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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. Iaquinta: Gianluigi Buffon Was Furious With Lecce Showing The striker has confirmed reports that 'Superman' went crazy inside the dressing room... Juventus striker Vincenzo Iaquinta has revealed that team-mate and goalkeeper Gianluigi Buffon was raging inside the dressing room at half-time during the game against Lecce on Sunday. The Bianconeri came back from being a goal down to lead 2-1 until the 90th minute, when the Salentini equalised. At half-time, when the Giallorossi were leading 1-0, Buffon was furious and launched a scathing attack on the team. Il Corriere Dello Sport quote Buffon as saying inside the dressing room, "We are playing like s***, we are a disgrace. Do you realise? Yes or no?" Iaquinta has confirmed the shot-stopper?s frustrations, admitting Buffon lost his temper. "Buffon was very angry, he was furious just like all of us were. We looked at each other in the face and we said, ?We cannot play like this,?" Iaquinta told Il Corriere Dello Sport.
  2. Poborsky: ?Inter, sar? di nuovo 5 maggio? Il giocatore che nel 2002 tolse lo scudetto ai nerazzurri: ?L?Inter contro la Lazio rischia un?altra beffa. Sabato ci pu? essere la sorpresa e il Milan ? in grado di rimontare?. Di nuovo la Lazio, di nuovo ai primi caldi. Sa?bato sera, 2 maggio, a San Siro arrivano Zarate e Rocchi. Ritorna l?incu?bo del 5 maggio 2002, quando la Juventus scuc? all?Inter di Cuper lo scu?detto all?ultima giornata, grazie a un?inaspettata sconfitta dei nerazzurri all?Olimpico. Sono passa?ti sette anni e cambiate una marea di cose. Ades?so a rincorrere ? il Milan e un crollo della banda di Mourinho appare al?quanto difficile (sono set?te i punti di vantaggio), anche dopo lo scivolone di domenica sera a Napo?li. Insomma, situazione troppo diversa? ?Per me l?Inter pu? perdere anco?ra con la Lazio e un?altra beffa a fine campionato ? possibile. S?, il Milan pu? rimontare?. Parole pe?santi, soprattutto perch? a pronunciarle ? l?ex biancoceleste Karel Po?borsky, principale (as?sieme all?interista Gre?sko, disastroso in quel match) protagonista del?la disfatta nerazzurra nel 2002. Il centrocampi?sta ceco, che in quell?oc?casione realizz? due dei quattro gol biancocelesti (4-2 il finale), da qualche anno si ? ritirato dal cal?cio giocato, ? rientrato in patria. Ma ancor oggi dalle parti della Pinetina vengono i brividi solo al sentirne pronunciare il nome. Immaginate dopo una gufatina cos?... Po?borsky continua a segui?re con attenzione il cal?cio italiano, ma soprat?tutto ricorda ancora nei minimi particolari quel celebre 5 maggio: ?Per me resta una giornata indimenticabile, una del?le pi? belle della mia carriera. E? stata una vittoria che in pochissi?mi si aspettavano...?. Gi?, quasi nessuno avrebbe previsto il finale thrilling - con il crollo dell?Inter - e tantomeno una vittoria biancocele?ste firmata da un super Poborski. Il ceco, infatti, da tempo era stato inse?rito nella lista dei par?tenti, dopo un anno e mezzo la sua parentesi in Italia era praticamen?te chiusa. ?E? vero, sape?vo gi? che sarebbe stata la mia ultima partita con la Lazio. Per questo sono molto contento di aver lasciato i tifosi con un ot?timo ricordo. Ecco, spero non si siano dimenticati di Poborski...?.
  3. Ranieri: "Ho un contratto fino al 2010..." Il tecnico della Juventus si dice tranquillo in vista della prossima stagione. Il tecnico della Juventus Claudio Ranieri, ha tenuto poco fa la consueta conferenza stampa, in vista della caldissima sfida con il Lecce. La prima battuta ? naturalmente sull'annullamento della squalifica dell'Olimpico: ?? importante riavere avuto il pubblico - spiega Ranieri - Giocare con lo stadio vuoto ? la cosa peggiore che ci possa essere. Anche nella malaugurata ipotesi di una contestazione da parte dei nostri tifosi. Perch? comunque, magari, ci sarebbe da parte della squadra una reazione?. ?Io credo che i nostri sostenitori vogliano vedere la squadra giocare, lottare e vincere. - ha continuato - e se non vedono certe cose ? giusto che protestino. Il gruppo per? si allena al massimo e pensa positivo. Come me. Mi auguro che mettano in campo rabbia e determinazione, che riattacchino la spina e si rivedano tutte quelle qualit? che ci avevano portato dove eravamo arrivati?. Quindi un commento sulle parole pronunciate da Elkann qualche giorno fa: ?Credo sia giusto quello che ha detto l'ingegnere. Noi allenatori sappiamo che vita ? la nostra. Dobbiamo giocare anche noi ogni partita al meglio?. Sul futuro, invece, Ranieri si dice pi? che tranquillo: ?Vado avanti per la mia strada cercando di fare il massimo. Per il resto, io so di avere un contratto con la Juventus anche per il prossimo anno... Non ci sono cose per cui mi senta incompreso, mi sembra che ci capiamo bene. Lippi ha detto che non torna? Io lo sapevo?. Quindi spiega il probabile perch? della crisi bianconera: ?Abbiamo fatto un campionato bellissimo anche per le scariche di adrenalina che avevamo, quando siamo usciti dall'Europa qualcosa abbiamo perso.Se fossimo andati avanti in Champions avremmo continuato a giocare come nel resto dell'anno?. Infine un commento sulla gara di domani: ?Vincere. Ecco cosa dobbiamo fare?.
