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wmontero

Tifoso Juventus
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  1. io posso sentire a montenero....................ma forse c'è già stato allegri
  2. nooooooooo è invidia ......................vero lo giuro su adp
  3. caro sconcerti capisci poco nel tuo orticello figuriamoci quando ti avventuri fuori "Con il '68 il mondo è andato avanti nella conquista dei diritti civili: perciò è utile riscoprirne i valori alle soglie del terzo millennio." Questa è l'opinione di Mario Capanna, leader del Movimento studentesco di allora, impegnato in prima persona in una delle grandi battaglie di idee dell'Italia del dopoguerra. Sono passati quarant'anni e la scena internazionale è stata sconvolta da grandi avvenimenti: la caduta del Muro di Berlino, l'avvento del mondo unipolare, la globalizzazione. In Italia nuovi soggetti politici si sono affacciati sulla scena, dopo il crollo dei vecchi partiti, avversari storici delle lotte di allora, e si stabiliscono nuove alleanze. L'autore propone la storia di chi ha vissuto in prima persona quegli avvenimenti, occupazioni, manifestazioni di piazza, per capire il nuovo di oggi.
  4. è pasqua è risorto abbi fede BEATI QUELLI CHE HANNO FAME E SETE DELLA GIUSTIZIA, PERCHÉ SARANNO SAZIATI (MT 5, 6)
  5. bentornato non è cambiato nulla sempre contro tutti e tutto
  6. per ora con scarso successo vista la sentenza leggere un giallo e conoscerne il finale ................................ spero finale provvisorio
  7. saranno tutte finali...................................un tempo bonucci & c si esprimevano cosi e.....................................................................
  8. è una retta oramai va dritta all'infinito a meno che............................chissa...........mah................
  9. buondi mercoledi di coppe .............................................una volta poi con il cemento armato le volte..............
  10. oacciughina e ti si riva ti si riva deh ( dalla terra del cacciucco )
  11. milannnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn pareggiooooooooooooooooooo e con un gol.................................fantasma forza juve che ni si mette ir foo ar C**O ( cit araba per lory) :sventola: :sventola: :sventola:
  12. empoli....................vittoria livorno....................vittoria per oggi basta cosi su catania ........................................scamaranzia
  13. mi è rimasta una curiosità ma dove saranno finiti quelli di tiaaaaaaaaaaaaaaaagooooooooo tiiiiiiiiiiiiiii amooooooooooooo ranieri potaci a romaaaaaaaaaaaaaaa bon travail monsieur le president mah misteri della vita
  14. ed anche questa è andata ditilo ad allegri che conosce bene la fine delle vacche di stagno ( località di livorno ) che dopo aver dissertato a lungo su dove come e quando .....evacuare si.................... evacuarono addoso noi siamo pronti ed andiamo sparati lui parla di seconda stella ......................
  15. è la lingua di dante boccaccio .........forse più di boccaccio da certaldo
  16. ma vaffffffanculo si può dire?? più articolato il commento non mi viene al momento
  17. e anco questa è ita ditinelo all allegri farà la fine delle vacche di stagno lui ntende
  18. A un vincitore nel pallone Di gloria il viso e la gioconda voce Garzon bennato, apprendi, E quanto al femminile ozio sovrasti La sudata virtude. Attendi attendi, Magnanimo campion (s'alla veloce Piena degli anni il tuo valor contrasti La spoglia di tuo nome), attendi e il core Movi ad alto desio. Te l'echeggiante Arena e il circo, e te fremendo appella Ai fatti illustri il popolar favore; Te rigoglioso dell'età novella Oggi la patria cara Gli antichi esempi a rinnovar prepara. Del barbarico sangue in Maratona Non colorò la destra Quei che gli atleti ignudi e il campo eleo, Che stupido mirò l'ardua palestra, Nè la palma beata e la corona D'emula brama il punse. E nell'Alfeo Forse le chiome polverose e i fianchi Delle cavalle vincitrici asterse Tal che le greche insegne e il greco acciaro Guidò de' Medi fuggitivi e stanchi Nelle pallide torme; onde sonaro Di sconsolato grido L'alto sen dell'Eufrate e il servo lido. Vano dirai quel che disserra e scote Della virtù nativa Le riposte faville? e che del fioco Spirto vital negli egri petti avviva II caduco fervor? Le meste rote Da poi che Febo instiga, altro che gioco Son l'opre de' mortali? ed è men vano Della menzogna il vero? A noi di lieti Inganni e di felici ombre soccorse Natura stessa: e là dove l'insano Costume ai forti errori esca non porse, Negli ozi oscuri e nudi Mutò la gente i gloriosi studi. Tempo forse verrà ch'alle ruine Delle italiche moli Insultino gli armenti, e che l'aratro Sentano i sette colli; e pochi Soli Forse fien volti, e le città latine Abiterà la cauta volpe, e l'atro Bosco mormorerà fra le alte mura; Se la funesta delle patrie cose Obblivion dalle perverse menti Non isgombrano i fati, e la matura Clade non torce dalle abbiette genti Il ciel fatto cortese Dal rimembrar delle passate imprese. Alla patria infelice, o buon garzone, Sopravviver ti doglia. Chiaro per lei stato saresti allora Che del serto fulgea, di ch'ella è spoglia, Nostra colpa e fatal. Passò stagione; Che nullo di tal madre oggi s'onora: Ma per te stesso al polo ergi la mente. Nostra vita a che val? solo a spregiarla: Beata allor che ne' perigli avvolta, Se stessa obblia, nè delle putri e lente Ore il danno misura e il flutto ascolta Beata allor che il piede Spinto al varco leteo, più grata riede. forse di pertinente c'è solo il,,,,,,,,,,pallone ma ..................mi è scappata
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