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Socrates

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Tutti i contenuti di Socrates

  1. Inchiesta su CR7

    Uefa, la sentenza ufficiale: Cristiano Ronaldo, solo una multa Questa la decisione presa dalla commissione disciplinare sul caso dell'esultanza del portoghese in occasione di Juventus-Atletico Madrid in Champions League FONTE Solo una multa di 20mila euro per Cristiano Ronaldo. Questa la decisione presa dalla commissione disciplinare dell'Uefa sul caso dell'esultanza del portoghese in occasione di Juventus-Atletico Madrid in Champions League. Quello di Ronaldo era stato un gesto che richiamava quanto fatto nella gara d'andata al Wanda Metropolitano da Diego Simeone, che aveva voluto sottolineare gli 'attributi' della propria squadra. Il Cholo era stato poi sanzionato dalla Uefa con un'ammenda dello stesso ammontare (20 mila euro). RONALDO TRANQUILLO - Ronaldo ha appreso della sentenza mentre era in ritiro con il Portogallo. CR7 sta preparando il ritorno in campo con la maglia della Nazionale ed è sempre stato tranquillo e sereno. Anche oggi, quando pochi minuti dopo l'uscita della sentenza ha postato una foto dell'allenamento, scrivendo: «Pronto per domani». Il Portogallo stasera alle 20.45 sfiderà l'Ucraina, gara valida per le qualificazioni a Euro 2020.
  2. Inchiesta su CR7

  3. Emre Can

    Juventus, Emre Can: «CR7 in Italia? Gli altri club non sono così felici» Senza troppi giri di parole, il centrocampista tedesco svela i motivi per cui ha detto addio al Liverpool, abbracciando la causa bianconera. Fonte: https://bit.ly/2v5ob5T Ai microfoni della 'BBC', il neo-acquisto bianconero Emre Can ha parlato dell’addio al Liverpool e del suo arrivo alla Juventus: «La mia relazione con Klopp è sempre stata buona e mi ha augurato il meglio quando gli ho detto che me ne stavo andando. Non molti manager ti permettono di giocare così tante volte quando sei all’ultimo anno di contratto. Perché ho scelto la Juve? Avevo la possibilità di trasferirmi in tanti club, in Inghilterra e in Italia, ma la Juve mi voleva fortemente. Io sono molto felice di essere a Torino, c’è un grande progetto. Il nostro obiettivo principale deve essere la Serie A, ma ovviamente vogliamo vincere la Champions League. Non vogliamo semplicemente giocare e dire ‘vedremo come andrà’. La Juventus ha sempre provato a vincere la Champions». Su CR7, Emre Can dice: «Giocare con un calciatore come Cristiano Ronaldo, forse il migliore al mondo, è fantastico. Basta vedere quello che ha fatto e tutti i gol che ha segnato negli ultimi anni. Mi fa piacere essere nella sua stessa squadra, anche se gli altri club in Italia non ne sono così felici».
  4. Maglia 2019/2020

    E dopo il futuro ridiamo un'occhiata al passato.
  5. Tacconi operato da Zenga

    Torino, l''ex portiere della Juve Tacconi operato di ernia: e il chirurgo si chiama Zenga FONTE Stefano Tacconi, indimenticato portiere della Juventus degli anni Ottanta, è ricoverato all'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino. L'ex calciatore è stato operato di ernia del disco. "Intervento riuscito", scrive su Instagram Tacconi, che pubblica una sua foto sul letto d'ospedale con il pollice all'insù. "Poi torno a giocare", scherza in un altro post. "E anche questa partita è stata vinta", commenta il figlio del portiere, Andrea Tacconi. "L'unica pecca è il nome del chirurgo - scherza il giovane - dottor Francesco Zenga", omonimo di Walter Zenga, portiere dell'Inter rivale della Juventus di Tacconi.
  6. Il gioco di Allegri. Topic unico ed irresistibile