  4. Per Cannavaro-Juventus manca davvero poco: ?Accordo vicinissimo!? Il capitano della Nazionale si prepara al ritorno a Torino. Manca davvero poco al ritorno di Fabio Cannavaro alla Juventus. Ad annunciarlo, ? il diretto interessato al noto quotidiano spagnolo Marca. ?So che l'accordo con la Juve ? vicino, ma non ? ancora fatta?, spiega il centrale di difesa napoletano, in scadenza di contratto. Fabio ha quindi confessato che il rinnovo con il suo club attuale, il Real Madrid, non gli potr? essere offerto prima dell?elezione del prossimo presidente, che si terr? intorno a met? giugno. ?Tornare alla Juve sarebbe un onore e un grande piacere - ha aggiunto a Gq il napoletano - sono gi? pronto a dare il 100 per cento. Come sempre. Nella Juve ho trascorso anni stupendi e me ne sono staccato per nulla entusiasta di quello che era successo?. ?Nel 2010 ci sono i Mondiali in Sudafrica - continua - se li rivinco? baci a tutti! Poi due mesi di relax e il ferragosto con i figli, che non mi ? mai capitato. Poi i patentini da allenatore e da dirigente, ma fatico a pensare al dopo. Quando un esercizio mi diverte, lo appunto, ma fare l'allenatore ? tosto?. Infine uno sguardo alle differenze fra Italia e Spagna: ?La civilt? si nota dalle piccole cose: sui muri non c'? una scritta. Hanno capitalizzato il boom degli ultimi dieci anni e ora hanno strutture pazzesche: per visite giornaliere il museo del Real Madrid ? il secondo posto pi? visitato della citt?, dopo il Prado?. Cannavaro sembra quindi ormai destinato ad indossare per la seconda volta il bianconero. Ora resta solo da capire una cosa: come la prenderanno i supporters della Vecchia Signora?
  5. Secco&co, ecco i vs 3 ERRORI piu? GRANDI! I tifosi bianconeri esigono grandi colpi. Ho tre nomi in mente che ancora mi fan male al cuore. Tre grandi giocatori che con questa dirigenza sembravano a un passo dal vestire bianconero, e poi non se ne fece pi? nulla. ?Per la difesa c?? Gabriel Milito: ? quasi un giocatore della Juve? titolavano i giornali nel calciomercato 2007. Tirammo la trattativa per le lunghissime, e lui alla fine and? al Barcellona. Noi prendemmo Andrade?tutti sanno com?? andata a finire. ?Per il centrocampo si pensa a Van der Vaart? era la burla di un inverno fa. Osservatori ad Amburgo, Secco che va a parlare coi dirigenti, consultazioni con Ranieri, parole di gradimento del giocatore. Tentennammo, decidemmo di aspettare l?estate per capire se il giocatore facesse per noi, e il buon Rafael di l? a poco indoss? una linda camiseta blanca (13 milioni il cartellino, come Tiago?) lasciandoci con un pugno di mosche. Non pensavo, ma quando lo vidi farci ammattire all?Europeo 2008 mi disperai non poco. ?Per Xabi Alonso c?? da limare una piccola differenza tra offerta e richiesta, ma ci siamo quasi!?. E poi lo spagnolo rimase comodo comodo ad Anfield, vinse un campionato Europeo, mentre noi prendemmo Poulsen, il giocatore pi? adatto per il nostro ?camaleonte solido?. A parte che io questo camaleonte solido non l?ho mai conosciuto (qualcuno di voi ha avuto il piacere?), visto che il dogma del 4-4-2 non si pu? contraddire e la squadra dietro balla il twist?ma il dubbio che mi sovviene ? un altro. Anche quest?anno, tanti nomi di pezzi grossi del calcio europeo che pare debbano venire tutti alla Juve: Diego, Ribery, Silva, Xabi Alonso, Milito, ora anche Walcott, e chi pi? ne ha pi? ne metta. E? vero, i nomi li fanno i giornali, non i dirigenti, ma qualcosa di vero c??. Beh amici bianconeri, visti i trascorsi con questa dirigenza che tiene aperte mille strade senza sceglierne mai una (o, se lo fa, solitamente sbaglia), inizia a non importarmi pi? CHI prenderemo, ma SE prenderemo qualcuno, anche UNO solo fra tutti questi, e non un Poulsen qualsiasi. Finora Secco&co sono stati solo chiacchiere e distintivo. Ora basta, vogliamo i campioni, quelli veri. CuorDiZebra
  6. Juventus, che offerta per Cassano! Un nuovo ritorno di fiamma fra la Juventus e Antonio Cassano. Fino a ieri sera sembrava quasi destinato a diventare un nuovo giocatore dell?Inter. Stiamo parlando naturalmente di Antonio Cassano, fantasista della Sampdoria. Nelle ultime ore, per?, ? tornato clamorosamente in auge il nome della Juventus come probabile meta del fantasista di Bari vecchia. Secondo quanto si mormora, infatti, i bianconeri avrebbero presentato alla dirigenza blucerchiata un?offerta quasi irrinunciabile: 10 milioni di euro pi? i cartellini di Sebastian Giovinco e Almiron. Un?operazione da pi? di 20 milioni di euro che soddisferebbe in pieno le richieste della Sampdoria. L?offerta bianconera convincerebbe di pi? i liguri, rispetto a quella nerazzurra, ferma a 15 milioni di euro pi? il cartellino di Jimenez.
