-
Numero contenuti
143532 -
Iscritto
-
Ultima visita
-
Days Won
40
Tipo di contenuto
Profilo
Forum
Calendario
Tutti i contenuti di Socrates
-
Madonna che goal Halfredsson.
-
Alex ha avuto un'improvvisa perdita di forze.
-
Sono contento per te.
-
Sei come Legrottaglie?
-
Mi consenta ... loro fanno solo un bel giuoco.
-
Adesso basta ... fuori dal topic.
-
Hai ragione Adidas, capisco la frustrazione ma alcuni messaggi non possono essere tollerati. Alla fine della partita, lo staff se li andr? a rileggere, siete avvertiti.
-
Ovviamente ero ironico.
-
Ranieri allener? la Reggina l'anno prossimo.
-
Clamoroso ... Reggina in vantaggio.
-
Gasperini vuole favorire la squadra che allener? l'anno prossimo ... la Juve.
-
Che tiraccio Alex
-
http://www.rojadirecta.com/justin/cabaq E' in spagnolo.
-
Thanks my friend.
-
Conte: ?La Juve? Dio vede e provvede? ?Basta voci, il lavoro di Ranieri va rispettato. Il mio presente ? a Bari, poi vedremo. Io ho fede?. E? in attesa di una chiamata dalla Juventus, ma nel frattempo non resta con le mani in mano, deve completare la sua opera dal quale dipende anche il futuro. Luned? prossimo Antonio Conte potrebbe gi? festeggiare la promozione del Bari in serie A se, al San Nicola, batter? l?Empoli: ? l?allenatore del momento, ammirato per i risultati eclatanti e per il calcio spettacolo che mette in mostra. ?Le voci sulla Juve? Mancano tre partite alla fine...? prova a scherzare Conte, nel dopo partita di Bergamo, davanti a interrogativi sempre pi? pressanti. ?Io guardo al presente. E qui ? un presente da sogno. Le voci mi fanno piacere e mi riempiono d?orgoglio, ma io so che il presente di Conte si chiama Bari, poi il futuro... Io sono un cristiano quindi dico che Dio vede e provvede?. Frase che non pu? non essere interpretata come una speranza: il legame con la Juventus ? ancora molto forte ed ? innegabile che Conte si sente pronto per il grande salto. Accanto alle voci che indicano Conte, si deve registrare una nuova indiscrezione che vuole Ciro Ferrara pronto a sostituire il tecnico proprio sulla panchina del Bari. Nessuna conferma n? smentita, ma i rumors rafforzerebbero il legame tra i due club, anche se Conte mette a tacere qualsiasi chiacchiera. Il Bari prover? a trattenere Conte, ma le probabilit? sono ridotte al lumicino. ?E? inevitabile che grandi squadre lo cerchino considerando la sua bravura, ma io mi auguro che alla fine rimanga con noi, - ha sottolineato Perinetti -.Ferrara a Bari? Penso che sia uno scherzo... Conte sa che pu? venire in sede quando vuole a firmare il nuovo contratto?.
