-
Numero contenuti
221577 -
Iscritto
-
Ultima visita
-
Days Won
94
Tipo di contenuto
Profilo
Forum
Calendario
Tutti i contenuti di Morpheus ©
-
NAPOLI - L'ex amministratore delegato della Juventus Antonio Giraudo � stato condannato a tre anni nell'ambito del processo denominato �Calciopoli�. Giraudo aveva scelto di essere processato con rito abbreviato. LA SENTENZA - Giraudo � stato condannato per frode sportiva e partecipazione ad associazione per delinquere. L'accusa aveva chiesto, per l'ex dirigente della Juventus, cinque anni di carcere. Il gup Eduardo De Gregorio, nella sentenza emessa al termine del processo di calciopoli col rito abbreviato, ha riconosciuto l'esistenza di una associazione per delinquere che avrebbe condizionato gli esiti dei campionati di calcio. Lo si evince dal dispositivo della sentenza emesso oggi con la quale sono stati condannati quattro imputati (Antonio Giraudo, Tiziano Pieri, Paolo Dondarini e Tullio Lanese) per il reato associativo finalizzato alla frode in competizioni sportive. LE ALTRE CONDANNE - Il gup presso il Tribunale di Napoli Di Gregorio ha poi condannato l'ex presidente dell'Aia Tullio Lanese a 2 anni di reclusione, l'ex arbitro Pieri a 2 anni e 4 mesi e l'ex arbitro Dondarini a 2 anni. Giraudo, Pieri e Lanese sono stati condannati per frode sportiva e partecipazione ad associazione per delinquere mentre Dondarini solo per il reato di frode. Il gup ha poi assolto altri 7 imputati tra ex arbitri ed ex segnalinee. Solo uno degli assolti � ancora in attivit� ed � l'arbitro Rocchi. LE REAZIONI - �Giraudo � stato un ottimo amministratore, non penso che abbia fatto nulla di disdicevole. Per tutto quello che ho sentito in tutti questi anni nel calcio, bisognerebbe condannare per frode sportiva tutti per 50 anni�. Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, commenta cos� la sentenza. �In questo Paese le imputazioni gravi sono in tutte gli angoli. Talvolta queste condanne vengono date per non smentire l'accusa, le prendo con le molle. Stimo Giraudo come prima�, conclude Zamparini. Di tutt'altro parere l'ex patron del Bologna Giuseppe Gazzoni Frascara per il quale �La condanna di Giraudo e dei suoi "compagni di merende" sta a significare che c'� la volont� di fare giustizia, e di voler andare fino in fondo nella vicenda Calciopoli. Troppe volte in questo Paese abbiamo assistito a "insabbiamenti" di varia natura, e devo confessare che temevo che anche in questa occasione non si sarebbe venuti a capo di nulla. Devo invece constatare con piacere che non � cos�, e che siamo solo all'inizio di una operazione di pulizia speriamo definitiva�. (DA corriere.it)
-
Caso Gea World: Indulto Per Moggi
Morpheus © ha creato un topic in Archivio di calciopoli (Farsopoli)
Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, -
Giudice Di Pace di Lecce dà ragione a Luciano Moggi
Morpheus © ha creato un topic in Archivio di calciopoli (Farsopoli)
Ormai ai corridoi dei tribunali c�� abituato quasi come a quelli degli spogliatoi degli stadi. Non che fosse una causa in grado di metterlo in ginocchio, che in ginocchio l�ex ferroviere approdato alle alte sfere del calcio, quello di chi tiene in mano i fili del gioco, sembra non finirci mai veramente, per ora, anche se la questione �calciopoli� � un libro tutto da scrivere. Certo � che per adesso le prime sentenze non l�hanno abbattuto del tutto, e cos� ha sempre trovato un modo per riciclarsi, �Lucky Luciano�. Un libro, delle collaborazioni, dichiarazioni sulla stampa. Esce di scena da una parte, rientra dall�altra, magari in sordina, rispetto al passato, ma per lui, bene o male, c�� sempre uno spazio in cui infilarsi. L�ultima vicenda, quella di Lecce, che LeccePrima vi racconta in anteprima assoluta, non entrer� nella storia, ma val la pena di essere raccontata. Una causa civile davanti al giudice di pace, pi� simbolica che altro, perch� la cifra richiesta da alcuni tifosi salentini (undici in tutto, e sembra quasi un�allegoria, questa coincidenza con il numero di calciatori in campo di una singola squadra), infuriati per alcune presunte combine, era a titolo di risarcimento, per un totale di qualche migliaio di euro. E dal tribunale civile di Lecce, giudice Cosimo Rochira, arriva ora la sentenza, datata 14 maggio e depositata nei giorni scorsi: la domanda � infondata, non viene accolta. Uno smacco per chi l�aveva promossa. Al di l� della modica cifra richiesta, 167 euro e 78 centesimi per ognuno dei tifosi (i promotori della causa erano rappresentati dagli avvocati Nicola Saracino, Domenico Romito e