-
Numero contenuti
143532 -
Iscritto
-
Ultima visita
-
Days Won
40
Tipo di contenuto
Profilo
Forum
Calendario
Tutti i contenuti di Socrates
-
Buffon: ?Sono rimasto con il cuore, ma non sempre basta quello...? ?Le scelte di sentimento non ti fanno superare certi ostacoli?. ?Due anni fa sono rimasto con il cuore, ma non sempre basta quello per vincere?. La sentenza di Gigi Buffon arri?va quando nella pancia dello stadio Olim?pico ? rimasta poca gente. La Juventus ? fuori da tutto, il suo numero uno ci mette la fac?cia: lo aveva gi? fatto il giorno dopo il pa?reggio con l'Inter che sanciva l'addio allo scudetto, lo ha rifatto dopo avere salutato anche la Coppa Italia. Stavolta per? il tono ? diverso: un po' pi? rassegnato, un po' pi? distaccato. Non ha detto apertamente che l'addio si avvicina, SuperGigi: ma la sensa?zione ? che una delusione cos? forte possa aprire crepe insospettabili fino a qualche mese fa. ?A volte, quando fai scelte di cuo?re, pensi sempre che possa essere pi? facile superare determinati ostacoli. Ora capisco che non ? cos?. Anche quest'anno non vinceremo nulla e la de?lusione ? grande: profonda. Non possiamo negarlo e non sarebbe nemmeno giusto?. Una Juve ancora al palo, una Juve la cui vecchia guardia si sta lentamente ma inesorabilmente avvicinando al capoli?nea: ?Non credo che la colpa vada addos?sata a qualcuno nello specifico - prosegue Buffon - c'? sempre una squadra che do?vrebbe essere in grado di sopperire alle manchevolezze dell'uno o dell'altro. Non bisogna scaricare le responsabilit?, altri?menti la strada si fa difficile. La sostanza rimarr? quella che tutti noi non avremo vo?luto: andremo in vacanza con nulla in ma?no e non era quello che ci si aspettava?. Adesso, dietro l'angolo, c'? lo spettro di una stagione fallimentare. Con tanti saluti alla ?scelta di cuore?, rive?latasi insufficiente per riportare la Juve ai fasti che furono. ?Mi aspettavo dei risulta?ti?, ? il congedo del portierone.
-
Ranieri pi? solo: si scalda Conte Il secondo posto ? l?unica condizione per provare ad andare avanti ancora un anno col tecnico romano. La contestazione di mercoled? notte rim?bomba ancora nelle orecchie: nella sto?ria recente della Juventus mai una co?sa del genere. Improvvisa, soprattutto per quanto riguarda l'obiettivo prima?rio, il tecnico, sino a un paio di settima?ne fa nemmeno sfiorato dai malumori. Una cosa ? certa: nemmeno le smentite rassicurano l'allenatore. Perch? Ranieri, soprattutto nelle settimane scorse, pi? che smentite avrebbe voluto interventi forti a sua difesa. Lancia i suoi ordini in campo sapendo che il suo futuro nella Juve ha tempi definiti: molto ristretti, cio? la fine di questo cam?pionato, se non dovesse ar?rivare secondo; un po' pi? ampi (un altro anno) se do?vesse riuscire a raggiunge?re quello che a questo pun?to viene considerato lo spartiacque tra una ?resa onorevole? al destino e un vero e proprio fallimento. E, d'altro canto, se un allenatore annun?cia che non si dimetter?, ? evidente che ritiene possibile una scelta della ?con?troparte? nel segno della separazione. L'ingaggio di Fabio Cannavaro ha pro?dotto un effetto dirompente, non solo sull'ambiente che non vuole il ritorno del difensore del Real Madrid, ma an?che sull'allenatore che ha probabilmen?te letto in quella scelta una chiara indi?cazione futura. Pi? che all'estate del 2009, si pensava a quella del 2010. Marcello Lippi li?berato dagli impegni con la Nazionale dopo il Mondiale sudafricano. Le strade tra la Juve e Ranieri in questa maniera si sarebbero divise sen?za strappi o rancori, alla scadenza natu?rale dei contratti. Solo che ora lo scena?rio ? cambiato. In poche settimane: fuo?ri dalla Champions, persa la Coppa Italia e secondo posto tornato in gioco con l'aggancio compiuto dal Mi?lan. A questo punto la solu?zione potrebbe assumere caratteri traumatici. Spal?letti piace (ma anche Pran?delli o Gasperini) ma obbli?gherebbe all'accantona?mento del progetto-Lippi perch? non salirebbe certo a Torino in veste di tra?ghettatore. Antonio Conte potrebbe, in?vece, essere l'uomo giusto: amato dalla tifoseria (un po' meno da Lippi), ambi?zioso, pronto a giocarsi la carta di un contratto annuale con la squadra della sua vita.