  7. Buffon: ?Resto solo se vedo rinforzi? ?La Juve non ha mai perso gare per errori miei?. ?Ho un contratto fino al 2013, c?? tempo fino ad allo?ra. Vediamo anche la squadra che avremo la prossima stagio?ne, spero che sia ancora pi? competitiva. Voglio capire con calma quello che succede all?in?terno del club, quindi prende?r? la decisione migliore?. Gigi Buffon torna a mettere in dub?bio il proprio futuro alla Juven?tus. Stavolta lo fa in un?intervi?sta a un giornale francese, l?Equipe, magari perch? il con?cetto arrivi in lingua madre al?le orecchie di Blanc. Perch?, per quanto col garbo che gli ? proprio, il portiere pi? forte del mondo subordina la sua perma?nenza a Torino ai rinforzi che verranno. Quella di ?una squa?dra ancora pi? competitiva? ? una richiesta che associata alla recente considerazione sul cuo?re (?non basta per essere supe?riori agli avversari e vincere?), fa ben intendere quale sia il suo stato d?animo al crepusco?lo di una stagione deludente. Senza protervia, Gigi si aspetta garan?zie tecniche per tornare al suc?cesso. Servono campioni che in?tegrino o sostituiscano quelli attuali. Ma a questo proposito Buffon fa capire che l?ingaggio di Fabio Cannavaro rappresen?ta gi? una prima garanzia: ?Il suo arrivo mi farebbe molto pia?cere. ? ancora un campione e se vuoi diventare una grande squadra hai bisogno di ingag?giare grandi giocatori?. La stagio?ne sta lasciando segni profondi anche nello spogliatoio. Buffon difende Ranieri, ma anche se stesso dalle critiche che cominciano a infastidirlo: ?Ho un problema: non ho pi? il diritto di prende?re gol, anche se li ho sempre in?cassati. A 31 anni so quando faccio un errore e quando no, e ho la certezza di stare bene. Ba?sta guardare le mie partite: in 18 gare di campionato ho fatto parate importanti in otto o no?ve gare. Nessuno pu? dire che la Juve ha perso una partita in questa stagione per colpa mia. Questa ? la verit??. Il presidente Cobolli Gigli poche settimane fa ha dichiarato la cedibilit? del portiere campione del mon?do, pur se a cifre che giustifichi?no un sacrificio del genere: ven?dere lui per prendere tre cam?pioni. Il problema per? ?: quan?to vale oggi Buffon? In tempo di crisi non pi? i 70 milioni di un anno fa, forse neanche la met?. E per una cifra del gene?re la Juventus avrebbe poca convenienza a cederlo.
  8. Legro accoglie Cannavaro, ma lo avverte: "Anche io punto ai mondiali del 2010" Il difensore bianconero commenta il possibile arrivo in bianconero dell'attuale centrale del Real Madrid. Il possibile ritorno alla Juventus di Fabio Cannavaro, secondo alcuni, oltre a non essere ben visto da una parte della tifoseria, potrebbe trovare qualche muso lungo anche tra i giocatori bianconeri. Uno di questi potrebbe essere Nicola Legrottaglie, che potrebbe vedersi "scippato" dal capitano della nazionale il suo posto al centro della difesa bianconera. Ma Legrottaglie non sembra della stessa opinione di quelli che lo dipingono poco entusiasta dell'arrivo del Fabione nazionale, e lo conferma ai microfoni di Sky Sport. "Sarebbe un errore accogliere i nuovi giocatori in maniera negativa; e poi che la squadra si rinforzi con grandi campioni ? un bene. Posso anche capire l'atteggiamento dei tifosi, ma devono pensare al bene della squadra e non ad altro". Cannavaro potrebbe essere anche un concorrente per un posto ai mondiali del 2010: "Come Cannavaro, anche io punto ad arrivare ai mondiali, ? un traguardo che mi piacerebbe raggiungere. Sar? il campo comunque a decidere queste cose. Difesa a tre? Visto i giocatori che abbiamo nella rosa, potrebbe essere una soluzione da provare".
  9. Accolto il ricorso, porte dell'Olimpico APERTE! Lo ha deciso in serata l'Alta Corte di Giustizia del Coni. La perseveranza Juve ? stata premiata. E' infatti di poco fa la notizia che l'Alta Corte di Giustizia dello Sport del Coni ha deciso di sospendere la sentenza relativa alla chiusura ai tifosi della partita Juventus-Lecce a causa dei cori razzisti contro Mario Balotelli durante Juventus-Inter del 18 aprile. L'Alta Corte ha deciso di sospendere la sentenza fino al 15 maggio, riservandosi di rivalutarla il 14: "L'Alta Corte di Giustizia, composta dal Presidente, dott. Riccardo Chieppa, e dai componenti, dott. Alberto de Roberto e prof. Roberto Pardolesi - afferma un comunicato - uditi in camera di consiglio i difensori della parte ricorrente - F.C. Juventus - Avv. ti Luigi Chiappero, Michele Briamonte, Maria Turco, ed i difensori della parte resistente - Federazione Italiana Giuoco Calcio - Avv. ti Luigi Medugno, Letizia Mazzarelli e Federico Freni, ritenuto opportuno acqusire la motivazione della decisione della Corte di Giustizia Federale della Figc, pubblicata solo nel dispositivo, non essendo decorso il termine relativo; considerato che la complessit? della questione proposta consiglia che l'esecuzione avvenga solo dopo che questa Alta Corte possa emettere una pronuncia dopo l'acquisizione della motivazione anzidetta; riservata ogni pronuncia definitiva cautelare; sospende l'esecuzione della decisione impugnata fino al 15 maggio 2009; fissa l'udienza per l'esame della sospensiva e del merito al 14 maggio 2009 ore 18.30; dispone la comunicazione della presente ordinanza alle parti tramite i loro difensori". La societ? piemontese ha commentato la decisione attraverso una nota, nella quale si legge: "La Juventus esprime soddisfazione per una sentenza che conferma la fondatezza del ricorso presentato".
