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-Majakovskij-

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di -Majakovskij-

  1. Vorrei il tridente contro il loro 442 Se pensate che Mandorlini si sia chiuso, Sannino vi sembrerà praticare un altro sport. Bisogna ammazzarli sugli esterni.
  2. E' così, ingenerosissime certe critiche per partito preso
  3. Cambi chiaramente orientati alla fatica spesa Le punte han fatto un lavoro incredibile, Asamoah non ha giocato martedì
  4. Fra parentesi è la terza partita consecutiva che andiamo sotto (e recuperiamo)
  5. Capitolo singoli: Tralasciando le evidenze (Tevez fantastico, Vidal ottimo come sempre, Barzagli un po' pasticcione ma sempre una garanzia) Bonucci partita MOSTRUOSA, non ha sbagliato niente Ho letto qualche parere negativo su Ogbonna che invece a me è piaciuto tantissimo, oggi determinante per come siamo ripartiti e per come abbiamo occupato la metà campo avversaria, l'ho trovato migliorato anche in personalità e a livello tattico Llorente finalmente ci dà una grossissima mano quando c'è da tenere palle spalle alla porta (non lo butti giù neanche con un trattore) e ci dà possibilità IMMENSE questo aspetto, con la "backline" che gli gira intorno. Guardiamo soltanto la facilità con cui Vidal e Pogba trovavano Tevez o gli esterni. Quelle sono tutte situazioni create dai movimenti e dalle marcature richiamate su di sé da Llorente. Per non parlare naturalmente dell'ovvietà del vantaggio dell'avere una torre simile che ti mette il gol del 2-1 Pirlo completamente assente dal gioco. Inutile che si lamenti della sostituzione... Meglio Isla. molto più in palla, e tatticamente è cresciuto molto. Anche se deve ancora crescere in personalità offensiva e in concentrazione, perché sulle situazioni di palla inattiva ogni tanto si addormenta Bentornato Marchisio, ci darà un'arma in più.
  6. "Primo tempo difficile per la Juventus" negli highlights di Sky
  7. GRANDISSIMA PARTITA Oggi ho rivisto una GRANDE Juventus, una Juve che c'era nel gioco, nelle intenzioni e nel risultato Nell'atteggiamento, nell'aggressività, nella transizione offensiva, una Juve riversata nella metà campo avversaria che teneva ritmi altissimi, corta e compatta, micidiale negli inserimenti VARIA nei temi tattici, grazie anche ad un ottimo Llorente (e benvenuto ufficialmente fra i marcatori di questo club) Con i difensori ad impostare nella metà campo avversaria, bypassando spesso Pirlo, e incredibili negli anticipi e nella velocizzazione del recupero della palla, attenti dietro (quasi sempre) Abbiamo concesso loro la miseria di una disattenzione su palla inattiva (bisognerà lavorarci) e creato qualcosa come 12-14 palle gol, demeritando troppo nel risultato Il 2-1 ci sta non stretto, strettissimo
  8. Nella Fiorentina non gioca Joaquin ma Wolski o come si scrive, se a qualcuno interessa
  9. Esatto, e poi l'importante è coinvolgere tutti, o comunque coinvolgere quelli che nel medio-lungo termine hanno potenziale per farci crescere, al di là del fatto che segnerà o non segnerà oggi
  10. Al limite possiamo fare un 3421, con due fra Tevez, Vidal, Marchisio e Vucinic a ridosso della punta (Llorente, Quagliarella, Tevez, Vucinic stessi)
  11. Toni e molto probabilmente anche Martinho, oltre a Maietta. 3/11, e due titolari del loro tridente. Non è poco...
  12. Non so che fare con Martinho e Jorginho al fantacalcio
  13. TS parla di Marchisio ottimo nei contrasti in amichevole e già recuperato per il Verona Da stabilire se in campo o in panca
  14. Comunque massima attenzione a questa partita Contro il Milan li ho visti molto bene, contro il Sassuolo prima di abbassarsi e farsi schiacciare nella propria trequarti sono stati comunque molto bravi a sfruttare pochissime occasioni avute In fase difensiva sono organizzati, sarà difficile passare...
  15. Per me il discorso di Llorente è importante, ma non prioritario comunque. L'isterismo su questa faccenda lo capisco poco. E' un discorso comunque secondario a quello che ci vede in difficoltà a livello tattico. L'Hellas gioca con un 433. Rispondere con uno schieramento a specchio, giocando peraltro in casa, sarebbe considerato troppo ardito?