-
Ranieri si e? licenziato, ma ora? Sale la pressione in casa Juve. I tre moschettieri in panca non e? solo un delitto di lesa maesta?, e? un errore tecnico gravissimo e indifendibile. Al di la? dei risvolti personali, delle inevitabili rotture, delle conseguenze di un gesto che comunque segna, non se ne capisce il senso. La Juve, che deve recuperare un goal alla Lazio, parte con un modulo inedito (Giovinco dietro le punte che non la vede mai), un attacco nuovo di pacca (e dalle prestazioni pacco) e ad un ritmo da ?scapoli e ammogliati?. Gli uomini di Rossi (onore a loro), che potrebbero anche starsene li? in panciolle a godersi il solletico degli avversari, viceversa imperversano nella meta? campo bianconera. Nel secondo tempo, Ranieri si sconfessa (ma solo parzialmente, la classe e la grinta di Del Piero restano ai box), inserendo da subito Nedved e Camoranesi, e lo spartito cambia radicalmente. E, probabilmente, non ci fosse stata l?intempestiva deviazione di Grygera, avremmo assistito se non altro ad una partita piu? avvincente. Ma, soprattutto, lasciano perplessi le facce smorte, le gambe molli, i tuffi al rallenty di Buffon, i reiterati scatti d?ira di Camoranesi, la flemma di Trezeguet e tutto il resto. Insomma, anche dopo il goal di Del Piero, e? mancata la reazione: e? vero, c?erano altri tre goal da fare (ma c?era anche mezzora a disposizione), ma dalla Juve ci si aspettava almeno un tentativo. Invece nulla, neanche la finta? Con le sue scelte cervellotiche, inclusa l?ultima del cambio di Del Piero per Iaquinta (a quel punto non valeva la pena provarci? Magari richiamare il passeggiatore Tiago e giocare con un centrocampo a tre?), Ranieri ha probabilmente tolto gli ultimi dubbi ai dirigenti bianconeri (i tifosi avevano le idee gia? chiare da tempo?). Adesso, pero?, per la Vecchia Signora si apre un momento di riflessione - chi al posto di Claudio? Non e? un po? presto per Conte? Alternative affidabili e disponibili in giro non se ne vedono, a meno che a Torino non stiano pensando seriamente di strappare Spalletti alla Roma? - ma anche un periodo di passione: perche?, di questo passo, il rischio e? quello di rovinare in fretta, e in maniera irresponsabile, due anni che nel complesso, fino a mercoled?, potevano definirsi ancora positivi.
-
Contestazione silenziosa a Vinovo Striscioni allo Juventus Center, Blanc tiene a rapporto la squadra. Dopo la brutta sconfitta di mercoled? sera e, l'addio anche all'ultimo obiettivo stagionale, in casa Juventus ? arrivato il momento della contestazione. La squadra bianconera infatti, tornata gi? al lavoro in vista della gara con la Reggina, ? stata accolta a Vinovo da uo striscione affisso dai tifosi ai cancelli del centro sportivo che recita "Per voi non abbiamo pi? tempo da perdere". Oltre lo striscione anche da registrare il grande malcontento da parte dei pochi tifosi che stanno seguendo l'allenamento circa l'ormai certo ritorno di Cannavaro. Questa mattina a Vinovo si ? visto anche l'ad Jean Claude Blanc che ha tenuto a rapporto staff tecnico e squadra. Al colloquio con la squadra era presente anche Alessio Secco, che cos? come Blanc non ha rilasciato dichiarazioni all'uscita dello Juventus Center. Intanto inizia a prendere corpo l'idea di un imminente cambio di allenatore con Ranieri che nonostante le smentite da parte della societ? potrebbe gi? essere sul piede di partenza. Secondo quanto riportato da Repubblica.it infatti, la societ? bianconera avrebbe deciso di puntare forte su Luciano Spalletti. Inutile apettare il 2010 quindi, il primo a pagare quest'annata da dimenticare della Juventus potrebbe essere proprio Claudio Ranieri, un'idea che potrebbe esser gi? stata tracciata nel summit avvenuto questa mattina al Lingotto tra i massimi dirigenti bianconeri. Incontro per? seccamente smentito dai dirigenti di Corso Galileo Ferraris, che attraverso una nota ufficiale hanno ribadito la loro fiducia in Claudio Ranieri chiudendo definitivamente ad ogni ipotesi di mercato: "La notizia pubblicata questa mattina relativa a un presunto "vertice al Lingotto tra i massimi dirigenti della societ?" e all'interessamento per l'allenatore della Roma, Luciano Spalletti ? totalmente priva di fondamento. Non vi ? stato alcun vertice e non vi ? alcuna intenzione di affidare la guida della Juventus a Spalletti o ad altri allenatori. La posizione della societ? in merito ? stata ribadita a pi? riprese e confermata al termine della partita contro la Lazio".
