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Socrates

Simone Padoin

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Joined: 04-Apr-2006
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2v3hb1h.pngSIMONE PADOIN

 

 

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http://it.wikipedia....i/Simone_Padoin

 

 

 

Nazione: Italia 20px-Flag_of_Italy.svg.png
Luogo di nascita: Gemona del Friuli (Udine)
Data di nascita: 18.03.1984
Ruolo: Centrocampista/Difensore
Altezza: 179 cm
Peso: 74 kg
Nazionale Italiano Under-21
Soprannome: San Padoin, Il talismano




Simone Padoin (Gemona del Friuli, 18 marzo 1984) è un calciatore italiano, centrocampista e difensore del Cagliari.

 

Durante la sua carriera ha vinto una Coppa Italia Primavera, cinque scudetti consecutivi, due Coppe Italia, tre Supercoppe Italiane e un campionato di Serie B. Con la Nazionale Italiana under-21 è stato campione d'Europa di categoria nel 2003.
 

 

 

Biografia


Nato a Gemona del Friuli, in Friuli Venezia Giulia, è tifoso sin da piccolo dell'Udinese, dove, sin dalle giovanili del Donatello Calcio di Udine il suo idolo era Giuliano Giannichedda.

Frequenta il liceo scientifico "Leonardo da Vinci" di Bergamo dove si diploma nel 2003 con ottimi voti. Negli anni delle superiori conosce Valentina, la sua prima e unica fidanzata che porterà all'altare il 19 giugno 2010 nella chiesa parrocchiale di San Paolo Apostolo a San Paolo d'Argon; la coppia ha due gemelli, Andrea e Daniele, nati il 20 gennaio 2015 a Torino.

 

 

 

 

Caratteristiche tecniche


Jolly di centrocampo, nasce nella "Primavera" dell'Atalanta come terzino, ruolo che continuerà a ben interpretare anche nel prosieguo della carriera, pur se sovente verrà dirottato a centrocampista centrale, mediano ed esterno. La sua duttilità ha spesso riscosso apprezzamenti da parte degli allenatori che ha avuto, in particolare dal suo ex-tecnico Antonio Conte, che ai tempi dell'Atalanta lo aveva soprannominato San Padoin l'Onesto.

 

 

 

CARRIERA

 

 

Club


Vicenza

Messosi in luce nella primavera dell'Atalanta, con la quale conquista una Coppa Italia Primavera, nell'estate del 2003 passa al Vicenza senza aver mai esordito in prima squadra.

A Vicenza arriva con la formula della compartecipazione insieme al compagno Rantier, nell'ambito del trasferimento di Antonino Bernardini e Michele Marcolini alla squadra bergamasca.

Alla sua prima esperienza in un campionato di Serie B, colleziona 23 presenze ed un gol, confermandosi elemento prezioso ed affidabile. Nella successiva stagione, dopo un inizio incerto, risulta uno dei giocatori più utilizzati e duttili (33 presenze), venendo a più riprese impiegato da mister Viscidi nel ruolo di terzino. Anche nella stagione successiva ha confermato tutta la sua duttilità, giocando 35 partite, con un gol, e venendo impiegato a centrocampo, sulla fascia e come terzino. Anche all'inizio della stagione 2006-2007 viene impiegato inizialmente da terzino, ma dopo l'esonero di Camolese e l'avvento di Gregucci viene riportato a centrocampo, dove le sue ottime prestazioni, 37 presenze e 4 gol, gli valgono l'interesse da parte di grossi club italiani.


Atalanta

Nell'estate del 2007 torna all'Atalanta in comproprietà. Il 5 gennaio 2008, le buone prestazioni fornite nella prima parte di stagione convicono la società a riscattare completamente il cartellino del giocatore che ritorna ad essere totalmente della squadra bergamasca. Il 16 marzo, segna i suoi primi gol in A (una doppietta) nella gara vinta 4 a 1 contro l'Empoli, per poi ripetersi contro il Livorno, nella terzultima giornata del campionato, con una palombella dopo un gran controllo di tacco. Nella stagione successiva diventa titolare fisso della squadra, impegnato sia come esterno sinistro di centrocampo che come mediano. Realizza una rete contro il Siena alla prima giornata e si ripete contro il Lecce siglando una doppietta. A fine stagione rinnova il contratto che lo lega a Bergamo a all'Atalanta fino al 30 giugno 2013. La stagione 2009-2010 vede Padoin impiegato stabilmente in mezzo al centrocampo insieme a Guarente, risultando essere il giocatore più impiegato nella stagione dei nerazzurri. Nel corso di questa stagione va in rete due volte, entrambe nel girone di ritorno, contro Lazio e Livorno. A fine stagione però la squadra retrocede in Serie B.

