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Meglio Calvo che Pelato

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di Meglio Calvo che Pelato

  1. 18 ml di sterline per lovren non li avrei mai spesi
  2. prime libere : aleix - lorenzo - rossi - pol - bautista - marc - bradl - pedrosa - iannone - yonny - dovy
  3. Il 22 luglio 2011 passa alla società italiana della Roma per 12 milioni di euro. L'operazione prevede il diritto al riscatto da parte del Barcellona al termine della stagione sportiva 2011-2012 per una cifra pari a 17 milioni di euro o l'obbligo nel 2012-2013 per 13 milioni; la Roma, comunque, si riserva la facoltà di bloccare il giocatore se verserà ulteriori 28 milioni, per un totale di 40 milioni di euro era un bel casino
  4. secondo me conte gli fa tipo "oh mi raccomando segna dal 2-0 in poi"
  5. se passiamo a 4 dietro dobbiamo annunciare un altro acquisto a centrocampo : ASAMOAH @@
  6. romulo è valutato 7 ml per i riscatti, presumo ne vogliono almeno 10
  7. no davvero, se scambiamo romulo con padoin per me può anche non venire iturbe, sono contento lo stesso
  8. si, a sinistra c era vertonghen che ha fatto (di m***a) il terzino sinistro
  9. mah secondo me fara' solo il centravanti, come giusto che sia, alternandosi a higuain
  10. dal blog di DM, INDOVINA CHI lev ha detto: 10/07/2014 alle 23:27 Il tuo commento è in attesa di moderazione il bayenr monaco ha preso barnat il miglior terzino sinistro giovane d’europa per 10 milioni,. Aurier costa 8 milioni altro terzino fenomenale. Evra costerà alla Juve 15 milioni tra cartellino eingaggio , una follia, la solita di marotta e paratici Poi ci chiediamo percèh il nostro calcio va male
  11. è un marcantonio che allo swansea ha fatto sia il bomber sia il trequartista superatipico al primo anno ogni tiro entrava, l anno scorso si è rotto gravemente giocando solo l'ultimo mese di campionato
  12. michu al napoli, prestito con riscatto a 10 dm e questi ne rifiutarono 25 l'anno scorso
  13. Valentino Rossi è arrivato al Sachsenring con il nuovo contratto firmato in tasca, un risultato che qualche mese fa non sembrava così scontato. “Alla fine della scorsa stagione ero abbastanza triste – ammette – Ero contento di essere tornato alla vittoria dopo due anni difficili, ma nelle ultime gare non ero più riuscito a tenere il passo dei migliori. Se avessi continuato così anche quest’anno non avrei firmato ancora, avrei smesso”. Le cose sono andate però diversamente e il Dottore ha rialzato la testa e dimostrato che l’età della pensione non è ancora arrivata. “Merito dei cambiamenti che ho fatto nei box, quando sono azzeccati la situazione cambia velocemente, come è successo”, sottolinea. Non hai pensato che questo potrebbe essere il tuo ultimo contratto? “Sinceramente non so se sarà l’ultimo, spero di non anche se a fine 2016 incomincerò a essere vecchio. Nessuno sa cosa accadrà, nemmeno io. Non è questo comunque il momento per pensarci, mi dispiace immaginare che fra due anni a Valencia potrei fare la mia ultima gara. Non mi va di essere in paranoia già ora, ho due anni davanti per migliorarmi e vincere”. Il tuo obiettivo era un contratto biennale e l’hai centrato. “Era la durata che volevo perché nel 2016 ci sarà un grosso cambiamento nella MotoGP. Gomme ed elettronica, che sono gli elementi più importanti, saranno diverse e questo richiederà modificare il proprio stile di guida. Sarà una sorta di anno zero. Inoltre sono contento perché, se due anni Yamaha mi aveva dato una specie di ‘ultima possibilità’ prima di un possibile ritiro, il rinnovo è invece arrivato grazie ai risultati”. Hai mai pensato al tuo dopo-MotoGP? “Yamaha ha già detto che mi vorrebbe anche dopo il mio ritiro ma è ancora troppo presto per pensare in che ruolo. Mi piacerebbe anche correre la Dakar, ma in auto”. Con il tuo futuro ormai certo, manca l’altra parte del box. “La storia tra me e Lorenzo dura da molti anni ed è un pilota che mi piace. Quando arrivò in Yamaha nel 2008 io ero il veterano e lui il giovano. Ci siamo dati subito battaglia, poi lui è cresciuto molto e nel 2010 è riuscito a battermi. Poi sono andato via e tornato, lo scorso anno ero il secondo pilota ed era giusto così. Ora sono migliorato, siamo ad un livello molto simile, ed essere davanti a lui in campionato è per me un motivo di orgoglio”. Lo vorresti ancora al tuo fianco? “E’ uno dei migliori piloti e spero proprio che rimanga, per me è una motivazione averlo come compagno di squadra. Inoltre per sviluppare la nuova moto per il 2016 il suo aiuto sarebbe prezioso, lui è uno che riesce sempre a spingere forte da subito”. Passando da uno spagnolo a un altro, come si batte Marquez? “Sinceramente non ne ho idea (ride). Quest’anno ho avuto delle belle battaglie contro di Marc, ma sfortunatamente ha sempre vinto lui. È fortissimo in frenata e in una volata all’ultimo giro non ho molto margine per superarlo. Questo non significa che non ci proverò”. Il Sachsenring rappresenta una buona occasione? “Non è fra i miei circuiti preferiti, anche se in passato ho ottenuto dei buoni risultati. È una posta molto particolare e complicata, con due parti: la prima molto lenta e la seconda molto veloce. È l’ultimo GP prima della pausa estiva e voglio un buon risultato”. GPONE
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