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Tiger Jack

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di Tiger Jack

  1. Oggi pomeriggio a radio radio c'era Michele Baldi, consigliere alla regione lazio ed ex consigliere della riomma, supertifoso giallozzo...commentando le dichiarazioni der sindaco ha detto, testualmente: " se faranno lo stadio in 2 anni, spendendo un miardo...me faccio frate"
  2. "...e poi Pallotta ha detto: la Apple, la Nike e la Walt Disney pagheranno lo stadio della Roma.."
  3. As Roma, nuovo stadio a Tor di Valle: Borghini non ci credeMa Baldissoni dice: «Stiamo lavorando». L’architetto Dan Meis arriva il 25 marzo. Che sia pronta un'applicazione del progetto per iPhone? «Io non credo allo stadio della Roma a Tor di Valle». A dirlo è il presidente di Eur spa, Pierluigi Borghini, a Radio Roma Capitale. «Anche perchè – ha spiegato – ci sono da fare tanti lavori e spostare addirittura un grande impianto di Acea. Quando vedo progetti che prevedono “passaggi’’, non ci credo più». Dichiarazione che forse a Pallotta non faranno troppo piacere, lui che viaggia a passo spedito verso la presentazione del progetto fissata virtualmente per il 26 marzo, ma di mattina, perchè nel tardo pomeriggio a Roma dovrebbe arrivare Obama, e il tutto renderebbe impossibile per la sicurezza una conferenza in Campidoglio con la capitale bloccata. Cresce l’attesa dei tifosi di vedere in pratica questo plastico. APPLICAZIONE - Intanto a Roma di sicuro arriverà il 25 marzo l’architetto Dan Meis e questo fa pensare che comunque qualche incontro ufficiale in quella settimana ci sarà: «Arriverò il 25 a Roma – ha detto su Twitter -. È un po’ come un’anticipazione, prima di un annuncio ufficiale da parte della Apple sull’iPhone». A confermarlo anche il dg Baldissoni che dice che non c’è una data certa, ma che stanno lavorando. E poi questo riferimento all’Apple cosa indicherà? Un’applicazione scaricabile da tutti per vedere in anteprima il progetto del nuovo stadio? Magari l’Apple stessa finanzierà il progetto? Tante domande che da qui a una settimana potrebbe avere risposte certe!
  4. Che poi...maccheccaxxo vuol dire "sorteggi ambigui" o sono taroccati (e devi averne le prove) e allora devi incriminare anche i notai e i giornalisti che facevano le estrazioni, oppure sono regolari (come è stato appurato sempre da un tribunale della repubblica)...che me*de!!
  5. Ancora con Paparesta impaurito da Moggi E poi "avrebbero" "sarebbero"...una sentenza basata sul verbo condizionale
  6. Unicredit ha chiuso il bilancio 2013 con una perdita "monstre" di 14 miliardi!! C'è poi il piano industriale che prevede tagli al personale per circa 8.500 dipendenti. Nel frattempo la Riomma vuole costruire uno stadio da 1 miliardo di euro....a già...i soldi li tira fuori tutti zio paperone e nonna papera
  7. Dopo lo Sceicco di Perugia "dù camere e cucina" non ci sono più limti alle prese per il c.ulo
  8. Quelle in effetti sono già pronte...vista poi la zona a rischio allagamenti, sono tecnologicamente all'avanguardia
  9. AS ROMA NEWS (LA REPUBBLICA, F. FERRAZZA) - Venti giorni alla presentazione del tanto atteso progetto. La Roma e il sindaco Marino convocheranno la stampa in Campidoglio per svelare il plastico del nuovo stadio che, nelle intenzioni, verrà costruito a Tor Di Valle. Il 26 marzo è la data cerchiata in rosso sul calendario di Trigoria, quando Pallotta scoperchierà la miniatura del nuovo impianto, per mostrarla finalmente a tutti i tifosi. Nuovo stadio: Marino attende la Roma Il sindaco, quando Pallotta ci porterà il progetto lo studieremo (ANSA) - ROMA, 6 MAR - ''Io non ho avuto ancora comunicazioni ufficiali, ma sono qua per lavorare: quando Pallotta è pronto, noi saremo pronti''. Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino a Radio Radio, rispondendo a una domanda sul 26 marzo data della presentazione del nuovo stadio della Roma. ''Lo scorso anno - ha spiegato Marino - Pallotta mi assicurò che sarebbe tornato entro pochi mesi con un progetto cantierabile. Appena lui sarà pronto, il Comune lo riceverà e studieremo quello che ci sottoporrà''.