Subito dopo la fine della stagione, partecipa ad una tournée di amichevoli negli Stati Uniti con la Juventus.

Nonostante il giocatore abbia molto mercato, la società atalantina riesce a trattenerlo. Il giocatore ripaga la fiducia sin dall'inizio, segnando il primo gol della stagione nella partita di Coppa Italia contro il Foligno del 14 agosto. In campionato, il gol arriva all'ottava giornata, siglando la rete del momentaneo vantaggio nella partita contro il Torino. La partita finirà 2 a 1 per gli orobici. In campo Padoin dimostra tutta la sua duttilità, dimostrando di essere una pedina insostituibile nello scacchiere nerazzurro. Nell'ultima giornata del girone di andata si procura una lesione al menisco che lo farà rimanere lontano dal campo per una quarantina di giorni. Ripreso dall'infortunio, ritorna ad essere una pedina insostituibile del centrocampo orobico, andando anche a segno nell'incontro casalingo contro il Novara. Conclude la stagione con 35 presenze (34 in campionato e una in Coppa Italia) condite da tre reti e con la vittoria del campionato cadetto.


JUVENTUS

Il 31 gennaio 2012 viene acquistato a titolo definitivo dalla Juventus per 5 milioni di euro, firmando un contratto quinquennale. Esordisce con la maglia bianconera l'8 febbraio 2012 durante la gara di Coppa Italia contro il Milan, nella quale da il via all'azione che porterà al primo gol di Cáceres. Segna il suo primo gol con la nuova squadra il 17 marzo 2012 nella partita contro la Fiorentina, l'ultimo nel roboante 0-5 con cui si sono imposti i bianconeri al "Franchi" di Firenze. Il 6 maggio 2012 conquista lo scudetto con la maglia bianconera con una giornata d'anticipo nella partita giocata in campo neutro di Trieste contro il Cagliari vinta 2 a 0, favorevole anche la vittoria dell'Inter contro il Milan per 4 a 2.
La stagione 2012-2013 inizia con la vittoria della Supercoppa italiana a Pechino, match che vede la Juventus battere per 4-2 il Napoli.Il 12 febbraio 2013 fa il suo esordio in Champions League nella trasferta vittoriosa di Glasgow contro il Celtic (0-3), subentrando a Federico Peluso, anch'egli esordiente. Il 5 maggio seguente, grazie al successo interno per 1-0 ai danni del Palermo, conquista con tre giornate d'anticipo il secondo campionato consecutivo. Il 5 maggio seguente, grazie al successo interno per 1-0 ai danni del Palermo, conquista – con tre giornate d'anticipo – il secondo campionato consecutivo.

Ancora il 5 maggio, stavolta del 2014, durante la festa per il terzo scudetto consecutivo della Vecchia Signora, segna il gol vittoria contro l'Atalanta (1-0), dando così il suo contributo alla squadra per il raggiungimento storico del record di punti in campionato (sceglierà comunque di non esultare per rispetto verso la sua ex squadra). Il 22 novembre seguente, in Lazio-Juventus (0-3), riceve la sua prima espulsione in carriera per somma di gialli. Il 22 dicembre si fa parare da Rafael Cabral il rigore decisivo nella Supercoppa italiana a Doha.

La stagione 2014-2015 vede tuttavia il giocatore contribuire al double Campionato-Coppa Italia dei bianconeri, raggiungendo inoltre il 6 giugno 2015 la sua prima finale di Champions League, persa a Berlino contro il Barcellona. L'8 agosto 2015 vince con la Juve la sua terza Supercoppa italiana, conquistata a Shanghai contro la Lazio, mentre il 17 aprile 2016 sigla il definitivo 4-0 nella sfida casalinga di campionato contro il Palermo, tornando al gol dopo quasi due anni. Il 25 dello stesso mese ottiene con la formazione torinese il quinto scudetto consecutivo della carriera: un successo che, nonostante il ruolo di gregario, ne fa definitivamente tra i punti fermi dello «zoccolo duro» di calciatori juventini plurivittorioso nella prima metà degli anni 2010.

