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hopper

Tifoso Juventus
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  1. stasera lanciamo nella porta di reina delle bombe mherda
  2. non avevi previsto il punteggio tra i chicago white sox e i detroit tigers, sei solo un quaquaraqua
  3. arriveranno querele per calunnia
  4. resto dell'idea che se la procura sportiva farà un passo indietro e opterà per una multa per qualcosa per cui la juve di fatto si è già dichiarata colpevole, anche la juve allora farà un passo indietro e ogni tanto ricorderà all'orecchio a tavecchio che si è fermata ad un passo dal demolire tutto
  5. Federico, quella frase la Bindi l'ha detta. poi al massimo puoi decontestualizzarla quanto vuoi, ma l'ha detta
  6. lo confesso, sono Pekoraro Scanio lo stare qui dentro mi ha insegnato anzitutto certi comportamenti
  7. sto dicendo che sto giro si stanno talmente sputthanando da soli che è meglio per loro se convergono in modo mite ad una multona per i biglietti venduti in modo non molto ortodosso e stop. se tirano ancora la corda gli esplode tutto in mano
  8. no, non è fake, la bindi l'ha detto eccome, al massimo non ha detto "dirigenza" ma "all'interno"
  9. penso che uscirà qualche articolo tra zampini e antonio corsa con un discreto riassunto completo, io ho preso il live mentre era già in corso e mi sono perso qualcosa all'inizio. cmq in sostanza ha di fatto negato l'esistenza delle intercettazioni con agnelli convertendole in sensazioni sue (tipo hai presente quando arriva il mal tempo e ti senti male alla schiena o a una gamba?), e quando gli hanno fatto notare che l'unica intercettazione è quella tra agnelli e il suo difensore, quindi NON USABILE, ha detto "beh certo concordo". così pure il fatto della tempistica di certe intercettazioni, fatte sembrare uscire in certe fasi temporali dove non avevano avuto invece luogo. alla domanda "lo sa che questo sarebbe inquinamento delle prove, vero?" lui "beh certo" morale si è autonegato, ha perfino detto che lui non era pecoraro ma un invenzione del cloud
  10. io personalmente tolgo quel SE visto che ritengo la giustizia sportiva un paradosso che si basa su concetti assurdi. fosse gestita da gente capace non in mano ai campanilismi accetterei anche di buon grado eventuali penalità, ma non da QUESTA giustizia sportiva la stessa che ha condannato noi e poi ha detto, al riparo dei "5 anni dopo", che l'inter stava messa peggio, e per condire questa insalata ci ha condannato conte è un microcosmo di gente piccola piccola che si sente onnipotente sulla base del poter condannare a piacimento e non darti possibilità di difenderti MA se hanno un minimo di istinto di sopravvivenza, sto giro dovrebbero scendere a più miti consigli perchè la stanno rischiando veramente grossa. già il pecoraro viene sputthanato da uva (che pare essere sicuro entrante nell'esecutivo uefa....), poi viene sputthanato in antimafia. insomma, vuole anche essere inseguito dalle iene e dal gabibbo? se ha un minimo di decoro inteso come tentativo di salvaguardia della propria carriera, si allontana dai riflettori e va a kagare per qualche mese in mezzo alla steppa. poi si vedrà
  11. stasera sarò più rabbioso di qualsiasi partita col barcellona che ci possa capitare sto inkazzato durissimo
  12. stasera c'è da vincere contro l'universo non mi basta di perdere 1-0 né tanto meno il pareggio stasera si VINCE contro un sacco di cose, di persone, di "sistemi intimidatori", di spettatori equivoci a bordo campo col sigaro e caffè stasera SI DEVE VINCERE
  13. l'accusa può dire che tu hai ucciso kennedy e tu devi discolparti. la giustizia sportiva funziona così, ancora non l'abbiamo capito? poi, al massimo, esistono le levate di scudi per vie traverse
  14. è quanto abbiamo preso dalla cessione di hernanes?
  15. se qualcuno volesse veramente battere il ferro ancora caldo allora sì. più prosaicamente credo che potrebbe concretizzarsi una tregua armata
  16. ciao ragazzi, avevo intenzione di starmene fuori fino all'andata col barcellona, ma sentendo il live mi sono veramente girati i koglioni come poche volte prima d'ora ma come strakazzo siamo messi in questo maledetto paese
  17. Andrea Agnelli, si legge nelle motivazioni, è stato deferito «per la violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità e dell'obbligo di osservanza delle norme e degli atti federali, perché, nel periodo che va dalla stagione sportiva 2011-12 a quantomeno tutta la stagione sportiva 2015-16, con il dichiarato intento di mantenere l'ordine pubblico nei settori dello stadio occupati dai tifosi "ultras" al fine di evitare alla Società da lui presieduta pesanti e ricorrenti ammende e/o sanzioni di natura sportiva, non impediva a tesserati, dirigenti e dipendenti della Juventus di intrattenere rapporti costanti e duraturi con i cosiddetti "gruppi ultras", anche per il tramite e con il contributo fattivo di esponenti della malavita organizzata, autorizzando la fornitura agli stessi di dotazioni di biglietti e abbonamenti in numero superiore al consentito, anche a credito e senza previa presentazione dei documenti di identità dei presunti titolari, così violando disposizioni di norme di pubblica sicurezza sulla cessione dei tagliandi per assistere a manifestazioni sportive e favorendo, consapevolmente, il fenomeno del bagarinaggio». La Procura contesta ad Agnelli di aver «partecipato personalmente, inoltre, in alcune occasioni, a incontri con esponenti della malavita organizzata e della tifoseria "ultras", assecondando, in occasione della gara Juventus-Torino del 23 febbraio 2014, l'introduzione all'interno dell'impianto sportivo, ad opera dell'addetto alla sicurezza della Società D'Angelo, di materiale pirotecnico vietato e di striscioni rappresentanti contenuti non consentiti al fine di compiacere e acquisire la benevolenza dei tifosi "ultras". Insieme al presidente della Juventus, sono stati deferiti Francesco Calvo, all'epoca dei fatti tesserato quale Dirigente Direttore Commerciale del club, Alessandro Nicola D'Angelo, all'epoca dei fatti dipendente addetto alla sicurezza (Security Manager) e Stefano Merulla, all'epoca dipendente responsabile del ticket office della Juventus. Ai tre viene contestato il fatto di aver intrattenuto rapporti con i gruppi ultras «e con il contributo fattivo di esponenti della malavita organizzata».
  18. che sensazione di pungente e acre puzzo di mherda che esce da sto live e soprattutto tenuto conto del fatto che ci sono un nugolo di pecoraro a vari livelli in italia
  19. urge passeggiata nel tweet di ziliANO
  20. siamo tutti reduci dalla spagna, dove la mafia c'è poco. appena tornati da madrid vediamo un allenatore arrestato in spagna per mafia, è italiano. quindi dobbiamo occuparci di queste cose ma che kazzo di discorso è?!?
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