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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. Lo spogliatoio Juve: ?Cassano ? preso!?. E Fantantonio cerca casa I giocatori bianconeri ne sono certi. I futuri compagni gli hanno consigliato una villa con piscina in collina. La prossima stagione Antonio Cassano giocher? con la maglia della Juventus e diventer? l?erede di Alessandro Del Piero. Il campione di Barivecchia ha sciolto gli ultimi dubbi: l?idea di trasferirsi a Torino e lottare per i traguardi pi? ambiti l?ha conquistato. Del resto il giocatore ha capito che alla Juventus lo vogliono tutti: dirigenti, allenatore, giocatori e tifosi. Basta rispolverare le immagini della partita che la Sampdoria ha pareggiato a Torino per rendersene conto. Fantantonio ha scherzato con i big dello spogliatoio bianconero tra gli applausi della gente che vede in lui l?uomo giusto per tornare a vincere lo scudetto e puntare con pi? convinzione alla Champions League. Considerando i rapporti propositivi tra i dirigenti juventini e quelli sampdoriani i pochi rischi diventano certezze: l?affare andr? in porto, al momento si stanno discutendo le modalit? (oltre ai soldi in corso Galileo Ferraris sono disposti a mandare a Genova un paio di campioncini di casa). Si dice che tanti indizi facciano una prova. E nelle ultime ore se n?? aggiunto un altro: dopo aver parlato con i bianconeri della Nazionale il fuoriclasse blucerchiato starebbe cercando casa a Torino: una villa in collina con piscina (e il riferimento corre subito alla fidanzata Carolina Marcialis, pallanuotista...). Insomma, l?operazione trasferimento ? gi? cominciata e in questo momento sta subendo una forte e convincente accelerazione. Gli stessi giocatori juventini, parlando tra di loro, si dicono sicuri del trasferimento di Cassano alla Juventus: secondo alcuni, sarebbe addirittura cosa gi? bell?e fatta. E ne sono addirittura entusiasti: evidentemente sanno, sanno tutto, proprio tutto: e sono pronti ad accoglierlo a braccia aperte. Chiaro che il passaggio alla Juventus gli permetterebbe di giocare per i traguardi pi? importanti, ma anche avere molte pi? possibilit? di riappropriarsi della maglia azzurra. Visto che i mondiali in Sud Africa sono imminenti il suo trasferimento a Torino gli spalancherebbe le porte dell?Italia.
  2. Iaquinta pensa gi? al campionato ma... "Che peccato per la Champions" L'attaccante bianconero torna sull'eliminazione dall'Europa. Sono passati due giorni ma, sebbene in casa Juve si guardi gi? al futuro e all'imminente impegno di campionato col Bologna, la delusione per l'eliminazione in Champions fatica a passare. L'autore del goal dell'1-0, Vincenzo Iaquinta, in esclusiva per Sky, ha parlato del momento che si vive in casa bianconera. Sull'eliminazione dalla Champions. "Sicuramente ci sono mancati dei giocatori importanti, per? credo che alla fine la partita ce la siamo giocata e ne usciamo con la testa alta. Peccato che durante la partita abbiamo perso subito Nedved, perch? per noi ? un giocatore fondamentale, d'esperienza. Comunque, non capita tutti i giorni di uscire dagli ottavi di finale ed essere applauditi dal proprio pubblico, questo ci fa piacere. Abbiamo fatto grandissime cose in Champions, non meritavamo di uscire, il rammarico ? stato non aver fatto gol nella partita di andata. Ti sei accorto che sei stato travolto e abbracciato dai tuoi tifosi in occasione del gol? "S?, mi sono accorto, ? stato bello perch? segnare il gol del'1-0 che ci permetteva di andare avanti ? stata una bellissima emozione. Peccato, perch? ci tenevamo ad andare avanti". Gli infortuni di inizio stagione, sono solo un ricordo... "Mi sto allenando con grandissima continuit?, ho avuto tanti acciacchi a inizio stagione, per? adesso sto bene fisicamente e riesco a dimostrare il mio valore". Siete in quattro per due posti: ? un problema per Ranieri o ? un problema per voi attaccanti? "N? del mister, n? nostro, noi dobbiamo lavorare come stiamo facendo, tutti e quattro. Siamo quattro attaccanti forti, poi il mister far? le sue scelte. Nelle grandi squadre deve essere cos?, non c'? da fare casino, ma c'? da essere un gruppo, perch? solo cos? si possono ottenere obiettivi importanti". Sei il migliore amico di Amauri: dividete la stanza, dividerete anche una maglia in Nazionale? "Non lo so, con lui ho un rapporto bellissimo, siamo in camera insieme, in campo ci adattiamo bene. Io lo spero per lui, ma la decisione finale toccher? a lui". Tu lo stai spingendo verso l'Italia? "No, io gli dico di stare sereno, perch? poi queste cose mettono pressione al giocatore, lui deve fare la sua scelta". Eri tra gli italiani che gufava l'Inter in Champions League? "No, io non sono uno che gufa, a me dispiace che l'Inter sia uscita e che non ci sia pi? un'italiana in Europa". Su Pavel Nedved. "? un Pallone d'Oro, ? un po' sfortunato con questa Champions League perch? non ? riuscito nemmeno a giocare la finale (di Manchester, ndr), per? ? un grandissimo campione. Ci dispiace un po' perch? ha dovuto lasciare il campo subito, per? adesso ci servir? per questo finale di stagione. Io scherzando gli dico: "Vedrai che non smetti a fine anno". Per?, tocca a lui decidere, io spero che continui, per come si allena, per come tira il gruppo". Sull'espulsione di Giorgio Chiellini. "Un po' ha pesato, ma