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zlafe

Tifoso Juventus
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    Juventino Pinturicchio

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  1. Che sforzo.. ti ammiro. Purtroppo non ho il tempo (e nemmeno troppa voglia) di dilungarmi in un post lungo. Ti rispondo solo brevemente all'ultimo punto. La rinuncia al FG per giocarsi un quarto down era nel 2° quarto sul 7-3.. un 4th&1 dalle 19, quindi 3 punti "comodi". Hanno rischiato parecchio ma sono riusciti a conquistare il primo down. Alcune giocate dopo si sono trovati in situazione di 4th&7 dalle 13 e sono andati per i 3 punti e quindi 10-3. Però è la mentalità diversa.. c'è chi ha le palle e chi si accontenta. La maggior parte dei casi la portano a casa i primi.
  2. Giusto per fare due chiacchiere, perché non voglio assolutamente fare polemica sul nulla (e non sono un tifoso Chiefs, sia chiaro) Lo stesso ragionamento che hai fatto tu si può fare a parti invertite.. perché i chiefs dovrebbero ridare palla (anche con pochi secondi) rischiando di vedere una rimonta fantascientifica? Loro non andranno mai al punt perché è la scelta più rischiosa in assoluto, e non vedo perché Mahomes dovrebbe correre verso la sua endzone regalando una safety e "macchiando" il finale di partita. Mancano 53 secondi e hai 2 timeout, significa che sui primi 3 down almeno 40 secondi te li mangiano con il playclock.. ovvero nella migliore delle ipotesi ti restano 13 secondi e sei sotto di 11. Nemmeno nelle tue considerazioni riescono a recuperare 11 punti in 13 secondi. Mahomes perde più tempo possibile in ogni down prima di inginocchiarsi, lo avrebbe fatto anche all'ultimo drive ma vedendosi arrivare gli avversari addosso ha preferito lanciare (volutamente un overtrow fuori campo per evitare intercetti) per chiudere il discorso senza subire ulteriori punti. Shanahan avrebbe dovuto giocarsi meglio i timeout.. almeno uno alla fine del secondo quarto quando il suo attacco girava bene e avevano la possibilità di prendere un po' di margine (3 o magari anche 7 punti che avrebbero cambiato il corso della partita) Però si è accontentato e ha perso.. a differenza dei Chiefs che hanno avuto le palle di giocarsi un quarto down quando quasi tutti avrebbero calciato un field goal! E molte volte avere coraggio e osare ti porta alla vittoria
  3. Allora ti rigiro la domanda.. che motivo aveva Shanahan di chiamare 2 timeout quando manca meno di un minuto, sei sotto di 11 e hanno palla i tuoi avversari?? La decisione di Reid e l'ultimo lancio di Mahomes sono la logica conseguenza di questo.. e non è stato un lancio cercando un compagno per andare a segno e umiliare ancora di più gli avversari, ma solamente un modo per perdere tempo e far finire la partita nel modo più rapido possibile. Sull'analisi tecnica ti rispondo che la difesa dei Chiefs sa come difendere sulle corse, ma ieri non ci riusciva visto che aveva concesso circa 6 yards per corsa fino a quel momento.