    Juve, il piano di Allegri per l'Ajax: ecco cosa farà Svuotare le menti e ricaricare i giocatori dopo gli sforzi psico-fisici spesi per ribaltare l’Atletico. Ad Amsterdam rivuole una squadra sbarazzina FONTE Abbiamo bisogno di una pausa, io per primo». Parole di Massimiliano Allegri nel post Genoa-Juventus. E, per inciso, parole tramutate in fatti concretissimi giacché - con buona pace di chi invece sarà a lavoro con la propria Nazionale - per i bianconeri non convocati dai vari ct la ripresa è fissata per martedì 26 marzo. Ce la si gioca con le vacanze pasquali delle scuole, in quanto a durata... Ma il motivo è tutt’altro che legato alla poca voglia di lavorare e anche il fatto che comunque il numero di uomini a disposizione di Allegri e del suo staff sarebbe stato piuttosto esiguo (giusto quattro elementi: Carlo Pinsoglio, Daniele Rugani, Emre Can e Mario Mandzukic) ha inciso solo fino a un certo punto. La sostanza è che il tecnico livornese sa bene che d’ora in poi, in questo rush finale di stagione, non sarà soltanto questione di forze fisiche, ma anche di freschezza atletica e mentale. Più che spingere al massimo, bisognerà spingere nei momenti giusti e farlo con il dovuto approccio motivazionale. Allegri, contro l’Ajax eppoi contro eventuali altre squadre da sfidare in semifinale o finale, vuole una Juventus sbarazzina e brillante. Per averla, ha studiato con il suo staff un piano di lavoro ma anche di... riposo. Riposo mirato, ragionato, propedeutico a un crescendo da Champions.
  7. Emre Can

    Emre Can: “Dopo il gesto di Simeone, si può rispondere come si vuole” Il calciatore juventino è intervenuto a proposito della polemica sul gesto di Ronaldo. FONTE “Non voglio valutare il suo gesto, ma dopo quello di Simeone all’andata va detto che uno come Ronaldo, vista la prestazione, è autorizzato a rispondere ed esultare come vuole. Tutti nello stadio sapevano a chi fosse indirizzata l’esultanza. Mi trovo benissimo con lui, sono stato contentissimo per la sua tripletta perché all’andata per lui non era stato facile. Ha dovuto ingoiare diversi bocconi amari e voleva rispondere, il modo in cui lo ha fatto, con quella tripletta, è però incredibile. Di Ronaldo posso dire che è un tipo tranquillissimo, con i piedi per terra. Non ostenta aloni da star e mi impressiona molto, è il primo a salutare, ringrazia per qualsiasi cosa. Non si comporta così solo con noi compagni, ma anche con tutti i massaggiatori, gli allenatori, ecc. La gente sarebbe sorpresa di vedere quanto è normale”.
  8. 23 - Emre Can