-
Ranieri: "Il futuro? Parler? solo a fine annata..." Il tecnico non vuole sentir parlare di voci: "Questo ? uno dei migliori gruppi che abbia mai avuto, pensiamo ai fatti...". "Altri dicevano che fosse una coppetta la Coppa Italia ma io ci sto male, ci sto ancora male": non ci gira attorno, Claudio Ranieri, nel descrivere il suo momento e quello della Juventus, fresca di eliminazione dalla Coppa Italia ad opera della Lazio. Solo l'ultima delusione in ordine di tempo, dopo aver detto addio a Champions League e lotta Scudetto nel giro di poche settimane. Risultati negativi che hanno innescato un giro vorticoso di voci sulla panchina bianconera che l'allenatore romano non vuole pi? commentare, rimandando ogni discorso a fine stagione. Lasciando un po' tutti sulle spine: "Sono due anni che sto qua, so vita, morte e miracoli di questa Juve... Io, dopo, non dimenticher? nulla di quanto voglio dire. Ma ora ? inutile parlare di questo: del passato e del futuro non voglio proprio parlare. Le considerazioni fatele voi, adesso, io parler? a giochi fatti. Ora voglio pensare solo alla Reggina". Ranieri vuole un finale di stagione dignitoso, meglio non lasciarsi distrarre da altri aspetti: "Navigo in questo calcio da 40 anni e so che questi sono i momenti di non dire, di non parlare ma di fare i fatti, le vittorie che ci servono per tenere il secondo posto. Parlo soltanto della gara, io penso alla serenit? della squadra". A proposito di squadra, il tecnico ci tiene a puntualizzare: "Questo ? uno dei migliori gruppi che abbia mai avuto. Non vedo nessuno che mi rema contro. Adesso sto pensando a fare bene, tutti i rumors lasciano il tempo che trovano". Altra risposta in codice alle voci sul suo conto, che lo volevano mal digerito all'interno dello spogliatoio Juve. In chiusura il doveroso commento sulla presa di posizione dei tifosi dopo l'ultimo periodo. La Vecchia Signora ? nel mirino di una forte contestazione, Ranieri la prende con filosofia: "I tifosi sono il popolo sovrano...".
-
Ranieri lo sa, niente pi? passi falsi... "Con la Reggina ci giochiamo la faccia" Il tecnico della Juve vuole un'inversione di risultati: "Ci giochiamo la faccia". "Loro si giocano le ultime chance di salvezza, noi ci giochiamo la faccia. Noi abbiamo il terzo miglior attacco, loro hanno la terza peggior difesa. Noi dobbiamo andare l? e vincere. Dobbiamo avere pi? rabbia nel voler vincere". Parole di Claudio Ranieri, tutt'altro che rassegnato ad un finale di stagione sottotono. La Juventus dovr? per? far fronte a diverse defezioni nella trasferta di Reggio Calabria, soprattutto per quel che riguarda il reparto difensivo: "? come l?ultima partita ma Ariaudo ha fatto molto bene. questo ragazzo ha un futuro e mi d? ampia sicurezza che far? bene domani. Legrottaglie ha avuto problemi di stomaco, ha perso 4 chili". Sulla pessima prestazione della squadra nella gara contro la Lazio: "No, non mi ha deluso. Ha dato il massimo. Nessuno mi rema contro e i ragazzi stanno cercando di fare il massimo per la squadra. Mi aspetto una reazione dalla Juventus. Noi ci siamo, vogliamo far bene e vogliamo ricominciare. Questo me lo aspetto da tutta la Juventus, non da un giocare particolare". Chiusura dedicata alle reazioni focose di Mauro German Camoranesi. Il tecnico della Juve giustifica il comportamento del nazionale azzurro: "Forse perch? ? attaccato alla maglia e vuole far bene. Sono magari gli stessi comportamenti di altri giocatori. In Iaquinta magari lo condividete e in Mauro no. Hanno carattere diverso. Io sono convinto che vuole far bene e si innervosisce".
-
Secco conferma Ranieri e promette una Juve di vertice "Ranieri rester?, le altre voci sono speculazioni senza fondamento". Le acque sono sempre agitate in casa Juventus e intorno a Claudio Ranieri. La tifoseria vuole il cambio in panchina, ma la dirigenza bianconera continua a difendere a spada tratta la sua scelta e dopo le conferme del presidente Cobolli Gigli e dell'amministratore delegato Jean-Claude Blanc, arriva anche quella del direttore sportivo Alessio Secco. "Ranieri sar? il tecnico anche nella prossima stagione - taglia corto Secco - Le altre voci diverse in merito solo speculazioni senza fondamento. Credo che i risultati ottenuti fino ad oggi parlino chiaro: la societ? ha fatto il massimo per tornare a vincere, ma evidentemente manca ancora qualcosa". E proprio pensando al futuro, Secco promette che la Juventus torner? presto ai vertici, ma senza fare il passo pi? lungo della gamba... "Vogliamo realizzare una societ? vincente - ha spiegato Secco - Che raggiunga i vertici in Italia e in Europa, ma questo senza accusare perdite".