non sappiamo come sarebbe andata a finire se Chiellini fosse rimasto in campo. Il suo ? un fallo un po' brutto, anche se rivedendolo in televisione si capisce che ? andato a cercare la palla, per? come tipo di entrata ? stata un po' forte". Sabato ci sar? Juventus-Bologna. "Sabato giochiamo contro il Bologna, ? una squadra che sta bene fisicamente, non dobbiamo prenderla sotto gamba, dobbiamo andare in campo e cercare di correre tutti quanti, dobbiamo lottare su tutti i palloni perch? per noi adesso ? importante vincere tutte le partite che ci sono". Sul finale di stagione. "Siamo usciti a testa alta dalla Champions League, stiamo bene fisicamente. Ci crediamo perch? abbiamo il campionato, siamo a 7 punti, e abbiamo la Coppa Italia che ? un trofeo che vogliamo vincere.Ci dobbiamo mettere in testa che mancano undici partite e dobbiamo cercare di vincerle tutte, dobbiamo andare in campo con la mentalit? di vincere, perch? noi ci crediamo al campionato".
  3. Juve, tanta delusione ma un nuovo traguardo: prendere l'Inter! Il giorno dopo l'uscita dalla Champions si cerca di voltare pagina in casa bianconera. Il giorno dopo in casa Juve ? quello pi? pesante, perch? ci si ragiona a mente lucida sull'eliminazione in Champions, ma ? anche il momento buono per svoltare pagina e fissarsi in testa un altro obiettivo. E' stato questo il nocciolo della discussione tra Ranieri e i cinque giocatori che stavano facendo stretching sul campo di Vinovo: Iaquinta, Tiago, Buffon, Marchisio e Mellberg. Si parla degli errori da non commettere pi?, ma anche di un patto: prendere l'Inter. Anche il capitano Alex Del Piero compatta il gruppo e suona la carica: "Trasformiamo tutto in rabbia. E sotto con il campionato". Sotto con l'Inter dunque, per provare almeno ad infastidire i nerazzurri fino alla fine. E chiss? che Mourinho e la sua banda non risentano della botta di Manchester...
  4. Juve: Imperativo riaprire il CAMPIONATO! L'eliminazione in Champions League deve dare ai bianconeri la forza di inseguire veementemente l'Inter. Era considerata la pi? favorita per il passaggio del turno dopo la sconfitta di Stanford Bridge per solo 1-0. Niente da fare. La Juventus saluta la Champions League con qualche rimpianto. Per come era iniziata la partita, con un eurogoal di Iaquinta, in quella che doveva essere la gara di Trezeguet e Del Piero e perch? il Chelsea si ? dimostrato squadra non imbattibile. Perch? anche la fortuna aveva dato una mano ai bianconeri in occasione della punizione di Drogba. La sensazione ? che questa Juventus abbia pagato gli infortuni: Legrottaglie, Sissoko, Camoranesi, Marchionni sono evidentemente pedine fondamentali di questa squadra, considerato anche l'infortunio di Nedved. Altro rimpianto. Gli infortuni, la sfortuna di giocare in dieci la seconda parte del secondo tempo a causa dell'espulsione di Chiellini. Insomma, la Juventus non ? stata certo baciata dalla buona sorte, ma ha lottato fino alla fine gettando il cuore oltre l'ostacolo. Purtroppo non ? bastato contro una squadra con molta qualit? ma soprattutto molto cinica. La Juventus si ? giocata la partita, per vincere serviva la partita perfetta, troppi errori, alcuni incomprensibili come il fallaccio di Chiellini. I rimpianti sono molti e scaturiscono anche dalla gara mediocre del Chelsea, che non ha dato una grande impressione soprattutto per quanto riguarda il reparto difensivo. Serviva il Del Piero migliore che sfortunatamente non c'? stato, serviva una grande prestazione che c'? stata a met?. C'? voluto un Drogba spietato abile a mettere a segno un goal su una delle poche azioni costruite, che ha spezzato le speranze bianconere definitivamente nel finale. I presupposti per battere gli inglesi c'erano tutti, i bianconeri se la sono giocata quasi alla pari e con qualche giocatore disponibile in pi? probabilmente la Juve sarebbe riuscita a passare. Nel duello Italia-Inghilterra gli inglesi passano in vantaggio ma alla Juve poco si pu? imputare, anzi per gli uomini a disposizione ha fatto il possibile. L'inserimento di Giovinco ha evidenziato un giocatore in grande forma con grandi qualit? capace di creare continui pericoli nel finale alla difesa dei Blues. Mancava poco al traguardo e la Juventus ha sfiorato l'impresa, con un po' di qualit? in pi? questa squadra pu? arrivare in alto. Tanto pressing ma alcuni errori imperdonabili in campo internazionale, una Juventus battuta sul piano fisico oltre che sul piano tecnico da un Chelsea non entusiasmante ma con molto possesso palla, molta compattezza. La Juve ora si tuffer? nel campionato e nella Coppa Italia con la consapevolezza dei propri mezzi, sapendo di essere una grande squadra con un grande pubblico. E' infatti fondamentale esaltare il comportamento dei tifosi juventini che fino all'ultimo minuto e dopo il fischio finale hanno esortato la squadra incitando i giocatori e stimolandoli. Grande fair-play e sportivit? da parte della Vecchia Signora, che torna a casa delusa per non aver segnato a Londra, poich? un goal fuori casa sarebbe risultato importantissimo, esce dalla Champions rammaricata e ferita dopo aver fatto tutto il possibile per vincerla senza scoprirsi troppo. Tanto rammarico, ma tanta determinazione per riaprire un campionato che potrebbe riaprirsi a patto che la squadra non demorda. Ma non si chiamerebbe Juventus.