  16. Sono calcoletti che facciamo fra noi così per divertirci, ma comunque, solo per noi: diciamo che i turchi fan 6 punti contro i danesi e raccolgono col Real gli stessi punti che noi facciamo con loro Lo scontro diretto decide tutto e non vincerne anche solo una delle due, potrebbe essere decisivo. Oppure no, è così, tanto per dipingere uno scenario. Va considerato comunque che sti due punti persi sanguinano, e se alla fine non ce la facessimo ci sarà poco da attaccarsi ad altri discorsi.
  17. Eh, non cambia molto ormai Dovendo fare 6 punti con i danesi e potendone fare ormai solo 4, è fondamentale vincerle entrambe col Galatasaray. Anche perché col Real è tutto grasso se cola se riusciamo a farne 2-3, per me.
  18. Bisogna a tutti i costi vincere, non basta affatto non perdere...
  19. Vabè dai, in ogni caso non mi sembra il paragone più azzeccato di questo mondo... Quagliarella veniva da un infortunio grave, ripeto Si era al primo anno di Conte, stavamo cercando di trovare una quadratura, c'era ADP da gestire, Matri fino alla fine del girone d'andata sembrava comunque molto più affidabile anche sotto porta In più era quasi fisso il 433, ergo Quaglia o giocava da punta centrale (1 posto) o faceva panca. E poi si cambiava continuamente... Adesso c'è un sistema sicuro, puoi inserire un valore aggiunto senza rischiare il resto (vedi Tevez), in teoria vista la situazione contrattuale ci puntavano molto e non parliamo dell'ultimo degli sprovveduti, ma di un campione del mondo. Un campione del mondo, fortissimo nel gioco aereo (quindi arma utilissima addizionale) e che comunque si sta allenando duramente da 3 mesi Fa niente se si son giocate solo 5 partite, le occasioni non le ha avute e basta...
  20. Però un attimo, tentiamo di mettere ordine Se tu mi dici che il campionato c'è più probabilità di vincerlo e ha la precedenza, pur con immensa fatica, lo posso anche capire Ma passare il girone non è esattamente come vincere la CL. Più precisamente: passare il girone E' la prioriità numero uno. Economicamente, sportivamente, a livello di sostenibilità, di crescita, di brand, di spessore internazionale, di rispetto, di credibilità. Non esiste proprio privilegiare il campionato rispetto a questo. Dopo, dagli ottavi può succedere di tutto ed è difficile, ma il superamento del girone è l'obiettivo MINIMO per questa Juve, non un "di più".
  21. Sì ma -Quagliarella veniva da un infortunio grave, non è proprio la stessa cosa... -La forza mentale ci può anche essere, ma l'allenatore non la deve svilire. Nessuno è una macchina. Quagliarella ha avuto carattere fortissimo (suo grandissimo pregio, nessuno gli ha mai regalato nulla, e s'è dovuto sudare il posto sempre con Conte), ma ha avuto anche delle chances per poterlo dimostrare. Llorente cosa può dimostrare se ha giocato un paio di minuti (entrando al 90'!)? -> e da qui il parallelo con Elia, che dopo quei 45 minuti a Catania rivide il campo solo per una breve comparsata in C. Italia, e contro la Roma e alla fine in campionato Llorente ha bisogno di sentire fiducia, a maggior ragione perché è un attaccante... così come vale il discorso che nessuno deve sentirsi titolare, nessuno deve essere messo nella condizione di notare che per giocare occorra chissà quale miracolo. Altrimenti puoi essere anche Maradona (psicologicamente), ma finirai sempre col deludere te stesso, in primis.
  22. Eh, insomma. Non è proprio la stessa cosa il trattamento ricevuto da Quagliarella e quello ricevuto da Elia (più simile a quello di Llorente), comunque. Del Piero in una delle sue ultime autobiografie diceva che qualsiasi giocatore, persino lui, poteva perdere fiducia in se stesso, confidenza con il gioco, se messo nelle condizioni di dubitare di se stesso. Sta alla forza mentale del giocatore, ma il compito principale di un allenatore-manager-gestore di una squadra è quello di ridurre al minimo il punto di cui sopra.
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