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Federico_Munerati

Tifoso Juventus
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  1. Se puoi riportare un estratto dato che qualcuno di noi non ha facebook, grazie.
  2. La retrocessione è già stata decisa, non escludo ulteriori sanzioni accessorie tipo una penalizzazione nel prossimo campionato: per come interpreto io il clima attuale, ho la sensazione che il prossimo anno la Juventus sarà in B con una quantità, al momento indefinita, di punti di penalizzazione, come nel 2006. Ma questa volta non rischieranno di vedersi ridotti i punti nei vari gradi di giudizio: ne daranno una quantità spropositata per fare in modo che, anche riducendoli, siano talmente impattanti da evitare un repentino ritorno in A. Io credo che questa volta il disegno sia quello di far sparire la Juventus dal calcio che conta, ridimensionarla talmente tanto da non permetterle più di risalire ai vertici e questo ridimensionamento io non lo vedo solo dal punto di vista economico ma anche di immagine: vogliono mostrare la Juventus come il simbolo della truffa e dell’imbroglio anche all’estero, in maniera tale da evitare che qualcuno possa, in futuro, rilevarla da Exor e riportarla ai vertici. In poche parole vogliono anche evitare possibili futuri investimenti attraverso una pessima pubblicità. È una vendetta trasversale che ha trovato terreno fertile nelle istituzioni calcistiche italiane e nel pubblico, fra l’altro è un’operazione molto semplice da attuare date le condizioni al contorno. È probabile che in futuro, se esisterà ancora una Juventus, sarà un’entità totalmente diversa da quella precedente: una squadra che si barcamenerà tra mille vicissitudini sportive e non e che vivrà nell’anonimato calcistico. So benissimo che questo mio post attirerà numerose critiche e forse anche qualche meritato insulto, ma queste sono le mie personali sensazioni sulla vicenda. Credo che stavolta sia proprio finita e, personalmente, lo sto accettando in maniera piuttosto passiva e fatalista: se deve finire, che finisca. L’uomo ha bisogno anche di passioni per vivere e non solo sopravvivere ma non possiamo farne una ragione di vita, almeno non lo faccio io: nel 2006 ero un giovane universitario che non aveva molti pensieri per la testa, adesso, alla soglia dei 40, non ho più quello spirito e mi importa sempre meno dello sport e di tante altre questoni. Sicuramente sbaglio io e non molti di voi che per queste cose ci si accalorano e le hanno a cuore, persone alle quali va comunque la mia stima: ma, per quanto mi riguarda, è così. Scusate la lunghezza e il contenuto del mio intervento.
  3. Non c’è bisogno dei bookmakers per capire l’andazzo tuttavia ho imparato che i bookmakers non predicono il futuro ma agiscono sempre in base ad un calcolo delle probabilità relazionato alla loro convenienza: se molta gente ha scommesso sulla Juve in B ma l’evento è improbabile, i bookmakers nonsospendono nulla in quanto quelle sono tutte scommesse perse e incassi sicuri per loro, viceversa se molta gente scommette sulla Juve in B e loro sospendono le giocate, lo fanno perchè la probabilità che succeda questo evento è molto alta e accettare scommesse per un evento dato per certo per i bookmakers è controproducente, ci perdono soldi. Quando ci sono di mezzo i soldi, è difficile non dare credito alle mosse di gente che questi soldi rischia di averli o non averli… La sospensione delle scommesse è un chiaro indicatore in tal senso: i bookmakers sono sicuri che la Juve andrà in B.
  4. Bisogna scindere due piani, quello della ragionevolezza e quello legato alle sensazioni che un tifoso può avere quando legge e sente determinate cose. La vicenda, sul piano della ragionevolezza, è assurda, siamo tutti d’accordo nel riconoscere queste imputazioni del tutto marginali e le penalizzazioni assolutamente sproporzionate, ma il clima è forcaiolo e in questo clima, dove numerosi personaggi, a vario titolo, stanno costruendo e indirizzando il sentimento popolare, il tifoso riconosce una determinata volontà e, chi più chi meno, trae le sue conclusioni, le quali, giocoforza, non possono che essere che la Juve sarà punita in maniera esemplare.