    'Ronaldo can celebrate as he likes!' https://www.football-italia.net/136013/ronaldo-can-celebrate-he-likes Mar 20, 2019 Juventus’ Emre Can insists Cristiano Ronaldo earned the right to ‘celebrate as he liked’ against Atletico Madrid in the Champions League. Ronaldo is being investigated for mimicking Diego Simeone’s explicit gesture after Juve’s 3-0 victory over Atleti last week, but Emre believes the No 7’s hat-trick on the night gave him immunity. “Tactically I’d never played like that before,” the midfielder told Bild. “We kept switching between a back three and back four. It was a brilliant move by Allegri, who acted like a chess player, and his plan was completely successful. “For the first time in the club’s history, we overturned a 2-0 deficit in the Champions League. “At the end of the game, there was pure emotion in the dressing room, like I’d rarely experienced before. “From the outside it’s difficult to understand how much pressure there was on us after the first leg. “Between the two matches there was a sense of tension in the city. Not many believed in us, but we wanted to send a signal to the world and let everyone know we were still there. “Ronaldo? I don’t want to assess his gesture, but after Simeone’s one in the first leg, it must be said that someone like Ronaldo, given his performance, was allowed to respond and celebrate as he liked. “Everyone in the stadium knew who the celebration was addressed to. I feel great with him, I was delighted with his hat-trick because it wasn’t easy for him in the first leg. “He had to swallow several bitter mouthfuls and wanted to give an answer. The way he did, with that hat-trick, was incredible. “I can say that Ronaldo’s the very quiet type, with both feet on the ground. He doesn’t show off his star status and he’s impressed me a lot. “He’s the first to say ‘hello’ and ‘thank you’ for anything. He doesn’t act like this with only us mates, but also all the masseurs, coaches… “People would be surprised if they saw how normal he was.”
  9. Juve-Barcellona: scontro su De Ligt Bianconeri in vantaggio per le garanzie volte dal centrale olandese, che chiede un impiego adeguato per non perdere la nazionale FONTE Fuori uno. Il rinnovo di Marc Overmars con l'Ajax elimina, di fatto, l'Arsenal dalla corsa a Matthijs de Ligt. Il motivo è molto semplice: il direttore sportivo dei lancieri (che ha firmato un accordo che lo lega al club di Amsterdam fino al 2024) era finito nel mirino della società inglese che, invece, dopo aver perso in meno di 24 ore i suoi due obiettivi principali (l'altro era Monchi, riaccasatosi al Siviglia dopo la controversa avventura alla Roma), sarà costretta a guardare altrove e, allo stesso tempo, a cercarsi un altro difensore centrale. Nei giorni scorsi, infatti, si era arrivato ad assicurare che, nel caso in cui Overmars avesse preso la decisione di trasferirsi a Londra, avrebbe fatto di tutto per portarsi dietro il giovane e talentuoso capitano dell'Ajax. OSTACOLO BLAUGRANA - E così, i campioni d'Italia dovranno provare a battere la concorrenza di Barcellona e Paris Saint Germain. La verità, però, è che il club catalano appare l'ostacolo più importante tra la Juventus e De Ligt, in una contesa europea che vede in scena anche il Real Madrid e le due Manchester. Il Psg, infatti, ha nelle proprie mani soltanto una carta, quella di poter garantirgli un ingaggio faraonico. Una strategia che, però, non è servita a convincere Frenkie de Jong. Ed è proprio sull'eccellente relazione con il futuro centrocampista blaugrana che il presidente Josep Maria Bartomeu punta per avere la meglio sulla Juventus.
  10. Juventus Transfer Market