  5. Serie A - 28A GIORNATA Cagliari - Genoa 0-1 Sab. 14/03/2009 - ore 18:00 JUVENTUS - BOLOGNA 4-1 Sab. 14/03/2009 - ore 20:30 Atalanta - Torino 2-0 Dom. 15/03/2009 - ore 15:00 Lazio - Chievo 0-3 Dom. 15/03/2009 - ore 15:00 Palermo - Lecce 5-2 Dom. 15/03/2009 - ore 15:00 Reggina - Napoli 1-1 Dom. 15/03/2009 - ore 15:00 Sampdoria - Roma 2-2 Dom. 15/03/2009 - ore 15:00 Siena - Milan 1-5 Dom. 15/03/2009 - ore 15:00 Udinese - Catania 1-1 Dom. 15/03/2009 - ore 15:00 Inter - Fiorentina 2-0 Dom. 15/03/2009 - ore 20:30 ................Team.................................. Partite................................. Casa................................... Fuori .........................................Pti....G.....V......N......P...GF.GS.-...G.....V......N.....P...GF..GS.-...G....V.....N......P...GF.GS Inter.......... 66.28..20.. 6... 2.51.21.-.14...10... 4... 0..23.11.-.14.. 10... 2... 2..28.10 Juventus. 59.28..18.. 5... 5.47.22.-.14..10... 2... 2..28.11.-.14.. 8... 3... 3..19..11 Milan.........54.28..16... 6... 6.51.28.-.14..11... 2... 1..26. 7.-.14.. 5... 4... 5..25.21 Genoa.......48.28..13... 9... 6.37.27.-.13... 8... 4... 1..25.12.-.15.. 5... 5... 5..12.15 Fiorentina. 46.28..14... 4..10.38.29.-.13... 9... 2... 2..20.10.-.15.. 5... 2... 8.18.19 Roma........ 46.28..13... 7... 8.43.37.-.13... 9... 3...1..22.11.-.15.. 4... 4... 7..21.26 Palermo.... 42.28.13... 3..12.39.37.-.14...10... 0.. 4.28.21.-.14.. 3... 3... 8..11.16 Lazio......... 41.28..12... 5...11.39.40.-.15... 6... 4.. 5.17.18.-.13.. 6... 1... 6..22.22 Cagliari..... 39.28..11... 6...11.33.29.-.15... 8... 3...4.17..9.-.13.. 3... 3... 7..16.20 Atalanta.... 39.28..12... 3..13.33.31.-.15...10... 1.. 4..24.11.-.13.. 2... 2... 9.. 9.20 Napoli....... 36.28..10... 6...12.33.33.-.14... 8... 3.. 3.22.14.-.14.. 2... 3.. 9..11..19 Udinese.... 36..28.. 9... 9...10.38.39.-.14.. 7... 5.. 2.22.13.-.14.. 2... 4... 8..16.26 Catania..... 34..28.. 9... 7..12.29.34.-.14.. 8... 1.. 5.18.17.-.14.. 1... 6... 7..11.17 Sampdoria33..28.. 8... 9..11.28.35.-.15... 7... 5...3.21.14.-.13.. 1... 4... 8.. 7.21 Siena......... 31..28.. 8... 7..13.23.31.-.14.. 6... 5...3.13..12.-.14.. 2... 2...10..10.19 Chievo....... 27..28... 6.. 9.13.24..36.-.14... 2... 6.. 6.11..18.-.14. 4... 3... 7..13.18 Bologna..... 26..28.. 6... 8..14..31.46.-.13... 3... 3..7.18.22.-.15.. 3... 5... 7..13.24 Torino....... 24..28... 5.. 9.14.25.42.-.14... 5... 3.. 6.14.17.-.14. 0... 6... 8..11.25 Lecce......... 23..28... 4..11..13.24.46.-.14... 2... 7. 5.13.20.-.14.. 2... 4... 8..11.26 Reggina.... 20..28... 3..11.14.22..45.-.14... 2... 7.. 5.18.20.-.14. 1... 4... 9.. 4.25 Classifica Marcatori 19 Goals M. DI VAIO (Bologna - 4 R.) 17 Goals Z. IBRAHIMOVIC (Inter) 15 Goals A. GILARDINO (Fiorentina) - D. MILITO (Genoa - 5 R.) 14 Goals A. PATO (Milan) 12 Goals C. AMAURI (Juventus) - A. DI NATALE (Udinese - 3 R.) - S. FLOCCARI (Atalanta - 1 R.) - A. MUTU (Fiorentina 2 R.) 11 Goals KAK? (Milan - 4 R.) 10 Goals E. CAVANI (Palermo - 1 R.) - B. CORRADI (Reggina - 5 R.) - F. MICCOLI (Palermo - 2 R.) - M. ZARATE (Lazio - 2 R.) 9 Goals R. ACQUAFRESCA (Cagliari - 2 R.) - A. DEL PIERO (Juventus - 2 R.) - M. HAMSIK (Napoli - 2 R.) - N. JEDA (Cagliari) - G. MASCARA (Catania - 2 