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the mentalist

Tifoso Juventus
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  1. LIVE TMW - Roma, Garcia: "Domani uno spot per l'Italia. Un vero spettacolo" PREMI F5 PER AGGIORNARE LA PAGINA 04.10.2014 13.34 di Luca Bargellini Twitter: @barge82 articolo letto 1626 volte © foto di Federico Gaetano Queste le parole in conferenza stampa di Rudi Garcia, tecnico della Roma, alla viglia del big match contro la Juventus. Quanto è importante la gara di domani? "Il bello della gara di domani è che abbiamo giocato contro i campioni di Russia, d'Inghilterra e ora quelli d'Italia. Poi arriveranno i campioni di Germania. E' qualcosa di fantastico, facciamo questo mestiere per queste sfide. Questo è il bello di domani, con tanti campioni da entrambe le parti. Giocheremo con fiducia e ambizione". Giocarsela alla pari? "A Manchester siamo riusciti a recuperare lo svantaggio e abbiamo avuto la possibilità di vincere. Noi giocheremo sempre per vincere, proprio come abbiamo fatto in Champions, in casa del City". Com'è cambiata la Juve da Conte ad Allegri? "Il modulo è lo stesso, le differenze me le tengo per me. Ci sono punti forti e punti deboli che cercheremo di sfruttare. Forse le loro posizioni tattiche sono più alte senza palla. Questo però ci può aprire degli spazi interessanti". Il confronto con la sfida dello scorso anno? "Non bisogna tornare al passato. E' un nuovo campionato, con nuove squadre. La verità di ieri non è la verità di oggi quindi non serve a niente pensare al passato. Chiunque vorrebbe giocare questa sfida e questo è quello che conta". Meglio vincere o giocare bene? "Ho sempre pensato che la vittoria sia una conseguenza del bel gioco. Lo abbiamo fatto martedì e proveremo a farlo anche domani. A volte si vince anche non giocando bene, domani dovremo riflettere su quello che accade in campo. Dovremo adattarci alla partita, cambiando quello che si può fare. Lo abbiamo dimostrato e continueremo a farlo". Che Juventus mi aspetto domani? "Loro fisicamente hanno un impatto importante. E' una delle loro qualità. Dovremo tenere palla e poi essere bravi a pressare gli avversari. L'Atletico Madrid pressa per difendere e per recuperare la palla". La condizione del gruppo? "Tutti i ragazzi a disposizione hanno i 90' nelle gambe. Abbiamo lavorato per cinque giorni". Chi ha più da perdere domani? "Il campionato non si decide domani, sarebbe una mancanza di rispetto pensarlo. A livello psicologico potrebbe esserci un vantaggio che poi potremmo vedere in campo dopo la sosta". Cosa ha ridotto il gap fra noi e la Juve? "Finora abbiamo giocato cinque partite anche se vincerle tutte non è da poco. La risposta però ci sarà solo alla fine del campionato. Loro sono i favoriti e non cambierò idea, anche per buon senso". Qual è l'arma in più della Roma? "Non lo so. Il nostro atteggiamento di squadra ci porta a giocare sempre al massimo. Ogni giocatore è al servizio della squadra e la riprova si è avuta nelle ultime partite. Questo vuol dire che siamo in grado di superare i momenti difficili, come quello che c'è stato dopo il gol del City. Non è un atteggiamento semplice da mantenere. La stagione è lunga, ma è quello che mi aspetto. Se continueremo così potremo avere grandi ambizioni". Pareggio domani un risultato positivo? "Dipende dalla partita. Se c'è una squadra che merita la vittoria e poi pareggia c'è delusione. Se invece si soffre e si raccoglie il punto tutto è diverso. Quello che conta adesso è che siamo pronti e vogliamo giocare questa partita. Spero di vedere bel calcio, anche per tutto l'Italia che nell'ultima settimana ha risposto in campo Europeo. La Serie A è sottovalutata e serve un po' di buona pubblicità". Il giocatore che temo di più della Juventus? "Tevez è il più decisivo e i numero lo dimostrano. La Juve è una squadra completa, ma non è imbattibile. Nessuno lo è. Sono concentrato sulla mia squadra, sulle nostre forze. I mi fido dei miei ragazzi". Castan? "E' stato due giorni a casa per un virus gastrointestinale, probabilmente dovuto alla scuola dei bambini. Per fortuna c'è la sosta e possiamo recuperare tutti gli indisponibili, compreso Leandro".
  2. LIVE VINOVO - Allenamento in corso. La seduta di oggi servirà per capire come sta Caceres. Pirlo potrebbe essere in panchina. A centrocampo chance per Pereyra 03.10.2014 16.10 di Camillo Demichelis per tuttojuve.com articolo letto 1246 volte © foto di Daniele Buffa/Image Sport 16:10 -ALLENAMENTO IN CORSO- La Juventus si sta allenando in vista della gara contro la Roma. Allegri, oggi, capirà quali sono le condizioni fisiche di Caceres. In difesa, infatti, il dubbio è fra l'uruguaiano e Ogbonna. A centrocampo la sensazione è Arturo Vidal sarà in campo dal primo minuto. Un altro nodo da sciogliere è sulla fascia sinistra fra Asamoah e Evra. In attacco, invece, non ci dovrebbero essere novità e ci sarà il tandem formato da Tevez e Llorente.