Maurizio Sapio), rimasti offesi nell�onore in quanto ritenevano di essere stati buggerati, avendo assistito, a loro dire, ad un paio di gare truccate al �Via del Mare� (Lecce-Juventus del 14 novembre 2004 e Lecce-Parma del 29 maggio 2005, ed in questo secondo caso entra in gioco l�ex arbitro Massimo De Santis), la questione avrebbe avuto un significato di qualche rilievo se Moggi avesse perso, pi� che altro perch� si sarebbe creato un precedente a lui sfavorevole, un tassello tra i tanti da essere preso in esame eventualmente in processi di altra levatura, in cui la sua posizione � ancora in bilico. E invece, da Lecce arriva un triplice fischio che mette l�ex direttore generale della Juventus al riparo da quest�ulteriore problema. Ad essere chiamati a rispondere di quei fatti erano stati, oltre a Moggi, difeso dagli avvocati Alessandro Riscossa, Massimo Bellardi, Lorenzo Valente Renda e Alessandro Valente Renda, ovviamente, anche la Juventus Fc, rappresentata dai legali Luca Sambati, Michele Ferroglio e Romano Valentini, ed il gi� citato ex fischietto Massimo De Santis, difeso da Silvia Morescanti e Francesco Giordani. LA STORIA Il 30 ottobre del 2005 gli undici tifosi che avevano in precedenza assistito alle gare con Juventus e Parma, decisero di trascinare la Juve, Moggi e De Santis in tribunale per farsi risarcire moralmente, e non solo. Cifra simbolica, si diceva, ma pi� che altro, agli occhi del cronista, la questione si presentava interessante per gli eventuali, successivi effetti a catena che si sarebbero potuti generare. A supporto delle tesi, quei colloqui telefonici tra vari esponenti del mondo calcistico, che avrebbero visto al centro, tra gli altri, sia De Santis, sia Moggi. Le intercettazioni sarebbero poi diventate tra gli elementi oggetto d�inchiesta in sede sportiva, con tanto di ormai note sentenze della Caf e della Corte federale che avrebbero chiuso nello smacco e nel fango la storia degli ultimi anni di alcuni tra i pi� affermati club sulla scena internazionale. Tutte questioni finite sulle pagine dei grandi giornali, che vi hanno speso chili d�inchiostro. Alla causa promossa dai tifosi leccesi, la Juventus si oppose sollevando eccezione d�incompetenza territoriale, Moggi rispose che per lui la questione non esisteva proprio, e anche De Santis chiese il rigetto della domanda. La macchina processuale part� comunque, anche perch� il giudice si dichiar� competente a vagliare la causa, tecnicamente sulla scorta di sentenze della Cassazione in materia di diritti di obbligazione, anche di origine extracontrattuale. Memorabile l�apparizione in udienza di Luciano Moggi, a Lecce, verso la fine di ottobre dello scorso anno: attorniato dalla gente che lo vide arrivare, scatt� con molti anche foto ricordo. Ognuno vive la tensione di una causa a modo suo. Per farla breve, si arriva ai giorni nostri: � del 17 aprile scorso la deposizione delle memorie conclusive. E ora, ecco il verdetto: niente da fare, la domanda � infondata. Il giudice, nei motivi della decisione, ricorda come Moggi e De Santis non abbiano fornito confessione, durante le udienze, in merito ai fatti contestati, mentre se dalla Juventus non � venuto alcun dirigente a deporre, � perch� oggetto del contendere riguardava la precedente gestione sociale. E in buona sostanza, i promotori della causa non avrebbero provato in alcun modo, a loro volta, �il fatto storico�. Pesano, per�, forse, soprattutto alcuni fatti: il giudice non ha ritenuto utilizzabili del tutto n� le sentenze degli organi di giustizia sportiva, dato che si tratta di procedimenti sostanzialmente diversi, per struttura, dal giudizio ordinario, n� le intercettazioni telefoniche. Quest�ultime non avrebbero valenza probatoria, in un processo diverso da quello per cui sono state disposte. Tanto pi� che proprio le intercettazioni non sarebbero riferibili alla gara Lecce-Juventus, ovvero una delle due prese in esame. In parole povere: non � stato possibile accertare un nesso di casualit� fra il presunto illecito ed il danno che gli undici tifosi avrebbero subito. L�unica nota pi� o meno lieta per chi ha promosso il procedimento: �Le spese di lite � scrive il giudice -, per motivi di equit�, sono compensate tra le parti, stante la particolarit� e novit� della fattispecie�. Insomma, almeno su questo fronte, � spuntato il segno �X� (DA lecceprima.it) -
Oggi, 13 Aprile 2010, Fine Del Mondo
Morpheus © ha risposto al topic di Farsopoli_Giustizia_WMoggi in Calciopoli (Farsopoli)
Questo qua lo spostiamo anche in Farsopoli -
De Santis: Visto Che Mi Chiamava?