    Barca 'beat Juve to De Ligt'? https://www.football-italia.net/135999/barca-beat-juve-de-ligt Mar 20, 2019 Barcelona reportedly ‘believe’ they will beat Juventus to Ajax defender Matthijs de Ligt with an offer of €60m plus bonuses. According to Sport, Barca are aware of De Ligt’s ‘determination’ to join them and have subsequently stepped up their interest, also offering him a five-year contract with ‘a lot of objectives built in’. Furthermore, the newspaper cites ‘sources close to the negotiations’ that state the transfer is ‘on track’ and the Catalans are ‘very optimistic’. The Blaugrana have already completed a deal for his Ajax and Netherlands teammate Frenkie de Jong. Juve, for their part, had seemingly set their sights on the 19-year-old but now may be forced to focus on the likes of Ruben Dias and Cristian Romero instead.
  11. Tacchinardi e Ferrara rispondono a David Endt FONTE Alessio Tacchinardi e Ciro Ferrara rispondono a David Endt, sulle polemiche del 1996. Alessio Tacchinardi, dichiara: “Ho letto le parole del famosissimo David Endt e voglio dirgli che si deve letteralmente vergognare. Quella squadra dal primo giorno di ritiro ha lavorato duramente e seriamente per provare ad ottenere un sogno: cercare di riportare a Torino la coppa. Ci siamo riusciti con grande merito e con grandissimi sacrifici. Quindi vergognati e mi auguro che i giocatori della Juventus abbiano un ulteriore stimolo per eliminare, per l’ennesima volta, l’Ajax. Un saluto Endt e vergognati”. Ciro Ferrara, dichiara: “Senza voler entrare nella polemica vorrei sottolineare come, forse, proprio il responsabile della comunicazione ci aiutò moltissimo in quel successo. Pochi giorni prima della finale, infatti, alla domanda su chi avrebbe vinto la Champions l’allenatore dell’Ajax Van Gaal rispose, ‘non so chi vincerà, ma so che quella coppa tornerà sul nostro aereo’. Bene, anche il responsabile della comunicazione avrebbe dovuto sapere che quelle dichiarazioni ci fecero abbastanza arrabbiare”.
  12. Notizie Juve, ecco la prossima destinazione di Allegri Massimiliano Allegri difficilmente rimarrà a Torino FONTE Notizie Juve, c’è anche Allegri per il dopo Sarri Nonostante la rimonta con l’Atletico Madrid e uno scudetto praticamente in cassaforte, Massimiliano Allegri potrebbe lasciare la Juventus a fine stagione. Secondo la Gazzetta dello Sport, infatti, il tecnico livornese avrebbe voglia di provare una nuova avventura all’estero e l’occasione potrebbe arrivare dall’esonero di Maurizio Sarri. L’ex allenatore del Napoli potrebbe essere allontanato dal Chelsea già durante la pausa per le Nazionali, con la squadra affidata ad interim a Steve Holland, prima dell’avvento di Allegri durante l’estate.
  13. Joao Cancelo

    Cancelo: «Cristiano Ronaldo? Dove va fa la storia» Il portoghese: «In Italia mi alleno coi difensori più forti del mondo: Bonucci e Chiellini. Sto crescendo» FONTE "Cristiano Ronaldo non deve dimostrare niente a nessuno. Fa la storia sia in nazionale sia in ogni club dove gioca: è ovvio che la sua presenza aggiunge qualità". Joao Cancelo, che prepara con la propria Nazionale le sfide con Ucraina e Serbia, ha parlato così in conferenza stampa del compagno di squadra e connazionale: "La vittoria con l'Atletico Madrid? Ronaldo è stato davvero importante per passare il turno, ma tutta la squadra ha fatto bene, anche se averlo in squadra rende tutto più facile. Chiunque abbia visto la partita sa che abbiamo vinto con merito". Per Cancelo, poi, focus sulla propria esperienza italiana: "Ogni anno imparo. Ora mi sto allenando con i due più forti difensori del mondo, Bonucci e Chiellini. In Italia il livello è molto alto e oggi mi sento molto più forte di un anno o due fa".
  14. 20 - Joao Cancelo

    Cancelo 'much better' at Juve https://www.football-italia.net/135971/cancelo-much-better-juve Mar 19, 2019 Joao Cancelo claims he has become a ‘much better’ player at Juventus thanks to training with two of the ‘world’s best’ in Leonardo Bonucci and Giorgio Chiellini. Cancelo was called up for Portugal’s first two Euro 2020 qualifiers against Ukraine and Serbia, although his inclusion was overshadowed by the return of Juve teammate Cristiano Ronaldo. “Cristiano Ronaldo doesn’t have to prove anything to anyone,” the right-back said at a Press conference. “He’s made history for the national team and every club he’s played at. It’s obvious that he adds quality wherever he is. “The win against with Atletico Madrid? Ronaldo was really important for us going through, but the whole team did well, even if having him in the team makes it easier. “Anyone who watched the game knows we won deservedly.” The former Valencia defender has played in Serie A since 2017, spending last season at Inter before making a permanent move to Juve… “I learn something every year,” explained the 24-year-old. “Now I’m training with two best defenders in the world, Bonucci and Chiellini. In Italy the bar is very high and today I feel much better than I did a year or two ago.”
  15. Federico Bernardeschi