-
Juve, Quagliarella ha detto s? L?attaccante dell?Udinese ha rifiutato l?Inter e scelto il club bianconero. Trovato l?accordo, ora si tratta con Pozzo. Trezeguet verr? ceduto all?estero. Domenica sera Fabio Quagliarella ? sta?to ospite, graditissimo, al?la Domenica Sportiva e ha parlato con entusia?smo del passaggio di Fa?bio Cannavaro, suo com?pagno di Nazionale, alla Juventus. Luned?, invece, sempre a Milano, ? stato a pranzo assieme al pap? Vittorio che gli fa anche da procuratore (con l?avvocato Giuseppe Bozzo), con Alessio Secco e Renzo Castagnini (che in occa?sione di Udinese-Werder ha pianificato l?incontro ottenendo il nulla osta dei friulani). Il vertice ? co?minciato in uno dei risto?ranti pi? chic della citt? anche se la trattativa ? proseguita all?Hotel Prin?cipe di Savoia. Le due parti hanno trovato l?ac?cordo. Chi li ha visti assi?cura che tutti hanno la?sciato Milano sorridenti. Calcoli alla mano, l?attaccante azzur?ro dovrebbe percepire un ingaggio di 2 milioni net?ti a stagione per quattro anni. Anche l'Inter si ? in?teressata a lui. Mourinho gli ha fatto i complimenti anche di persona e lo avrebbe inserito con entu?siasmo nei suoi schemi. Ma la Juve, alla luce del tipo di gioco che nel club bianconero intendono co?struire, gli offre pi? pos?sibilit? tecnico-tattiche. E poi, inutile nasconderlo, lui preferisce Torino a Mi?lano visto che ? cresciuto nelle giovanili proprio del Torino. Quindi conosce la citt?. Ha addirittura un alloggio di sua pro?priet?, in corso Unione Sovietica, a cinque minu?ti di macchina da Vinovo. Adesso non resta che trovare l?in?tesa con il patron Pozzo il quale nei giorni scorsi ha ammesso che non avr? difficolt? a lasciare parti?re i suoi gioielli pi? ri?chiesti. I rapporti tra i due club sono ottimi: tutto ? cominciato con l?acquisto juventino di Ia?quinta ed ? proseguito negli anni successivi con operazioni di mercato che hanno portato dei benefi?ci a entrambi i club. E non ? neppure escluso che nella trattativa vengano in?seriti giocatori: Paolucci del Catania ? uno di que?sti. E all?Udinese piace anche lo svedese Ekdal. L?arri?vo di Fabio Quagliarella, ovviamente, comporta lo sfoltimento della rosa of?fensiva e a questo pun?to ci sembra scontato il divorzio con Da?vid Trezeguet che ? entrato in rotta di collisione con il tecni?co. Oltretutto il francese chiede un po?sto da titola?re che la Ju?ve, con tutti i campioni che ha a disposi?zione, non gli pu? garantire. Quindi verr? ce?duto all?estero. Si parla di Bar?cellona e Lione.
