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zì robe

Tifoso Juventus
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  1. Uno scioglilingua peggio del nome e cognome di tek Servirebbe una camionata di Z
  2. anche prima secondo me hanno perso colpi ed infatti si è vista la parabola discendente
  3. fino a che Khedira-Pjanic sono stati alla loro altezza....poi ci siamo dovuti aggrappare al buon matuidi, che era un gran giocatore, ma con qualità totalmente differenti
  4. fino al primo anno di CR7 la qualità non è affatto scesa
  5. mai visto giocare...ma c'è da dire che a noi servirebbe di più qualcuno con gol e/o assist nei piedi
  6. La Juventus piomba su Samardzic, è sorpasso sul Napoli Il ds bianconero Giuntoli trova l'accordo col papà di Samardzic, il Napoli ha l'intesa con l'Udinese. E il Brighton osserva La telenovela Samardzic è a un passo dal replay. Come la scorsa estate il passaggio all'Inter era saltato all'ultimo ora anche il Napoli rischia la beffa: non tanto per l'inserimento del Brighton, che è reale ma per il momento piuttosto defilato, quanto per l'irruzione della Juventus che, tramite il lavoro nell'ombra di Cristiano Giuntoli, ha trovato l'accordo col papà del giocatore, cosa che ancora non è riuscita al club di De Laurentiis (che dal canto suo, però, ha già l'intesa con l'Udinese). La passione di Giuntoli per Samardzic, scrive il Corriere dello Sport, è cosa vecchia, risale all'anno scorso quando il dirigente avrebbe già voluto portarlo a Napoli. Ora il ds bianconero ha messo la freccia convincendo il centrocampista sia dal punto di vista economico, pronto un contratto da 3 milioni di euro l'anno contro i 2 più bonus prospettati dal Napoli, sia per il progetto, in un momento in cui gli azzurri sembrano nel caso e invece i bianconeri sono tornati a lottare per lo scudetto. Resta ancora da trovare la quadra con l'Udinese e la Juve ragiona in tal senso sperando in un accordo simile a quello chiuso nel 2021 per Locatelli col Sassuolo: prestito oneroso e pagamento dilazionato nel tempo. Gli azzurri avevano trovato la quadra con Pozzo per 20 milioni di euro più 5 di bonus. Con il sì del giocatore i bianconeri credono di aver ormai superato la concorrenza anche se a Napoli si attende una mossa da Aurelio de Laurentiis, un rilancio per portare di nuovo Samardzic dalla sua parte. In tutto questo da non sottovalutare il Brighton con il fascino della Premier League. Il duello sembra Juve-Napoli ma, ormai si sa, quando si parla di Samardzic non si può escludere nulla...
  7. Per quanto riguarda la statistica dei giocatori della juve che vanno via e fanno peggio, oltre a guardare i trasferimenti (contestualizzando però i fattori di età, squadra in cui si trasferisce etc) va considerata anche la carriera nelle nazionali: i big sono tali perché fanno bene anche lì, e la nostra storia è piena di grandi giocatori che ben figuravano anche lì: proprio perché alla juve spesso arrivano giocatori forti, senza i quali nessuno va lontano Il discorso della juve di allegri come sviluppo del lavoro di conte è stato più volte analizzato: diciamo che come Conte ha esaltato e fatto rendere al massimo alcuni giocatori che già di per sé erano molto forti, così ha fatto il primo Allegri con la squadra di Conte
  8. Finisse così, una tra fiore e atalanta sarebbe in finale
  9. Antonio fece un lavoro immenso siamo d'accordo Ma non si può negare che avesse a disposizione giocatori di grande qualità e classe , che poi infatti si sono confermati negli anni seguenti con altri allenatori/schemi/tattiche etc Altrimenti buffon vale pelizzoli, chiellini vale adani, Pirlo vale Dhorasoo etc
  10. È quel che successe anche alla fiore nella finale di Conference se non mi sbaglio
  11. Conte ebbe un'intuizione molto felice, siamo d'accordo Ma se fosse rimasto al Siena, dubito che Terzi-Rossettini sarebbero diventati Nesta -Cannavaro
  12. Lo preferisco quando sbaglia un rigore in finale
  13. Sono bastate due partite infrasettimanali
  14. Ma un po' di cartellini qua?!? (Semicit.) Mh
  15. LA CONFERENZA DI ALLEGRI Sulle 400 panchine "Sono molto contento. Ho davanti due mostri sacri come Trapattoni, che per altro ho avuto come allenatore, e Lippi, da cui sono legato a livello affettivo. È un grande onore, ma dobbiamo pensare a vincere e arrivare in semifinale". Su Chiesa e gli altri infortunati "Chiesa non è neanche convocato, il ginocchio sta meglio e speriamo che torni martedì. Fuori anche Rabiot, Kean e De Sciglio, tutti gli altri sono a disposizione. Anche Cambiaso sta bene". Sulle scelte difensive "Giocherà Perin in porta, giocheranno Gatti e Bremer. Poi dovrò scegliere tra Rugani e Danilo". Sul possibile addio di Kean "Al mercato pensano Giuntoli e Manna, Moise al momento è un giocatore della Juventus e io sono molto contento di quanto ha fatto fin qui". Sui gol subiti dalla fascia sinistra "Abbiamo lavorato su questo aspetto, dobbiamo ritrovare attenzione ed essere meno pigri. I ragazzi lo sanno". Sul Frosinone "È una partita secca, contro una squadra che gioca bene, spensierata e che avrà un'occasione unica. La Coppa Italia è un obiettivo, va fatta una partita seria, con la testa giusta e con grande rispetto. Non dimentichiamoci che hanno vinto 4-0 a Napoli, fanno sempre gol e creano tante occasioni". Ancora sulle 400 panchine "Sicuramente sono più vecchio, quando sono arrivato non avrei mai pensato di fare 8 anni alla Juventus. È un motivo di orgoglio, ma non pensiamo a quello che è stato. Guardiamo avanti. Quella di domani più che la 400esima panchina sarà un'opportunità per andare in semifinale". Su Cambiaso e Iling "Difficilmente partiranno dal 1'. Vedrò giovedì mattina, ho 4 esterni che stanno bene, potrebbero essere dei cambi importanti come è stato a Salerno". Su Rabiot "Dovrebbe essere a disposizione per martedì, ci sono ottime possibilità". Sulla condizione della squadra "Fisicamente stiamo bene, siamo in grado di aumentare l'intensità nella parte finale della partita. Bisogna sempre fare meglio con la palla tra i piedi e difendere bene. Dobbiamo rialzare un po' le difese immunitarie perché ci siamo un po' adagiati dopo non aver subito gol a lungo". Sulle partite del passato "Non ne cancellerei neanche una. Si vive per le grandi sfide e sono tutte meravigliose. Mi manca tanto non giocare la Champions". Sulla pressione "Qui c'è sempre pressione, la Juventus ha dominato in Italia per 10 anni, ha ottenuto grandi risultati in Europa. Ora veniamo da due anni in cui la squadra è cambiata tanto, si è ringiovanita. Le ambizioni però restano sempre le stesse, anche se ci sono sempre gli avversari con cui fare i conti". Su Vlahovic "È recuperato e sta bene. Giovedì mattina deciderò se giocherà lui con Milik, lui con Yildiz o Milik con Yildiz".
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