  4. Solo fortuna sicuramente no, ma tanta fortuna nel corso della stagione sì.. quella che basta per passare dal primo posto al wild card. Poi la fortuna bisogna anche saperla sfruttare, e il vostro coach pare non saperlo fare.. oltre a non aver imparato la lezione contro i Patriots lo scorso anno! Avanti 20-10 nell'ultimo quarto, l'unica cosa che devi fare è perdere più tempo possibile e quindi usare le corse, visto tra l'altro che stavano andando molto bene (la finale di conference è stata vinta grazie alle corse).. e invece decide di chiamare una serie di lanci, che hanno reso evidenti i limiti di Jimmy G e vi hanno condannato alla sconfitta, più per demeriti vostri che non per meriti altrui (pessima partita anche di Mahomes infatti)
  5. Il mignolo era fuori (e chiaramente l'hanno visto) ma puoi dire con certezza che in quel momento la palla non era all'interno del pilone? No.. quindi rimane la decisione sul campo, ovvero TD Sulla questione dell'ultimo lancio.. la partita è finita con l'intercetto a 1 minuto dal termine! Mahomes deve inginocchiarsi 2 volte e far passare il tempo. Ma il coach dei 49ers pensa bene di usare i suoi 2 timeout a disposizione per fermare il cronometro, con nessuna utilità.. forse perché frustrato per aver buttato via il Lombardi (again..). Allora a 5 secondi dalla fine sul quarto down, Mahomes si trova costretto a lanciare per far scadere il tempo senza riconsegnare palla agli avversari. Non bisogna iniziare a fare i piangina anche nel football. I chiefs hanno meritato e i 49ers sono stati anche fortunati ad arrivare fin qui.. per poi rendersi conto che il loro strapagato Garoppolo non è Brady!
  6. Schwazer, c’è la perizia verità: così il Ris ha scoperto tutto Il campione di urina manipolato in tre fasi, Alex vittima di una rappresaglia. Perché il test non è giunto subito a Colonia? Perché scrivere Racines sulla provetta? Il verdetto di decine di analisi ematiche: “Alex atleta totalmente immune dal doping" «Il Ris, Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri, ha riscontrato nelle urine delle discordanze non compatibili con la fisiologia dell’atleta». Gerhard Brandstaetter, avvocato di Alex Schwazer, Vipiteno, 7 settembre 201 L’appuntamento è fissato per oggi, alle 16.30, davanti al Gip di Bolzano, Walter Pelino, il giudice che ha aperto l’inchiesta sul caso Schwazer dopo la squalifica dell’olimpionico. Il Ris di Parma gli presenta la perizia che segna una svolta nella kafkiana vicenda dell’oro altoatesino a Pechino 2008. La manomissione delle provette in tre fasi è la chiave per scoprire la verità su tutto quanto di tremendo l’atleta ha dovuto sopportare in questi anni, durante i quali gli è stata buttata addosso una quantità industriale di fango. Squalificato per otto anni nel 2016, Alex si è sempre proclamato innocente, sostenuto da Sandro Donati, strenuo avversario del doping, allenatore dell’azzurro e dall’avvocato Gerhard Brandstaetter. Scontata la squalifica per il caso di doping del 2012, Schwazer si è trasformato in un implacabile accusatore del sistema, scatenandone l’ira. Tant’è vero che il 15 dicembre 2015, un’ora dopo avere deposto in tal senso, dalla Iaaf (la federazione internazionale di atletica leggera) è partito l’ordine di sottoporlo a un controllo a sorpresa, commissionando l’incarico alla società GQS di Stoccarda e specificando che il test avrebbe riguardato il solo Schwazer. Ma, prima anomalia e all’anima della sorpresa, il test è stato eseguito soltanto 16 giorni più tardi, il primo gennaio 2016, Capodanno, giorno festivo, quando i laboratori sono chiusi: evento rarissimo per la prassi Iaaf. Perché un controllo a sorpresa riesca, l’ente controllore di solito comunica soltanto all’ultimo momento alla società incaricata sia il nome dell’atleta sia la data del test, onde evitare fughe di notizie. Ancora: la richiesta di un nuovo controllo è stata inviata cinque giorni dopo l’ennesimo test cui Schwazer era stato sottoposto (10 dicembre 2015), con esito naturalmente negativo, come quelli del 19 e 29 ottobre, sempre 2015. Ancora: essendosi regolarmente sottoposto a questi tre