-
Juve senza pace, tifosi ancora neri: "Raggirati, non siamo una PROVINCIALE!" Dure le accuse nei confronti della dirigenza. Non si ferma la contestazione dei tifosi nei confronti della Juventus. Iniziata mercoled? sera, durante la semifinale di Coppa Italia persa contro la Lazio, si fatto non si ? ancora placata. A ravvivarla un nuovo comunicato rivolto alla dirigenza, stavolta dagli ultras della Curva Sud bianconera: "La Juve ? una squadra blasonata - si legge nella nota - e non permetteremo a nessuno di renderla una provinciale in balia di qualsiasi avversario". Sul banco degli imputati, come al solito, i dirigenti. Dure le accuse nei loro confronti: "? il momento di non prendere pi? in giro nessuno. Ci hanno raggirato con concetti del tipo 'siamo una neo-promossa', 'abbiamo i soldi per fare una grande squadra', 'vinceremo entro 5 anni', 'apriremo ai tifosi'. Invece gli acquisti degli ultimi tre anni non sono stati da Juve e hanno trasformato una squadra leader in un patrimonio economico ridimensionato. Basta con i falsi campioni". Discorso a cui gli ultras si allacciano per chiedere al club "pi? rispetto", che sarebbe venuto meno nel momento in cui la Vecchia Signora ha cercato "prima Stankovic e poi Cannavaro". Ancora una volta contestato, dunque, l'acquisto del capitano della Nazionale, che al suo ritorno a Torino trover? un bell'ambientino...
-
Crisi Juve, ma perch? nessuno parla della 'Famiglia'? Dirigenza e allenatore inadeguati? I problemi stanno a monte: il parere di Stefano Olivari. Con Antonio Conte in panchina sarebbe stato scudetto sicuro, con Lippi sarebbe arrivata in abbinata anche la Champions. Chiss? se il commissario tecnico pi? amato dai dirigenti dell'Udinese ha parlato anche di questo, nel summit di Recco con Blanc in cui pietosamente si ? scritto che l'argomento fosse Amauri (come se l'amministratore delegato bianconero fosse un impiegato dell'anagrafe). Questi sono pi? o meno i messaggi che chi vive di Juventus sta gettando in pasto al suo popolo pagante, che reclama la testa di Claudio Ranieri dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia adesso trasformatasi improvvisamente in un grande obbiettivo mancato. L'aspetto grottesco della vicenda, al di l? dell'evidenza che vede seconda in campionato una squadra che per somma di valori (diciamo pure figurine, ma quelle le hanno tutti) sarebbe da terzo posto, ? che nessuno, e sottolineiamo nessuno, attacca gli Agnelli-Elkann o quel che ne rimane per la loro assenza (di finanziamenti): la colpa ? di dirigenti colpevoli di avere l'aspetto dei golfisti e dell'allenatore che non vende fumo (e quindi nemmeno copie). In questo senso Tuttosport di ieri ? emblematico: fotona di Cobolli-Blanc-Secco-Ranieri e titolo 'Restate tutti?'. Poi magari si dovrebbe anche spiegare perch? non sia ancora stato preso Diego, da trent'anni ad un passo dalla firma. Ma ognuno (noi compresi) scrive di solito quello che il suo pubblico vuole leggere, come confermato dai cori dell'Olimpico: ''Gianni Agnelli presidente''. Come se i suoi eredi fossero pronti a chiss? quali sacrifici, con il cattivo Cobolli a vanificare i loro sforzi... Stefano Olivari
-