    Bernardeschi: «Cristiano Ronaldo fenomeno assoluto, folle squalificarlo» L'esterno della Nazionale e della Juve difende il compagno: «Esultanza in Champions ? Spero si possa chiuda lì». E sull'Italia: «Il gol arriverà» FONTE L'ottimismo di Federico Bernardeschi, dal ritiro azzurro di Coverciano, è contagioso. L'esterno della nazionale chiede tempo affinché i meccanismi di squadra possano funzionare al meglio: “Questo gruppo ha tantissimo talento al proprio interno, giocatori che vanno aspettati, fatti crescere e non subito giudicati. Quando uno è giovane bisogna dargli il tempo di sbagliare e di poter crescere”. A chi ha sottolineato che l’Italia spreca molto il talento bianconero ha risposto: “È vero che giochiamo bene e per quello che creiamo segniamo poco, però è anche vero che è meglio creare e segnare poco che creare poco e segnare sempre poco perché poi alla fine sono poche le partite in cui crei tanto e non segni. Vogliamo ovviamente segnare di più, e su questo stiamo lavorando con il ct”. Le prossime due gare contro Finlandia e Liechtenstein saranno fondamentali per la qualificazione a Euro2020: “La pressione fa parte del gioco e la maglia della Nazionale sappiamo che pesa molto”. CAPITOLO JUVENTUS - Bernardeschi difende l’esultanza di Cristiano Ronaldocontro l’Atletico finita nel mirino dell’Uefa: “Secondo me è un argomento sul quale non bisogna intervenire, parlare di squalifica mi sembra folle, è stata un'esultanza, un gesto, credo e spero per noi che tutto si chiuda lì”. Al di là del gesto incriminato, l’apporto fornito dal campione portoghese alla causa juventina è innegabile: “CR7 è un fuoriclasse assoluto, un campione, lo ha dimostrato in Inghilterra, Spagna e Italia. Basta vedere quello che fa in campo e quello che ci dà ogni giorno con il suo carisma e la caratura da campione che ha. Se riesci a guardarlo con occhi più distaccati, riesci a imparare tante cose da lui".
  16. 33 - Federico Bernardeschi

    Bernardeschi: Ronaldo ban crazy! https://www.football-italia.net/135972/bernardeschi-ronaldo-ban-crazy Mar 19, 2019 Federico Bernardeschi claims UEFA would be ‘crazy’ to ban Cristiano Ronaldo and that Italy need Juventus’ ‘belief in their strength’. UEFA is investigating Ronaldo for ‘improper conduct’ after he mimicked Diego Simeone’s explicit gesture following Juve’s Champions League comeback against Atletico Madrid last week. “I don’t think anything needs to be added,” Bernardeschi said at a Press conference. “It’s something that I don’t think needs looking at, but [a ban] would be crazy. I think it’ll end there, that it was a celebration, a gesture. I always see him in a calm and relaxed manner, but we all are. I’m sure everything will be fine. “We wrote a piece of Juventus history. We put the worth of the team in writing. I was very pleased to play in that game and that the Coach put his faith in me. I also tried to give everything on the pitch. “A defeat is never good, but we went into it from a game that took a lot out of us physically and mentally. “If we had to lose a game, it would’ve been the one against Genoa. Juventus never go out to lose.” The midfielder has become renowned for his versatility, while he is one of the more experienced faces in Roberto Mancini’s squad, despite being still just 25. “I think I can play as a central midfielder,” he continued. “I have to play with my head and desire, getting to grips with the moves I need to make during the game. “I can play there, but it’s up to the Coach. Where I play is secondary. An all-rounder for Italy? I’d like that a lot. “I hope to become a leader. This is my objective and dream. We’re a great group in every sense. “I believe we have plenty of prospects to bank on. Many of them are already ready to make the jump, but we mustn’t let them feel the weight of the Azzurri jersey. “There’s pressure, but it’s only right that there is. Chiesa? He’s a very good player and he’s showing it. He can’t afford to let anyone get into his head and tell him what’s right for him. He’s improved a lot. “We’ve already shown glimpses in previous games. We’ve created lots of chances, while playing some nice football. “We’ve had fun on the field and I hope people have had fun watching us. We’ve scored only a few goals, but it’s better to create and score a few than none than at all. “We need to gain a bit more experience, but we’re working on the right track. What would I bring from Juventus to the Italy set-up? Belief in their strength.”
  17. Ajax