Morpheus © ha risposto al topic di super gigi buffon in Calciopoli (Farsopoli)
Farsopoli -
Moratti Rinunci Alla Prescrizione !.....
Morpheus © ha risposto al topic di ANGELO_1984 in Calciopoli (Farsopoli)
Metto in Farsopoli -
[Audio] Intercettazione Facchetti - Mazzei....
Morpheus © ha risposto al topic di FeroceSaladino in Archivio di calciopoli (Farsopoli)
Fatto! -
On. Paniz: Ridateci Gli Scudetti E Punite L'Inter
Morpheus © ha risposto al topic di richi_90 in Archivio di calciopoli (Farsopoli)
-
Utilizziamo anche la sezione Farsopoli. Sposto
-
Sandulli: Mai Sentite Queste Telefonate
Morpheus © ha risposto al topic di super gigi buffon in Archivio di calciopoli (Farsopoli)
Hanno rotto i cosiddetti con questa prescrizione. -
Abete Vuole Una Nuova Inchiesta
Morpheus © ha risposto al topic di super gigi buffon in Archivio di calciopoli (Farsopoli)
Sta prescrizione -
Mattia Grassani - Imbroglio Prescrizione
Morpheus © ha risposto al topic di juvetna in Calciopoli (Farsopoli)
Calma. Ora cambio il titolo. -
Altre Telefonate Dell'Inter (Mazzei -Facchetti)
Morpheus © ha risposto al topic di Depeche88 in Archivio di calciopoli (Farsopoli)
Vero 2-2! Segn -
Altre Telefonate Dell'Inter (Mazzei -Facchetti)
Morpheus © ha risposto al topic di Depeche88 in Archivio di calciopoli (Farsopoli)
-
Altre Telefonate Dell'Inter (Mazzei -Facchetti)
Morpheus © ha risposto al topic di Depeche88 in Archivio di calciopoli (Farsopoli)
-
Altre Telefonate Dell'Inter (Mazzei -Facchetti)
Morpheus © ha risposto al topic di Depeche88 in Archivio di calciopoli (Farsopoli)
Siete onesti, vero? Ma dove c**** son finiti tutti gli ospiti interisti? -
Altre Telefonate Dell'Inter (Mazzei -Facchetti)
Morpheus © ha risposto al topic di Depeche88 in Archivio di calciopoli (Farsopoli)
Altra roba scottante La prescrizione -
JUVENTUS - CAGLIARI SERIE A TIM (14
-
JUVENTUS - CAGLIARI SERIE A TIM (14° giornata del girone di ritorno) DOMENICA, 11 aprile 2010 - ORE 15:00 STADIO "OLIMPICO" Torino Qui i vostri commenti
-
JUVENTUS - CAGLIARI SERIE A TIM (14
-
Coppola, Ex Guardalinee Facchetti Negli Spogliatoi
Morpheus © ha risposto al topic di emanuele732001 in Archivio di calciopoli (Farsopoli)
-
Farsopolata Napoletana Reloaded: J-Day
Morpheus © ha risposto al topic di LUCA© in Archivio di calciopoli (Farsopoli)
Voglio che questo topic si infiammi giorno 13... -
Intercettazione: Bergamo:Sono A Pezzi Per Il Milan
Morpheus © ha risposto al topic di super gigi buffon in Archivio di calciopoli (Farsopoli)
Ma Narducci ora che dir -
Dichiarazioni Incredibili Dell'Avv. Morescanti
Morpheus © ha risposto al topic di Burns in Archivio di calciopoli (Farsopoli)
Io vi ribadisco qui che se non si apre e non si fa luce su un'indagine di questo tipo, se non ci ridanno quello che ci han tolto io smetto definitivamente col calcio. E non scherzo. -
La Moviola Di J1897: Episodi Arbitrali 2009/10
Morpheus © ha risposto al topic di Morpheus © in Stagione 2009/2010
Moviola 32^ giornata Palermo – Juventus 3-2 Arbitro: Emidio MORGANTI di Ascoli Piceno, 74ma direzione, BOCCIATO - Al 32’ Sissoko interviene duro su Jankovic: il centrocampista francese tocca prima la palla e poi l’attaccante rosanero, ma l’entrata poteva comunque essere punita per eccesso di foga - Grave errore dell’assistente di linea Rosi: fermato Del Piero al 39’ davanti a Fontana in posizione regolare. - Salihamidzic al 18’ della ripresa trattiene per un braccio Amauri in area di rigore: penalty che poteva starci, non secondo Morganti che lascia correre. Atalanta – Inter 0-2 Arbitro: Andrea DE MARCO di Chiavari, 40ma direzione, BOCCIATO - La giornata nera di De Marco inizia al 21’ con il gol irregolare di Vieira: il francese impedisce con il gomito a Pellegrino