R.) - F. QUAGLIARELLA (Udinese) - M. VUCINIC (Roma) 8 Goals FABIO SIMPLICIO (Palermo) - C. JULIO BAPTISTA (Roma - 1 R.) - G. PANDEV (Lazio) - G. PAZZINI (Fiorentina 1 R. - Sampdoria 7) - T. ROCCHI (Lazio) 7 Goals A. CASSANO (Sampdoria - 1 R.) - G. DENIS (Napoli) - C. DONI (Atalanta) - F. INZAGHI (Milan) - E. LAVEZZI (Napoli) - RONALDINHO (Milan - 2 R.) - G. SCULLI (Genoa) - S. TIRIBOCCHI (Lecce) 6 Goals J. CASTILLO (Lecce) - M. MACCARONE (Siena 1 R.) - M. PAOLUCCI (Catania) - S. PELLISSIER (Chievo - 1 R.) - F. TOTTI (Roma - 1 R.) 5 Goals C. BELLUCCI (Sampdoria - 1 R.) - G. DELVECCHIO (Sampdoria) - D. STANKOVIC (Inter) 4 Goals N. AMORUSO (Torino - 2 R.) - M. BALOTELLI (Inter - 1 R.) - R. BIANCHI (Torino - 1 R.) - M. BRESCIANO (Palermo) - D. CONTI (Cagliari) - F. COZZA (Reggina) - G. D'AGOSTINO (Udinese - 1 R.) - A. GHEZZAL (Siena) - V. IAQUINTA (Juventus - 1 R.) - C. MAGGIO (Napoli) - MAICON (Inter) - M. MARCOLINI (Chievo - 3 R.) - R. MONTOLIVO (Fiorentina) - T. MORIMOTO (Catania) - P. NEDVED (Juventus) - C. SEEDORF (Milan) 3 Goals ADRIANO (Inter - 1 R.) - M. AMBROSINI (Milan) - F. BRIENZA (Reggina - 1 R.) - G. CHIELLINI (Juventus) - A. FERREIRA PINTO (Atalanta) - M. FINI (Cagliari) - A. FLORO FLORES (Udinese) - P. FOGGIA (Lazio) - M. FRICK (Siena) - V. ITALIANO (Chievo) - B. JANKOVIC (Genoa) - KHARJA H. (Siena) - A. MATRI (Cagliari) - S. PEPE (Udinese) - A. ROSINA (Torino - 3 P.) - A. SANCHEZ (Udinese) - THIAGO MOTTA (Genoa) 2 Goals A. AQUILANI (Roma) - D. BECKHAM (Milan) - G. BIAVA (Genoa) - D. BIONDINI (Cagliari) - M. BRIGHI (Roma) - D. CACIA (Lecce) - E. CALAIO' (Siena) - F. CASERTA (Lecce) - M. CASSANI (Palermo) - R. COLOMBO (Torino) - I. CORDOBA (Inter) - D. CRISCITO (Genoa) - J. CRUZ (Inter) - P. DELLAFIORE (Torino) - D. DE ROSSI (Roma) - G. GIACOMAZZI (Lecce) - S. GIOVINCO (Juventus) - T. GUARENTE (Atalanta) - JUAN (Roma) - S. KJAER (Palermo) - Z. KUZMANOVIC (Fiorentina) - A. LANGELLA (Chievo) - C. LEDESMA (Lazio) - P.M. LEDESMA (Catania - 1 R.) - A. MANTOVANI (Chievo) - C. MARCHISIO (Juventus) - J. MARTINEZ (Catania) - F. MELO (Fiorentina) - J. MENEZ (Roma) - G. MUNARI (Lecce) - S. MUNTARI (Inter) - R. OLIVERA (Genoa) - R. PALLADINO (Genoa) - C. PANUCCI (Roma) - S. PAPASTATHOPOULOS (Genoa) - S. PERROTTA (Roma) - D. PIZARRO (Roma) - G. PLASMATI (Catania) - J. S?UMEL (Torino) - A. SESTU (Reggina) - M. SISSOKO (Juventus) - S. SIVIGLIA (Lazio) - M. STANKEVICIUS (Sampdoria) - R. STELLONE (Torino) - VALDES (Atalanta) - F. VALIANI (Bologna) - S. VERGASSOLA (Siena) - C. VIERI (Atalanta) - S. VOLPI (Bologna) - M. ZALAYETA (Napoli) 1 Goal I. ABATE (Torino) - E. ABBRUSCATO (Torino) - M. ADAILTON (Bologna) - D. BAIOCCO (Catania) - S. BARONE (Torino) - E. BARRETO (Reggina) - S. BENTIVOGLIO (Chievo) - M. BERNACCI (Bologna - 1 R.) - P. BIANCO (Cagliari) - E. BOGDANI (Chievo) - E. BONAZZOLI (Fiorentina) - M. BORRIELLO (Milan) - C. BOVO (Palermo) - M. BRITOS (Bologna) - N. BURDISSO (Inter) - E. CAMBIASSO (Inter) - M.G. CAMORANESI (Juventus) - D. CAPELLI (Atalanta) - C. CAPUANO (Catania) - CICINHO (Roma) - L. CIGARINI (Atalanta) - G. COLUCCI (Chievo) - A. COSTA (Reggina) - H. CRESPO (Inter) - O. DABO (Lazio) - M. DIAKITE (Lazio) - D. DI GENNARO (Reggina) - M. DOMIZZI (Udinese) - A. ESPOSITO (Lecce) - FELIPE (Udinese) - D. FICAGNA (Siena) - L. FIGO (Inter) - D. FRANCESCHINI (Sampdoria) - D. GALLOPPA (Siena 1 R.) - G. GARICS (Atalanta) - Z. GRYGERA (Juventus) - G. INLER (Udinese) - S. INZAGHI (Lazio) - L. JAROLIM (Siena) - A. KOLAROV (Lazio) - J. LARRIVEY (Cagliari) - N. LEGROTTAGLIE (Juventus) - LOPEZ (Cagliari) - S. MAKINWA (Chievo) - T. MANFREDINI (Atalanta) - D. MANNINI (Napoli) - M. MARCHIONNI (Juventus) - S. MAURI (Lazio) - MAXWELL (Inter) - L. MCHEDLIDZE (Palermo) - O. MELLBERG (Juventus) - P. MEXES (Roma) - G. MIGLIACCIO (Palermo) - N. MINGAZZINI (Bologna) - V. MORAS (Bologna) - S. MORERO (Chievo) - M. MUTARELLI (Bologna) - C. NATALI (Torino) - V. OBINNA (Inter) - M. PADALINO (Sampdoria) - S. PADOIN (Atalanta) - G. PASQUALE (Udinese) - M. PAZIENZA (Napoli) - A. PIRLO (Milan - 1 R.) - A. POTENZA (Catania) - C. POULSEN (Juventus) - R. QUARESMA (Inter) - L. RIGONI (Chievo) - J.A. RIISE (Roma) - R. SABATO (Catania) - H. SALIHAMIDZIC (Juventus) - W. SAMUEL (Inter) - M. SANTANA (Fiorentina) - D. SUCCI (Palermo) - R. TADDEI (Roma) - D. TREZEGUET (Juventus) - N. VENTOLA (Torino) - P. VIEIRA (Inter) - L. VITALE (Napoli) - G. VIVES (Lecce) - G. ZAMBROTTA (Milan) - P. ZANETTI (Torino) 1 Autogoal M. BRITOS (Bologna) - CICINHO (Roma) - G. DENIS (Napoli) - M. DIAKITE (Lazio) - M. DI LORETO (Reggina) - M. DOMIZZI (Udinese) - FELIPE (Udinese) - A. MANTOVANI (Chievo) - S. PAPASTATHOPOULOS (Genoa) - M. PISANO (Torino) - F. PRATALI (Torino) - S. SIVIGLIA (Lazio) - C. TERLIZZI (Catania)
  6. JUVENTUS - BOLOGNA .................................. SERIE A - 9A GIORNATA RITORNO SABATO 14 MARZO 2009 - ORE 20:30 STADIO "OLIMPICO" TORINO Confronti diretti Totali 159 - 125 (Serie A) - 19 (Campionato a gironi) - 2 (Serie B) - 13 (Coppa Italia) Vinte Juventus 72 - 60 (Serie A) - 5 (Campionato a gironi) - 2 (Serie B) - 5 (Coppa Italia) Pareggi 58 - 43 (Serie A) - 9 (Campionato a gironi) - 6 (Coppa Italia) Vinte Bologna 29 - 22 (Serie A) - 5 (Campionato a gironi) - 2 (Coppa Italia) Juventus Goals 228 - 184 (Serie A) - 20 (Campionato a gironi) - 4 (Serie B) - 20 (Coppa Italia) Bologna Goals 151 - 117 (Serie A) - 22 (Campionato a gironi) - 1 (Serie B) - 11 (Coppa Italia) Juventus - Bologna giocate a Torino Serie A Giocate 62 Vinte Juventus 35 (L'ultima il 01.05.2005, 2-1) Pareggi 23 (L'ultimo il 23.11.2002, 1-1) Vinte Bologna 4 (L'ultima il 05.10.1980, 0-1) Juventus Goals 100 Bologna Goals 46 Primatisti Juventini contro il Bologna a Torino 13 presenze Boniperti Giampiero 12 Depetrini Teobaldo 12 Furino Giuseppe 12 Varglien I Mario 11 Salvadore Sandro 11 Varglien II Giovanni 10 Bettega Roberto 10 Borel II Felice Placido 10 Causio Franco 10 Zoff Dino 6 goals Charles John William 6 Inzaghi Filippo 5 Boniperti Giampiero 4 Anastasi Pietro 4 Hansen John 3 Gabetto Guglielmo 3 Orsi Raimundo Bibiani 3 Trezeguet David Sergio 3 Varglien I Mario 2 Bettega Roberto Ultimi confronti diretti 03.03.2002 Serie A Juventus-Bologna 2-1 23.11.2002 Serie A Juventus-Bologna 1-1 13.04.2003 Serie A Bologna-Juventus 2-2 05.10.2003 Serie A Juventus-Bologna 2-1 22.02.2004 Serie A Bologna-Juventus 0-1 12.12.2004 Serie A Bologna-Juventus 0-1 01.05.2005 Serie A Juventus-Bologna 2-1 19.12.2006 Serie B Bologna-Juventus 0-1 12.05.2007 Serie B Juventus-Bologna 3-1 29.10.2008 Serie A Bologna-Juventus 1-2 Giocate 10 - Vinte Juventus 8 - Pareggi 2 - Vinte Bologna 0 - Juventus Goals 17 - Bologna Goals 8