    L'ex Endt: «La Juve nel 1996 era un po' dopata, l'Ajax vuole vendicarsi» In vista dell’andata dei quarti di finale di Champions, l’ambiente si scalda. L'ex Lanciere: «Quella sconfitta brucia ancora, una ferita che resta sempre aperta» FONTE Cominciamo bene: e quando Ajax-Juventus è ancora un pensiero da raccogliere e sistemare, la Grande Vigilia inizia con colpi bassi e allusioni assai dirette sul passato che, impietoso, ritorna. C’è stato un tempo in cui la Champions se la sono giocata direttamente loro, non come tra un po’, quando si entrerà in una doppia tappa, e comunque interlocutoria, attraverso la quale cercare di conquistarsi la finale: ma Juventus-Ajax, 22 maggio del 1996, è una data che resta lì, inchiodata nella storia bianconera, perché rimane l’ultima nottata densa di magìa, mentre ad Amsterdam «è ancora una ferita aperta». ALLUSIONE - David Endt è stato l’Ajax in sue varie espressioni, da calciatore nelle giovanili ad addetto stampa a team manager: ma ora che ne è uscito, da un bel po’ ormai sono sei anni circa, ne rimane un cantore, un innamorato, un fans e pure una memoria che attraverso Kiss Kiss viene solleticata ed ispira una bordata che aiuta a «scaldare» questo mese circa di avvicinamento alla Grande Sfida. «La Juventus è veramente la favorita, su questo non ci sono dubbi. Ma non si sa mai con questo gioco spregiudicato dell’Ajax tutto è possibile. E poi abbiamo qualcosa da vincere ... Una vendetta, direi, vero, verissimo perché all’epoca a Roma abbiamo giocato contro una Juve che poi dopo si è rivelato forse era un po’ dopata, non si sa....E questo brucia ancora, è un altro motivo, con tutto il rispetto che si ha per la Juve». Certo, ci mancherebbe, con tutto il rispetto, tanto per non negarsi nulla, meglio buttarla subito sul vago, andando a ripescare frammenti di ricordi di quel periodo, tutto ciò che accadde poi, i processi e anche le pubblicazioni («Buon sangue non mente», del professor D’Onofrio).
  18. JUVENTUS SEASON 2018-2019

    'Ajax lost to a doped Juve!' https://www.football-italia.net/135959/ajax-lost-doped-juve Mar 19, 2019 Ajax’s former team manager claims the club want ‘revenge’ against Juventus because the Bianconeri ‘perhaps doped’ in the 1996 Champions League Final. This season’s quarter-final between Ajax and Juve is a rematch of the mid-90s showpiece in Rome, when the Old Lady beat the Dutch side on penalties for their last triumph in the competition. However, David Endt - who worked for the Amsterdam outfit between 1993 and 2013 - suggested the tie had a more sinister backdrop. “Juve are the real favourites, there’s no doubt about that, but with the ruthless nature of Ajax’s football, anything is possible,” Endt told Radio Kiss Kiss. “After that, we have something else... revenge, I’d say. True, very true, because at the time in Rome, we played against a Juventus side who later turned out to be perhaps a bit doped, no-one knows the truth… “That still burns us. It’s another reason, with all due respect for Juve.”
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