  10. Legrottaglie: "Non potevamo fare meglio, ma saremo secondi" Il difensore bianconero parla del delicato momento della squadra. La Juventus vive un momento delicato della sua stagione. Domenica, nel silenzio dell'Olimpico, arriver? il Lecce. Il difensore bianconero Nicola Legrottaglie, ai microfoni di Sky Sport, parla dei temi caldi in casa bianconera. "Noi capiamo i tifosi, ma loro devono capire che quando andiamo in campo diamo l'anima, cerchiamo di vincere le partite e se poi non si riesce a vincere ? perch? purtroppo ci sono anche gli avversari. Ci sono dei momenti in cui bisogna alzare le braccia e dire: il massimo che possiamo dare ? questo". Tra le critiche, c'? qualcosa che ritieni veramente fondato? "E' vero che nelle ultime partite non siamo stati come al'inizio, affamati di vittorie. Ma verremo fuori anche in questo finale di stagione e riusciremo a prenderci questo secondo posto. Stiamo mantenendo perfettamente la tabella di marcia, per quelle che erano le nostre potenzialit?". Troppe aspettative? "Forse, ? per questo che oggi la stagione sembra negativa. Troppe aspettative. Ma se all'inizio uno avesse detto che la Juventus ? da terzo posto, oggi saremmo in linea con le previsioni. E' chiaro che c'? un po' di rammarico. Personalmente, pensavo di pi?, credevo in qualcosa in pi?, in tutte e tre le competizioni. Credevo di pi? nella Champions". La squadra ? con Ranieri? "Assolutamente si. Siamo sempre stati con Ranieri, con lo staff medico, con tutto il gruppo". John Elkann ha detto che i giocatori e l'allenatore devono pensare a vincere queste cinque ultime partite: che effetto ti hanno fatto queste parole? "Il suo giudizio ? assolutamente da rispettare. Lui ? il capo, penso che noi dobbiamo stare solo zitti e rispettare le decisioni del nostro titolare". Il pranzo fra Blanc e Lippi non deve essere un alibi. "Se ci facessimo condizionare solo da un pranzo, significherebbe che siamo poco professionali". Hai mai giocato a porte chiuse? "No, forse no. E' la prima volta che ci gioco".
  11. Chiellini: "Il 2? posto lo meritiamo" Il difensore della Juventus pensa che il secondo posto sarebbe davvero meritato. Ha parlato di campionato Giorgio Chiellini, il difensore della Juventus attualmente ai box per infortunio. Il centrale della Nazionale ? convinto che lo Scudetto sia ormai inarrivabile ma per quanto riguarda il secondo posto: ?Il nostro obiettivo ? il secondo posto - spiega il difensore a Juventus Channel - perch? durante l'anno lo abbiamo meritato pi? del Milan?. Chiellini ha continuato parlando delle critiche che hanno colpito la squadra in queste settimane: ?Normali, perch? fino a un mese fa c'erano tante aspettative su di noi. Fino a un mese fa la nostra era un'ottima stagione: in Champions siamo stati sfortunati nel sorteggio, perch? abbiamo preso l'unica seconda pi? forte di noi, poi capita che l'Arsenal vada in semifinale grazie ai sorteggi benevoli. Mancano cinque partite, daremo il cento per cento per finire bene e dopo tireremo tutti le somme: giocatori, allenatore e societ?. Lo spogliatoio ? unito, siamo tutti con Ranieri?. Una battuta quindi su Cannavaro e sul suo probabile ritorno a Torino: ?Sarebbe importante per tutta la squadra, perch? ? un grande giocatore e una grande persona: ci darebbe una mano non solo in campo, ma anche nello spogliatoio. Sono sicuro che ci aiuterebbe a vincere qualcosa, perch? lui ? un leader e un vincente?. Il giocatore ha infine confessato di essersi ormai ripreso e che nella supersfida contro il Milan di San Siro sar? regolarmente in campo.
  12. Buffon: ?Mi criticano sempre!? Il portiere della Juventus ha ricevuto moltissime critiche in queste settimane. Gigi difende Ranieri? Gigi Buffon, numero uno della Juventus e della Nazionale azzurra, ? stato uno dei giocatori maggiormente presi di mira, durante questo recente periodo di crisi bianconera. Il portierone, infatti, un tempo vera sicurezza della retroguardia della Juventus, viene accusato di non essersi pi? ripreso dopo il grave infortunio subito alla schiena. ed alcuni supporters, gli hanno addirittura preferito Manninger. Buffon, per?, dopo tante critiche, ha deciso di sfogarsi e sulle pagine dell?Equipe ha confessato: ?Ormai da sei mesi mi criticano, come se non potessi pi? permettermi di prendere un gol. S?, ho un problema: non ho pi? diritto di subire un gol?. Un commento anche su Ranieri, difeso dallo stesso portiere: ?Mi chiedono spesso di fare il paragone con Fabio Capello e Marcello Lippi. Ma Ranieri non ha mai avuto a disposizione la squadra che avevano loro?.
  13. Lippi Ter alla Juventus? Il diretto interessato ha detto? NO! L?attuale ct della Nazionale nelle mira del club bianconero in vista del 2010. Il nome di Marcello Lippi alla Juventus circola ormai da qualche settimana e precisamente da quando la panchina di Ranieri ha iniziato a traballare. Secondo i maggiori organi di stampa, l?attuale ct della Nazionale dovrebbe ritornare a Vinovo a partire dal 2010, ovvero, all?indomani della conclusione dell?avventura azzurra in Sud Africa. Sulla questione si ? per? espresso il diretto interessato e per i supporters bianconeri potrebbero non essere buone nuove: ?Siamo amici, come sono affezionato alla societ? e amico della famiglia Agnelli ? spiega Lippi intervenuto al 72esimo congresso internazionale della stampa sportiva - ma non perch? vado ad una cena si deve poi montare la notizia di un mio ritorno alla Juve. Semplicemente non ? vero. Non c'? nessuna possibilit? che torni alla Juve?. Quindi una battuta anche sul ritorno di Fabio Cannavaro, secondo i pi?, acquisto consigliato proprio da Lippi: ?Non ho chiesto io a Cannavaro di tornare alla Juve. La telefonata l'ho ricevuta, ? stato lui che mi ha comunicato la sua decisione?. Infine un commento sulla corsa Scudetto: ?Non bisogna mai escludere niente, anche se ? chiaro che le speranze sono obiettivamente poche - spiega Lippi parlando di Milan - lo stesso discorso vale anche per la Juve: finch? c'? la matematica, deve cercare di vincere il pi? possibile. Per il secondo posto adesso il Milan ? in una situazione psicologica e tecnica buona per?, finch? c'? la matematica, ? giusto che ci provi?.
