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L'accerchiato Ranieri non molla: "Non mi dimetto, sono pronto a tutto" Il tecnico bianconero, gi? in precedenza nell'occhio del ciclone, vive altri momenti complicati dopo la sconfitta in Coppa Italia. Se le voci sul futuro di Claudio Ranieri, gi? dopo l'acquisto di Cannavaro ed il pareggio contro l'Inter che ha significato definitivo addio ai sogni scudetto, erano insistenti, figuriamoci dopo la sconfitta che ? costata la finale di Coppa Italia. Nonostante tutto, il tecnico bianconero, intervistato nel post-partita, non ha alcuna intenzione di tirare i propri remi in barca. "Le continue voci sul mio futuro danno sicuramente fastidio, ma come ho detto pi? volte non possono rappresentare un alibi. Io comunque non mi dimetto, sono deciso a combattere fino alla fine per portare avanti questo progetto". Qualcosa sembra per? scricchiolare, non solo con i tifosi, che hanno sonoramente fischiato dirigenza, giocatori e allenatore durante e dopo la partita (fischi che si aggiungono agli ol? che parte della curva ha rivolto sabato nei confronti di Antonio Conte), ma anche con in giocatori. Da tempo infatti si vocifera che il rapporto con la vecchia guardia bianconera non sia proprio idilliaco, e la panchina iniziale di Camoranesi, Nedved e Del Piero di questa sera non ha certo aiutato sotto questo punto di vista. Ci ha provato Buffon a smentire tutto, affermando: "Non ? assolutamente vero che la squadra ? contro l'allenatore". Tutte situazioni che, potrebbero portare anche ad un clamoroso addio anticipato, prima della normale scadenza del contratto, fissata nel 2010.
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Cobolli e i fischi: "Legittimi, stiamo gi? lavorando per una Juve pi? forte" Il presidente bianconero, deluso per il risultato, proietta la sua mente alla prossima stagione. La delusione per la mancata finale di Coppa Italia ? presente anche nell'espressione del presidente bianconero Cobolli Gigli. Ecco le parole del dirigente bianconero alla fine del match perso all'Olimpico contro la Lazio. "Oggi abbiamo fallito uno dei nostri obiettivi e siamo chiaramente delusi. Non ci resta che pensare alle partite di campionato che restano. Poi penseremo solo alla prossima stagione. Per quest'anno ? stato un peccato, la squadra stava facendo bene e poi invece ha avuto qualche difficolt? che l'ha resa inferiore agli avversari". Sulla prossima annata: "La squadra ha comunque una buona struttura, che ovviamente sar? rinforzata. Questo lo posso garantire ai tifosi. Secco e Blanc stanno lavorando duramente per una Juve pi? forte". I fischi dei tifosi anche contro la dirigenza: "I nostri tifosi sono i nostri sovrani, la contestazione ci sta".
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Ranieri: "Le voci sul mio futuro ci destabilizzano" Il tecnico bianconero esprime la propria delusione per il mancato accesso alla finale di Coppa Italia. La Coppa Italia era l'ultimo obiettivo rimasto per la Juventus di Claudio Ranieri. I bianconeri non sono riusciti nell'impresa di ribaltare il risultato dell'Olimpico, uscendo sconfitti anche in casa. Ecco il commento del tecnico bianconero al termine del match. "Volevamo arrivare in finale e vincere la coppa, non ci siamo riusciti, pazienza. Sapevo quello che potevamo dare in questo momento, per questo motivo ho fatto quelle scelte iniziali". Con Nedved-Camoranesi e Del Piero si ? rivista un po' di "vera" Juve: "Non potevano reggere tutti i novanta minuti, per questo motivo sono entrati solo nella ripresa". Sul futuro: "Le voci sul mio conto sicuramente non mi fanno piacere, anzi mi danno fastidio. Questo pesa nell'economia dello spogliatoio, anche se non deve essere una scusante". Sulla contestazione del pubblico: "E' normale che il pubblico esprima la propria disapprovazione, il pubblico ? sovrano. Cos? come dobbiamo prenderci gli elogi quando andiamo bene, dobbiamo prenderci le critiche quando le cose vanno male".