  7. LE FOTO DI JUVENTUS - CHELSEA
  8. Gigi fa in tempo a fare un altro intervento determinante.
  9. Paghiamo purtroppo carissima l'espulsione di Chiellini.
  10. Bianconeri eroici ... meritiamo il terzo goal.
  11. Amauri in campo per il terzo goal.
  12. Giovinco fa tremare il Chelsea.
  13. Seba in versione raccattapalle.
  14. Ci vorrebbe anche un p? di fortuna a questo punto.
  15. Febbre d?Europa: Anche 500 euro per un biglietto di Juve-Chelsea L?attesa e il guaio... Febbre d?Europa, febbre Chelsea. I bagarini gi? si aggirano attorno all?Olimpico offrendo ticket - altrimenti introvabili - anche a 500 euro. Cosa non si farebbe pur di vedere all?opera Madama... Troppo piccolo, l?impianto salotto. Gi? il 2 una nota sul sito della Juve informava: ?Per la partita di ritorno degli ottavi di Champions League del 10 marzo lo stadio ? esaurito in ogni ordine di posto e non sono pi? disponibili biglietti? . Con le richieste, si poteva riempire San Siro, invece... Claudio Ranieri ha una richiesta speciale: ?Chiamo a raccolta tutti i tifosi?. Saranno ventiduemila circa e sosterranno la squadra dall?inizio alla fine. All?attacco... C?? voglia di impresa, c?? voglia di ripetere la gara con il Real Madrid. Dopo due anni di esilio non certo volontario, il popolo bianconero vuole tornare protagonista con la Signora. S?, febbre Champions, perch? l?anno in B e la risalita hanno lasciato lo stomaco vuoto: e per saziare i tifosi ci vuole un lungo cammino che porti fino a Roma, teatro della finale mercoled? 27 maggio. E? il sogno di molti, arrivare nella capitale, ripetere la stagione trionfale del 1996 quando Vialli e compagni alzarono in cielo la coppa dalle grandi orecchie.
  16. Ballack mette in guardia Buffon e compagni: "Siamo qui per vincere" "Sar? una partita molto intensa, come lo ? stata quella dell'andata". Marted? sera all'Olimpico di Torino il Chelsea cercher? di conquistare la qualificazione ai Quarti di Champions contro la Juventus. Forti dell'1-0 conquistato all'andata, i Blues non hanno per? intenzione di giocare una partita d'attesa, come dichiara Michael Ballack, uno dei fulcri del centrocampo di Hiddink. "Sar? certamente una partita molto intensa, come lo ? stata quella dell'andata - ha detto Ballack - A Londra, dopo il nostro goal la Juventus ha reagito, dimostrando tutta la sua forza, la stessa che ci aspettiamo metter? in campo domani". "L'1-0? E' un buon risultato per una gara d'andata - ha detto ancora il centrocampista tedesco - Non sai mai quale possa essere il risultato migliore, se l'1-0 pu? bastare o meno, noi comunque siamo contenti del risultato che abbiamo conquistato all'andata. Ora abbiamo altri novanta e pi? minuti molto duri da affrontare, ma vogliamo anche dimostrare che siamo una squadra forte e combattiva, qualit? di cui abbiamo gi? dato ottimi segnali e ancora possiamo migliorare. Domani sicuramente non ci limiteremo a conservare il vantaggio dell'andata, ma cercheremo di vincere la partita".