 

Cagliari

Dopo cinque anni a Torino, il 4 luglio 2016 il calciatore passa al Cagliari, neopromosso in Serie A, per 600 mila euro.

 

 

 

 

 

Nazionale


Disputa la prima partita con la casacca azzurra dell'Under 19 il 2 settembre 2002 nella partita persa contro la Turchia. Con l'Under 19 disputando 9 partite e vincendo l'Europeo U-19 disputato in Liechtenstein.

L'avventura in azzurro continua con la nazionale Under 20 dove saranno 6 le presenze totalizzate suggellate anche da un goal.

Ha fatto il suo esordio nella nazionale Under 21 il 15 agosto 2006 facendo inoltre parte della spedizione italiana all'Europeo Under-21 2007.

 

 

 

 

 

PALMARÉS

 

 

Club

 
16px-Scudetto.svg.png 16px-Scudetto.svg.png 16px-Scudetto.svg.png 16px-Scudetto.svg.png 16px-Scudetto.svg.png  Campionato italiano: 5 - Juventus: 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016
 
20px-Coccarda_Coppa_Italia.svg.png 20px-Coccarda_Coppa_Italia.svg.png  Coppa Italia: 2 - Juventus: 2014-2015, 2015-2016
 
20px-Supercoppaitaliana.png20px-Supercoppaitaliana.png20px-Supercoppaitaliana.png Supercoppa italiana: 3 - Juventus: 2012, 2013, 2015
 
 
13px-Coppa_Ali_della_Vittoria.svg.png  Campionato italiano di Serie B: 1 - Atalanta: 2010-2011
 
 
20px-Coccarda_Coppa_Italia.svg.png Coppa Italia Primavera: 1 - Atalanta: 2002-2003
 

 

 

Nazionale


20px-Flag_of_Italy.svg.png  Campionato d'Europa Under-19: 1 - Liechtenstein 2003

 

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Joined: 29-Apr-2007
854 posts

Sempre sorridente il ragazzo!!

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Joined: 04-Apr-2006
121,634 posts

a cosa ci serve questo giocatore ?

Onesto gregario... può essere utilizzato in più ruoli... un giocatore che tutti i tecnici vorrebbero avere.

:sisi:

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Joined: 08-Apr-2008
817 posts

Temo con tutta sincerità che l'anno prossimo farà la fine di Grosso, Iaquinta e qualcun'altro che ora mi sfugge.

Dico io: ma è mai possibile fare un contratto di 5 anni e mezzo a un giocatore di così bassa levatura?

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Joined: 14-Nov-2006
79,847 posts

Temo con tutta sincerità che l'anno prossimo farà la fine di Grosso, Iaquinta e qualcun'altro che ora mi sfugge.

Dico io: ma è mai possibile fare un contratto di 5 anni e mezzo a un giocatore di così bassa levatura?

In una rosa servono anche le riserve, agli altri due non credo sia paragonabile date le differenze di stipendio

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Joined: 21-Jul-2006
42,406 posts

friulano dok ;)

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Joined: 02-Nov-2007
43,656 posts

Temo con tutta sincerità che l'anno prossimo farà la fine di Grosso, Iaquinta e qualcun'altro che ora mi sfugge.

Dico io: ma è mai possibile fare un contratto di 5 anni e mezzo a un giocatore di così bassa levatura?

5 e mezzo? :|

l 'abbiamo preso a 28 anni :|

se ne va a quasi 34 :|

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Joined: 21-Jul-2006
42,406 posts

l 'abbiamo preso a 28 anni :|

ho dovuto verificare..........pensavo fosse molto piu' giovane.........

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Joined: 20-Aug-2008
11,638 posts

Aggiornare il palmares prego

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Joined: 04-Apr-2006
121,634 posts

 

Il "Talismano" lascia il calcio. GRAZIE PADO!

 

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