16px-Scudetto.svg.png Campionato Allievi: 1 - Juventus: 2005-2006

20px-Supercoppaitaliana.png Supercoppa italiana Primavera: 1 - Juventus: 2007

24px-Juventusstemma.png24px-Juventusstemma.png Torneo di Viareggio: 2 - Juventus: 2009, 2010

 

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Juventus Right to Rely on the Talented Luca Marrone


In the summer of 2011, both Luca Marrone and Antonio Conte came back to Turin after a spell at Siena, but the arrivals of the two men could not have been more different. While the coach was hailed as a returning hero, the future of his young charge was open to numerous questions.

Having helped the Tuscan minnows earn promotion to Serie A together, their careers once again diverged, the coach leading the Bianconeri to three years of incredible success, whilst the young player struggled to carve out a niche with the club.

Marrone was sent in co-ownership to Sassuolo last term, just as Conte was guiding the Grand Old Lady of Italian football to a third consecutive league title. The former was then sold back to Juve, arriving just in time to see the coach walk out on the club he had restored to prominence.

While he has now taken the job as national team coach, the future of Marrone appears to be with the club Conte has left behind. Born in the Torinese municipality of Bosconero, he helped the under-19 side lift the prestigious Viareggio Cup before moving on to Siena where he played a key midfield role.

Since then, however, he has evolved into a very different position, becoming an understudy to Leonardo Bonucci in the centre of the back three. Only this week, Beppe Marotta cited the improvements in his play as a reason the club would not be pursuing defensive reinforcements before the transfer window closes.

Speaking to reporters on Wednesday, the director general said that “the positive start Marrone has made” meant La Madama would “begin the season with the same defensive options that we currently have available to us," per Juventus.com.

Looking for what has lead to that assessment, it is impossible to ignore Marrone’s displays for Juventus in 2012-13, his first campaign in his new post. After being the subject of transfer speculation last January, the player declared that it was “better to play 10 games for a big club like Juventus instead of 30 games for another team,” per Football Italia, and did just that.

The Bianconeri won nine of those games, drawing the other fixture, and his stats made for impressive reading. According to WhoScored.com, Marrone averaged 1.8 tackles and 1.6 interceptions per appearance, whilst his passing was excellent—a major factor in his ability to adapt to the role.

Like Bonucci, he shared playmaking duties in order to free up Andrea Pirlo, averaging 48.9 passes per game and completing them at an excellent rate of 91.8 percent.

That form prompted another of his Italian international team-mates to hint at what may lie ahead for the talented Marrone, as Andrea Barzagli told reporters, per Goal.com's Stefan Coerts:

"Luca possesses great quality. He’s good at man-marking and can withstand physical contact.

He is very good as a central midfielder, but he also knows how to adapt well as a central defender.

When he’ll be able to play more regularly he’ll also gain consistency and will be the future of Juventus."


With Sassuolo struggling and only narrowly securing their Serie A status for this term, Marrone failed to build upon that impressive start, but it seems Massimiliano Allegri looks set to continue Conte’s work with the talented 24-year-old.

Five of the club’s pre-season fixtures—including Wednesday’s traditional encounter with a youth-sector side—have seen Marrone feature in central defence, and he was listed as a defender for their tour of Asia and Australia earlier this month.

However, the new coach also sees the need to play with a four-man back line, and in that framework he is likely to become a deputy for Pirlo in midfield. Playing time there may be even more difficult to find, but all indications are he will feature much more heavily this time round.

It appears Barzagli’s assessment of him may well prove accurate, and Marrone might yet be the future of Juventus.

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