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hopper

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di hopper

  1. Dal nostro punto di vista ci troveremmo a rivendere un giocatore già venduto. Quindi lo cederemmo a meno di quei 40, potenzialmente
  2. Stock Hudson Altro che prestito, ci diano i soldi sti prestigiatori
  3. Cmq calcio e finanza fa capire che sulla base del bilancio rossonero nessuna banca italiana può dare la fideiussione al Milan. Quindi: 1) chiedono a qualche strozzino estero 2) dicono che la sinistra comunista ha impedito bonucci al Milan (per la cui notizia hanno fatto il pieno di abbonamenti) 3) dichiarano guerra al Crotone Nei casi 2 e 3 il divertente sarebbe capire la fine di bonucci
  4. Diogene, da regolamento il contratto salta e bonucci chiede asilo politico a Cuba Magari ci scappa pure una penale pro-juve
  5. La sistemeranno sicuramente, sta fideiussione. Certo che se non succede la cosa si fa sugosa al punto giusto
  6. Quoto ibra su Biagio Antonacci Però noi in mediana giochiamo a 2...
  7. Intanto...preparate i popcorn... Calcio e finanza Le fideiussioni per gli affari Bonucci e Biglia restano un tema all’ordine del giorno per il Milan. Negli ultimi giorni infatti la società rossonera sta cercando di ottenere le garanzie per i pagamenti dei due acquisti da alcune banche italiane, non senza qualche problema. Secondo quanto verificato in ambienti finanziari da CF – Calcioefinanza.it, il Milan si è rivolto tra le altre a Banco BPM (tra l’altro sponsor della società fino al 30 giugno 2019), riscontrando però delle difficoltà. La risposta dell’istituto alla richiesta della garanzia infatti è stata negativa: in base alle condizioni attuali del bilancio rossonero (in rosso), la banca non può concedere alcuna fideiussione. Non si tratta, però, di un no “personale”: il tema infatti riguarda le regole del sistema creditizio, qualunque altra banca si comporterebbe allo stesso modo per concedere questo tipo di garanzia a qualunque altra società calcistica. Un tema, quindi, abbastanza normale per i club di Serie A, i cui bilanci spesso fanno segnare perdite pesanti. In questi casi, così, le società forniscono alle banche una contro-garanzia rispetto ai conti: solitamente, quelli che vengono definiti asset, siano crediti su futuri ricavi, immobili o quant’altro. In sostanza, il funzionamento è che se l’azienda non riesce a ripagare la garanzia, la banca si può rivalere così su qualche asset. Il Milan, però, si trova in una situazione particolare: la quasi totalità dei suoi asset è infatti impegnato come pegno per il finanziamento effettuato dal fondo statunitense Elliott. L’elenco è infatti abbastanza corposo, questi sono gli asset che sono stati dati a garanzia di Elliott (tramite la Project Redblack): un atto di pegno sul cd. “conto corrente ricavi” aperto dalla Società presso Banca Popolare di Milano; un atto di pegno sui diritti di proprietà intellettuale (in particolare, sui marchi) di proprietà della Società; un atto di cessione in garanzia dei crediti derivanti dai vari contratti commerciali e di sponsorship stipulati dalla Società; un atto di cessione in garanzia dei crediti derivanti dai contratti di “media” stipulati dalla Società; un atto di cessione in garanzia dall’archivio immagini, dati, registrazioni e video fruibili e/o di proprietà della Società; un atto di pegno sulla quota di proprietà della Società rappresentativa del 100% del capitale sociale di Milan Entertainment S.r.l.; un atto di pegno sul cd. “conto corrente ricavi” aperto da Milan Entertainment S.r.l. presso Banca Popolare di Milano; un atto di cessione in garanzia dei crediti derivanti dai vari contratti commerciali e di sponsorship stipulati da Milan Entertainment S.r.l.. Secondo quanto appreso da CF – Calcioefinanza.it, Banco Bpm ha indicato due strade possibil, due soluzioni al Milan per ottenere le fideiussioni: o liberare qualche asset dato in garanza ad Elliott e “girarlo” come contro-garanzia alla banca, oppure trovare una banca internazionale che vi controgarantisca. Ora sta al Milan scegliere la strada da seguire, anche perché i tempi stringono. Il Comunicato Ufficiale n.165/A del 30 maggio 2017, con cui la FIGC ha emanato le norme relative ai termine e alle disposizioni regolamentari in materia di tesseramento per la stagione sportiva 2017/2018, per le società di serie A, B e Lega Pro, spiega che il pagamento della prima rata (pari al 20% del saldo finale per la stagione 2017/18) e il «deposito delle fideiussioni dirette a garantire la rateizzazione dei pagamenti previsti per operazioni di campagna trasferimenti poste in essere entro il 31 luglio 2017 devono essere effettuati dalle società di Serie A entro il termine perentorio dell’11 agosto 2017, pena la mancata esecutività dei contratti e conseguente caducazione degli effetti del deposito, da comunicare alle parti interessate con immediatezza da parte della competente Lega». E il fatto che, tra i pegni dati per il finanziamento ad Elliott, siano presenti anche i crediti derivanti dai contratti di “media”, toglie alla società rossonera la possibilità di utilizzare, come garanzia, i ricavi dei diritti tv della stagione 2017/18 per la Serie A, ipotesi prevista nel regolamento per le sole società della massima serie.
  8. anch'io, meno male che ero nel forum e ho letto che c'erano i rigori
  9. facciamo entrare dei panchinari che farebbero kagare addosso 3/4 di serie A
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