-
Buffon: ?Chiediamo scusa. S?, la stagione ? quasi fallimentare? ?Cannavaro? Come amico sono felice, ma capisco se per i tifosi certi giocatori non sono graditi?. E adesso non resta che aggrapparsi al secondo posto in campionato per rendere meno nera la stagione. ? questo lo slogan che, nella notte del tracollo in coppa Italia, la societ? e la squadra hanno coniato per affrontare senza ulteriori sbandamenti quel che resta da qui a fine maggio. Fuori dalla Champions League, fuori dalla competizione nazionale, i bianconeri che si aspettavano una nottata di maggio da vivere intensamente nell?Olimpico della Capitale devono rinunciare ai loro sogni di gloria e prepararsi a difendere con i pugni e i denti la piazza d?onore. Perch? la lotta si fa dura ora che il Milan ha agganciato la Juventus a quota 64 punti, perch? mancano ancora sei giornate e la sfida contro i rossoneri la squadra di Claudio Ranieri dovr? andare a giocarsela a San Siro, fra tre domeniche, perch? il contraccolpo psicologico potrebbe rivelarsi deleterio, come ? gi? accaduto dopo l?uscita dall?Europa. Buffon non cerca scuse: ?Non ? quello che la gente si aspettava, i tifosi meritano le nostre scuse. Quando vedi scomparire i tuoi obiettivi, subentra il nervosismo, che credo sia stato alla base del gesto di Camoranesi. La sua espulsione, comunque, non ha influito. Ci hanno punito gli episodi, ma la sconfitta ? meritata?. E ancora: ?La nostra stagione ? quasi fallimentare. Non vinceremo nulla, il che non ci soddisfa?. Poi, incalzato sulla questione Ranieri: ?Da quando sono alla Juve, mai nessuna squadra ha giocato contro l?allenatore?. E sul ritorno di Cannavaro: ?Come amico, sono felice. Per un paio di stagioni pu? darci una mano, ma ci pu? stare che nell?ottica dei tifosi certi giocatori possano non essere graditi?.
-
L'accerchiato Ranieri non molla: "Non mi dimetto, sono pronto a tutto" Il tecnico bianconero, gi? in precedenza nell'occhio del ciclone, vive altri momenti complicati dopo la sconfitta in Coppa Italia. Se le voci sul futuro di Claudio Ranieri, gi? dopo l'acquisto di Cannavaro ed il pareggio contro l'Inter che ha significato definitivo addio ai sogni scudetto, erano insistenti, figuriamoci dopo la sconfitta che ? costata la finale di Coppa Italia. Nonostante tutto, il tecnico bianconero, intervistato nel post-partita, non ha alcuna intenzione di tirare i propri remi in barca. "Le continue voci sul mio futuro danno sicuramente fastidio, ma come ho detto pi? volte non possono rappresentare un alibi. Io comunque non mi dimetto, sono deciso a combattere fino alla fine per portare avanti questo progetto". Qualcosa sembra per? scricchiolare, non solo con i tifosi, che hanno sonoramente fischiato dirigenza, giocatori e allenatore durante e dopo la partita (fischi che si aggiungono agli ol? che parte della curva ha rivolto sabato nei confronti di Antonio Conte), ma anche con in giocatori. Da tempo infatti si vocifera che il rapporto con la vecchia guardia bianconera non sia proprio idilliaco, e la panchina iniziale di Camoranesi, Nedved e Del Piero di questa sera non ha certo aiutato sotto questo punto di vista. Ci ha provato Buffon a smentire tutto, affermando: "Non ? assolutamente vero che la squadra ? contro l'allenatore". Tutte situazioni che, potrebbero portare anche ad un clamoroso addio anticipato, prima della normale scadenza del contratto, fissata nel 2010.
-
Cobolli e i fischi: "Legittimi, stiamo gi? lavorando per una Juve pi? forte" Il presidente bianconero, deluso per il risultato, proietta la sua mente alla prossima stagione. La delusione per la mancata finale di Coppa Italia ? presente anche nell'espressione del presidente bianconero Cobolli Gigli. Ecco le parole del dirigente bianconero alla fine del match perso all'Olimpico contro la Lazio. "Oggi abbiamo fallito uno dei nostri obiettivi e siamo chiaramente delusi. Non ci resta che pensare alle partite di campionato che restano. Poi penseremo solo alla prossima stagione. Per quest'anno ? stato un peccato, la squadra stava facendo bene e poi invece ha avuto qualche difficolt? che l'ha resa inferiore agli avversari". Sulla prossima annata: "La squadra ha comunque una buona struttura, che ovviamente sar? rinforzata. Questo lo posso garantire ai tifosi. Secco e Blanc stanno lavorando duramente per una Juve pi? forte". I fischi dei tifosi anche contro la dirigenza: "I nostri tifosi sono i nostri sovrani, la contestazione ci sta".