Lippi stima molto Ranieri e non ci sta L?accostamento alla Juve ? inevitabile ma il Ct ? dispiaciuto. Il pranzo galeotto con Blanc? Ce ne era gi? stato un altro con Galliani... Regole e rapporti umani. Stavolta sar? questo il tema della sua relazione al?l?ultimo degli innumerevoli convegni cui sta presenziando dal fatidico trionfo ber?linese. E? sempre prodigo di aneddoti ed esempi, Marcello Lippi, in queste circo?stanze, che ne esaltano le antiche sensa?zioni di vittoria, e anche oggi a Roma. ospite dell?Accademia Olimpica Naziona?le italiana, non cambier? registro. E? pe?r? un Lippi turbato da quello che gli sta succedendo intorno, quello che arriva nella Capitale, dispiaciuto di dover fare ombra suo malgrado a Ranieri, tecnico da lui molto stimato. Non ci vuole molto a ricostruirne lo stato d?animo, con una rapi?da indagine incrociata. Quello che emerge ? un commissario tecnico che sta pensando so?prattutto ai prossimi impegni della naziona?le, all?organizzazione della spedizione in Sud Africa e che, come altre volte in passato, quando dalle parti di Torino grandina, deve aprire l?ombrel?lo nella sua Viareggio. Il pranzo galeotto a Nervi con l?ad juventino Blanc di met? aprile ? stato l?inizio di un crescendo di il?lazioni sul suo futuro, che sembrerebbe essere di nuovo bianconero dal 2010. Ma se una decina di giorni prima fosse emer?so un analogo incontro, stavolta col pleni?potenziario rossonero Galliani dall?altra parte del tavolo, il titolo sarebbe stato ov?viamente: Lippi al Milan (e magari Ance?lotti in nazionale). Certo, riesce difficile immaginare una vecchia volpe del calcio come il Marcello nazionale, tanto leggera da decidere il suo terzo ritorno a Torino in un ristorante a mezza strada. Di tavolate come queste ce ne sono sta?te tante e tante ce ne saranno, perch? questo fa parte del ruolo di ct. Informar?si dei calciatori sul proprio taccuino, su certe situazioni, ? normale amministra?zione, si sottolinea. Meno normale sareb?be dare consigli di mercato o gestire ope?razioni vere e proprie. Un nome su tutti, quello di Fabio Cannavaro, prova prova?ta, secondo molti, dello zampino lippiano sul futuro juventino. Il vero retroscena della vicenda ? un altro: ? stato Fabio Cannavaro a telefonare a Lippi da Ma?drid, annunciandogli la possibilit? di ve?stire nuovamente il bianconero. ?Magari..., sarebbe un bel colpo. Intanto ricuciresti con un club impor?tante; poi saresti in Italia nel?l?anno dei mondiali; inoltre aiu?teresti i giovani a crescere?. Questo il senso della risposta di Lippi: favorevolissimo a Canna?varo alla Juve, non ideatore del trasferimento.
-
Questa non ? la mia Juve! La sconfitta in Coppa Italia lascer? segni indelebili. Ma dov?? finito il famoso ORGOGLIO BIANCONERO? Quella vista contro la Lazio non ? la vera Juventus. Non quella che ha lottato fino a 3 settimane fa per lo scudetto, che vinceva la partite credendoci fino in fondo, che era capace di spaventare ? almeno un po?- anche l?Inter di Mourinho. Ci sentivamo forti, ma ci siamo fatti scivolare di mano prima la Champions, poi il ?discorso Scudetto? (se mai l?avessimo avuto in mano). E ora che ci era rimasta UNA partita UNA (due compresa la finale) per vincere almeno UN trofeo ? per quanto esiguo - ci troviamo a mani vuote. Ci sarebbe da chiedersi come e perch?, a cos?? dovuto questo crollo, quanto ha in mano la situazione mister Ranieri, quanto ci sar? da investire in estate per tornare competitivi. E questo non da oggi, ma da un po?. A caldo, per?, c?? solo tanta tristezza. Non voglio fingere che di questa Coppa Italia non m?interessasse: ci tenevo eccome. Ed era giusto che ci tenessero anche i giocatori. Che invece sono stati molli, svogliati, hanno aspettato di prenderle prima di reagire?beh, non ? questo il tanto declamato orgoglio bianconero. Non ? questa la mia Juve. Orgoglio ? vincere una Coppa, anche se ?Italia? e non ?dei Campioni?. Per vincere i grandi trofei si parte dalle fondamenta. CuorDiZebra