  14. Cannavaro: ?Non ho tradito Juve e Napoli? ?De Laurentiis non ha voluto uno di 35 anni, a Torino vollero cedermi nel 2006?. Fabio Cannavaro insiste sul fatto che per suggellare il suo ritorno alla Juventus mancano alcuni dettagli, ma sul risultato finale non ci sono dubbi. Da un paio di settimane il tiro al capitano azzurro sembra essere diventa?to sport nazionale. ?Quelle di Napoli e di Torino sono situa?zioni differenti. Partiamo da Napoli: io ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto tornare l?. Ma se la societ? ha altri pro?grammi e non ha intenzione di puntare su un 35enne non ? col?pa mia. Mi sembra che le dichia?razioni di De Laurentiis in que?sto senso siano state chiare?. E allora perch? i tifosi se la pren?dono con lei? ?Io conosco l?affetto che la gen?te di Napoli ha per me. Quando ho portato la coppa del mondo sono venuti in 100.000. Eviden?temente c?? stato qualche ma?linteso nella comunicazione. Per? con il Napoli non c?? mai stato alcun abboccamento, non si sono mai fatti avanti e la cosa non era tanto complicata: in cit?t? c?? il mio procuratore, in squadra mio fratello...?. Con De Laurentiis ha parlato? ?No. Ha fatto tutto lui, prima di?cendo che non voleva un 35en?ne e poi scusandosi, senza mai chiamarmi personalmente. Mi ? dispiaciuto, non ho gradito i toni, secondo me ha fatto una brutta figura anche perch? i nu?meri della mia stagione non so?no cos? male?. Saliamo a Torino. ?Qui la situazione ? differente. Io in questi anni ho raccontato pi? volte quello che successe nel 2006. Capisco che alcuni al?lora potessero aspettarsi da par?te mia un comportamento di?verso, ma il mio passaggio al Re?al Madrid fu deciso con la socie?t?. E infatti i rapporti con la nuo?va dirigenza e con i vecchi gio?catori in questi anni sono rima?sti ottimi?. I tifosi sono su un?altra lunghez?za d?onda. ? preoccupato? ?Rispetto i tifosi, la loro opinio?ne e mi auguro che le cose si possano aggiustare, lo spero davvero. Comunque ora penso solo al Madrid. Poi vedremo?. Non poteva aspettare il Real? ?Potrei. Ma il prossimo anno c?? il Mondiale e cerco tranquillit?. A Madrid con correttezza mi hanno detto che avrei dovuto aspettare le elezioni e di pren?dere in considerazione eventua?li offerte. Cos? ho detto al mio agente di cercare una soluzio?ne. Non volevo ricominciare da zero. Non nell?anno del mondia?le, per questo ho rifiutato il Manchester City e il Bayern?. Si ? scritto che torna alla Juve perch? torner? Lippi. ?La realt? ? molto lontana da quello che scrivono i giornali. Ho chiamato io Lippi per sape?re come stava dopo l?operazio?ne al ginocchio e gli ho detto io della possibilit? di un mio ritor?no alla Juve. Lui non ne sapeva niente. Poi ognuno ? libero di dire quello che vuole?.
  15. La Juventus non ci sta: ricorso in Alta Corte per la squalifica dell?Olimpico! Il club bianconero continua la sua personale ?battaglia? contro la squalifica. Dopo la decisione di squalificare lo stadio Olimpico di Torino per una giornata a porte chiuse, la Juventus ha deciso di effettuare il secondo ricorso. La Vecchia Signora si appeller? infatti all'Alta Corte di Giustizia Sportiva, contro la decisione presa dal giudice sportivo. ?In relazione alla decisione della Corte di Giustizia Federale pronunciatasi a sezioni riunite il 28 aprile 2009 - si legge nella nota ufficiale - vista l'assenza di motivazioni che permettano alla Juventus di maturare il proprio convincimento sulla sanzione irrogata, la societ? ha inoltrato ricorso d'urgenza con richiesta di sospensione della decisione all'Alta Corte di Giustizia Sportiva?.
  16. Juve terza? Ranieri traballa e Ferrara sorpassa Conte Al napoletano fa gioco il feeling con Lippi, atteso per il 2010. Invece il tecnico del Bari ha detto che ?non ha bisogno di tutor?. Conte o Ferrara? La Juventus ap?pare di fronte ad un bivio, vi?sto che la conferma di Claudio Ranieri non ? pi? un dogma. La linea indicata da John Elkann prevede la conferma del tecnico solo a patto di un finale in crescendo. Ma ? reali?stico pensare che trema se arri?va terzo. E su questa scelta pe?sa molto la futura presenza di Marcello Lippi, vale a dire do?po il Mondiale 2010. Lo sfogo dopo Reggio Calabria dimostra che Ranieri non ? disposto a farsi da parte. Ma soprattutto che non vuole fare da apripista a nessuno. Tanto che in queste ore dalla capitale rimbalza la voce di un interesse della Ro?ma per lui. E la Juve resta ino?perosa? Per nulla. La candidatura dell?emergente Conte nelle ul?time ora ? diventata d?attuali?t?. Il leccese piace. E non solo ai tifosi. Ma proprio l?altra sera il tecnico che sta riportando il Bari in A ha chiarito di ?non aver bisogno di tutor?. Una chiara allusione ai contatti con Lippi. Un aut aut che potrebbe anche risultare fatale alle sue giustificate ambizioni. Alla Juve resta il problema d?individuare un tec?nico che raccolga subito il testi?mone di Ranieri. Ma chi pu? ac?cettare un incarico a tempo? Oppure alla Juve conviene puntare su una soluzione part time? Perci? si fa strada l?idea che l?incarico di nuovo allena?tore tocchi a Ciro Ferrara. Cio? l?attuale responsabile delle gio?vanili bianconere, nonch? assi?stente di Lippi in Nazionale. E gi? nel 2006 aveva questo ruo?lo in Germania. E il suo feeling con il c.t. d? certezze al club.