di saltare per contrastarlo . - Sul finire del primo tempo, minuto 40, Floccari sgambetta Vieira in area: rigore solare non concesso dal direttore di gara - Al 27’ della ripresa Cruz da ottima posizione viene atterrato in area di rigore da un intervento di Pellegrino: gli estremi per la massima punizione ci sono, insieme all’espulsione del difensore atalantino per aver ostacolato una chiara occasione da rete all’avversario. - Al 38’ Materazzi trattiene vistosamente la maglia di Simone Inzaghi: chiaro penalty non segnalato dall’arbitro. - Espulsione di Doni corretta: il centrocampista atalantino, già ammonito qualche minuto prima per proteste, seguita nel “dare spiegazioni” all’arbitro in modo non educato. - Sul finale viene annullato un gol a Crespo per fuorigioco: giusta la segnalazione dell’assistente. Fiorentina – Reggina 2-0 Arbitro: Domenico CELI di Campobasso, 16ma direzione, PROMOSSO CON RISERVA - Cirillo interviene pericolosamente su Mutu con il piede a martello, fallo segnalato ma ingiustificabile l’assenza di un provvedimento disciplinare da parte dell’arbitro: il difensore reggino non viene espulso né tantomeno ammonito. - È da rigore la trattenuta di Kroldrup su Makinwa, non è della stessa idea Celi che lascia proseguire. - Sulla conclusione di Pasqual, infranta sulla traversa, il pallone ricade al di là della linea di porta: non è gol, giusta la decisione dell’arbitro. Parma – Lazio 2-2 Arbitro: Matteo TREFOLONI di Siena, 108ma direzione, PROMOSSO - Potrebbe starci la massima punizione per la trattenuta di Ledesma su Reginaldo in area di rigore: il direttore di gara lascia correre. Sampdoria – Livorno 2-0 Arbitro: Andrea ROMEO di Verona, 22ma direzione, BOCCIATO - Sarebbe regolare il gol del vantaggio livornese non convalidato da Romeo, che segnala un fallo commesso dall’attaccante Tavano sul difensore doriano Gastaldello: punizione più che dubbia. - L’assistente Rubino giudica regolare il gol di Bonazzoli, trovandosi giustamente l’attaccante in posizione regolare al momento del passaggio di Cassano. Incredibilmente l’arbitro Romeo segnala la posizione di fuorigioco (inesistente) della punta doriana. Siena – Udinese 1-1 Arbitro: Paolo DONDARINI di Finale Emilia, 83ma direzione, PROMOSSO - Buona la direzione del fischietto emiliano; annullato giustamente un gol all’Udinese: Dossena calcia a rete, Manninger respinge e il pallone finisce a Quagliarella che insacca da posizione irregolare (al momento della conclusione del compagno, l’attaccante friulano si trovava in fuorigioco). Torino – Empoli 0-1 Arbitro: Antonio DAMATO di Barletta, 16ma direzione, BOCCIATO - Negata ingiustamente al Torino una buona occasione da gol: Stellone, partito in posizione regolare in quanto tenuto in gioco da Marzoratti, viene fermato per offside. - Di Michele viene atterrato all’80’ in area da Marianini: rigore chiaro non concesso dal signor Damato. Milan – Cagliari 3-1 Arbitro: Roberto ROSETTI di Torino, 154ma direzione, PROMOSSO CON RISERVA - Al 16’ Conti commette fallo su Ambrosini leggermente all’interno dell’area: sarebbe rigore, ma Rosetti concede solo il calcio di punizione dal limite. - Gol del Cagliari irregolare al minuto 50: Canini in posizione irregolare tenta di colpire il pallone disorientando probabilmente Kalac. - Regolare il gol di Pippo Inzaghi al 69’: l’attaccante scatta in posizione regolare al momento del passaggio dell’assist del compagno. Roma – Genoa 3-2 Arbitro: Luca BANTI di Livorno, 34ma direzione, PROMOSSO CON RISERVA - Banti viene mal assistito da Niccolai nella ripresa per aver segnalato un fuorigioco inesistente di Vucinic fermato davanti a Rubinho. - Grave ingenuità di Borriello, è netto il rigore da lui provocato. (siciliatoday.net)