  17. L'invito a Ranieri: "Porti quel giornale inglese a Marchisio!" La chiamata alle armi prima della battaglia: "Stasera conter? il furore, la rabbia... I bianconeri devo?no andare oltre il fatto strettamente calcistico, devono pescare nel profondo...". Hanno sollevato una certa eco nel nostro Paese le frasi con cui ieri l'autorevole Times ha definito il calcio italiano: "Le loro squadre sono leoni sdentati ormai". A supporto della tesi - non nuova per la verit? - di una Serie A cimitero degli elefanti e non pi? in grado di attirare stelle di prima grandezza, a vantaggio della sempre pi? dominante Premier, il quotidiano britannico argomenta tirando fuori un nome dal nostro passato aureo: "Non ci sono pi? quei giocatori che invidiavamo loro, come Marco Tardelli". La frase offre lo spunto a Guido Vaciago per un editoriale - "FURIA DA LEONI" - sulla prima pagina di TuttoSport in cui infiamma i cuori degli juventini chiamati a ribaltare la sconfitta con il Chelsea, stimolando in particolare l'orgoglio di un giocatore: "Si faccia dare, Ranieri, una copia di quel giornale e la porti nella camera di Marchisio: 'Claudio, perch? non gli fai cambiare idea'. Il pubblico, poi, dovrebbe completare l'opera, facendo sentire il ragazzo proprio come il Tardelli del Mundial 82". "La chiave stasera ? il furore - spiega un bellicoso Vaciago - La rabbia agonistica con la quale travolgere il Chelsea, senza concedere neppure l'ossigeno per pensare... Deve essere chiara fin dal tunnel degli spoglia?toi la voglia di essere padroni della sfida E deve fare un po' paura agli inglesi, il cui punto debole potrebbe essere la sicumera con cui stanno trattando la triplice sfida con le italiane. I bianconeri devo?no andare oltre il fatto strettamente calcistico, devono pescare nel profondo, nei valori pi? intimi che un gruppo di high?lander del pallone tramanda da quindici anni". Oh, ci siamo caricati perfino noi che non scenderemo in campo!...
  18. Torricelli: "Juve, ti ricordi il Real Madrid nel 96?" A tu per tu con uno dei campioni d'Europa della squadra di Marcello Lippi, oggi allenatore della Pistoiese. Per Akira Kurosawa, in uno dei film pi? belli di tutti i tempi, i samurai erano sette, numero sufficiente per difendere con rabbia e orgoglio il villaggio dall?attacco dei predoni. Migrando dai territori giapponesi a quelli italiani, e dai contadini ai meno sofferenti calciatori, i samurai bianconeri degni di tale appellativo sono cinque, residuo di una squadra che fu, e che scomparve inghiottita dalle feroci zanne di Calciopoli. Buffon, Camoranesi, Nedved, Del Piero e Trezeguet, i superstiti di quell?armata creata prima da Lippi e poi da Capello, hanno raccolto le briciole di quella squadra, e ne hanno portato la croce, dall? inferno polveroso della serie B sino all?altare europeo dello Stamford Bridge. In origine furono cinque dunque, ma saranno solo quattro invece quelli che marted? cercheranno l?ennesima impresa della loro carriera, purtroppo l?oriundo Camoranesi ha dovuto alzare bandiera bianca, martoriato da infortuni in serie. La partita di andata ha lasciato gioie e dolori, speranze e ansia, fiducia e preoccupazione; il gioco, specie dal goal di Drogba in poi, non ? mancato, ma il risultato azzera il possibile margine di errore. Bisogna vincere, e come se non bastasse, bisogner? farlo con due reti di scarto per evitare i temibili supplementari, compito che non ? errato definire prodigioso. L?avversario che si presenter? al cospetto della Juve, inoltre, non ? pi? il guazzabuglio litigioso di qualche mese fa, ma una squadra solida, rigenerata da Hiddink, e che ricorda molto da vicino la creatura che Avram Grant l?anno scorso port? ad un rigore dalla Champions. Come piaceva dire all?avvocato riguardo Zib? Boniek, i ?belli di notte? dovranno essere molti pi? di uno solo, se si vuole aggirare l?ostacolo britannico. Chi ricorda sicuramente molte notti gloriose, su tutte quella di Roma del 1996, ? Moreno Torricelli, gladiatore della prima Juve Lippiana che tanti successi colse in Italia e all?estero. Ecco le sue impressioni sul difficile impegno di Champions e non solo. Intanto un benvenuto e un in bocca al lupo per il primo difficile obiettivo da neo-allenatore, salvare la Pistoiese: ?Grazie, era un?occasione che aspettavo da tanto tempo. Adesso che il treno ? finalmente passato spero di riuscire in questa difficile missione?. Torricelli, secondo lei esiste qualche somiglianza tra questa Juve di Ranieri e la prima di Lippi? ?Sotto il profilo dell?impegno, del