precedenti controlli, in base al codice mondiale antidoping della Wada, Schwazer avrebbe potuto disertare il test dell’1 gennaio: in questo caso, gli sarebbe stato imputato un missed test (test fallito) e, di solito, prima di incappare nella squalifica, i missed test concessi agli atleti sono due. Invece, a conferma di quanto Alex fosse tranquillo e pulito, alle 7.10 del 1° gennaio 2015, quando gli ispettori hanno bussato a casa sua, non era ancora rientrato dal cenone di San Silvestro. Era dalla fidanzata. I genitori l’hanno immediatamente avvertito: alle 7.25, Schwazer era già a disposizione per il prelievo. Non solo: lo stesso marciatore, quattro mesi prima aveva comunicato alla Wada la rinuncia alla finestra oraria, cioè alla rete di protezione che chi ha qualcosa da nascondere può stendere, vanificando le incurisoni dell’antidoping. Altra annotazione: tutti, dicesi tutti, i controlli sulle urine di Alex e tutti i rilevamenti sul sangue sono stati effettuati a sorpresa, in modo tale che l’interessato non potesse prevederli. Tutti, tranne, curiosamente, quello dell’1 gennaio, sono stati negativi. Le analisi del professor Benedetto Ronci hanno evidenziato valori ematici e livelli di emoglobina e reticolociti sempre normali, arrivando alla conclusione che il profilo dell’atleta Schwazer sia «totalmente immune dal doping». Come mai le provette del campione non sono state portate subito a Stoccarda, ma sono rimaste chissà dove, per un giorno e per una notte interi? Come mai sei persone diverse possedevano le chiavi dell’ufficio della società incaricata del prelievo e perché la Iaaf ha affermato invece che l’ufficio della GQS era inaccessibile? E’ un caso che, nell’arco di tre anni (2015-2018), la Wada abbia sospeso o revocato l’accredito a 14 laboratori antidoping su 38 per gravi irregolarità (sabotaggio delle provette, compravendita di positività)? Perché, da Stoccarda a Colonia le provette arrivano con la scritta Racines, anzichè rimanere anonime? Già che c’erano, potevano scrivere Alex Schwazer con il codice fiscale: avrebbero fatto prima. Perché, poi, il laboratorio di Colonia scrive «provenienza non nota»? E la dicitura Racines chi l’aveva messa, Babbo Natale? A mano a mano che ci si addentra in questo autentico verminaio, vengono a galla altri particolari rivelatori della manipolazione ordita contro Schwazer per squalificarlo e screditarlo. Ma, come Alex ripete sempre, bisogna avere fede nella giustizia. Il tempo della verità si avvicina.
  7. Cmq per quello che conta Suarez era in fuorigioco.. quindi secondo gol da annullare Inviato dal mio ALE-L21 utilizzando Tapatalk
  8. Sisi.. sicuramente la Mercedes non ha motivo si scegliere Alonso e prenderà un giovane anche per non mettere pressione a Gino Però la McLaren non credo si opporrebbe ad una partenza di Alonso
  9. Dato ancora più incredibile.. ha tenuto palla in mano per meno di un minuto e mezzo in tutta la partita!!
  10. Beh oddio.. data la competitività della McLaren, i continui sbotti di Alonso e i risultati ottenuti quest'anno, potrebbero anche essere contenti di liberarsi del suo contrattone (35 mln.. il più pagato quest'anno)
  11. E questo chi lo dice?? Rosberg nella parte finale di stagione ha potuto amministrare basandosi sul vantaggio che aveva accumulato e lo ha fatto senza prendersi alcun rischio inutile, come poteva essere tentare l'attacco a Hamilton ieri Se Hamilton avesse vinto in Malesia sarebbe andato avanti di 5 punti rispetto a Rosberg ma non possiamo sapere come si sarebbe evoluta la situazione da lì in avanti.. magari sarebbe stato Rosberg a essere più aggressivo e Hamilton avrebbe potuto fare qualche errore non riuscendo a vincere le ultime 4 gare
  12. c**** che sfiga Rosberg!! Ha perso 1 secondo e mezzo ai box e uscendo si è trovato Verstappen davanti.. vediamo se l'olandese combina qualche cazzata
  13. Secondo me Verstappen con una delle sue manovre farà fuori Nico e mondiale a Gino
  14. Che privilegio.. a SS abbiamo anche potuto assistere all'ennesimo capitolo della saga "Randy Orton vs the table"
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