  10. Eh..ma appunto..perchè mai la Nike con Topolino e Paperino dovrebbero tirar fuori tutti quei soldi? Per rientrare con cosa? Con una percentuale sugli incassi dello stadio? E quando rientri di un Miliardo? Costruirebbero un sorta di DisneyLand? E i permessi? il piano regolatore, l'ente tevere, i verdi, ecc..mah...
  11. :haha: Vabbè, è un articolo di fine gennaio...ora sicuramente sarà stato tutto risolto Stadio a Tor di Valle, tutto fermo: servono i soldi di Parnasi ROMAPOST.IT (A. STABILE) – Continua a restare nascosto, a forza di rinvii, il progetto dello stadio della Roma a Tor di Valle. La ragione è a monte di tutto l’iter procedurale: non è infatti ancora al sicuro la vendita a Luca Parnasi del terreno dove dovrebbe sorgere l’impianto. E senza terreno, lo stadio non si può fare. La problematica è ormai vecchia di mesi (Roma Post ha affrontato più volte la questione) ma, nonostante il duro lavoro degli avvocati, non se ne viene a capo. Spieghiamoci meglio: la Sais di Antonio e Gaetano Papalia, che ha venduto il terreno a Parnasi per 42 milioni, è fortemente indebitata (anche con Equitalia) e, il giorno dopo la vendita del 25 giugno scorso dell’area di Tor di Valle, ha chiesto in tribunale di poter accedere al concordato preventivo, procedura che serve a pagare i creditori ed evitare il fallimento. Se ci fosse il fallimento della Sais, infatti, anche la vendita di Tor di Valle, pur fatta prima della richiesta di concordato, verrebbe annullata per legge. La proposta di concordato di Papalia, ottimale perché prevede sulla carta di soddisfare al cento per cento tutti i creditori, si è arenata da mesi in tribunale sul tavolo del giudice delegato Umberto Gentili, che non si fida delle garanzie economiche portate da Papalia. Queste garanzie però fanno riferimento direttamente a Parnasi che, con i 42 milioni che sborserà a rate a Papalia, gli fornirà la liquidità necessaria per pagare i creditori e onorare gli accordi contenuti nel concordato. A garanzia di quei 42 milioni Parnasi però non ha portato fideiussioni cosiddette “a prima richiesta e senza eccezioni”, che garantirebbero immediata liquidità in caso di mancato pagamento da parte dello stesso imprenditore. Per questo il giudice Gentili non ritiene che i creditori di Papalia siano garantiti: se Parnasi non dovesse pagare qualche rata, Papalia si troverebbe a secco e insolvente e tutto il concordato salterebbe con conseguenze disastrose. Per sbloccare la situazione Parnasi dovrebbe presentare fideiussioni bancarie a garanzia dei 42 milioni da dare alla Sais di Papalia (qualche rata peraltro è già stata onorata) oppure dovrà cercare un partner, economicamente solido, che lo aiuti. Da un paio di mesi però non se ne viene a capo con conseguenze, e ritardi, inquietanti: lo stadio della Roma non riesce proprio a vedere la luce. (24.01.2014)
  12. Si, anchio sono convinto che prima o poi lo faranno (ma se danno l'ok alla Riomma, lo devono dare pure a Lotirchio..) però un miliardo di investimenti...
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