carattere, del crederci sempre fino al novantesimo s?, sono due squadre che si assomigliano?. Nei tanti big match giocati da lei con la Juve, in Italia e in Europa, dove si faceva sentire maggiormente la tensione e la carica agonistica? ?Tutte le grandi partite davano una carica enorme, ma devo dire che i match giocati in Champions, dagli ottavi in poi, erano quelli che si sentivano maggiormente. La tensione del dentro o fuori ? unica". Si ricorda proprio una di queste partite, in cui da sfavoriti siete riusciti a ribaltare il pronostico? ?Il primo anno di Champions, contro il Real Madrid. Dopo la sconfitta dell?andata tutto sembrava compromesso (curiosamente il risultato di andata fu proprio un 1 a 0 come in Chelsea-Juve n.d.r.) ma al ritorno grazie ad una grande prestazione ribaltammo il risultato e passammo il turno. Quella vittoria ci diede la spinta decisiva, sotto il profilo della determinazione e della consapevolezza; da l? in poi sapevamo di poter vincere la coppa?. Passando alla sfida sul piano tecnico-tattico, su cosa deve puntare la Juve e cosa invece deve temere del Chelsea? ?La Juve dovr? attaccare, ma senza lasciare ampi spazi agli inglesi, in fondo per pareggiare il conto basta un goal. Bisogna avere particolare attenzione ai contropiedi del Chelsea, soprattutto di Drogba, giocatore decisivo che ? in un periodo di forma smagliante?. Se dovesse riuscire nell?impresa di passare il turno, per lei la Juve ? gi? pronta per vincere questa Champions? ?Inutile nascondere che ci sono squadre pi? attrezzate, come Manchester e Barcellona. Nulla ? precluso per?, perch? superare il Chelsea vorrebbe dire avere forza e convinzione sufficiente per poter lottare sino in fondo. ? importante stare bene sul profilo fisico, e mi sembra che la Juve sia sulla buona strada dopo un periodo di appannamento. Nelle sfide dirette di coppa tutto pu? succedere, e il 99% delle volte passa chi sbaglia meno". Uno dei possibili protagonisti della partita ? Del Piero, suo vecchio compagno di squadra, che pu? dire al suo riguardo? ?Per Del Piero parlano i risultati, ? sicuramente un grande giocatore e col Chelsea avr? l?occasione di dimostrarlo per l?ennesima volta?. Si parla da anni di un possibile erede del capitano bianconero, ora ? il turno di Giovinco. Stare all?ombra di un tale fuoriclasse, e pi? positivo per gli insegnamenti ricevuti o negativo per gli inevitabili accostamenti e l?enorme pressione? ?Io credo che, per Giovinco, Del Piero possa fungere solo da esempio. Non penso al fattore negativo, bisogna imparare ad attuare i giusti comportamenti dentro e fuori dal campo. Poter apprendere da Del Piero, e avere la possibilit? di imitarlo, ? un privilegio?. In conclusione, tornando al suo esordio di allenatore, da chi sente di aver appreso di pi? e a chi s?ispira? ?I due allenatori che certamente mi hanno insegnato di pi? sono stati Lippi e Trapattoni. Lippi in particolare come atteggiamento in campo ma ogni allenatore a suo modo mi ha lasciato qualcosa, nel bene e nel male. Spero un domani di poter essere all?altezza di questi due grandi allenatori?. La speranza quindi, ? il fil rouge che unisce Torricelli alla partita di stasera, il passato al presente. Qualcuno potrebbe invocare un aiuto, e ricercare nella fortuna la possibile chiave, il grimaldello che apre la finestra verso luminosi scenari europei, obliati da tre anni. Speranza e fortuna vanno bene, a patto di non nominarle per nessuna ragione al cospetto dei samurai.
  19. Trezeguet: "Voglio la Champions". L'agente di Nedved, Mino Raiola: "Sicuri che si ritiri?". Questa sera contro il Chelsea la Juventus si giocher? un'intera stagione, e i grandi campioni bianconeri, quelli che sono rimasti anche in serie B, la attendono con ansia. Trezeguet ha infatti dichiarato a "Le Figaro": "Voglio vincerla. Dal punto di vista sportivo vivo solo per quello, alla Juventus ho conosciuto l'alto livello, ho vinto scudetti e mi sono tolo grandi soddisfazioni, ma quella Coppa rimane l'unico grande obiettivo che mi manca". Pure Buffon ci crede: "Con la carica del derby e l'aiuto della gente che verr? all'Olimpico potremo farcela nell'impresa". L'agente di Pavel Nedved intanto, uno che stasera potrebbe disputare l'ultima partita in Champions della sua carriera dopo l'annuncio del ritiro a fine stagione, l'ha buttata l?: "Siete sicuri che si ritiri a fine anno? Io finch? non lo vedo nella rosa ufficiale dell'anno prossimo non ci credo", ha detto Mino Raiola.
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