  17. Conte: "Juve e Inter non cos? lontane!" Il tecnico del Bari parla della sua ex (futura?) squadra. Nuova veste, nuovo look, nuovo spirito. Per Antonio Conte molto ? cambiato da quando, con la maglia della Juventus, macinava chilometri . Alla guida del Bari si sta costruendo una bella reputazione anche da tecnico, tanto che, di nuovo, forse, potrebbe esserci proprio la panchina dei bianconeri. Per ora Conte non ci vuole pensare e si limita a dare un giudizio sulla stagione juventina: "Credo che sia la dirigenza che il tecnico abbiano ripreso una situazione tragica, con una squadra che ripartiva dalla serie B - ha detto alla trasmissione 'Luned? di Rigore' su Antenna 3 - C'? stata tanta buona volont?, magari ? stato commesso anche qualche errore. Ma sono convinto che non serva molto per tornare a gioire". Defezioni e infortuni alla base dello "zeru tituli" juventino, ma la differenza con l'Inter non ? abbissale: "Nel momento decisivo ci sono state delle situazioni particolari con infortuni a giocatori cardine e questo rende tutto pi? difficile - ha aggiunto Conte - La rosa della Juve non ? poi cos? distante dall'Inter. La Juve non era la favorita, ma a me ? capitato con Lippi di non avere la squadra pi? forte sulla carta e poi di vincere. In fondo an?che il mio Bari, quest'anno, non aveva l'organico pi? forte...".
  18. La strigliata di Elkann: "Juve, PARLI TROPPO! Ranieri? Vediamo..." Il dirigente parla del momento juventino: "Esiste una delusione perch? le societ? sportive devono vincere". La stagione della Juventus non ha soddisfatto il pubblico juventino e non poteva che deludere anche John Elkann. Il presidente di Exor, durante l'assemblea degli azionisti della Juve, ha rilasciato dichiarazioni forti nei confronti di tecnico e squadra: "Pi? che parlare, allenatore e giocatori, soprattutto quelli di maggiore spicco, devono riuscire a vincere nelle prossime partite. La Juventus ? una societ? che possediamo da tanti anni". Elkann si aspettava di raggiungere almeno uno degli obiettivi prefissati ad inizio stagione: "Abbiamo iniziato un percorso tre anni fa, quello di cercare di ottenere un calcio sostenibile, che vuol dire riuscire a raggiungere risultati sportivi contabili con vincoli economici e finanziari. Oggi indubbiamente esiste una delusione perch? le societ? sportive devono vincere, non c'? altra risposta che vincere". Attenzione al tema "Ranieri", perch? Elkann sembra avere idee molto, molto chiare. "La conferma di Ranieri? I bilanci si fanno alla fine della stagione, oggi non ? il momento. Lo ripeto: a fine stagione". Il che ? molto diverso dal dire: rimarr? al 100%...
  19. Ultras Juve non solo contro Ranieri! "Propriet? assente, dirigenti incompetenti" Esposto uno striscione da parte dei Drughi. Gli ultras della Juventus sono in piena contestazione. Ma non ce l'hanno pi? solamente con il tecnico Claudio Ranieri, bens? pure con la dirigenza e la propriet?. "Propriet? assente, dirigenti incompetenti. Rivogliamo la nostra Juve", recita cos? lo striscione esposto dai Drughi, uno dei gruppi di ultras juventini, sul muro di fronte l'ingresso del Centro storico Fiat, dove si sta svolgendo l'assemblea dell'Exor, la finanziaria del gruppo Agnelli che controlla la Juventus.
  20. John Elkann deciso a cambiare All?Assemblea degli azionisti Exor l?Ingegnere deve fare chiarezza sul futuro della societ? bianconera. Dirigenti e allenatore nel mirino. Oggi probabil?mente si capir? qualcosa in pi? sui progetti futuri della Juventus, sulla sorte di Claudio Ranieri, dei diri?genti e dell?intero Consiglio di Amministrazione. Fino a due mesi fa, quando la squadra era in corsa in tut?te e tre le competizioni, era?no confermatissimi, adesso che la nave ha bruscamente sbandato, la bufera sembra non risparmiare nessuno. Toccher? a John Elkann fa?re chiarezza e l?occasione ? l?assemblea della Exor, la nuova holding della Fami?glia Agnelli, che controlla il 60 per cento del club bian?conero e di cui il nipote del?l?Avvocato ? presidente e Carlo Sant?Albano, che ha un ruolo pesante nel CdA bianconero, amministratore delegato. I nuovi scena?ri impongono, a questo pun?to, un cambiamento di stra?tegia anche da parte della propriet?. In un primo tem?po Elkann aveva intenzione di puntare sulla continuit?, e quindi sulla riconferma di Ranieri, per non stravolgere il progetto varato nell?esta?te 2006. Ma dopo le ultime vicende (l?incontro tra Blanc e Lippi) e i risultati scadenti che hanno fatto scivolare la squadra al ter?zo posto, anche il presiden?te dell?Exor comincia a nu?trire qualche perplessit?. Accanto al tema dell?allena?tore, c?? poi il mercato. I di?rigenti hanno promesso un campione, i tifosi rispondo?no che non basta un rinfor?zo per far compiere un salto di qualit? alla squadra. E se il budget a disposizione am?monta soltanto a 25 milioni, la somma ? sufficiente per assicurarsi il solo Diego. Ma su questo punto John ? intransigente: non accetta spese folli, i conti del club devono essere sempre in or?dine. E allora alla dirigen?za non resta che ingegnarsi, ricorrendo ai parametri ze?ro, come ha sempre fatto in questi anni, o sacrificando un campione, a patto per? che riesca a venderlo bene. Elkann deve af?frontare anche il futuro del management e della gover?nance bianconera. John ? scettico sull?inserimento di un nuovo dirigente nell?or?ganigramma societario, non vorrebbe modificare il pro?getto, ma sta valutando con attenzione se un direttore generale (attualmente ? lo stesso ad Jean Claude Blanc a ricoprire questo in?carico) con esperienza calci?stica, che tenga rapporti pi? fitti e solidi fra societ? e squadra, possa migliorare l?attuale situazione. Fonte: TuttoSport
  21. Cobolli Gigli: "Arriveremo noi secondi" "A fine stagione tireremo le somme...". In due settimane sono svaniti tutti i sogni e gli obiettivi di una stagione intera. Sfumato il sogno scudetto dopo il pari interno con l'Inter, la Juventus pochi giorni dopo ha salutato la coppa Italia e domenica scorsa anche il secondo posto. Alle spalle dell'Inter infatti adesso c'? il Milan, un sorpasso che a detta del presidente Cobolli Gigli ? destinato a durare poco: "Vogliamo il secondo posto non solo per una questione economica ma c'? di mezzo anche il prestigio. Vedrete che presto recupereremo dopo gli ultimi scivoloni. Il Milan? Pensiamo prima al Lecce, sperando che il nostro ricorso venga accolto e cche il pubblico possa assistere alla gara, poi penseremo ai rossoneri. A fine anno quando tireremo le somme conclusive vedrete che ci saranno conclusioni positive".