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REGGINA - JUVENTUS ......................... SERIE A - 13A GIORNATA RITORNO DOMENICA, 26 APRILE 2009 - ORE 15:00 STADIO "ORESTE GRANILLO" REGGIO CALABRIA Scontri diretti Totali 17 - 15 (Serie A) - 2 (Coppa Italia) Vinte Juventus 12 - 11 (Serie A) - 1 (Coppa Italia) Pareggi 1 - 1 (Serie A) Vinte Reggina 4 - 3 (Serie A) - 1 (Coppa Italia) Juventus Goals 31 - 29 (Serie A) - 2 (Coppa Italia) Reggina Goals 8 - 7 (Serie A) - 1 (Coppa Italia) Partite a Reggio Calabria Serie A Giocate 7 Vinte Juventus 4 (L'ultima il 14.05.2006, 0-2) Pareggi 0 Vinte Reggina 3 (L'ultima il 23.02.2008, 2-1) Juventus Goals 11 Reggina Goals 6 Primatisti Juventini contro la Reggina a Reggio Calabria 6 presenze Zambrotta Gianluca 5 Camoranesi Mauro German 5 Del Piero Alessandro 4 Buffon Gianluigi 4 Iuliano Mark 4 Nedved Pavel 4 Pessotto Gianluca 3 Conte Antonio 3 Ferrara Ciro 3 Tacchinardi Alessio 3 goals Trezeguet David Sergio 2 Del Piero Alessandro 1 Di Vaio Marco 1 Ibrahimovic Zlatan 1 Kovacevic Darko 1 Nedved Pavel 1 Zalayeta Marcelo Danubio 1 Zidane Zinedine Ultimi confronti diretti 17.05.2003 Serie A Reggina-Juventus 2-1 27.09.2003 Serie A Reggina-Juventus 0-2 15.02.2004 Serie A Juventus-Reggina 1-0 06.11.2004 Serie A Reggina-Juventus 2-1 19.03.2005 Serie A Juventus-Reggina 1-0 15.01.2006 Serie A Juventus-Reggina 1-0 14.05.2006 Serie A Reggina-Juventus 0-2 26.09.2007 Serie A Juventus-Reggina 4-0 23.02.2008 Serie A Reggina-Juventus 2-1 29.11.2008 Serie A Juventus-Reggina 4-0 Giocate 10 - Vinte Juventus 7 - Pareggi 0 - Vinte Reggina 3 - Juventus Goals 18 - Reggina Goals 6
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Ora ci vorrebbe il pareggio
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Che goal Zarate
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Bravo Ariaudo
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http://www.rojadirecta.com/justin/skysportweb
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Il giocatore preferito da Tronchetti Provera
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Peccato per David
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Calmati amico che sei quasi al capolinea.
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Zarate
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E'nato nel Lazio ....
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Cross ignobile di marchionni
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Foggia
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Tre campioni di colore non come il ragazzino interista.
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Ranieri fischia come il Trap.
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Cominciamo bene!
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"Il portiere della Lazio in completa tenuta verde acqua" Ma perch?, l'acqua ? verde?
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Benvenuta!
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Juventus-Lazio: Tutto in una notte... I bianconeri chiamati alla rimonta dopo la sconfitta dell'andata. La Coppa Italia decide in questa due giorni ricca di calcio le sue finaliste. Si parte dalla sfida di questa sera che vedr? impegnate a Torino, Juventus e Lazio, con i capitolini che forti del 2-1 dell'andata firmato Pandev e Rocchi cercheranno di difendere il vantaggio acquisito. Una sfida molto interessante che le due formazioni affronteranno con animo diverso, visto che i bianconeri nelle ultime due giornate di campionato hanno praticamente detto addio alla possibilit? di lottare per lo scudetto, mentre i biancocelesti sono reduci dalle splendide vittorie nel derby e di Genova. La Coppa Italia rappresenta per tutte e due le squadre il grande obiettivo rimasto da giocare, con gli uomini di Delio Rossi che potrebbero anche puntare ad un accesso alla Coppa Uefa. Ranieri dovr? fare i conti con un'emergenza difesa, visto il forfait di Chiellini, i dubbi rigurdanti Legrottaglie e l'assenza sicura di Zebina. Spazio dunque a destra a Grygera, Mellberg al centro, con Camoranesi che out contro l'Inter per squalifica dovrebbe tornare a centrocampo insieme a Marchisio e Tiago, con un probabile ballottaggio sulla sinistra tra Nedved e Giovinco. In avanti confermato il duo Del Piero-Iaquinta. Delio Rossi invece, recupera Foggia, a centrocampo e si affida alla consueta linea a quattro in difesa formata da Lichtsteiner, Siviglia, Rozehnal e Kolarov con Muslera ancora una volta preferito a Carrizo. A centrocampo a difendere le spalle a Foggia dovrebbero esserci Ledesma, Brocchi e Matuzalem, con Rocchi e Zarate in avanti, mentre ? indisponibile Pandev.