  5. La giustizia sportiva lavora unicamente sul sentimento popolare: il popolo cosa vuole? La Juve in B. E loro danno la Juve in B, come vuole il popolo. Non ci saranno sorprese da questo punto di vista. E con 30 punti in meno a inizio stagione non ti salvi, perchè scattano meccanismi psicologici particolari per cui vedi subito una montagna enorme da scalare e ti scoraggi immediatamente, finendo col disunirti molto presto.
  6. Non avrebbe comunque senso. La pena è già decisa ed è la serie B, devono solo decidere il modo: penalizzazione di tanti punti quanti ne servono per retrocedere o esclusione dal campionato di appartenenza. Ma per fare entrambe le cose devono avere la classifica finale altrimenti nel primo caso potrebbero dare una penalizzazione non sufficiente a retrocedere e nel secondo falserebbero il campionato degli altri. Comunque sia, sarà un processo farsa, praticamente senza dibattimento, con tempi accorciati e probabilmente toglieranno anche un grado di giudizio per fare prima e non inficiare il prossimo campionato.
  7. Ci siamo anche noi. Io poco posso fare perchè non ho nessun abbonamento, non ho mai comprato giornali in vita mia, non guardo tv e su instagram (unico social che ho) seguo solo fregne e amici. Tuttavia ho caldamente invitato i conoscenti della chat del nostro “stadium”, la casa di un amico dove ci si riunisce, a disdire. Il risultato è stato deludente: risposte fredde, “ci penserò” e elusioni varie. La realtà, come dicevo giorni addietro, è che molti di noi si professano grandi tifosi ma sono solo dei tifosi superficiali perchè lo sono innanzitutto come persone: questa è gente che prende per buoni i post di profili social discutibili (“cuore bianconero”, “tuttomercatoweb”, etc.), non è gente che approfondisce quindi non ci si può aspettare una risposta forte a questa istanza. In più è gente che se gli togli il calcio (in generale), il fine settimana gli tocca stare con le mogli e quindi preferiscono rincoglionirsi di tv piuttosto che fare una sacrosanta protesta.
  8. Va bene, quindi i dati del Ministero della Giustizia non vanno bene, le chiacchiere al bar, invece, quelle sono autorevolissime. A posto, basta saperlo.
  9. Ma quando mai nelle regioni rosse hanno indagato sui partiti di sinistra? Che le BR hanno goduto per anni di coperture politiche del PCI, per cortesia. Quindi non doveva indagare le BR perchè stava in Veneto: siamo alla frutta, eh.
  10. Ma leggi quello che scrivo? Su 93.000 intercettazioni, la stragrande maggioranza non sono per reati di mafia e terrorismo: sono del tutto trascurabili nel calcolo, se non ci fossero avremmo comunque più del triplo delle intercettazioni in Francia. In ultimo: secondo te mafiosi e ‘ndranghetisti parlano al telefono? Quindi i pizzini sono liste della spesa, immagino…
  11. Fa veramente sorridere che si contesti a un magistrato di aver indagato solo “a sinistra” quando esistono associazioni di magistrati come Area e Magistratura Democratica che sono dichiaratamente di sinistra e le maggiori inchieste sui politici di questo paese riguardano quasi esclusivamente personaggi di centro destra. Fra l’altro, le indagini a sinistra di Nordio sarebbero quelle sulle BR? E che doveva fare, non indagare perchè le BR erano di sinistra e quindi era un’indagine di parte? Annamo bene.
  12. Nel 2021 in Italia sono state intercettate 95.000 utente. Nello stesso anno, in Francia 23.000, in Germania 3.000: sono paesi più incivili del nostro? Nordio ha detto che si ricorre alle intercettazioni in modo smodato a causa della mancanza di risorse per svolgere indagini in modo più efficiente e ha sostenuto che il vulnus sta nel travaso del contenuto di queste intercettazioni alla stampa mentre sono coperte da segreto istruttorio. Inoltre, ha sostenuto che la stragrande maggioranza di queste intercettazioni non sono utilizzate per reati di mafia e terrorismo. Vogliamo dargli torto?
  13. Non è vero. Lo ha detto più volte e ribadito ieri sera in un’intervista nel programma di Nicola Porro: le intercettazioni per reati di mafia, terrorismo e reati satelliti non si toccano.
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