  22. Hamsik-Juve: il Napoli vacilla L?interesse dei bianconeri sta tentando lo slovacco e il club non chiude le porte. Marino: ?Vorremmo tenerlo, ma non possiamo competere con le grandi?. Napoli ha vis?suto una notte magica ma si ? svegliata con tanti punti interrogativi. Il gol di Zalayeta, il suc?cesso sull?Inter, il trionfo. Tutto bello, eppure, nella parti?ta pi? bella, ? mancato il gioiellino: Marek Ham?sik, infatti, ha deluso e indispettito i tifosi con una prestazione strafot?tente. Ed ? triste. Non ha voglia di parlare e quan?do gli vengono chieste notizie sul futuro cambia discorso. C?? chi ? con?vinto che dietro questa insofferenza ci siano con?tatti con grandi club. La Juventus, per esempio, che da un po? lo segue con estre?ma attenzione. Tant?? che il direttore generale del club partenopeo Pierpaolo Marino, ai mi?crofoni di Radio Rai, ha affrontato il discorso. ?Vorremmo tenere Lavezzi e Ham?sik, ma anche loro devo?no voler rimanere con noi. Certamente noi non li mandaremo mai via. Per gli altri acquisti, bi?sogna fare i conti con le ambizioni dei grandi gio?catori. Non ? facile por?tarli a Napoli, non siamo ancora in grado di com?petere alla pari con le grandi. Il presidente sa?rebbe anche disponibile ad investire somme ele?vate per gli ingaggi, ma esistono degli equilibri interni. Fabio Cannava?ro? ? un simbolo, ma mi sembra impegnato in al?tre trattative. Non posso che condividere la linea del nostro presidente?. Difficilmen?te gli azzurri riu?sciranno a trattenere i loro campioncini. Un po? pi? facile per Lavezzi, soprattutto se il presi?dente gli aumenter? lo stipendio, ma su Hamsik il discorso ? pi? compli?cato. Lo slovacco, infatti, non vuol pi? restare e a differenza di altri non ne fa una questione di soldi. Napoli gli sta stretta, puntare (al mas?simo) per l?Uefa non gli interessa. La valutazione? In un primo tempo il dg Mari?no, quando il ragazzo an?dava a mille, aveva pro?vato a sparare venti mi?lioni. Una cifra fuori mercato che, forse, stava a significare l?incedibi?lit? del ragazzo. Adesso, per?, la valutazione ? ca?lata. Con dieci- dodici mi?lioni si pu? prendere e la Juventus ? disposta a pagare questa cifra. Nella trattativa la Juve potrebbe in?serire la compropriet? di Zalayeta che ? ancora a met? tra le due squa?dre, ma ha anche altri giovani che piacciono al tecnico azzurro Donado?ni. De Ceglie e Giovinco, per esempio. E non di?spiace neppure Paolucci che sta giocando, tra l?al?tro molto bene, nel Cata?nia. Insomma, la soluzio?ne si pu? trovare. L?unica certezza ? che il Napoli non lo considera pi? in?cedibile come qualche tempo fa. Fonte: TuttoSport
  23. Conte: ?Alla Juve senza tutor? Il tecnico del Bari: ?Sono pronto per allenare da solo, per me parlano i risultati?. Dice la Juventus che Ranieri non ? in discussione, che il futuro ? suo e che non c'? da scanda?lizzarsi per quell'incontro fra l'ad Blanc e il ct Lippi che il tecnico bianconero non ha gradito. Spiega a scanso di equivoci il diretto interessa?to, subito dopo il pari di Reggio Calabria, che mai e poi mai prenderebbe in considerazione l'idea di dimet?tersi, ripetendo ?non far? come Deschamps?. Suggerisce il mer?cato, per?, che le grandi mano?vre sono gi? iniziate e che una rivoluzione in casa bianconera potrebbe essere qualcosa di pi? di una semplice ipotesi. Certo, per un grande club servirebbe un nome importante, un nome amato dai tifosi. E allora... E allora nel lungo pomeriggio post-Reggina sono bastate poche frasi per far schizzare verso l?alto le quotazioni di Antonio Conte. Che sta dominando il campionato di B e che nel prossimo fine settimana pu? gi? festeg?giare la promozione col suo Bari, al quale ? legato fino al 30 giugno. E inequivocabili ieri sera sono arrivate le sue parole, pronunciate dal tecnico bian?corosso intervenuto in diretta su Antenna 3 Lombardia. Gli chiedono della possibilit? di ac?cettare un?offerta della Juve magari affiancato da un tutor come Marcello Lippi. Lui, Conte, ri?sponde senza esitazione: ?Sono stato un grande calciatore e i 16 anni con la Juventus non me li pu? togliere nessuno. Adesso per me parla an?che il curriculum, in due anni e mezzo tra Arez?zo e Bari ho fatto qualcosa di importante e quindi sono in grado di allenare una grande da solo, senza tutor?. Tra sabato e luned? si pren?der? la A sul campo, ma non gli basta. Vuole ar?rivare in alto e in fretta: ?Chi pensa che non sia pronto solo perch? sono un giovane tecnico non capisce di calcio. Un giovane pu? imporsi se ha dalla sua i risultati. Ora penso al Bari, ma la chiamata di una big fa sicuramente piacere?. Fonte: Corriere dello Sport