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Fabio non ? come Ibra e Vieira "Lui ? andato all'estero, mica all'Inter!" I tifosi bianconeri sempre pi? disposti a perdonare Cannavaro. Ora che il ritorno di Fabio Cannavaro alla Juventus sembra cosa praticamente fatta, anche le riserve dei tifosi bianconeri nei confronti di uno dei 'traditori' fuggiti all'indomani di Calciopoli si fanno via via pi? lievi. Una juventina Doc come Cristina Chiabotto spiega perch? la vicenda del Capitano della Nazionale ? diversa da quella di altri 'transfughi' che abbandonarono la nave in balia delle onde, rifiutando di dare una mano per risalire dagli inferi della B e ricostruire la squadra. "Cannavaro a differenza di Ibrahimovic e Vieira ? andato all'estero e non all?Inter. Io da tifosa lo riaccoglierei - spiega l'ex Miss Italia a TuttoSport - Ha grande esperienza ed ? uno della vecchia guardia che ha gi? dato tanto alla Juve. Il suo contributo far? sicuramente comodo". Chiss? se lo zoccolo pi? duro e meno affascinante della tifoseria bianconera ? cos? ben disposto come la Cristina...
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Ranieri come Deschamps? TuttoSport bacchetta sia il tecnico che la dirigenza bianconera: "Do?vrebbe essere messo al corrente per primo, per una questione di rispetto". Un rapporto che si logora sempre pi?, tra voci di mercato e frasi dette a mezza bocca, fino all'inevitabile addio. Vi ricorda qualche capitolo della storia recente degli allenatori della Juventus? A Vittorio Oreggia, editorialista di TuttoSport, la vicenda di Claudio Ranieri ricorda parecchio quella di Didier Deschamps, ma con una non secondaria differenza... "Lui non se ne andr? mai con un contratto in essere, al massimo lo dovranno caccia?re. Pagandolo. Il francese invece sbatt? la porta ri?nunciando per intero agli emolumenti il giorno in cui present? un piano di rafforzamento per la serie A che venne bocciato. Conferme e raffreddamenti si susse?guirono nel suo caso come si stanno srotolando nel ca?so dell?attuale allenatore bianconero che ieri, per la prima volta, ? sembrato meno incrollabile nella dife?sa del posto di lavoro". "Le similitudini insospettiscono e montano come la panna - continua il giornalista del quotidiano torinese - Da tempo crediamo che Ranieri abbia lavorato bene la scorsa stagione e sia mancato in questa, l? dove i buoni propositi dell'estate sono evaporati uno dopo l'altro, insieme a un mix di sfighe e di boiate senza pa?ri nella storia ultracentenaria bianconera. Per? ci sen?tiamo di condividere in pieno la metafora del marito che ? sempre l?ultimo a sapere e che al contrario do?vrebbe essere messo al corrente per primo. Per una questione di rispetto dell'uomo e del professionista. Glielo dovevano, glielo dobbiamo...".
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Mourinho: "Che errore la punizione alla Juventus!" Il tecnico portoghese pensa che sia sbagliata la punizione di una gara a porte chiuse inflitta ai bianconeri. Il tecnico dell?Inter Jos? Mourinho, parla dei cori razzisti contro Balotelli e lo fa andando in soccorso della Juventus: ?Dispiace per questi cori non so se sia razzismo o altro ? spiega lo Special One - ma se posso dire qualcosa in difesa della Juve posso dire che non ? la prima volta. Mario questi cori li ha avuti in tanti stadi e anche in casa sua da parte dei sostenitori avversari. Non mi piace comunque questa punizione della partita a porte chiuse per la Juve, se poi serve a mettere un p? di paura ai tifosi di tutte le squadre per il futuro... Certo se io devo un giorno giocare una mia partita a porte chiuse, met? della mia motivazione per scendere in campo resta fuori".
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Ranieri: "Diego mi piace, l'ho detto dal primo giorno!" Sempre pi? in bilico, il tecnico bianconero vira in direzione del vento... Fosche nubi si addensano sul futuro di Claudio Ranieri, e lo stesso tecnico della Juventus ? consapevole che alle sue spalle si sta consumando una mega-operazione di restaurazione che tra un anno porter? Marcello Lippi di nuovo al timone della Vecchia Signora, con i suoi fedelissimi - Cannavaro e Conte su tutti - piazzati nei ruoli chiave in campo, spogliatoio e panchina. "Sono come un avvocato a cui si affida una causa, se non si ? soddisfatti lo si pu? sempre cambiare". E ancora: "Sono come il marito, l'ultimo a sapere". Parole amare e realiste di chi sa bene come funziona il mondo del calcio, soprattutto in Italia. E lo sa cos? bene da adeguarsi ai salti di vento come un perfetto velista. Ranieri diventa cos? tra gli sponsor del Cannavaro bis che si ? praticamente ritrovato a Vinovo - "? un ottimo rinforzo e ho dato l'ok" - e soprattutto si ridisegna come amatore massimo di quel Diego su cui per mesi aveva espresso dubbi tattici: "Io ho gi? chiaro come allener? l'anno prossimo, che modulo adotteremo. Anche con Diego, s?, perch? a me Diego piace, l'ho detto fin dal primo giorno...".