  3. la piu bella del forum è che si legge che llorente non è un top e ci può stare , poi leggi che altri come destro lo sono , eh ma quando parlate delle altre squadre non siete obiettivi cit
  4. ma sono d'accordo , ma non è stato quello il problema principale. Anche perche ieri ci sono state delle situazioni in cui centralmente si poteva fare male con le ripartenze ma puntualmente si sbagliava passaggi semplici o fermandosi , sto atteggiamento non va bene con nessun modulo.
  5. tutti hanno giocato cosi , senza mai provare a rischiare un passaggio , ogni volta che potevano colpire atletico in contro tempo il giocatore in possesso di palla si fermava ,guardava il compagno e invece di verticalizzare la passava indietro , questo è il riassunto della partita . Buffon ha riassunto il tutto benissimo dicendo " a volta bisogna osare di piu rischiando anche di concedere di piu"
  6. quando hanno giocato senza paura hanno fatto bene pure col real madrid in 10 al bernabeu , non centra una mazza se giocano contro topo gigio o mazinga .
  7. no , perche in campionato si comportano diversamente , vidal e pogba verticalizzano e si prendono rischi e fanno assist .
  8. puoi giocare con 5 esterni , ma se invece di verticalizzare la ripassano indietro non cambia nulla
  9. la roma deve vincere quest'anno , e la roma è da luglio che è favorita per lo scudetto dagli giornalisti quindi non giriamoci intorno che è la juve che ci perde , è la roma che deve dimostrare di essere superiore.
  10. e se la roma perde invece? "gli eterni 2" no vero?
  11. dopo il gol subito ci voleva la reazione di allegri visto che non avevamo niente da perdere
  12. meglio che metterla in rissa , raul garcia ha insultato mezzo mondo ,fra spinte e robe varie .
  13. posso dirlo? che skifo questo atletico , insulti , falli , provocazioni , zero gioco solo butta la palla per qualcuno che la piglia di testa
  14. HOME TMW » JUVENTUS » SERIE A ESCLUSIVA TMW - Ujfalusi su Atletico-Juve: "Spero nel 2-1 dei colchoneros" 01.10.2014 18.19 di Lorenzo Marucci articolo letto 2387 volte © foto di Giuseppe Celeste/Image Sport Ai microfoni diTuttomercatoweb Tomas Ujfalusi si proietta alla sfida fra Atletico Madrid e Juventus. Da ex giocatore deicolchoneros il ceco ammette: "Stasera tifo per loro, sia per il mio passato all'Atletico, sia da ex Fiorentina. Mi piacerebbe finisse 2-1 per i ragazzi di Simeone". Alcuni giocatori poi sono tuoi ex compagni "Esatto. Penso a Godin, a Suarez, Koke, Janfran, Arda Turan. Un motivo in più che mi lega a questa squadra". Che partita ti aspetti? "Una sfida dove non mancheranno i gol. Conoscendo l'Atletico mi aspetto tanta grinta, a maggior ragione dopo la sconfitta nella prima partita con l'Olympiacos, per cui con la Juventus sarà una piccola finale. Si cercherà di sfruttare i calci d'angolo, le palle inattive, oltre all'abilità nell'uno contro uno dove c'è un grande giocatore come Arda Turan. E con Mandzukic come nuovo centravanti credo verranno sfruttate di più, rispetto la scorsa stagione, le fasce laterali". Che impressioni hai avuto da questa Juventus? "Squadra di grande qualità. Se devo temere particolarmente qualcuno devo dire Llorente, che col suo fisico può essere utile sui calci piazzati".
  15. Tiago contro il suo passato: la Juve è una ferita chiusa solo recentemente 01.10.2014 17.03 di Giulia Borletto articolo letto 2410 volte © foto di Acero/Alterphotos/Image Sport Era l'anno 2007 quando si iniziò a parlare in Italia di un certo Tiago Mendes, centrocampista da poco campione di Francia con l'Olympique Lione. Fu proprio quella stagione a convincere l'allora dirigenza juventina formata da Blanc e Secco, a portarlo a Torino come scommessa per ben 14 milioni. La sua avventura alla Juventus però fu tutto meno che positiva a causa prima del poco spazio datogli da Ranieri e poi di un infortunio al ginocchio che lo posiziona nuovamente in panchina. "Perché non giocavo bene nella Juve? Semplice, perché lì mi si chiedeva di strappare il pallone, non di giocarlo" aveva risposto nel 2010 in occasione del Mondiale Sudafricano, dove vestiva la maglia del Portogallo. La Juve per Tiago è sempre stata una ferita sanguinolenta. "I compagni erano splendidi, la società no. Mi hanno lasciato solo". Storia passata comunque, perché il presente parla spagnolo e fa le fortune del Cholo Simeone. Dall'inverno della stagione 2009-2010, Tiago è un giocatore dell'Atletico Madrid e per la prima volta stasera si troverà di fronte il suo passato. A dimostrazione di come ci sia sempre stato un ottimo rapporto con i compagni, ieri sera il portoghese ha anche fatto visita alla squadra bianconera in hotel: un modo come un altro per augurare a tutti una buona gara e che vinca il migliore.
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