come persona, Scirea
come talento puro, indipendentemente dal tempo che ha giocato con noi, Platini
come "all inclusive", del piero. che non ho mai considerato come il più forte di tutti, ma ha giocato con noi praticamente tutta la vita dalla primavera al ritiro, andando in B. lo vedo più rappresentativo della juventinità in tutto e per tutto anche di Boniperti