-
Camoranesi chiede scusa Il centrocampista della Juventus alla sua quinta espulsione in 3 anni. Era la vigilia di Pasqua quando, a Genova, Mauro German Camoranesi entr? duro su Sculli guadagnandosi anzi tempo la via degli spogliatoi. Meno di due settimane dopo, il fallo reiterato su Kolarov e il calcio al pallone dopo l'ammonizione inflittagli dall'arbitro Rizzoli, gli sono costati il secondo "rosso", stavolta in Coppa Italia contro la Lazio. Numeri non certo accettabili da un campione come l'italo-argentino che, ieri a Vinovo, ha cos? chiesto scusa al resto del gruppo. Sono ben cinque le espulsioni ottenute da Camoranesi negli ultimi 3 anni, dati che possono "andare bene" per un difensore non certo per un esterno d'attacco. Arsenal, Inter e Napoli, prima di Genoa e Lazio, le squadre contro le quali Camoranesi aveva abbandonato il campo vedendosi sventolato in faccia un cartellino rosso. Il nervosismo di Mauro German ? abbastanza evidente: resta da capire se ? legato all'annata storta attraversata dalla Juve o da un suo malumore personale che potrebbe anche condurlo via da Torino.
-
Crisi Juve, Tardelli: ?Colpa della societ?? ?Ranieri non c?entra: gli ? stata affidata una squadra che non era da scudetto?. Il suo ? un grido di dolore. La Juve ? come una seconda pelle per Marco Tardelli. Ed ? insopportabile vedere la squa?dra del cuore precipitare cos?. Senza paracadute. ?Vogliamo dire tutta la verit???. E? una do?manda con la risposta incorpo?rata. E allora, via. ?Il proble?ma ? molto semplice: nei qua?dri dirigenziali della Juve non ci sono persone che conosco?no il calcio. Un handicap gra?ve. Ora leggo che Ranieri ? a rischio. Non scherziamo?. Perch?? ?Ma cosa c?entra Ranieri? Ha colpe marginali. La societ? gli ha affidato una squadra che non era da scudetto. Il campio?nato era morto prima di comin?ciare. In pi? Ranieri non ha avuto per 7 mesi Trezeguet. Uno importante. E ha dovuto convivere con gli infortuni di Camoranesi e Buffon. S?, lo so, oggi Gigi non sta facendo mira?coli. Ma lui ? prezioso anche quando non ? al massimo. La nuova dirigenza doveva porta?re trasparenza e grandi cam?pioni. Invece...?. Invece? ?L?estate scorsa sorridevo leg?gendo che la Juve stava per ac?quistare Lampard. Balle! Non c?erano i soldi, quindi sono sta?te condotte operazioni sbaglia?te. Poulsen ? uno che fa la dif?ferenza? E? solo bravino. Co?me ? bravino Tiago. Non ? con questi giocatori che si pu? avvi?cinare l?Inter. I dirigenti, poi, sono andati a cercare gli svin?colati. Quelli che costano poco ma che non lasciano traccia. Si pu? costruire una Juve mon?diale con Grygera, Salihamid?zic, Mellberg? La difesa, a par?te Chiellini e Legrottaglie, non ? da Juve. La societ? doveva es?sere onesta con la tifoseria?. Cio?? ?I dirigenti dovevano dire che non c?erano i soldi per costrui?re una squadra da scudetto. A proposito, Amauri ? stato un acquisto importante ma con 25 milioni di euro si poteva an?che trovare di meglio. Anche Sissoko ? interessante ma non diventer? mai un campione?. Uno scenario poco allegro. ?Ma onesto. Bisogna essere sinceri. Bisogna dire alla piaz?za: 'Abbiamo bisogno di tem?po per aprire un ciclo: se non ci date tempo allora mettiamo in vendita il club'. Invece ho sentito tanti paroloni...?.