-
Ranieri: "Le voci sul mio futuro ci destabilizzano" Il tecnico bianconero esprime la propria delusione per il mancato accesso alla finale di Coppa Italia. La Coppa Italia era l'ultimo obiettivo rimasto per la Juventus di Claudio Ranieri. I bianconeri non sono riusciti nell'impresa di ribaltare il risultato dell'Olimpico, uscendo sconfitti anche in casa. Ecco il commento del tecnico bianconero al termine del match. "Volevamo arrivare in finale e vincere la coppa, non ci siamo riusciti, pazienza. Sapevo quello che potevamo dare in questo momento, per questo motivo ho fatto quelle scelte iniziali". Con Nedved-Camoranesi e Del Piero si ? rivista un po' di "vera" Juve: "Non potevano reggere tutti i novanta minuti, per questo motivo sono entrati solo nella ripresa". Sul futuro: "Le voci sul mio conto sicuramente non mi fanno piacere, anzi mi danno fastidio. Questo pesa nell'economia dello spogliatoio, anche se non deve essere una scusante". Sulla contestazione del pubblico: "E' normale che il pubblico esprima la propria disapprovazione, il pubblico ? sovrano. Cos? come dobbiamo prenderci gli elogi quando andiamo bene, dobbiamo prenderci le critiche quando le cose vanno male".
-
REGGINA - JUVENTUS ......................... SERIE A - 13A GIORNATA RITORNO DOMENICA, 26 APRILE 2009 - ORE 15:00 STADIO "ORESTE GRANILLO" REGGIO CALABRIA Scontri diretti Totali 17 - 15 (Serie A) - 2 (Coppa Italia) Vinte Juventus 12 - 11 (Serie A) - 1 (Coppa Italia) Pareggi 1 - 1 (Serie A) Vinte Reggina 4 - 3 (Serie A) - 1 (Coppa Italia) Juventus Goals 31 - 29 (Serie A) - 2 (Coppa Italia) Reggina Goals 8 - 7 (Serie A) - 1 (Coppa Italia) Partite a Reggio Calabria Serie A Giocate 7 Vinte Juventus 4 (L'ultima il 14.05.2006, 0-2) Pareggi 0 Vinte Reggina 3 (L'ultima il 23.02.2008, 2-1) Juventus Goals 11 Reggina Goals 6 Primatisti Juventini contro la Reggina a Reggio Calabria 6 presenze Zambrotta Gianluca 5 Camoranesi Mauro German 5 Del Piero Alessandro 4 Buffon Gianluigi 4 Iuliano Mark 4 Nedved Pavel 4 Pessotto Gianluca 3 Conte Antonio 3 Ferrara Ciro 3 Tacchinardi Alessio 3 goals Trezeguet David Sergio 2 Del Piero Alessandro 1 Di Vaio Marco 1 Ibrahimovic Zlatan 1 Kovacevic Darko 1 Nedved Pavel 1 Zalayeta Marcelo Danubio 1 Zidane Zinedine Ultimi confronti diretti 17.05.2003 Serie A Reggina-Juventus 2-1 27.09.2003 Serie A Reggina-Juventus 0-2 15.02.2004 Serie A Juventus-Reggina 1-0 06.11.2004 Serie A Reggina-Juventus 2-1 19.03.2005 Serie A Juventus-Reggina 1-0 15.01.2006 Serie A Juventus-Reggina 1-0 14.05.2006 Serie A Reggina-Juventus 0-2 26.09.2007 Serie A Juventus-Reggina 4-0 23.02.2008 Serie A Reggina-Juventus 2-1 29.11.2008 Serie A Juventus-Reggina 4-0 Giocate 10 - Vinte Juventus 7 - Pareggi 0 - Vinte Reggina 3 - Juventus Goals 18 - Reggina Goals 6
-
Ora ci vorrebbe il pareggio
-
Che goal Zarate
-
Bravo Ariaudo
-
http://www.rojadirecta.com/justin/skysportweb
-
Il giocatore preferito da Tronchetti Provera
-
Peccato per David
-
Calmati amico che sei quasi al capolinea.
-
Zarate
-
E'nato nel Lazio ....
-
Cross ignobile di marchionni
-
Foggia
-
Tre campioni di colore non come il ragazzino interista.
-
Ranieri fischia come il Trap.
-
Cominciamo bene!
-
"Il portiere della Lazio in completa tenuta verde acqua" Ma perch?, l'acqua ? verde?