  24. Deschamps: ?Juve, 2 o 3 anni per tornare grandi non bastano? ?Ranieri ha ragione, fu sciocco dimettermi. Si ? parlato di scudetto, per? il piano ? quinquennale?. B?tise in francese signi?fica sciocchezza. Letteralmente ? pi? forte: bestialit?. Ad ogni modo ? con questa traduzione che ieri mattina, con la rasse?gna stampa, a Didier Descham?ps ? arrivata la battuta di Clau?dio Ranieri sul suo conto. In en?trambi i casi c?? una fri?zione con la societ? su obiettivi e scadenze in rapporto alle pos?sibilit?, tecniche ed economi?che. Sar? per questo che, se pro?prio non solidarizza, Descham?ps d? ragione a Ranieri: ?Anche se in quel momento mi sembra?va la soluzione migliore, col tempo mi sono convinto che ? stato un errore dimettermi dal?la Juventus. Per? non ? tanto di questo che sono pentito?. Di che cosa, allora? ?Di aver detto che lo scudetto era un?utopia, una parola pe?sante che avrei fatto meglio a non dire. Ma purtroppo era la realt?. Lo squadrone che domi?nava in Italia prima della con?danna alla Serie B non si rico?struisce n? in 2 n? in 3 anni?. Quanto occorre? ?C?era, e se non sbaglio c?? anco?ra, un piano quinquennale. E ci sono scelte importanti da fare parallelamente al nuovo sta?dio. Per? mi rendo conto che i tifosi e i giocatori della Juven?tus sono abituati a vincere, dun?que si aspettano sempre di lotta?re per il primo posto, non per il secondo?. Secondo Marco Tardelli, che si dimise dal Cda un mese dopo di lei, il problema ? che la Juven?tus non ha dirigenti che cono?scono abbastanza il calcio. ?Io non voglio parlar male di questa societ?. Ho troppo ri?spetto per la sua maglia e la sua gente, tanto ? vero che accettai di venire in B soprattutto per una questione affettiva, per re?stituire tutto quello che mi ave?va dato da calciatore. Per? il mio non fu un colpo di testa: me ne andai perch? c?erano dei problemi. Alla Ju?ve per definizione tutti voglio?no lottare per lo scudetto. Ma?gari pensi sinceramente che sia possibile. Ma quando fai crede?re che ? una realt? e poi non ci riesci fa male. La Juventus ha lottato per tutta la stagione, no?nostante le energie psicofisiche spese in Champions. La diffe?renza di punti in classifica per? ? importante e riflette quella di potenziale. Non ? una scioc?chezza?.
  25. "Umilt? e orgoglio? Ma la Juve mica ? questo..." "Sembra questo il problema della Juve di queste stagioni, una modestia dolce, corretta...". Travolta dalla contestazione montante del proprio "popolo sovrano" - per dirla alla Ranieri - la Juventus sembra quasi trascinarsi verso la fine di una stagione che ha via via tradito le promesse. Svanita la Champions, azzerata in Coppa Italia la possibilit? di vincere l'unico titolo, ora anche il secondo posto vede un Milan favorito se non dal calendario, che appare pi? agevole per i bianconeri, quanto meno dallo stato di forma e dalla fiducia galoppanti. Forma e fiducia che in casa Juve hanno invece toccato i minimi storici, con dirigenza e tecnico impegnati a ribadire un profilo basso che a dire il vero non ? esattamente lo stesso di inizio anno, quando si parlava di ben altri obiettivi. Ed ? proprio su questo atteggiamento, su un'attitudine 'non da Juve', che appunta la sua critica Ilaria D'Amico nella sua rubrica sulla giornalaccio rosa dello Sport. "Le parole di Ranieri a fine partita sono l?elogio dell?umilt? e dell?orgoglio - scrive la conduttrice di Sky Calcio Show - Parla Ranieri di professionalit? e correttezza e fa certamente piacere sapere che la sua Juve ha in abbondanza queste doti, ma vorrei anche ricordasse che non sono un optional. Sono tutto sommato doti previste per tutti. Farebbe pi? notizia non averle. Una Juve orgogliosa ? l?inizio non la fine. Mi sembra questo il problema della Juve di queste stagioni, una modestia dolce, corretta e? sconveniente. Forse ha ragione Ranieri, forse ha ragione tutta la societ? che sceglie un basso profilo, ma quanto sar? possibile vendere al suo popolo una Juve la cui prima dote diventa la simpatia?". "Il campionato ha bisogno di una grande Juventus - conclude la D'Amico - Non deve tradire la sua vecchia eleganza, ma nemmeno la sua eterna spavalderia. L?umilt? significa semplicemente misura, saper vincere. Ora si ? arrivati quasi a farla diventare l'ultima consolazione. Detto questo complimenti per l?onest?, per la correttezza, per la coerenza. Ma fate in fretta a restituirci la Juve che ci manca...".
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